Chamanit _____________ @

16 novembre 2016 ore 07:02 segnala
Quella volta hai provato ad essere più coraggiosa immaginando una lettera che non avresti mai neppure dovuto scrivere, imparando così che oltre al coraggio ti serviva anche apprendere un po’ di sano buon senso.

Quella volta in una notte di pioggia torrenziale ti sei fermata sotto casa aspettando lì in piedi per un tempo indefinito, con le scarpe che ti si impregnavano pian piano, tenuta sveglia solo da un sogno spezzato.

Quella volta hai provato mille volte a capire, a sperare, a sussultare ogni volta in cui sentivi uno sconosciuto parlare con la sua stessa voce.

Tu che non smettevi mai di pensarlo, né nelle domeniche grigie d’autunno in cui continuare a vivere era proprio impossibile, né nelle tiepide sere d’estate in cui tutto il mondo ti sussurrava di essere felice.

Tu che non esaurivi mai le parole da dedicargli, sia che fosse il momento più sereno della tua giornata sia che rimanessi sveglia di notte a piangere e ricordarlo.

Avresti voluto condividere ancora tante, tante cose con lui, per questo scrivevi in continuazione e non ti stancavi mai.

Con gli occhi sognanti, ogni tanto sentivi la sua mancanza.

Tu che hai perso il conto delle canzoni che gli hai dedicato e delle frasi che hai sottolineato nei libri, ti capita di ripensare a quei momenti?

Ti mancava quel suo amore che sembrava puro e incosciente e quella speranza cristallina alla quale non smettevi mai di aggrapparti.

Né la realtà né le delusioni riuscivano mai a scalfirla.

Eri tanto stupida quanto ingenua. Tanto testarda quanto innamorata.

E per questo ti manca quella luce che ti faceva brillare nel suo dolore.

Ma alla fine ce l’hai fatta, ce l’hai fatta ad andare avanti, ce l’hai fatta a ricominciare.

Non smettere mai di amare così tanto, anche se quell’amore ti logora e ti tiene sveglia la notte, anche se ti stende un velo grigio davanti agli occhi e ti fa maledire tutti i baci e le promesse.

Non smettere, perché è proprio il tuo amore cocciuto a tenere in piedi il mondo, anche se ogni volta che soffri ti sembra il contrario.

E sappi che rinascere e ricominciare ad amare, prima te stessa e poi qualcun altro, sarà ogni volta una vittoria ineguagliabile.

Proprio perché non hai smesso di voler aspettare, sperare e riprovarci oggi sei diventata una donna.

Proprio per tutte le lettere che hai scritto e le canzoni che hai ascoltato oggi sai apprezzare il presente senza rinnegare il passato, sai voler bene a chi è rimasto nella tua vita e sai ricordare con un sorriso chi ne ha fatto parte.

Eri bellissima quando le lacrime segnavano il tuo cuscino e quell’amore senza macchie che non ti stancavi mai di donare.

Ma sei ancora più bella oggi quando dici “ti amo” a qualcuno che può risponderti, anziché ad una foto sbiadita.

Sei ancora più bella quando ti vuoi bene e ti dedichi un vestito nuovo o una cena al ristorante da sola.

Sei bella sempre, ora che ami chi può capire il tuo amore.

Grazie di non aver mai smesso di amare.

Grazie di non esserti arresa.

Grazie di essere stata l’unica e sola responsabile della tua serenità.
:fiore
la mia penna
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Quella volta hai provato ad essere più coraggiosa immaginando una lettera che non avresti mai neppure dovuto scrivere, imparando così che oltre al coraggio ti serviva anche apprendere un po’ di sano buon senso. Quella volta in una notte di pioggia torrenziale ti sei fermata sotto casa aspettando...
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16/11/2016 07:02:15
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Commenti

  1. JealousGuy 17 novembre 2016 ore 21:47
    Mai smettere di lottare.
    Mai.
    E complimenti alla penna.
    Amica che non tradisce mai... ;-) ;-) ;-)

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