Donna è sensibilità

08 marzo 2019 ore 14:46 segnala
-Ahia! Mi fai male.
-Che c’è, che non ti sta bene?
-E’ che oltre a deturparmi la chioma, mi fai provare dolore nel sottrarmi pure la bellezza di cui dispongo esclusivamente in questo periodo.
-Embè? Non sai che oggi è la festa della donna? E’ come per Pasqua che si sfrondano gli ulivi per portarli alla Madonna.
-Quelli non si deturpano, ma si potano. E’ un’altra cosa. Noi mimose, invece, veniamo privati del nostro frutto: il fiore a grappolo giallo estremamente profumato. Prova a farlo con l’ulivo, strappando fronde e drupe appena fuoriuscite dal suo fiore, e vedresti quanta maledizione riceveresti. L’olivo è sacro … e pure noi mimose vorremmo esserlo altrimenti. Come la donna, del resto. Come tutti.
-Sei un misogino e lo si capisce sin da subito. Tu alle donna non vorresti dare niente nemmeno se questa ti mettesse una banconota da 5 euro nelle mutande nel mentre fai loro uno strip-tease erotico sensuale. Vergognati. La donna va amata e soddisfatta in tutto. Lei deve stare bene.
-Caro uomo che non sei altro, io apprezzo la tua sensibilità che manifesti nel tuo discorso in direzione della donna … ma pensa pure un poco a chi di insensibilità pecca. A te stesso, per esempio, che per farti vedere "piacione" sei pronto a distruggere una bellezza floreale … oppure alla donna che recita la parte della soddisfatta … quando riceve il mio polline da annusare ad occhi chiusi … o a me, albero, che pare sia indifferente nella sensibilità che provo … ma invece, ah se potessi farlo, urlerei a tutto il mondo “annateveneafanculo”. Non lo faccio perché sono sensibile e rispettoso di ogni cosa … ma se tu vuoi farti un giro per quei lidi … vai pure che il biglietto è gratis … come il mio fiore che strappi dalle mie chiome, del resto. Hai provato a regalarle (alla donna nda) un centone di euro, invece? Vedresti … la renderesti più contenta … e di sicuro ti farebbe più coccole.
-Screanzato che non sei altro. Hai preso, per caso, per puttana … la donna? A lei si regalano fiori, delicatezze, carezze e, se concesso, baci. Scusa se te lo faccio presente … ma sei squallido più di una troia.
-Che ha fatto di male la troia a cui tu fai riferimento? Lei trasmette amore, sia pur per recita … tu invece odio e disprezzo pure nel gesto di strapparmi la fronda in inflorescenza. E’ come abortirmi del mio frutto.
-BRRRRREEEEEENNNNNNNNNNN BRRRREEEEEENNNNNNNNN BREEEEEEEEEEEEENNNNNNNN … così impari … vecchio albero che non sei altro. Con questa sega a motore ho risolto ogni inconveniente. Muori.
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-Ahia! Mi fai male. -Che c’è, che non ti sta bene? -E’ che oltre a deturparmi la chioma, mi fai provare dolore nel sottrarmi pure la bellezza di cui dispongo esclusivamente in questo periodo. -Embè? Non sai che oggi è la festa della donna? E’ come per Pasqua che si sfrondano gli ulivi per...
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08/03/2019 14:46:58
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Commenti

  1. luce.20001 08 marzo 2019 ore 15:04
    Questa volta è un po’ triste il tuo racconto sigh
  2. ceravamotantoamatti 08 marzo 2019 ore 15:05
    A chi lo dici ?! ... pensa chi sta peggio, però (l'albero).
  3. trenolento 08 marzo 2019 ore 15:13
    tosto azzarola...però coinvolgente da rileggere e riflettere...
    buon pomeriggio
  4. ceravamotantoamatti 08 marzo 2019 ore 17:02
    Grazie. Ricambio.
  5. julia.100 08 marzo 2019 ore 20:54
    Originale l'idea che mi è piaciuta abbastanza, ma, avrei svelato l'interlocutore verso la fine del racconto. Io parteggio per l'albero :)
  6. claudiaflory 08 marzo 2019 ore 20:56
    che viaggio mentale che ti sei fatto per la festa della donna...interessante ma le troie che trasmettono amore...recitano l' orgasmo sarebbe più adatto a mio parere

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