29 settembre....

29 ottobre 2017 ore 07:57 segnala
29 settembre
"seduto in quel caffè io non pensavo a te,guardavo il mondo che girava intorno a me"
Così cantava Lucio Battisti in una delle sue bellissime canzoni in voga sul finire degli anni 60 sconosciuta alle generazioni attuali ma che per i giovani della mia generazione fu una sorta di colonna sonora...quanti ricordi.
Non sono seduto in nessun caffè ma bensì davanti a un caffè nero bollente e un foglio bianco inanimato, il primo aspetta solo di essere bevuto,il secondo di essere riempito e gli anni sessanta sono oramai lontani.
Oggi 29 settembre la Chiesa festeggia San Michele Arcangelo,"Mi-ka-El"chi come Dio,il capo supremo dell'esercito celeste, colui che combattè e sconfisse il male,il demone.
Questo secondo la Chiesa Cattolica Romana quindi parliamo di 1.500 milioni di individui (milione più milione meno) e se consideriamo che la terra è popolata da circa 7 miliardi possiamo quindi dire che siamo in minoranza,ne deduco allora che non tutti credono che il male sia stato sconfitto e il Demone ricacciato negli Inferi.
Al di l dei numeri siamo davvero convinti che il male sia stato sconfitto? mahhhhhhh,non ne sono tanto convinto,se così fosse tutto dovrebbe scorrere in pace e serenità,"dovrebbe" perchè poi nella realtà le cose non stanno esattamente così.
Guerre,fame e carestie ancora ci perseguitano se non personalmente come singoli come genere umano,la violenza è ancora dilagante e si espande a macchia d'olio,il dolore ci perseguita e non serve la "guerra" nella sua espressione più violenta per causare lutti e sangue,basta l'ingiustizia,il sopruso,la prevaricazione,ecco allora che mi sorge spontanea una domanda,siamo davvero sicuri che il male sia stato sconfitto?
L'immagine di San Michele che con la spada sguainata costringe il Demone ai suoi piedi da una parte mi commuove ma dall'altro mi lascia leggermente scettico.
Non dubito certamente sulla bontà di festeggiare l'Arcangelo ma nella mia pochezza dubito della concretezza e della finalizzazione della sconfitta del maligno e dei suoi "eserciti".
Ovviamente con tutto il rispetto del caso,nessun sarcasmo ma solo legittimi dubbi legati alla mia natura umana non certo in odore di santità. Popoli alla fame,bambini sfruttati da bastardi (non saprei come definirli diversamente) costretti a lavori massacranti,bambine costrette a sposare uomini che nemmeno hanno mai visto solo perchè fa parte di una usanza,"caporali" che costringono poveracci a stare chinati tutto il giorno nei campi a raccogliere i prodotti della terra malpagati e per nulla tutelati,spacciatori che vendono morte agli angoli delle strade, usurai che riducono sul lastrico il disgraziato di turno e lo stato se non assente diciamo spesso indifferente.
Ecco spiegato il mio scetticismo,costringere un uomo a "prendere o lasciare" il "non hai scelta" è devastante quanto una guerra combattuta sul campo di battaglia,o fai come dico io o quella è la porta...evviva il bene che trionfa.
Violentare una donna che fino al giorno prima dicevamo di amare,massacrare di botte chi non può o non vuol pagare il pizzo,scarcerare un assassino conclamato perchè un giudice ha dimenticato di mettere un timbro,è questa la vittoria del bene sul male? se qualcuno mi spiega gli sarei grato.
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29 settembre "seduto in quel caffè io non pensavo a te,guardavo il mondo che girava intorno a me" Così cantava Lucio Battisti in una delle sue bellissime canzoni in voga sul finire degli anni 60 sconosciuta alle generazioni attuali ma che per i giovani della mia generazione fu una sorta di colonna...
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