lacontessamelosgrulli.

01 giugno 2018 ore 11:50 segnala
LACONTESSAMELOSGRULLI

POEMETTO

I FATTI E I PERSONAGGI NARRATI SONO REALMENT ACCADUTI,NON C'E' NULLA DI INVENTATO

Precisiamolo subito, è un vocabolo che non troverete in nessun dizionario della lingua italiana,non cercatelo,trattasi di una sorta di ossimoro creato a doc per descrivere un personaggio reale dell mio immaginario anche se non collettivo,un immaginario del tutto personale utilizzato per cercare di identificare un individuo istrionico,machiavellico,pirandelliano e perchè no un po trilussiano del tutto reale e palpabile.
Una donna molto materialista,fin troppo direi il cui solo fine è APPARIRE non essere,APPARIRE attraente,intrigante,colta,figa,altruista,un gradino sopra tutto e tutti ma ahime la verità dice altro anche se la cosa mi lascia del tutto indifferente. E lo dico conscio del fatto che posso apparire duro,moralista e ipercritico ma nulla di tutto questo,nulla di personale ma solo una disamina attenta dal mio punto di vista che certo non è Vangelo.
Frequentatrice assidua di sale BINGO,puntualmente onnipresente in occasioni nelle quali mettersi in mostra è indispensabile,procacciatrice di favori che elemosina senza ritegno e meglio se taccio......
La CONTESSAMELOSGRULLI tutto attaccato senza sorta di interruzioni e ripartenze come appunto si conviene ad un personaggio del genere,senza sosta nelle sue manifestazioni di personalità fatta di eccessi e autoesaltazioni.
Una donna come un farmaco da assimilare a piccole dosi, a distanza di tempo senza eccessi perchè se presa tutta in una volta causerebbe un rigetto non avendo controindicazioni efficaci.....piano piano,lentamente,quasi ritmicamente come un amplesso.
Ricordo il primo fugace incontro come fosse 10 minuti fa.
Ero da pochi gg entrato nel nuovo appartamento quando sul tardo pomeriggio squilla il campanello....chi è? sono la sua nuova vicina che poi realisticamente tanto nuova non mi è sembrata trovandomi di fronte una bionda corposa e sufficentemente carnosa sulla cinquantina,possiamo allora dire se non nuova quantomeno trattasi di usato in garanzia.
Come primo approccio debbo ammettere simpatico essendo lei una donna altresì dinamica,brillante,la classica casciarona che non ammette noie,un primo incontro di quelli tanto per rompere il ghiaccio con la promessa che a suo dire quanto prima avrebbe organizzato un'uscita serale con il suo gruppo ed avrebbe gradito la mia presenza,cosa che puntualmente avvenne a distanza di 6 mesi non prima.
In attesa dell'evento la CONTESSAMELOSGRULLI faceva di tutto per attirare la mia attenzione,la mancanza dello zucchero,la rottura della cinghia della lavatrice,lo scarico del lavello otturarato e altre problematiche erano un ottimo stratagemma per farmi notare la sua presenza per nulla discreta,cosa della quale non ne avevo assolutamente necessità in quanto essendo confinanti di appartamento mi bastava sentire la sua voce profonda e greve,per nulla femminile insomma,voce che assumeva toni da mercante in fiera quando aveva un battibecco col suo compagno,cosa che avveniva quasi giornalmente.
Il prossimo sabato sera non prendere impegni,organizzo io una serata......con queste esatte parole scolpite nella mente chissà poi perchè mi invitò ad una sorta di evento mondano di portata storica. E la serata arrivò, ricordo perfettemente il suo abbigliamento,una via di mezzo tra eleganza e sfacciataggine,colori esageramente sgargianti ma rappresentativi del personaggio,tacchi a spillo e proprietà immobiliari in bella mostra.
Lei è tizia lui è caio.....piacere,io sono io e ci avviammo in uno dei tanti locali all'aperto della zona posto sul fianco della collina tra erbacce e ulivi ma restai colpito dal fatto che mi sembrò una sorta di anfiteatro naturale con l'ingresso posto sulla sommità,i tavoli apparecchiati sulle varie balconate del terreno e in fondo un palco con tanto di orchestrina felice di rompere le balle ai commensali. E non potevano certo mancare delle vasche d'acqua a mo di piscine sparse qua e la. Un colpo d'occhio d'insieme anche piacevole,ci accomodammo e dopo aver letto il menù passammo alle ordinazioni che arrivarono sulla nostra tavolata dopo una attesa sfinente. Non ricordo esattamente cosa ordinai ma ricordo bene le scenate di una donna del nostro gruppo che con mio enorme stupore se la prese col cameriere perchè gli spaghetti erano troppo grossi,da non crederci e la cosa prese la piega di una sceneggiata napoletana di pessimo gusto. Fosse dipeso da me avrei pagato la mia parte e mi sarei levato dai coglioni ma ritenni educato rimanere cercando di placare i bollori della spaghettara delusa. Azzz che tipa,volgare,arrogante,ignorante e pure brutta,truccata a mo di Mimì la padrona del casì tanto per capirci ma tantè,la serata scivolò via senza altri eccessi.
E questo appena narrato non fu che il primo di tanti episodi tutti legati a un denominatore comune,la sua presenza a volte ingombrante.
Certo è che avere come dirimpettaia una donna del genere non ti fa mai sentire solo,il mio stato di single magicamente si annulla,va in stanby e non serve nemmeno la sua effettiva presenza,basta sentire i suoi passi pesanti,la sua voce,come il trucco del prestigiatore non si vede ma c'è.
.....E arrivò ferragosto,uno di quelli caldi e coloriti come mai vissuti prima,a queste latitudini quasi sahariane dove il sole picchia forte,l'acqua del mare sembra un brodo e l'aria il soffio del phone il ferragosto assume connotati esagerati,un rito pagano con le sue regole ferree da tramandare di generazione in generazione sembra possibilità di essere infrante,regole fatte di famiglie che si riuniscono come non accade nemmeno a Natale,famiglie che letteralmente occupano e presidiano tratti di spiaggia pubblica come fosse proprietà privata che apparecchiano come fossimo a un pranzo di nozze,intere generazioni accomodate alla giapponese di fronte ad ogni ben di Dio,preantipasti,antipasti,primi e secondi piatti di ogni sorta meglio se al forno,contorni variegati,dolci tipici assolutamente graditi agli occhi e al palato,montagne di frutta anche esotica,caffè in anonimi bicchierini di plastica e amari per favorire una digestione che appare quanto meno problematica,tuffi in mare alla faccia della digestione stessa e pennichella per i più oziosi,questo per sommi capi il ferragosto locale.
Personalmente sono stato piacevolmente coinvolto a festeggiare la sera della vigilia e devo riconoscere per amor di verità che è stato il più bel ferragosto della mia vita e sicuramente il più movimentato. Con mia profonda sorpresa ho subito notato la spaventosa differenza di abbigliamento tra gli uomini e le donne,voglio dire che gli uomini (io compreso) si sono presentati in maglietta,infradito e pantaloncini corti a mo di pescatori in cassa integrazione,le donne al contrario addobbate come alberi di Natale con i loro monili esagerati,collane e orecchini di tutti i colori e vistosissimi,trucchi da panico,abiti altrettanto appariscenti e naturalmente tacchi a spillo che rendevano impossibile camminare sulla sabbia ma se a loro sta bene così a me in fondo che me frega,pur con le caviglie frantumate mantenevano un contegno molto dignitoso.
la CONTESSAMELOSGULLI aveva carinamente affittato un terreno fronte mare a nostro esclusivo uso e consumo e non solo,aveva provveduto anche a ordinare una quantità enorme di panini stupendamente imbottiti e vini a volontà,immancabili i dolci così come immancabile un musicista che avrebbe allietato la serata a suon di salse e ritmi adatti alla circontanza,il tutto alla modica cifra di 20 euro a testa,cifra che mi apparve persino troppo modesta anche considerando che ne pagai 25 per parcheggiare la macchina....da non crederci.
Considerando che non mi piace ballare quella sera dovetti essere ispirato da qualche musa benevola perchè udite udite mi buttai in pista fanculando la poca dignità che mi restava e in barba ad ogni canone estetico mi lancia in movenze a me sconosciute sorvolando sulla penosa descrizione del risultato. La CONTESSA no,ottima ballerina come tutti del gruppo tranne il sottoscritto si rivelò anche una brava cantante e dico davvero tanto da cimentarsi in un karaoke teatrale al punto che ci allietò persino con un brano di Elton John in lingua originale
da lei tradotto in tempo reale in un miscuglio di italiano/inglese/siculo che strappò applausi fragorosi....ahahahahaha che serata. Ovviamente a mezzanotte il bagno in mare era doveroso e gradito, prosaicamente avevo sostituito la mutanda col costume quindi non mi colse impreparato,LEI in bikini hawaiano entrò in acqua come fosse il suo elemento naturale,neanche fosse una sirena. Davvero una serata divertente e unica,mi sembrava di essere sul set di un film Felliniano.
Ma ora che ci penso tra la prima uscita e quella del ferragosto ci fu una serata conviviale con finale da panico e mi spiego meglio.
Sabato cena in città,se hai un amico portalo che più siamo meglio è (filosofia che non condivido per nulla se non so CHI siamo) così coinvolsi il solo amico che avevo a portata di mano,un tipo più grezzo di un barile di petrolio appena estratto che poi a lungo andare si rivelò ambiguo e falso ma sorvoliamo,mi feci spiegare dove fosse il ritrovo essendo lei sul posto e dopo vari tentativi riuscimmo a raggiungerla e in quella occasione ebbi modo di conoscere una persona piacevole, una donna vissuta molti anni a Roma che per gravi motivi familiari dovette fare marcia indietro e con lei riuscii a stabilire un contatto gradevole. Il posto era davvero suggestivo,una piazza immersa nel borgo storico fatto di vicoli stretti,palazzi fatiscenti e chiese maestose,una sorta di ristorante all'aperto piacevole e respirabile. Ottimi cibi e gradevole compagnia ma al ritorno un sgradevoliisima sorpresa,l'appartamento della CONTESSA era stato visitato dai ladri,quando uscii era tutto in ordine,al rientro l'amara realtà.
All'epoca il palazzo non era fornito di ascensore,per entrare in casa dovevamo salire 4 piani di scale e quella notte aprendo il portone sentimmo abbaire i cani che vivevano nel suo appartamento,cosa mai avvenuta prima,addirittuta i cani (3 bassotti di piccola taglia) ce li trovammo sulle scale e la cosa ci lasciò stupiti,che ci fanni i cani qua?
Presto detto,i ladri avevano scassinato la porta col piede di porco e dopo aver messo tutto sotto sopra se ne erano andati lasciando tutto com'era. Un vero campo di battaglia,tutto sparso sul pavimento,cassetti svuotati, una scena da telefilm poliziesco come se fossero alla ricerca di qualcosa di prezioso,soldi e gioielli che non avendo trovato causò la loro ira. Lei in preda ad attacchi isterici urlava come una pazza prendensosela con gli altri inquilini del palazzo che a suo dire pur avendo sentito i rumori di fondo non sono intervenuti. Personalmente ho avuto l'impressione che non fossimo di fronte a un furto fine a se stesso ma ad una specie di dispetto,di ripicca,di vendetta a un torto subito,l'ho pensato subito ancor prima di sapere che tra gli inquilini residenti nel palazzo viveva una coppia con lui già pluricondannato per furti e spaccio e pure affiliato a una famiglia mafiosa del posto. Perchè solo il suo appartamento e non anche il mio,cosa cercavano di così prezioso sapendo che nel quartiere vive gente semplice che decorosamente sbarca il lunario? forse il motivo reale va ricercato negli atteggiamenti da VIP dei quali la CONTESSA amava dare sfoggio,le sue borse griffate potevano ingannare sul vero tenore di vita della stessa,borse si griffate ma rigorosamente false,chissà. Non potei fare altro che chiamare il 113 e aspettare l'arrivo di una pattuglia che dopo un sommario sopralluogo la invitò a sporgere denuncia in caserma in mattinata. La cosa finì li e non ne seppi più nulla. Rammento che mesi dopo ci fu un secondo scasso in un appartamento al terzo piano poi l'oblio, il malavitoso traslocò con buona pace per tutti noi.
E arrivò il gg del suo compleanno,era novembre quindi trattasi di donna scorpione,un compleanno organizzato in un locale ben conosciuto da tutti tranne dal sottoscritto e per amor del vero nemmeno mi disse che c'era di mezzo il suo altrimenti non sarei certo arrivato a mani vuote,mi disse della cena il quel locale,di farmi trovare li prima delle 21 e nient'altro se non il nome e la via.
Mi metto in macchina avendo memorizzato il percorso che non conoscevo ma poi lungo lo stesso avendo trovato deviazioni per cantieri in opera finì che mi persi miseramente....e adesso? Vabbè,a un certo punto vidi un uomo in lontananza,mi avvicinai,abbassai il finestrino e gentilmente chiesi se sapesse indicarmi la strada e per tutta risposta mi sentii dire : NON LO SO E NON MI INTERESSA.....azz restai basito,davvero non mi aspettai una risposta del genere ma che farci,l'umanità riesce sempre a sorprendere. Come ultima possibilità la chiamai al cellulare,le descrissi cosa vedevo intorno,ricordo di fronte a me vedevo un monumento in classico stile mussoliniano e lei mi disse che ero quasi arrivato,alla rotonda prendere la seconda a destra e continuare dritto per 500 metri......eureka sono arrivato.
Bene,credo abbiate capito l'originalità del personaggio,non certo il classico vicino di casa che tutti vorrebbero avere ma almeno capace di coinvolgere con la sua esuberanza,come si dice......GLI AMICI SI SCELGONO I VICINI NO. A me è toccata la CONTESSAMELOSGRULLI,che farci.
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LACONTESSAMELOSGRULLI POEMETTO I FATTI E I PERSONAGGI NARRATI SONO REALMENT ACCADUTI,NON C'E' NULLA DI INVENTATO Precisiamolo subito, è un vocabolo che non troverete in nessun dizionario della lingua italiana,non cercatelo,trattasi di una sorta di ossimoro creato a doc per descrivere un...
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