Io fumetto ... tu fumetti ... purchè si metta.

10 maggio 2019 ore 14:18 segnala

Scrivere trame e disegnare fumetti lo ritengo il modo più intelligente per comunicare. Al lettore, con queste letture, viene semplificata ogni cosa … aiutandolo nella comprensione anche qualora avesse o no ottenebrata la mente a causa di droghe assunte o di alcol ingurgitato a iosa … o addirittura qualora fosse dotato di poca intelligenza sin dalla nascita. Una sorta del bisonte (o similare) impresso nelle caverne dai nostri antenati preistorici: sembrano miseri disegni … ma godono di un’estrema importanza.

Ma perché scrivo questo post nelle mie pagine? “Era un apprezzamento, il mio, infatti. Nessuno, credo, intenda i fumetti come lettura banale a farsi. Sul post da dedicare? ti prendo in parola”. Questo è ciò che ho avuto l’ardire di dire all’amico di qui dentro @vagarsenzameta nel rispondere ad un suo commento pubblicato su un suo post a mio avviso (e giudizio personale) fumettistico. A chi non piacciono i fumetti? Tra l’altro, ci fanno pure degli ottimi film anche in carne ed ossa con la definizione “fumettone”, che piacciono all’inverosimile ad una grande moltitudine di spettatori. Chi non ha visto infatti “Sin city” (giusto per citarne uno per tutti)?

Il fumetto ha preso piede pure nel gentil sesso. Una volta (quando ero bambino e adolescente) raramente si vedevano intente delle bambine/ragazze nel leggere i vari Heidi e quant’altro proposto invece con successo nella televisione. Loro avevano, come letture, le favole … e c’era anche chi ai suoi 30/40 anni passati ancora le leggeva apportando massicce dosi di speranza ed euforia. Oggi, magari, le si vedono triviali e sconce … deluse da quello che credettero fosse la vita. Per questo l’uso da parte loro dei tatuaggi, dei piercing, dei vestiti sdruciti, dei rotti … ecc. ecc. Hanno adottato il peggio rappresentato un po’ ovunque, anche sui fumetti (moderni, di sicuro).

L’uomo, invece, inteso per bambino/ragazzo, aveva a suo vantaggio, quasi come fosse un metodo di insegnamento, ciò che la realtà gli sarebbe apparso successivamente ai suoi occhi: il fumetto da leggere. Una sorta del mito della caverna di Platone … in cui, a livello primordiale della conoscenza, scorrono delle immagini in ombra per poi vederle nitide quando si raggiunge l’intelligibile agli anni adulti. Sono cresciuto anche io accompagnato da questo genere di letture, ma io sono uomo. Alcune lette comodamente su un divano … altre … scomode per via del freddo che proveniva nel bagno “segregati” sul water sul quale si era seduti (ma, per favore, non indagate ulteriormente).

Topolino e la schiera di Walt Disney … li conoscerete tutti. Divertenti … e pulito negli intenti quello che si descriveva nelle loro storie da leggere. Pensate … sia Topolino che Minnie (la sua amata) all’origine vestivano dotati nei disegni solamente di un pantaloncino e di una gonnellina a pois per distinguerli tra loro. Tutto il resto era uguale ... con il loro corpo nero, così ben messo ignudo al lettore mai malizioso nel pensare. E’ con l’andare avanti negli anni che i vestiti hanno preso il sopravvento per camuffare ogni minimo pensiero sconcio. E ancora oggi appaiono eleganti in quel che vanno insegnando. Altrochè tatuaggi, altrochè piercing da bovari.

Si, perché i fumetti insegnano sempre. C’è chi si sente oggi un Tex di temperamento grazie alle letture fatte sull’iniquità e sulle ingiustizia. E Zagor non era da meno … dove implementava anche il personaggio buffo di un Cico … per coloro i quali non godevano di certo di un fisico prestante alla Tarzan, per intenderci. Come Tarzan aveva la sua Cita (compagna di avventura) … così Zagor aveva il suo Cico. Nella vita è pieno di temperamenti simili a quei due personaggi minori letti nel mentre si cresceva. E’ come entrare in un negozio di scarpe e misurarsi quelle più confacenti al proprio piede. Ebbene … c’è chi “comprava” il suo personaggio facendolo proprio a livello caratteriale … e c’era chi adottava il ruolo dell’esatto opposto … una sorta di come un uomo si traveste da donna nonostante tutto … e la donna faccia l’uomo nella società moderna.

A quel blogger citato prima … gli feci presente che il suo racconto, piacevolmente descritto nel post in cui parla del 32 (linea di autobus qui a Roma) a me faceva riprendere alla memoria letture fatte con il fumetto TNT … i cui personaggi erano una gabbia di matti … componenti una gang in cui vi approderà casualmente il personaggio principale della saga: il mitico Alan Ford. Questo mio pensiero non voleva assolutamente sminuire il suo scritto; l’autore di quel post, infatti, nel suo commento, sondava con garbo con il sottoscritto se la parola “fumetto” fosse da interpretare come sinonimo della parola “banale”. Ripeto, sia mai. Nella comunicazione nulla è banale … se instradata bene.

Offenderei disegnatori e personaggi quali Pazienza … Prat, Bonelli e tantissimi altri … che con le loro matite e le loro storie hanno raccontato in carta emozioni da viversi di persona. Chi è colui che di un Diabolik non ha mai apprezzato (e spesso invidiato) la sua Eva Kant e la sua Jaguar E-Type? Giusto un ciclista incallito … che si veste tutto punto la domenica per farsi il suo giro pedalando con la mise indossata che ha del ridicolo (ma è un mio giudizio personale, sia intesi).

Ebbene … se nel crescere c’è chi si è sentito un Dylan Dog o un Corto Maltese (giusto per citare altri personaggi italiani … senza a forza ricorrere, che ne so, a quelli stranieri, magari francesi, alla Asterix e alla Obelix) … io … per quanto mi riguarda il carattere formatosi … mi sono trovato a identificarmi in un Cocco Bill inconsapevolmente. Conoscete Jacovitti? Per “Trottalemme” ho avuto motociclette di grossa cilindrata a farmi da cavallo … ed oggi mi ritrovo con un misero scooter nel muovermi per la città eterna. Un paradosso di eroe … che sia pur pistolero … fa ridere i polli. Ossa, pezzi di salame, cactus, api, teschi di bisonte e giù alla rinfusa a farmi da circondario ovunque io vada …come i dettagli riportati nei suoi fumetti. Ridicolo … ma serio. Questo è ciò che mi contraddistingue. E vado avanti.

Eppure non solo di Jacovitti mi sono ubriacato di “sostanza”; di letture sconce me ne son fatto ben donde (non certo a livelli artistici quali quelli di Manara o di Crepax, con la sua ben nota Valentina, che non ho mai letto). Lando, Zora, Jakula … e tante altre storie “avvincenti” … invece … me le sono ripassate nella lettura per molti anni. Vi era uno mercato nero volto al baratto … con gli allora coetanei di lettura. Erano letture talmente intrise di zozzeria … che delle pagine, a volte, rimanevano incollate a vita … senza dar luogo a nessuno di accedere alla lettura in quei specifici dialoghi. Lo so cosa state pensando; di quelle macchie non ci si schifava … e oggi della bava, del pelo e delle diarree dei cani/gatti si, invece. Ma come? Ho parlato del mito della caverna e non avete assimilato alcun insegnamento da questo?

Quelle macchie, quell’ansimare, quei gabinetti in cui chiudersi a quegli anni… erano come le ombre che l’intelligibile ti fa mettere a fuoco successivamente. Con il senno che si forma nella crescita … non di certo si va dalla padella alla brace. Si dovrebbe imparare quindi dalle ombre … le schifezze che esistono in giro. Invece … talune persone vanno a letto pure con gli animali. Ti credo che nascano malattie nuove. Se un pappagallo avesse un ano o un becco compatibile … si farebbero pure le Are.

E voi? Quali fumetti leggevate da piccoli (o da grandi, se ancora siete avvezzi a questa educativa usanza)? Ce ne sono tantissimi altri … per ogni gusto … e per ogni età anagrafica. Gordon Flash, i Fantastici 4, L’uomo Ragno e la saga sui super eroi, insomma … (includendo un po’ a sforzo anche Capitan America e Batman). E inoltre, Gianni e Pinotto per i più anziani di età … o il mitico Mandrake … dove Lotar, il suo aiutante, era un personaggio memorabile. E poi … e poi … e poi … sono arrivati i Giapponesi … che con i loro Manga hanno distrutto tutto ciò che vi era di sacro e profano nel mondo dei fumetti … fatta eccezione di quel Lupen di cui vi era da andarci fieri per i lettori di quello specifico fumetto. Nonostante tutto … ogni individuo esiste grazie all’immaginario che si è fatto di se stesso per uno specifico fumetto. Qual è il vostro?
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10/05/2019 14:18:43
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Commenti

  1. LINTERDIT 10 maggio 2019 ore 15:28
    topolino lo divoravo , mi hai fatto ricordare una cosa che mi sarebbe piaciuto realizzare , un fumetto su una storia d'amore fra dylandog e valentina di krepax ....
  2. ceravamotantoamatti 10 maggio 2019 ore 15:32
    @LINTERDIT ... Ci sono tutti i presupposti per vietarlo ai minori di 24 anni e mezzo ... il connubio tra Valentina e Dylan Dog.
    Di Topolino, tra i tanti personaggi di Walt Disney ... chi ti piaceva in assoluto?
  3. LINTERDIT 10 maggio 2019 ore 15:39
    eta beta ...era troppo forte
  4. ceravamotantoamatti 10 maggio 2019 ore 15:41
    @LINTERDIT ... Devi avere tasche commisurate all'occorrenza. Se non ricordo male, dalle sue usciva di tutto; quanto peserai ... se ti poni sulla bilancia prima di uscire di casa?
  5. LINTERDIT 10 maggio 2019 ore 15:42
    pensa che ho borse grandi proprio per non farmi mancare nulla quando esco .ahahahaha hai fatto centro
  6. ceravamotantoamatti 10 maggio 2019 ore 15:46
    @LINTERDIT Intuito personale. :)
  7. crenabog 10 maggio 2019 ore 18:59
    guarda, il post mi è piaciuto fino ad oltre due terzi poi ecco là la solita storia dei peli del gatto AAAHHHHH ma la voi pianta'! te lo dico in maniera scherzosa e amichevole, del tutto bonaria, lo vedi che se ti ci metti hai mille argomenti con cui fare post ai quali noi lettori volentieri veniamo e commentiamo senza per forza infilarci dentro sempre la faccenda che gli animali ti fanno schifo. e va be' lo abbiamo capito, pensa un po' se io stessi in tutti i miei post a fare pubblicità alle mie idee politiche o religiose o chi sa cosa altro. spazia, allarga le vedute, intavola discorsi differenti, così non si rischia - perchè è giusto anche metterlo in conto - di offendere nessuno, che so, magari bravissime persone che cercano di trattarti con amicizia pur essendo tatuati, musulmani e proprietari di gatti, e contemporaneamente persone estremamente pulite loro e i loro animali, non invadenti, oneste e tranquille, invece di girarti le spalle e andare altrove. quindi permettimi di dirti dai, continua così, scrivi quanto vuoi e di tutto e anche chi ti legge potrà sentirsi più a suo agio. non mi metto qui a discutere di fumetti se no ci sto tre ore e non ho tempo, magari un altra volta. cordialità
  8. ceravamotantoamatti 10 maggio 2019 ore 19:42
    Ciao ... @crenabog ... mi fa piacere vederti di nuovo su queste pagine ... e accetto la ramanzina che m i fai giacchè mille altre ancora ne ho ricevute in egual maniera (anzi, per taluni, pure peggio). Ti do il bentornato ... e che lo sia sempre ... sia che t viva con i gorilla ... sia che tu ti "impiastrichi" di inchiostro la tua pelle o, addirittura, ti fai dei buchi per dei piercing. Nulla cambierebbe in me rispetto a ciò che sono le mie idee. E' come non poter trattare l'argomento omosessuale giacchè mio figlio lo prende in ogni dove (mio figlio ipotetico, perchè non ne ho, sia intesi). A tavola, con li, a parlare di calcio, di cibo e di viaggi ... oltre a tanti altri argomenti interessanti di certo ... e nel mentre cresce ... magari saperlo esposto all'aids o alla semplice herpes zoster che baciando n po' in giro potrebbe prendersi o trasmetterlo chissà a quante altre persone. Ipocriti atteggiamenti di sorta ... solo perchè magari non si vuole accettare l'omosessualità eventuale di un figlio (almeno questo potrebbe essere il pensiero).
    Ti dico no, grazie; il mio pensiero non è volto ad offendere l'altrui persona ... ma a farla ragionare facendole capire ce purtroppo per lei esiste gente come esisto pure io. Dovrei starmene zitto e mosca alla stessa maniera di come un figlio gay starebbe a sentirsi a quella tavola gli argomenti trattati da finto padre senza fargli uscire la vera indole che lo faccia sentire veramente libero di agire? Se è frocio (scusa il termine) lo è fino al momento in cui si vergogna di esserlo. Sdoganandolo nei discorsi ... lo si aiuta a fargli capire meglio il mondo, a mio modesto avviso. Parlando insieme "anche" di questo argomento ... un individuo si erudisce; che sia padre o sia figlio ... le problematiche e le belle cose ... emergono come chiare esigenze della vita propria.
    Così è con i cagnari (in senso positivo) o i gattari stessi ... che se vengono a parlare con il sottoscritto ... non lo si fa a senso unico ... o a dettare gli argomenti (come piacevolmente ho assecondato la proposta del @gavarsenzameta ... con il post odierno) ... ma si accetta la persona che sia (frocio, cagnaro o fifona delle malattie che gli animali tenuti in casa alla maniera zozza possono trasmettere all'uomo). Se io fossi negro e tu razzista cosa faresti ... la ramanzina? La ramanzina solo perchè sono di colore africano? Io non te la faccio a te ... per via del gatto ... perchè mai la dovrei fare a chi ha il cane in casa.
    E', come ho spiegato sempre (giusto per fugare ogni dubbio che possa esserci il sospetto io non ami gli animali) che ho intuito (o, per meglio dire, sospettato) che questi, per come sono gestiti o li si vorrebbero gestire in pubblica società, sono potenziali fautori di grandi mali.
    Se l'omosessualità fosse vista come male io condannerei mio figlio ad un annientamento del suo grado di parentela. Lo disconoscerei dalla mia famiglia ... e se lo prendessi a calci avresti pure ragione a farmi quella ramanzina da ricevere ... ormai diventata un clicè per molti qui dentro.
    Niente affatto. Io a mio figlio ... se posso aiutarlo ... e se voglio aiutare l'umanità intera ... lo metto in guardia su possibili rischi lui possa andare incontro nel prenderlo di dietro e nel metterlo a chi decida li (del resto non so se è attivo o passivo nella sua usanza). Lo aiuterei a stare attento, quindi, come spero che chiunque insegni a fare attenzione agli altri in ogni dove. Una sorta di educazione civica di vecchia maniera ... che di omosessuali vi erano in pochi di numero ... e anche di cani e gatti sulle tavole e nelle lenzuola.
    Perchè ti risenti pure tu? Ti ho mai tolto qualche cosa che fosse il rispetto o il garbo? Perchè si risentono molti altri? Forse perchè si vorrebbe togliermi una parte del ragionare simulando un quieto vivere? A che pro? Al mio ... o al vostro che vi dichiarate ostili? L'avevo sospettato te ne fossi andato indispettito. Se fossi stato buddista o altro non che sarebbe cambiato il mio ragionamento; anzi ... parlando del più e del meno avrei potuto continuare a sentirmi libero di ragionare. Libero come libero si sente un figlio o un tale di pittarsi la pelle, di sdrucirsi i vestiti, di farsi i piercing bovari ... di infestarsi di piattole e peli. Perchè lui può dire tutto, con il suo atteggiamento, ed io niente? Perchè dovrei sentirmi sottomesso ad una mentalità che non mi piace senza dover far presente che sono io quello che si dovrebbe indignare ... per come stanno andando le cose nel bene comune? Così mi fate sentire di intralcio ... come se ci fosse veramente un disegno. Invece ... ognuno si senta libero di agire come meglio crede ... perchè nessun disegno c'è in giro ... nemmeno il mio. Il "nostro", semmai, può definirsi ignoranza ... e giusto il sano dialogo può aiutare ... altrochè aut aut.
    Sono contento che ti sia piaciuto il post sui fumetti ... ma l'argomento sarebbe stato quello ... non gli animali a cui hai dato te adito al discorso da farsi. Ciao a te e grazie per le tue parole. Qualcuno ci sarà che saprà accettarmi per come sono, per le mie fobie o paranoie ... o per il colore della mia pelle ... se il bianco lindo comincia ad infastidire. :( A volte mi sembri quel @billyilcoyote che prima adula per fare amicizia e poi, inesorabilmente, manda a fanciullo. E sareste voi ad offendervi? (sarcasmo). Ciao e alè ... la vita continua.
  9. vagarsenzameta 10 maggio 2019 ore 20:16
    Grazie per aver postato come avevi detto un argomento sui fumetti.
    Personalmente ho cominciato ad apprezzare i fumetti,e qui lo ripeto,per via di un utente di chatta che usa il suo profilo solo per postare in bacheca cose molto semplici e che ama i fumetti,ma i quali ho avuto l'egregio onore di conoscere per via del fatto che ci eravamo iscritti entrambi ad un gruppo di letteratura generale,e leggendo alcune sue recenzioni sulle sue letture di fumetti ci è mancato poco che svenissi per quanta finezza,gusto,eleganza estetica ha trattato un argomento che a detta dela moltitudine è FRIVOLO.
    Ebbene,leggendo le sue righe mi è presa la crisi di Stendahl,svenimento,come leggere una tesi di laurea,fantastico,eccezionale,col risultato che il nick amministratore del gruppo cancellandosi ha cancellato anche i suoi pezzi da intenditore,e malgrado la sua semplice bacheca io me lo continuo a tenere fra i preferiti nella speranza di ricapitare in un gruppo assieme a lui per GODERE dei suoi scritti fenomenali…..c'è altro sui fumetti,ma lo dirò in un ulteriore mio post.Grazie all'host per il post in parte a me dedicato e a tutti i fruitori di esso che hanno mostrato interesse a questo nostro piccolo groviglio di opinioni e pensieri su un tema così popolare.Scusate ,mi sono un pochino MOZIONATO. :shy
  10. crenabog 10 maggio 2019 ore 20:42
    In verità io non me ne sono mai andato indispettito, sto infatti qui a commentare, non l'ho fatto oltre in altri post perché avevo già detto i miei pensieri, non serviva farlo all'infinito. Non so chi sia billycoyote, tanto meno vado in giro ad adulare per poi mandare al diavolo la gente. Non è il mio modo di fare, faccio quello che mi pare giusto con chiunque cercando di non offendere nessuno. Non mi è capitato di imbarcarmi in discorsi sull'omosessualita ci sarebbe da parlare a lungo anche di temi del genere ma ognuno resterebbe della sua opinione. Poi io potrei anche non vedere di buon occhio uno stile di vita simile ma non nego né nascondo di aver avuto amici gay e di aver anche scritto per riviste del settore, visto che ho scritto di tutto, da articoli erboristici a saggi archeologici, per giornali e riviste che andavano da Paese sera a Linea. Era il mio lavoro e andava bene così. Ora devo andare ma cortesemente non mi mettere in bocca cose che non ho detto o pensato. Il mio era un benevolo consiglio. Tutto lì, semplicemente. Cordialità.
  11. ceravamotantoamatti 11 maggio 2019 ore 03:20
    Ola @vagarsenzameta ... ti hanno fischiato le orecchie, finalmente. :) Ti facevo impegnato in altro ... ma a me è stato bene aver mantenuto la parola data.
    @crenabog ... ma noo ... l'omosessuale ... era per parafrasare altro. Volevo dire che pure se ce ne fosse uno ... non lo tratto da malato. E se posso contribuirlo a salvarsi ne rimango felice e contento ... qualora lo dovessi vedere libertino di agire. L'omosessuale sta all'aids ... come il cane e il gatto stanno alle malattie serie ... ovviamente ... per tutti i casi citati ... se si comportano malamente nel condurre la propria vita. Posso parlare con chi altro solamente di macchine, cinema e ristorazione? Niente affatto ... parlo, se mi è concesso, pure di malattie serie a digerirsi ... e tu, come anche quel Billy ... nel venirmi a trovare me lo concedete. A casa d'altri ci vado cauto. :) Mica mi metto a fare le solite filippiche che faccio qui dentro. Qui dentro mi sento libero alla stessa maniera di come libero si sente uno che con il suo cane o gatto, a casa sua, ci fa di tutto. Tutto qui. Comunque sappi che la tua e la presenza di chiunque è ben accetta. Mi portate a ragionare per il meglio. A chi avrei modo di raccontare le mie filippiche? Per questo do sempre il bentornato a chiunque. Ciao. :)
  12. crenabog 11 maggio 2019 ore 10:07
    :bye :bye :bye

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