DOPO DIECI ANNI DESIDRO RIABBRACCIARVI

01 dicembre 2010 ore 13:58 segnala
MI SEMBRA DOVEROSO FARE UN GEMELLAGGIO TRA NOI.CI SIAMO SENTITI SEMPRE PER TELEFONO E ABBIAMO RISPETTATO LA NOSTRA AMICIZIA NON ESSENDO INVIDIOSI L'UNO DELL'ALTRO E DEL NOSTRO LAVORO CHE ABBIAMO IN COMUNE CI SIAMO FATTI INTERSCAMBI DI LAVORO O CE' LO SIAMO PASSATO A VICENDA.
MA NON CI SIAMO RIVISTI PIU' MAX CHE MI CHIAMAVI SBIRULINO,IGNAZIO CHE CI HA FATTO SEMPRE SORRIDERE, STEFANO IL SERIOSO.E' BELLO RINCONTRARSI RIVIVERE I MOMENTI PASSATI FARE DEGLI SCATTI CON VOI AMICI DI SCUOLA E CON I QUALI MI SONO LAUREATO. SI PARTIAMO E VEDREMMO GLI ANNI COME CI HA TRASFORMATI RACCONTANDOCI CIO' CHE LA VITA CI RISERVA OGGI GUARDANDO NOI STESSI VI RICORDO CHE DOBBIAMO APRIRE LA SCATOLA PORTA FORTUNA IL 6 GENNAIO DOVE OGNUNO DI NOI ABBIAMO MESSO QUALCOSA DI NOSTRO. RAGAZZI VI ABBRACCIO TUTTI TU MAX FAI DA BRAVO OK

provate nel cantarla

28 ottobre 2010 ore 01:23 segnala
Lilly Lilly Lilly Lilly Lilly Lilly li Lilly Lilly Lilly Lilly Lilly Lilly Lilly Lilly Lilly Lilly Lilly Lilly Lilly Lilly Lilly li Lilly Lilly Lilly Lilly Lilly Lilly Lilly Lilly Lilly Lilly Lilly Lilly quattro buchi nella pelle Lilly Lilly Lilly Lilly carta di giornale Lilly Lilly Lilly nuda e senza scarpe Lilly Lilly Lilly bianca non in ospedale Lilly Lilly Lilly Lilly senza capelli Lilly Lilly Lilly senza denti per mangiare Lilly Lilly Lilly una montagna di rifiuti Lilly Lilly Lilly Lilly nessun latte ti potra' salvare Lilly Lilly Lilly studiavamo insieme Lilly Lilly Lilly Lilly viaggiavamo insieme Lilly Lilly Lilly Lilly Lilly Lilly li Lilly Lilly Lilly Lilly Lilly Lilly Lilly Lilly Lilly li Quale treno ora, quale libro ora quale amore ora mi ti potra' ridare Lilly Lilly Lilly la mia stanza e' gelata Lilly Lilly Lilly Lilly dove sei andata Lilly Lilly Lilly i tuoi poeti maledetti Lilly Lilly Lilly Lilly le tue collane Lilly Lilly Lilly li dovevano arrestare Lilly Lilly Lilly Lilly ti dovevano guarire Lilly Lilly Lilly quattro arance la domenica mattina Lilly Lilly Lilly dopo due anni Lilly Lilly Lilly Lilly non mi riconoscevi Lilly Lilly Lilly eravamo due bambini Lilly Lilly Lilly io non ero il tuo dottore Lilly Lilly Lilly non riuscivi a far l'amore Lilly Lilly Lilly Lilly siringa polizia Quale treno ora, quale libro ora mi ti potra' ridare Lilly Lilly Lilly Lilly amore Lilly Lilly Lilly Lilly Lilly Lilly Lilly Lilly amore mio Lilly Lilly Lilly Lilly Lilly Lilly Lilly Lilly Lilly Lilly Lilly Lilly Lilly Lilly Lilly Lilly Lilly Lilly Lilly Lilly Lilly Lilly Lilly Lilly Lilly Lilly Lilly Lilly Lilly ....

AVREI

06 marzo 2010 ore 20:32 segnala
Avrei si avrei desiderato che questo amore non finisse mai,avrei desiderato dirti di piu’ di me,avrei desiderato tenerti tra le mie braccia con amore,ma questo amore non ha significato senza accorgetene tu l’hai abortito.  luka

QUESTO AMORE

08 febbraio 2010 ore 22:02 segnala
Questo amore
Questo amore
Così violento
Così fragile
Così tenero
Così disperato
Questo amore
Bello come il giorno
E cattivo come il tempo
Quando il tempo è cattivo
Questo amore così vero
Questo amore così bello
Così felice
Così gaio
E così beffardo
Tremante di paura come un bambino al buio
E così sicuro di sé
Come un uomo tranquillo nel cuore della notte
Questo amore che impauriva gli altri
Che li faceva parlare
Che li faceva impallidire
Questo amore spiato
Perchè noi lo spiavamo
Perseguitato ferito calpestato ucciso
negato dimenticato
Perchè noi l'abbiamo perseguitato ferito
calpestato ucciso negato
dimenticato
Questo amore tutto intero
Ancora così vivo
E tutto soleggiato
E' tuo
E' mio
E' stato quel che è stato
Questa cosa sempre nuova
E che non è mai cambiata
Vera come una pianta
Tremante come un uccello
Calda e viva come l'estate
Noi possiamo tutti e due
Andare e ritornare
Noi possiamo dimenticare
E quindi riaddormentarci
Risvegliarsi soffrire invecchiare
Addormentarci ancora
Sognare la morte
Svegliarci sorridere e ridere
E ringiovanire
Il nostro amore è là
Testardo come un asino
Vivo come il desiderio
Crudele come la memoria
Sciocco come i rimpianti
Tenero come il ricordo
Freddo come il marmo
Bello come il giorno
Fragile come un bambino
Ci guarda sorridendo
E ci parla senza dir nulla
E io tremante l'ascolto
E grido
Grido per te
Grido per me
Ti supplico
Per te per me e per tutti coloro che si amano
E che si sono amati
Sì io gli grido
Per te per me per tutti gli altri
Che non conoscono
Fermati là
Là dove sei
Là dove sei stato altre volte
Fermati
Non muoverti
Non andartene
Noi che siamo amati
Noi ti abbiamo dimenticato
Tu non dimenticarci
Non avevamo che te sulla terra
Non lasciraci diventare gelidi
Anche se molto lontano sempre
E non importa dove
Dacci un segno di vita
Molto più tardi ai margini di un bosco
Nella foresta della memoria
Alzati subito
Tendici la mano
E salvaci.
Jacques Prevert
LUKA