La famiglia: evviva l’etica, evviva la morale.

01 aprile 2019 ore 10:16 segnala

Tutto nasce da un’incomprensione delle parti. Se ci fosse capacità di intuire (e comprendere, quindi) cosa vogliono o cosa difendono “quelli” dell’altro fronte … sono sicuro che tutto si risolverebbe all’istante. Una specie di “… e tutti vissero felici e contenti”. Invece … “gran parte di questi vissero rosicando” …sembra si dica … ad ogni manifestazione (quella sul Gay Pride, però, suscita maggiori risentimenti, a mio modesto avviso).

Dunque; il mio ragionamento di oggi nasce dal putiferio che “quelli della famiglia” (intesa come classica, universalmente valida, a detta dei manifestanti di Verona) si sono dati appuntamento nella città scaligera per portare avanti le loro idee da difendere ad oltranza. Un evento unico, un evento di successo … con una massiccia partecipazione alla “marcia”. Dall’altra parte … in tutta risposta … giù ad indicare a mo’ di accusa l’intenzione di abrogare leggi conquistate nel passato (che ne so … la famigerata legge 194 sull’aborto, quella sul divorzio, quella sugli affidamenti e adozioni a “schiovere” per chiunque … quella sulla donna e non per ultimo, tra tante altre da citare, quella sui matrimoni omosessuali) organizzando una contromanifestazione dal sapore folcloristico.

Tendenzialmente mi reputo (anzi, mi reputavo) di sinistra; tutte leggi di grande importanza e civiltà, per carità … ma per come si sono instradate negli anni … ho capito che forse essere conservatore conviene un po’ più a tutti. Negli anni (ed è una costatazione), in Parlamento ci ho visto passare di tutto: gente del calibro di Cicciolina, “Lussuria”, l’ex Presidentessa della Camera dal tono di voce piagnucoloso misto all’incazzato, oltre a Cirinna con il suo cartello sulla famiglia “du coglioni”… etc. etc. … (mancava solo l’Argentea con il suo movimento “me too”… e stavamo a posto). Insomma … tutti al grido di battaglia e tutti a far da ammutinati alle leggi che per chiunque ancora non esistono in maniera equilibrata.

Le leggi esistono, ma si tenta di alzare la posta. Decisamente, per come la vedo io, meglio gli altri; non per le idee promulgatrici alla Brambilla (con i barboncini del Berlusca da strumentalizzare per cercare di ottenere un pugno di voti al partito azzurro) … ma per quelle che richiamano al passato la figura di estrema sacralità della famiglia tradizionale … composta da un padre, una madre, e dei figli. Mica è sbagliato!?

Capisco che negli ultimi decenni si è perpetrati nel far detonare una bomba “sfascista” affinchè tutto il passato (se non si rinnega), si distrugga … ma continuando di questo passo … veramente rimane in piedi il successo dell’autodistruzione di ciò che era considerato sano, sacro, leggittimo … se non si corre ai ripari difendendone i valori.

Mi sono chiesto a che pro si vorrebbe distruggere l’istituzione classica della famiglia … e dopo qualche plausibile ipotesi prospettata … forte mi è sopraggiunta l’idea migliore facendomi illuminare la mente. Ovvero questa: viviamo in un’epoca in cui si cerca di sradicare l’insormontabile castello della nostra italica (occidentale) civiltà fatto di ideali sacrosanti il cui baluardo è incentrato proprio nella famiglia stessa. Se non la si difende … ecco pronte altre civiltà inserirsi fregandosi le mani con l’espressione tipica del “nun me pare vero”.

Vi ricordate quella giornalista Oriana? Aveva intuito quale fosse l’obiettivo in atto di una sottile rivoluzione mondiale … ma, secondo il mio ragionamento, non era l’Islam (come giustamente evidenziò a chiare lettere di denuncia) con il suo burqua e le sue ulteriori contraddizioni … ma bensì altra religione la cui intenzione è quella espansionistica. Forse posso pure sbagliarmi … ma tra tante religioni esistenti … ce ne potrebbe essere una le cui mire sono subliminali, appetibili e avide di potere da imporre.

Quanti sbandati esistono sempre più nella vita? A iosa. Sbandati ai quali gli è stata messa in discussione la religione predominante della Chiesa (amplificando come scandali tutte le “incularelle” fatte nelle sacrestie, i soldi rubati e gli alti prelati non certo ammirevoli del loro stile di vita) … gli sono stati messi in discussione i valori etici, morali, sociali e civili riscontrando, di essi, una grande erosione quasi imposta dall’alto (si vedano i delinquenti che possono rubare, ammazzare e stuprare “quasi” impunemente”) … oppure i personaggi pubblici imposti come miti dai Media (si vedano le trasmissioni televisive e cinematografiche con tristi figuri di falliti e incapaci dichiaratamente definiti);

ma anche la scuola dove si educa … si educa al lassismo più impietoso … dove tutti sono appianati allo stato più basso nella mediocrità da ricercare negli studenti (e negli insegnanti);… e, non per ultimo, la famiglia … ormai disgregata sempre più … o ridicolizzata qualora ci si creda ancora (si vedano i conflittuali divorzi a far da deterrente affinchè non ci si sposi mica per quanto costa “liberarsi” del coniuge avido e sfacciatamente interessato solo ai soldi … oppure ancora l’abbandono delle famiglie stesse lasciate al destino più oscuro … (in mezzo a tante allettanti promesse a far da tentazione se si rimane single).

Insomma … per scardinare ciò che era considerata una sicurezza, un punto di riferimento da considerare felice … oggi … (come ieri, del resto) ce la si mette tutta per raggiungere lo scopo di cui accennavo prima: inserirsi imponendo altri dettami che facciano credere di vivere nella libertà più assoluta mentre, invece, è l’esatto contrario.

Se si è visto contrastare quella manifestazione “pro tradicional family” di Verona … solo perché a favore della vita sociale (e la prima manifestazione nobile di società è proprio la famiglia) … non scandalizzerebbe intuire che dall’altra parte (l’altro fronte “intellettualmente” parlando) poco ci manca che dia la possibilità a sposarsi con il proprio cane (o gatto) riconoscendo questa scelta come famiglia da aiutare istituzionalmente; e se qualcuno inneggia la proposta di potersi sposare … che ne so … con il francobollo raro del 1928 (seconda serie) … perché, no, non aiutarlo? Una legge ad hoc e via con la fanfara musicale che accompagna il rito nuziale inventato (e riconosciuto dalle istituzioni) per l’occasione. Paradossale, vero?

Eppure ci stiamo incamminando inconsapevolmente in questa direzione. Se Oriana aveva ragione … anche il mio ragionamento potrebbe averne … specialmente se a quel tizio del francobollo … si concede in adozione un figlio nato in provetta chissà in quale parte del mondo … e in chissà quale utero cresciuto. Nessun italiano più a ripopolare una nazione … e nessuna nazione da riconoscere come tale. Apolidi all’apparenza … e stupidi nei fatti. Come nell’ipotesi eventuale sul cane o gatto … che possono procreare con il concubinaggio con l’essere umano compiacente (ovviamente, se la scienza sta studiando tale eventualità). Evviva l’etica, evviva la morale.

P.S. Scusate, avete capito a chi mi riferivo con “l’ex Presidentessa della Camera dal tono di voce piagnucoloso misto all’incazzato”? Non mi viene il nome.
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