IO oppure 10

22 luglio 2019 ore 08:32 segnala

E’ una vera e propria illusione. E’ uno sbaglio, un azzardo, se si pensa alle malattie che insorgeranno (a questo giro alludo alla depressione).Come si riuscirà ad uscire fuori da questo stato di prostrazione che si vede sempre di più in giro se si è chiusi, ognuno nel suo mondo intellettuale, con il proprio cane (o gatto) nel ritenerlo questo sufficientemente valido per vivere con soddisfazione? Ovvio: con lo psicologo … (e per taluni, con lo psichiatra). Non c’è da vergognarsene a chiedere aiuto. Chi può, vi ricorra senza remore. Se non volete proprio farlo, adottate come ho fatto io "un botta e risposta" nel ragionare autonomamente con la propria mente; vi farà sentire meno soli nella vita. Anche un ergastolano messo in isolamento per il resto della vita ci riuscirebbe senza indugio (anzi, deve! se proprio non vuole impazzire o apparire come un depresso demente per via della sua estrema condizione volta alla solitudine) … quindi perché non farlo pure quando (vuoi o non vuoi) ci isoliamo dalla gente? Non è complicato; è più difficile a dirsi (ma per amor vostro proverò a spiegarlo) che a farsi.

Dunque, secondo la mia personalissima tesi, basta sdoppiarsi con il ragionamento da farsi; basta iniziare a pensare in “coppia” , come se ci fosse un interlocutore vero nella nostra mente. Infatti, inconsapevolmente, nel vostro quotidiano, ormai sarete portati a considerare come” vero” interlocutore il vostro cane o il vostro gatto. Ripeto: è una vera e propria illusione, è uno sbaglio, un azzardo (se si pensa alle malattie che potrebbero insorgere pure per involontario contagio dal vostro animale) … insomma un abbaglio. Non si può pensare di dialogare con qualcun altro nel mentre si è costretti a portarlo a defecare, urinare (magari osservandolo attentamente in quel mentre) per le vie del centro o della parco nei pressi in cui vivete … o a fargli da cuochi e lavapiatti (se comunque siete attenti all’igiene). Provate ad immaginare di fare le stesse cose con un umano da tenere per mano e vedrete che considererete questo atteggiamento come un vero e proprio lavoro; non un costruttivo modo di interagire con un proprio simile.

Per non parlare delle solite piattole da ispezionare sul pelo per verificare se l’animale, nella sua consueta passeggiata, se l’è beccate portandosele nelle vostre case … oppure se la bava e tracce di sterco rimaste appiccicate sui ciuffetti di pelo a ridosso del suo ano … facciano da cavia (o il contrario) su ciò che potrebbero procurare interagendo con il vostro mondo casalingo. Provate ad immaginare di “controllare” il vostro ipotetico partner prima di giacere in un letto … alla ricerca ossessiva e compulsiva di quelle piattole, puzze di pelo (post pioggia, poi, non ne parliamo) e tracce di sterco ovunque sulla pelle … e vedrete come costui ci rimarrà male nell’essere considerato come il vostro cane. Ingroppatevi (o fatevi ingroppare) dal cane, allora … verrebbe spontaneo esclamare.

Comunque, per continuare il discorso, dialogare con noi stessi, invece, è come convincersi che almeno esiste un altro della propria specie che ci dia retta o che si abbia ad ascoltarlo. Non è forse vero che ormai, da quando avete l’animale in casa (da portarlo con apparente modo depresso nel giro da fargli fare all’aria aperta), gli altri componenti della famiglia (se vi sono ancora) sono caduti in disgrazia di importanza giacchè al primo posto ci mettete colui a cui gli fate da badante? Il cane o il gatto, appunto, con tutti i dovuti accudimenti vi sono da apportare. Ripeto: se interagire con l’umana specie dovrebbe essere naturale … interagire con l’animale è un vero e proprio lavoro. Il salario che ricevete in cambio è lo scodinzolamento o le fusa pronte da esser ricevute, egoisticamente da parte vostra, a tutte le ore. Quale umano riuscirebbe a garantirvele a bacchetta di comando? Nessuno … ma è già di per se patologico pretendere (o aspettarsi) che ciò avvenga a tutte le ore. Datemi retta: quantomeno uno psicologo è fondamentale interpellare (uno, ovviamente, che non abbia cani e gatti con cui si relaziona alla maniera vostra).

Come dicevo, tutto deve avvenire in modo naturale. Se così non fosse, non ci sarebbe più la sana spontaneità che avviene in quegli ambiti; come quando di baci si prende la via di un collo per ritrovarsi chissà perché e chissà per come in altre parti del corpo offerto generosamente. Questo girovagare di baci non lo si può chiedere a comando … o per noia; la spontaneità è qualcosa che ha del sublime … e molto spesso dell’erotico. Come anche essere obiettivi è la cosa più spontanea che dovrebbe esistere. Certo, se non si bleffa anche con noi stessi. Basta poco per essere obiettivi. Esserlo, di gran lunga vuol dire avere dell’autoironia. L’ironia, ciò che dagli altri potrebbe esser fraintesa come una presa per i fondelli … partorirla dalla propria mente, invece, rivolta a noi stessi, prende il giusto sapore di essere una vera e propria leccornia.

Vi faccio qualche esempio. Se con rammarico, non propriamente soddisfatti della vostra vita (per come sono andate a finirvi le cose) pensate ad una locuzione tipo questa “… e la vita che va” … fate rispondere al vostro alter ego con “giocata da perdenti”. Se vi pronunciate invece con “… e la vita che è stata” … fate dare come risposta “… bruciata dagl’insani intenti”. Oppure ancora, sempre rimanendo nel botta e risposta che menzionavo prima: “ritenta, alla prossima occasione” … “se mai ne avrai ancora”.

Ovvio che con un interlocutore potete anche esprimervi con durezza. Provate a dirvi quindi … che ne so … “in questa vita sei stato anche tu una delusione” … e provate a ribattere al volo (sempre adottando quell’ironia che vi suggerivo per meglio accettare le cose per come sono andate) ... “e tu, allora? Sapessi cosa avresti potuto fare anziché il badante”; … vedrete come tutto prenderà una piega diversa. Quando pulirete la lettiera al vostro gatto … oppure quando raccoglierete lo sterco del vostro cane giù nel parco … lo farete con il sorriso … e non con quell’aria ingrugnata che solitamente assumete pure quando vi mettete ad osservare in silenzio il vostro lui che defeca. Ma no, che avete capito? Per il “vostro lui” non intendevo l’alter ego … ma il cane … o il gatto … qualora abbiate ad osservarlo in quel mentre. “Nemmeno i guardoni più incalliti lo fanno” (scusate … ma questa voce è stata emessa dal mio alter ego; non si fa mai i cavoli degli altri. “Altri”, ovviamente, sarei IO … oppure 10 … fate voi); ma ne riparleremo meglio (promesso).
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22/07/2019 08:32:02
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Commenti

  1. freepause 24 luglio 2019 ore 07:55
    Comprendo il tuo punto di vista ma anche la tua fissazione può trasformarsi in patologia! A me provoca mongolfierite acuta ... ed ogni volta che leggo i tuoi post prolissi e ben scritti inevitabilmente non riesco a giungere alla fine penso: ecchè due palle a mongolfiera! Fattene un ragione ormai chi doveva capire ha capito ... ;-)
  2. ceravamotantoamatti 24 luglio 2019 ore 09:01
    @freepause Ti ringrazio per la tua franchezza ... ma è molto simile a quella di molte altre persone che hanno esternato lo stesso concetto. So quindi benissimo di procurare l'orticaria a talune persone ... ma alle altre chi le avvisa? Tu che ti limiti a contattarmi per farmi i complimenti per il mio singolare modo di scrivere che adotto? (e di questo ti ringrazio, ovviamente). Non credo proprio che tu faresti mai una simile campagna pubblicitaria per l'igiene, l'eleganza e la bellezza da difendere.
    Non fraintendere ... non perchè ti ritengo tu non ne sia capace ... ma perchè gente come te, oramai, ho imparato a conoscerla per come si comporta: se ti assecondo in quello che ti aspetti da me ... bene (sto usando il tu ipotetico) ... mi fareste pure i sorrisi; se, al contrario, vado per la mia strada consapevole che in un'ipotetica amicizia da farsi mi pori in un burrone (quello dell'indifferenza più totale) ... male ... mi lascereste buttare giù di sotto con tutte le scarpe ... senza alcuna remora. Eppure ho anche io una mente che ragiona; perchè mai non dovrei usarla individualmente (e non per massa o per moda). L'autonomia sta pure in questo.
    Sapessi quanto soffro nel riscontrare che io stia sulle "biglie" a talune persone. Le vorrei tutte amiche ... invece ... se non faccio o dico loro quello che vogliono ... sono pronte a punirmi debitamente appunto con l'arma della indifferenza. A te voglio dire "grazie", però; grazie per essere venuto a tentare di farmi aprire gli occhi sugli argomenti peli, bava, zecche e deiezioni canine o feline; ... è che però questo genere di argomenti e di atteggiamenti sono ormai considerati appartenenti alla nostra civiltà (cultura) moderna. Paradossale, vero? La scienza che scopre arcani e la gente che se la fa "coicani". Malattie che se esistevano nel passato se le beccavano gli sprovveduti più totali ... oggi ... sono attorno a noi ovunque.

    Chiedi in un plesso scolastico quanti autistici esistono al suo interno e ti renderai conto che qualcosa non quadra nella conduzione familiare. Osserva le malattie più "carogna" quanto agiscono sin da bambini ... e ti accorgerai che sospetterai pure tu che deve esserci una causa che non sia il solito "buco dell'ozono" procurato dai gas tossici (e qualcuno si azzarda pure a convincere che per gas tossico siano i peti delle mucche).
    Puoi dissentire sul mio modo di criticare quelli che si tappezzano la pelle di tatuaggi e piercing ... ma farlo per le probabili cause riconducibili ad atteggiamenti sempre più considerati normali (quelli alla Asiargentea o alla Deusania, giusto per prenderle come icone della stoltezza) ... è un grave sbaglio. Dovresti solidarizzare con il mio pensiero ... sperando di attenuare seri danni ai cervelli della gente ... invece ... parli di mongolfiera ignorando che pure in quella si usano dei gas per elevarsi. Non è da me indagare su quale gas tu abbia fatto ricorso per ragionare del mio blog nella maniera critica ... però ... sappi ... che se solamente io riuscissi ad accendere la lampadina, nella mente di chi magari mi legge, sull'importanza dell'igiene ... nel mio piccolo avrei evitato tanta e tanta sofferenza.

    Il cane ... come il gatto vanno amati ... e non invece umanizzati alla maniera moderna. Purtroppo c'è chi considera normale farli accedere nelle lenzuola, nelle cucine e sui divani ... ignorando che involontariamente ed inconsapevolmente sono portatori di germi. Il gatto, per quanto riguarda la consapevolezza, è molto più astuto. Lui sa benissimo che il germe del "toxoplasma Gondii" (che non è la toxoplasmosi molto diffusa pure nei cani), dalle sue feci, continua a vivere pure nella lettiera ... ed è per questo che a livello innato sotterra i suoi "regalini" in attesa che qualche ignara persona, "vuoi o non voglia" ... quel germe se lo becchi. Esso si inocula all'interno del corpo (nel cervelletto) rimanendo inattivo per oltre una quarantina d'anni (ed oltre) ... prima di esplodere con tutta la sua potenza procurando (si sospetta) alzheimer e parkinson (la schizofrenia in età giovanile, invece, scoppia se il germe si attiva prima).
    Ci sarebbe da scrivere (e divulgare) dei trattati scientifici ... ma invece si tiene inconsapevolmente tutto nascosto. Sarà per le lobby del settore che ci guadagnano molto ... sarà per la giusta sensibilità dell'individuo ... che non vorrebbe mai che un cane o gatto vengano abbandonati per strada al loro destino ... solo perchè il sospetto si trasformi in certezza ... o sarà chissà per quale altro segreto motivo ... ma so soltanto che si preferisce fare ricerca a valle piuttosto che a monte di un problema. Questo, a mio modesto avviso, è uno sbaglio.

    Infine ... e mi rincresce doverlo ammettere ... come già scrissi ad altri pseudo ipotetici amici che sarebbero potuti esserlo qui dentro ... mi scuso se non vengo per altri blog a leggere quel che avete da scrivere qui dentro ... ma il motivo lo avevo scritto in un mio vecchio post. Se dici che vieni a leggermi saltuariamente ... avrai letto che preferisco andare per la mia strada piuttosto che fare finta di essere amico dialogando solo su quello che mi sarebbe concesso. Lo trovo di un irrispettoso modo di imporsi ... come quello di quella tipa dello staff che prima si avvicinò con il sorriso tentando di suggerirmi che era meglio io togliessi alcuni tagg pubblicati in un post mio ... e poi ... assecondandola per gentilezza ... quasi sembrò che volle pretendere di farmi cambiare il senso del mio discorso solo per il fatto (scoperto dopo) che io parlavo dei cani, gatti e altri animali potenzialmente pericolosi per la salute nostrana per come venivano gestiti oggigiorno. Lei aveva sia cani, sia gatti e, su confessione pubblica di un suo post pubblicato in bacheca, sia serpenti in casa. Ti credo che tentava di censurare la mente del sottoscritto. E' stata divertente; ... ma se prima le davo stima rispetto per il suo lavoro ... con i riscontrati suoi subdoli tentativi di farmi cambiare i miei ragionamenti minacciando di ricorrere al ricatto del "bannamento" ... mi è rimasta indifferente. Sono stato più volte "censurato" dalla tipa magari solo per aprire un post in bacheca con la parola "ciao". Qualsiasi cosa avessi avuto voglia di scrivere ... rimanendo rispettoso nel porgermi con chiunque (che mi caratterizza, se te ne sarai pure accorto) ... lei "tac" mi bannava il messaggio. Ormai ero diventato una larva mentale ... senza più contatti, senza più urla di dolore da esternare ... per i casi di leucemie (ultima quella di Sinisa), sla e cancri vari che si venivano a sapere dalle pagine dei giornali. Lei, pensava, tutta contenta con i suoi cani, gatti e serpentelli vari ... ed io ... nel patibolo della solitudine. Menomale che esistono suoi colleghi che, a mio avviso, hanno capito il caso. Si trattava, infatti, di un mix micidiale ... quello di reagire con capriccio mistificato al risentimento più totale. Eppure veniva dal sottoscritto con il sorriso ... e con amabile comportamento (prima di vederla trasformare in una despota persona). Sono sopravvissuto, credo, grazie a quella Wasting famosa (e quell'Asia, che poi ha passato pure lei i suoi guai qui dentro). Insomma ... oggi sarò pure isolato dalla gente ... ma almeno qualcuno che viene e che va a leggermi c'è ancora (e, ripeto, te ne sono grato). Staremo a vedere cosa accadrà della mia esistenza qui dentro. Ciao ...
  3. freepause 24 luglio 2019 ore 09:12
    Mi son fermato alle prime 2 righe del tuo commento.
    Scusa ma il rigonfiamento sopravvenuto mi impedisce di leggere il resto.
    Vivi con leggerezza o sarà il tuo stesso peso a schiacciarti.
  4. ceravamotantoamatti 24 luglio 2019 ore 09:35
    @freepause Non importa. Di solito scrivo pure per chi viene di soppiatto a leggersi quel che è stato riportato. Anzi ... ti ringrazio che dalla tua leggerezza mi hai dato modo di approfondire di più la questione. Se molti lettori avessero il buon senso di curiosare su google alla ricerca di ottenere maggiori informazioni sulle varie malattie tipo la toxoplasma Gondii ed altro ... sono convinto che farebbero molta più attenzione nel condurre la propria vita (insieme a quella familiare) in maniera non superficiale ma attenta ... qualora abbiano animali in casa da gestire ogni giorno. Ti apparirà strano ... ma è la leggerezza che condanna l'uomo. E' come andare a prostitute senza dover far uso del preservativo. Alcuni non lo vogliono indossare solo perchè è contro il principio della procreazione (taglio ed incollo quanto appena detto ... affinchè possa far meditare pure i più superficiali uomini qui dentro).
    Ciao ... e quando vuoi torna pure a trovarmi ...
  5. freepause 24 luglio 2019 ore 09:48
    Leggerezza non vuol dire superficialità ... ;-)
  6. ceravamotantoamatti 24 luglio 2019 ore 09:49
    @freepause ... leggerezza non vuol dire nemmeno menefreghismo ... eppure in alcuni ambiti ci sta tutto.
  7. freepause 24 luglio 2019 ore 09:58
    Vedi? Hai già imparato ad esser più conciso nelle risposte .. con un po' d'esercizio ce la farai ..

    Gli animali possono esser causa di malattie ma non devono diventare la tua ossessione ... Si rischia anche di prendere l'epatite C in un bagno pubblico o su un autobus/treno toccando una semplice maniglia ... lavati spesso le mani e vivi sereno. ;-)
  8. ceravamotantoamatti 24 luglio 2019 ore 10:33
    @freepause Proprio per quello che dici ... mi sono insospettito. Si leggono poster nei corridoi degli ospedali sui quali si invita a lavarsi spesso le mani; ci sono poi persone come te ... che sanno pure delle maniglie (da bagno o da luogo pubblico è indifferente) che possono esser veicolo di contaminazione di mano (a livello di germe) ... e non solo esiste l'epatite C come flagello eventuale volto a minare la propria salute ... ma sembra che del pelo di cane, delle zampe del gatto e degli orifizi di costoro senza mutande ... nessuna menzione. Anzi, tutto tace e deve tacere (vien quasi da dire "tacci loro", se si sospetta ad un disegno occulto).
    Scherzi a parte ... dalle solite passeggiate nel parco e sui marciapiedi ... il cane torna "fresco fresco" di schifezze varie. Non è per caso vero che sui marciapiedi ci si scatarra per spurgarsi la gola? E non solo quello si trova, sia intesi (siringhe e preservativi strausati). Gli stessi cani urinano e defecano ad oltranza ... inducendo a fare attenzione alle mamme che portano i loro bambini a non far toccare "di mano" quelle schifezze varie. Hai voglia a lavarle ... hai voglia a lavarsele. Colui che carezza un animale ... converrai con me che non può ricorrere alla saponetta o all'amuchina a tutte le ore. Portarselo in cucina (tra prosciutti da affettare e cibarie varie) ... in camera da letto ... dove si suggerisce pure di non dormire mai con delle piante per quanto queste potrebbero inquinare ... o sui divani atti ad ospitare della gente da far accomodare come fossero delle cucce per cani (o gatti) ... non è di certo una garanzia ad evitare quell'epatite C di cui parlavi per le maniglie.
    Ora ... se il futuro è limitato al punk&bestia ... verrebbe da dire "sticavoli" ... ma se il futuro è quello dei genitori, figli e ospiti che gravano negli appartamenti "vissuti" da cani ... embè ... è altra cosa. Qualora si dovessero ammalare ... mai si ricondurrebbe il tutto al pelo, bava, orifizio "acciuffettato" di sporco ... ma al maniglione del carrello per fare la spesa al supermercato. Al supermercato dove, tra l'altro, incoscientemente si è concesso l'accesso al cane da portare al seguito.

    A mio avviso una stoltezza ... come stolto è proporre l'ingresso agli ospedali agli amici a 4 zampe con la scusa della pet terapy. Possibile esiste tanta stoltezza in giro? oppure, come da scie chimiche, dovremmo pensare che c'è un disegno bello e buono per far cassa con le medicine e gli ospedali da prendere d'assalto? Non stiamo a tanto ... ma tutelare le persone mi aspetto che uno Stato sia sempre presente; non solo quando, magari, c'è da condannare l'ingegnere o architetto che ha mal costruito o mantenuto ... che ne so ... un ponte che è crollato o un palazzo costruito in economia di cemento. Lì sono tutti solerti nel condannare; ... nell'ambito della salute pubblica, invece, si crede di far prima (magari depistando) nell'accusare i vaccini ... o, appunto, il buco d'ozono di cui parlavo prima.
    Siamo alla frutta, freepause, senza che ci si accorga di questo ... ma qualcosa si deve fare per salvare il salvabile. Non chiedo sia il punk%bestia di cui parlavo prima a doverlo fare (salvarci) ... ma almeno che ci provino coloro i quali sanno ragionare. Ci vuole un po' di impegno e niente leggerezza (visto il serio argomento) ... ma almeno si deve provare. Comunque, grazie per averci messo dell'impegno nel ragionarci sopra. Ho apprezzato veramente. Forse ci salveremo (se vai a divulgarne il verbo) ... ma non lo posso garantire. Pure sulle spiagge è pieno di zecche e pulci da far passare agli sprovveduti per zanzare (ultimi fatti di cronaca). Tu continua così e vedrai che contribuirai a migliorare le condizioni. Sii leggero in taluni ambiti e "profondo" come si deve in altri (tipo quello delle maniglie, per esempio) ... e, mi raccomando, lavati spesso le mani (se posso pure io darti dei consigli). Ciao.
  9. freepause 24 luglio 2019 ore 10:38
    Ora basta .. ci sei ricaduto .. auf wiedersehen
  10. ceravamotantoamatti 24 luglio 2019 ore 10:39
    @freepause Bentornato nella leggerezza tua. :)

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