Avete figli … o ex mariti/mogli?

06 agosto 2019 ore 15:40 segnala

Piccola cara, delizia mia … mio mondo, mia vita … mio primario motivo di viverti con il sorriso … già … ma come l’avrei chiamata mia figlia … qualora ne avessi avuta una da riconoscere nella vita? Non mi sono mai posto questo quesito; ora che mi ci soffermo … Aurora … mi intriga come nome. Lo so, a qualcuno potrebbe fare schifo … ma, che ne so, Aurora è qualcosa di calzante con quello che le avrei voluto dire con la crescita.

Rewind: Piccola Aurora, delizia mia … mio mondo, mia vita … mio primario motivo di viverti con il sorriso (sentite come suona bene il nome Aurora in quel che dico?); tu che sei cresciuta è ora che papà ti faccia un adulto discorsetto. No, non alludo al sesso … che quello lo scoprirai da sola e da sola saprai dove vivertelo per il meglio … ma alludo al mondo maschile di cui io, modestamente, lo conosco molto bene.

Ti si faranno sotto mille e mille uomini; tra questi … pochissimi saranno non allupati … e tra i pochissimi solamente uno (forse due) saprà portare rispetto al mondo femminile. Tutti gli altri punteranno ad una singola cosa. Book … che si porta su spitzy reggendosi per le zampine sui suoi lombi. Te li ricordi quei cani, giù nel parco, vero? Uno era della vicina di casa … e l’altro era di uno nel quartiere. Mi chiedesti “babbo … cosa fanno quei due cagnolini”? Ti comprai lo zucchero filato per distoglierti da quel quesito. Eri bella, con il tuo solito entusiasmo … e fu quello che mi convinse a comprarti pure il gelato … più tardi.

Ebbene, ora è venuto il momento di spiegarti i due emisferi. Come i cani … (vedi quel book e vedi quella spitzy) … anche noi umani siamo fatti di maschi e femmina. Per esempio … maschio uguale a papà … femmina la mamma. E così di seguito. Tu appartieni all’emisfero femminile … e se non dovesse piacerti quello del tuo stesso emisfero … vedrai che sarai attratta come i cani eterosessuali da quello maschile. Come fai a sceglierlo? Che carina che sei rimanendo interlocutoria con te stessa nel mentre mi spiego. Vieni, andiamoci a prendere al bar tu un chinotto ed io una birra, che l’argomento è serio.

Il tuo uomo lo sceglierai secondo le caratteristiche caratteriali. Non fare l’errore di mamma che se ne è andata via per magra consolazione. Lui, si, era biondo e pure aitante … ma dopo aperto lo sportello un paio di volte della sua fiammante auto … divertito a mo’ di book … se ne è ito per altri parchi. No, quindi, tu devi essere accorta a non fare errori miseri simili a quelli che ti ho descritto. Rischi di farti il cane pure te rimanendo a vivere da sola con la magra consolazione della compagnia di chi gli devi pure raccogliere le feci sui marciapiedi altrimenti marcheresti peggio … nella nostra società moderna. Per non parlare delle puzze in casa, dei peli sui cuscini e delle cucine perennemente disadattate.

No, a papà, tu devi essere forte e non lasciarti tentare dal primo che ci sa fare facendoti credere che tu sei una donna eccezionale. Quale eccezionale ed eccezionale se poi rischi di finire abbandonata come lo si fa spesso con i cani in un canile? Tu devi essere preparata nell’affrontare corteggiamenti di perfetti sconosciuti. Come? Mettendoli in condizione di conoscerli. Vieni qua, dolce Aurora, fermiamoci a questa pizzeria. Che nel parlar con te mi è venuta fame. Vedi? Bar, pizzeria e via dicendo … il mondo offre molto a chi va in cerca di piaceri.

Come si fa con gli esercenti commerciali, devi essere in grado di valutare a chi concederti veramente senza subire l’onta dell’inganno. Una volta convinta … puoi dargli tutta te stessa … anche il cuore … oltre a tutti gli orifizi di cui dispone il tuo corpo qualora vogliate finalmente fare sesso. L’uomo è mascalzone … sa quello che vuole e sa quello che voi andate cercando. Amore non fa rima con sesso … però è come mangiare sapida una minestra che diventerebbe insipida con gli anni. Il sesso ci vuole … ma, figlia mia, non farti fregare. Cosa ordini per pizza? E’ il turno nostro nell’ordinazione da farsi.

Cameriere … lasci stare la margherita; invece … le porti … una capricciosa al tartufo nero e gamberoni. Dammi retta, Aurora mia; anche se il gusto non ti dovesse piacere, scegli sempre la pietanza più costosa dal menù che ti troverai in mano. Tanto l’uomo è mascalzone lo stesso: rischi di trovare quello che ambisce a portarti a letto … magari salvandosi nel pagarti una comune pizza … o, ancora peggio (ma non perché sappia di aglio), una napoletana … che costa ancora meno.

No, Aurora mia, prima di concederti all’uomo prescelto … studia il suo comportamento nel mentre inoltri la tua comanda al cameriere in attesa. Se deglutisce e tenta di convincerti dicendo che la marinara, nella pizzeria dove ti avrà portato, la fanno in una strepitosa maniera che manco a Napoli la sanno fare … eccola là … è un mariuolo certo; se, invece, mantiene il suo sorriso inalterato dove gli occhi gli brillano ancora maggiormente nel vederti felice … tana … è l’uomo giusto per te.

Di sicuro avrà tutte le accortezze giuste nei tuoi riguardi. Prendi una Coca Cola, si, con la pizza? Di sicuro sarà un galantuomo con tutte le donne … non per “provolonica” tattica, ma per rispetto del gentil sesso; e di sicuro su lui ci potrai contare fino alla fine. Appunto … fino alla fine … perché nel frattempo che crescerete insieme … a quello … sarai tu a togliergli pure le mutande. Ti farai intestare ogni bene materiale (casa, auto, conto in banca e via di seguito) … che tanto è gentiluomo a tal punto che non ci farà caso … e le spese graveranno, stai sicuro, tutte sul suo portafogli. Non fartene un cruccio morale, sia intesi, che a lui (come a tipi simili) tutto quello che vorrai e avrai gli farà un gran piacere.

Vacanze, mobilia, capricci vari … saranno per te regali eccezionali che solamente quel tipo potrà garantirteli … e vivrai con il sorriso … il tuo splendido sorriso, Aurora mia, che farà riempire di gioia anche il sottoscritto. Ora che sei adulta e hai iniziato a lavorare, difatti, sai quanto è dura alzarsi la mattina per raggiungere puntuale il proprio posto di lavoro. E pensare che mi sembra ieri vederti sul triciclo. Il conto? Ah Grazie. Fammi vedere come lo paghi tu, Aurora mia. Devi essere pronta ad essere forte … indipendente … austera … qualora le cose vadano male per scelta sbagliata nella vita. Esistono pure tipi come il tuo papà … sempre pronti a far finta di nulla al momento del conto.

Se sposi uno credendo fosse nobile d’animo ed invece era diverso … come la metti con il piano B? Lui che se ne va per la sua strada, ormai smunto delle tue sostanze, giacchè lo avrai cacciato a pedate nel sedere … e te a guardarti in giro nel mentre. Non puoi abbassare il livello del ben vivere. Devi continuare a puntare sui menù costosi da ostentare per farti guardare … perché in tanti, gli uomini, sono mascalzoni, ma in pochissimi sono quelli che il tuo sorriso lo vorrebbero vedere splendere d’ardore. Bene. Sarà lui il prescelto per le seconde nozze. E se professionista meglio, smezzi pure le sostanze economiche. Altrochè lo “smunto” che non aveva più risorse a cui attingere con la scusa dell’amore. Con il professionista ti becchi gli alimenti a vita. Sai quanti menù possono uscirti ogni sera?

Bambina mia, mia dolce Aurora … grazie per aver pagato tu la pizza di stasera … ma sappi che crescendo troverai ristoranti egregi da frequentare. Quando ci andremo ti insegnerò come comportarti con gli sguardi ammiccanti da lanciare agli avventori seduti ai vicini tavoli. Tu impara ed io insegno … e se avrai ancora il lavoro di manicure che ti sei trovata … vorrà significare che brinderemo con lo spumante da ordinare, anziché lo champagne d’annata da gustarsi. Portati il libretto di assegni, non si sa mai. E non fare la fine di tua mamma … che va da Mc Donald solo perché lì danno l’accesso ai cani. Che squallida fine che ha fatto. Chi lo avrebbe detto? Bella, sorridente e generosa … ridursi alla compagnia di un non certo profumato cane. Non ero meglio io, allora?

FINE. Esser genitori credo sia il mestiere più difficile al mondo; poi viene quello del badante del cane … ma se avessi avuto una figlia … sono sicuro che non avrei saputo da dove cominciare … nel tentativo di farle aprire bene gli occhi con la gente … ma in primis con sua madre. Con un figlio, credo, sarebbe stato tutto più semplice. Lui, prima o poi, diventa il leone della foresta: facesse come cavolo gli pare, mi verrebbe da dire; si, pure i tatuaggi da ergastolano … che marchiato in quella maniera … anche se volesse fare una rapina lo individuano subito. Cacchi suoi, così impiastricciato. Poi mostrasse con vanto agli altri ergastolani veri la stelletta magari tatuata dietro l’orecchio.

Purtroppo sta venendo su una generazione difficile da supportare. Per non parlare delle puzze di pelo estivo o post pioggia … qualora si facesse pure il cane … come la mamma … che agli occhi azzurri e biondo di capelli … non ci crede più nemmeno se presentandosi davanti saprebbe raccontare bene le barzellette. Con la figlia, invece, è tutto più difficile. Si ha sempre paura che diventi come la mamma: sola con il cane. Io le costavo meno … che stupida donna che è stata … come in tante lo sono sempre state.
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« immagine » Piccola cara, delizia mia … mio mondo, mia vita … mio primario motivo di viverti con il sorriso … già … ma come l’avrei chiamata mia figlia … qualora ne avessi avuta una da riconoscere nella vita? Non mi sono mai posto questo quesito; ora che mi ci soffermo … Aurora … mi intriga come ...
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06/08/2019 15:40:51
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Commenti

  1. Illumia1 06 agosto 2019 ore 23:36
    L'ho letto tutto d'un fiato... anche io non ho figli ma so che se ne avessi uno oggi avrei paura a farlo crescere in questa società così superficiale...che non da più valore a nulla.
  2. ceravamotantoamatti 06 agosto 2019 ore 23:47
    @Illumia1 ... che il motivo di non averne uno sia proprio questo che dici? Non è che pure tu hai fatto l'errore più comune che fanno molte persone? Quello di convivere con cani o gatti ritenendoli dei propri figli da accudire. Spero che della tua vita tu ne sappia fare tesoro per come libera appare. Non essere schiavi dei figli non vuol dire esserlo per gli animali. Grazie per la visita ... e se leggerai altri miei post... grazie per l'approfondimento.
  3. Illumia1 07 agosto 2019 ore 21:57
    Non vivo con cani o gatti.. diciamo che per ora non è ancora arrivato il mio momento... sempre se arriverà:-)))
  4. ceravamotantoamatti 08 agosto 2019 ore 00:05
    @Illumia1 Anche io da vecchio, se rimasto solo di gente umanamente accettabile, mi farò un cane per compagnia. Tanto da vecchio so benissimo che non c'è da schifarsi per nulla ... con tutto quello che potrei produrre di schifezza; però, adesso, di contagiarmi di chissà quale male per via di un pelo, di un germe, di una goccia di bava o di materiale organico fuoriuscito dall'ano di un cagnetto ... non mi interessa mica. Se devo campare 100 anni li voglio.campare tutti ... magari insegnando alla gente che stare a contatto stretto con gli animali si potrebbero contrarre malattie serie (tumori, Sla, leucemie, parkinson etc. etc) ... almeno questo è il mio sospetto. E poi ... delle pizze... non ne parliamo che è meglio. Ciao.

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