le due anfore

30 novembre 2016 ore 01:40 segnala
LE DUE ANFORE (racconto orientale...)

Ogni giorno, un contadino portava l'acqua dalla sorgente al villaggio in due grosse anfore che legava sulla groppa dell'asino, che gli trotterellava accanto. Una delle anfore, vecchia e piena di fessure, durante il viaggio, perdeva acqua. L'altra, nuova e perfetta, conservava tutto il contenuto senza perderne neppure una goccia. L'anfora vecchia e screpolata si sentiva umiliata e inutile, tanto più che l'anfora nuova non perdeva l'occasione di far notare la sua perfezione: "Non perdo neanche una stilla d'acqua, io!". Un mattino, la vecchia anfora si confido con il padrone: "Lo sai, sono cosciente dei miei limiti. Sprechi tempo, fatica e soldi per colpa mia. Quando arriviamo al villaggio io sono mezza vuota. Perdona la mia debolezza e le mie ferite". Il giorno dopo, durante il viaggio, il padrone si rivolse all'anfora screpolata e le disse: "Guarda il bordo della strada". "Ma é bellissimo! Tutto pieno di fiori!" rispose l'anfora. "Hai visto? E tutto questo solo grazie a te"disse il padrone. "Sei tu che ogni giorno innaffi il bordo della strada. Io ho comprato un pacchetto di semi di fiori e li ho seminati lungo la strada, e senza saperlo e senza volerlo, tu li innaffi ogni giorno". La vecchia anfora non lo disse mai a nessuno, ma quel giorno si senti morire di gioia...
Siamo tutti pieni di ferite e screpolature, ma se lo vogliamo, possiamo fare meraviglie anche con le nostre imperfezioni... :-)
(dal web)

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LE DUE ANFORE (racconto orientale...) Ogni giorno, un contadino portava l'acqua dalla sorgente al villaggio in due grosse anfore che legava sulla groppa dell'asino, che gli trotterellava accanto. Una delle anfore, vecchia e piena di fessure, durante il viaggio, perdeva acqua. L'altra, nuova e...
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Non aspettare mai a domani per dire a qualcuno che l'ami tvb

10 novembre 2016 ore 23:55 segnala
DITELO PRIMA!!!
Lui era un omone robusto,dalla voce tonante e i modi bruschi.Lei era una donna dolce e delicata.Si erano sposati.Lui non le faceva mancare nulla,lei accudiva la casa ed educava i figli.I figli crebbero,si sposarono,se ne andarono.Una storia come tante.Ma,quando tutti i figli furono sistemati,la donna perse il sorriso,divenne sempre più esile,non riusciva più a mangiare e in breve non si alzò più dal letto.Preoccupato,il marito la fece ricoverare in ospedale.
Vennero al suo capezzale medici e specialisti famosi. Nessuno riusciva a scoprire il genere di malattia. Scuotevano la testa e dicevano: "Mah!". L'ultimo specialista prese da parte l'omone e gli disse: "Direi semplicemente che sua moglie non ha più voglia di vivere!".
Senza dire una parola, l'omone si sedette accanto al letto della moglie e le prese la mano. Una manina sottile che scomparve nella manona dell'uomo. Poi, con la sua voce tonante, disse deciso: "Tu non morirai!".
"Perché?", chiese lei, in un soffio lieve.
"Perché io ho bisogno di te!".
"E perché non me l'hai detto prima?".
Da quel momento la donna cominciò a migliorare. E oggi sta benissimo. Mentre medici e specialisti continuano a chiedersi che razza di malattia avesse e quale straordinaria medicina l'avesse fatta guarire così in fretta.

Fallo subito. Non pensare: "Ma mia madre, mio figlio, mia moglie lo sa già". Forse lo sa. Ma tu ti stancheresti mai di sentirtelo ripetere? Non guardare l'ora, prendi il telefono: "Sono io, voglio dirti che ti voglio bene". Stringi la mano della persona che ami e dillo: "Ho bisogno di te! Ti voglio bene, ti voglio bene, ti voglio bene". :cuore
(B. Ferrero)

domani potrebbe essere tardi.... :rosa

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DITELO PRIMA!!! Lui era un omone robusto,dalla voce tonante e i modi bruschi.Lei era una donna dolce e delicata.Si erano sposati.Lui non le faceva mancare nulla,lei accudiva la casa ed educava i figli.I figli crebbero,si sposarono,se ne andarono.Una storia come tante.Ma,quando tutti i figli furono...
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un legame particolare

10 novembre 2016 ore 00:42 segnala
ciao ..mio piccolo angolo..oggi leggendo su fb accade oggi e arrivato questo ricordo e ho voluto pubblicarlo qui nel mio angolino
e pensavo a come e forte il legame che c'è tra nonni e nipoti..
inizia cosi..

ieri era una giornata particolare ..era il compleanno di mamma e anche se sono passati alcuni anni da quando nn c'è piu..sento sempre la sua mancanza...e a farmela sentire ancora di piu e stata questa piccola dedica che mia nipote ha fatto alla sua nonna..ero su fb sono entrata nel suo profilo e ho letto questo..
Nonna oggi è il tuo compleanno. Sono passati 7 anni da quando sei volata in cielo.. ti ricordi quando venivi qui e te ne dovevi andare mi mettevo davanti la porta per non farti andare via?tu abitavi cosi lontano e quando dovevi andare non volevo lasciarti partire Si, sono sicura che te lo ricordi benissimo, non si può dimenticare nulla di ciò che si vive grazie al bene che ci volevamo e vogliamo.. nonostante ci sia la morte di mezzo. Ora ho 14 anni... Non ti ho mai ringraziato abbastanza ma nei miei occhi, nelle mie carezze e nelle mie parole, soprattutto negli ultimi anni, gli anni della malattia e degli ospedali... ecco, io sono sicura tu hai capito davvero quanto ti volessi bene e quanto te ne voglio ancora. ti voglio bene nonna e mi manchi, terribilmente. Il tempo passa, ma ancora posso percepirti... posso sentire il tuo profumo... vorrei poter vivere anche solo un altro giorno insieme Io e te... le nostre chiacchierate... i tuoi racconti... i dolci, le carezze e il tuo portarmi a letto. Io e te siamo sempre state legate. Ci ha legati una vita insieme... tu mi hai visto nascere... io ti ho visto morire.Sarai sempre con me, ovunque andrò e con chiunque sarò. Bhè nonna dopo questo arrivo al punto oggi è il tuo compleanno e ti volevo fare TANTISSIMI AUGURI.
Ciao nonna da Alessia :bacio :cuore
#mimanchidamorire


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ciao ..mio piccolo angolo..oggi leggendo su fb accade oggi e arrivato questo ricordo e ho voluto pubblicarlo qui nel mio angolino e pensavo a come e forte il legame che c'è tra nonni e nipoti.. inizia cosi.. ieri era una giornata particolare ..era il compleanno di mamma e anche se sono passati...
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dal mio blog di qualche anno fa

07 novembre 2016 ore 01:33 segnala
ero seduta sulla panchina del parchetto ,e mentre leggevo...

Per il giorno del mio compleanno mi hanno regalato dei libri. Leggendo i titoli e sfogliandoli , uno mi ha colpito in modo particolare. Parla di un amore, combattuto e ostacolato, di due ragazzi. Ho deciso... questo sarà il primo che leggerò! Vorrei farlo però, in un posto tranquillo, in silenzio ...dove nessuno mi possa disturbare .
è una bella serata di maggio e sotto uno splendido plenilunio mi incammino verso una delle panchine del parchetto. Voglio rilassarmi con la lettura , seduta proprio li... su una di quelle panchine .






Il libro, come già detto , parla dell''amore di due ragazzi che vogliono coronare il loro sogno, che teneri,
si amano cosi tanto!! questo loro amore, tanto ostacolato, non solo dai genitori ma da tante altre cose. Sembra quasi che il destino c'è l'abbia con loro...e mentre leggo .... mi tornano alla mente le parole che avevo ascoltato in un sermone . Le parole dicevano che “la forza dell'amore ha il potere di abbattere ogni ostacolo”. Non avevo letto ancora tante pagine, ma ero cosi affascinata da quella storia, che non sentii i passi di qualcuno che si stava avvicinando a me, mi resi conto solo quando una mano mi toccò la spalla, e presa dallo spavento ...chiusi il libro di colpo ! Impaurita ...mi girai solo quando vidi loro,e feci un sospiro di sollievo !
- ragazzi che spavento!!!...
erano loro, i miei amici del parchetto, e uno di loro disse..
- eri così presa dalla lettura che non ci hai sentiti arrivare? non ti sarai mica spaventata? ti abbiamo vista da lontano e volevamo portarti con noi a prendere qualcosa al bar ,e poi andare ad ascoltare “ le Vibrazioni”... sappiamo che questo gruppo piace tanto anche a te. Il concerto è nella piazza del paese,
non molto lontano da qui .
-ok ok andiamo! però una cosa la devo dire, ragà.... mi avete fatto venì un colpo! non so se ve ne siete accorti, ma i miei occhi si sono riempiti di lacrime dallo spavento. Quando mi sono sentita la mano sulla spalla, il cuore mi si è fermato! ero sola, non vi ho sentiti arrivare.... ditemi voi come facevo a non spaventarmi !
Dopo essermi tranquillizzata, e il cuore era tornato a battere normalmente dissi...
- certo che siete unici..come farei senza di voi !!
chiusi il libro e mi incamminai con loro. Ero molto felice perchè sentivo veramente la loro amicizia. È proprio vero che nella vita si è grati a Dio per tante cose . Ad esempio lo ringraziamo al mattino perchè ci ha dato la gioia di vedere un giorno nuovo, gli siamo grati per la famiglia e tante altre cose..ma la mia gratitudine va anche a loro.....
I miei amici, quelli che riescono a farmi stare bene e a farmi sorridere sempre ...
Grazie!!!



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ero seduta sulla panchina del parchetto ,e mentre leggevo... Per il giorno del mio compleanno mi hanno regalato dei libri. Leggendo i titoli e sfogliandoli , uno mi ha colpito in modo particolare. Parla di un amore, combattuto e ostacolato, di due ragazzi. Ho deciso... questo sarà il primo che...
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Un fotografo che stava realizzando un .....

09 maggio 2016 ore 20:24 segnala
preso da fb ..LE DONNE DELLA POLIZIA DI STATO non e bellissimo :-) :cuore

eseguito all'interno di un utero materno –per correggere un problema di spina bifida- in un feto di appena 21 settimane (un’autentica prodezza medica), mai avrebbe immaginato che la sua macchina fotografica potesse catturare il più eloquente grido in favore della vita sino ad ora conosciuto Mentre Paul Harris realizzava il servizio nell'Università di Vanderbilt ( Nashville, Tennessee) da tutti riconosciuta come una delle strutture più avanzate nell'esecuzione di questo tipo di chirurgia, catturò il momento in cui il bimbo trasse la piccola mano dall'interno dell’utero materno afferrando il dito del chirurgo che lo stava operando.
La piccola mano che commosse il mondo appartiene a Samuel Alexander, (il giorno della foto era a soli 5 mesi di gestazione)


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preso da fb ..LE DONNE DELLA POLIZIA DI STATO non e bellissimo :-) :cuore eseguito all'interno di un utero materno –per correggere un problema di spina bifida- in un feto di appena 21 settimane (un’autentica prodezza medica), mai avrebbe immaginato che la sua macchina fotografica potesse...
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il sasso

28 aprile 2016 ore 11:46 segnala



Bellissima riflessione!
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« immagine » Bellissima riflessione!
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io sono giulio

14 aprile 2016 ore 19:54 segnala
e siete pure insegnanti? insegnanti di che vergognatevi..
studente autistico escuso dalla gita .il web si mobilita con io sono giulio
Una terza media di un istituto di Livorno va in gita: peccato però che all'appello manchi Giulio, un alunno di 14 anni autistico che, insieme con la famiglia, è stato tenuto all'oscuro dell'uscita scolastica. A raccontare la notizia, sulle pagine locali, i quotidiani Il Tirreno e La Nazione.
La scoperta è stata fatta dallo stesso ragazzo ieri che presentatosi in classe si è ritrovato solo. Di lì è partita una mobilitazione 'Io sono Giulio' anche in virtù del post scritto indirettamente dall'alunno su facebook. «La mia classe oggi è in gita, io no... Nessuno ha avvisato la mia famiglia quindi sono andato a scuola regolarmente e mi sono trovato solo. Peccato mi sarebbe piaciuto molto passare una giornata all'aria aperta, con i miei compagni, in pullman, mi piace tanto il pullman... Ma qualcuno ha deciso che questa giornata non era adatta per me. Ci sono rimasto molto male. Avrei potuto essere felice oggi... Invece...». Anche l'associazione Autismo Livorno Onlus si è schierata al fianco del ragazzino condannando il comportamento dell'istituto.



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e siete pure insegnanti? vergognatevi.. Una terza media di un istituto di Livorno va in gita: peccato però che all'appello manchi Giulio, un alunno di 14 anni autistico che, insieme con la famiglia, è stato tenuto all'oscuro dell'uscita scolastica. A raccontare la notizia, sulle pagine locali, i...
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La vita non fa distinzioni

12 aprile 2016 ore 23:39 segnala


La vita non fa distinzioni, la sua immensa bellezza è qui per tutti.
E noi possiamo solo apprezzare ogni singolo attimo, ogni singolo regalo, anche il meno bello, che ogni giorno ci dona. Il primo di tutti è l'immenso regalo di esserci. :-)

Giorgia Stella —

Ogni giorno è un miracolo senza tempo.

C. Pavese
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« immagine » La vita non fa distinzioni, la sua immensa bellezza è qui per tutti. E noi possiamo solo apprezzare ogni singolo attimo, ogni singolo regalo, anche il meno bello, che ogni giorno ci dona. Il primo di tutti è l'immenso regalo di esserci. :-) Giorgia Stella — Ogni giorno è un mirac...
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la bimba Down che le scuole di danza non volevano

11 aprile 2016 ore 01:03 segnala
l ballo scatenato di Ana, la bimba Down che le scuole di danza non volevano
Il suo sogno di ballare stava per infrangersi. Tutte le scuole di danza di Edminton, in Canada, non la accettavano perché "al di sotto degli standard". Ma sua mamma non si è arresa fino a che ha trovato la scuola giusta e un'insegnante che non si è fermata ad apparenze e pregiudizi. E da questo video, pubblicato in Rete dalla mamma, emerge tutto il talento di Ana Malaniuk, bimba di 6 anni con la Sindrome di Down.
"Ama la danza e, lezione dopo lezione, la fiducia in se stessa è cresciuta tantissimo - racconta la mamma di Ana, Sonja -.
E' fantastico vederla sul palco, vederla danzare con i suoi insegnanti, vederla felice. Ed è stupendo che ci siano persone pronte a darle un'opportunità".
Entusiasta della piccola allieva anche la sua insegnante, Shae-Lyn Bates: "E' una grande gioia avere Ana come allieva. Mi ha aiutato molto a crescere come insegnante".



grazie a Dio che esistono ancora persone che non fanno la differenza ...siete stupende :cuore :rosa
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l ballo scatenato di Ana, la bimba Down che le scuole di danza non volevano Il suo sogno di ballare stava per infrangersi. Tutte le scuole di danza di Edminton, in Canada, non la accettavano perché "al di sotto degli standard". Ma sua mamma non si è arresa fino a che ha trovato la scuola giusta e...
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