19 marzo non per tutti una data lieta.......Marco Biagi

19 marzo 2017 ore 15:33 segnala
NEL 15 anno della morte del Docente di diritto del lavoro Marco Biagi con questo verso di William Shakespeare Andrea Cangini direttore del Resto del Carlino apre il discorso per il premio Marco Biagi nella sua Bologna..

Marco Biagi (Bologna, 24 novembre 1950 – Bologna, 19 marzo 2002) è stato un giuslavorista italiano, assassinato da un commando di terroristi appartenenti alle Nuove Brigate Rosse. L'omicidio avvenne un anno prima dell'approvazione della legge da lui promossa e indicata comunemente con il suo nome, ispirata a una maggior flessibilità dei contratti di lavoro


Docente di diritto del lavoro in diverse università italiane, a partire dagli anni novanta ricoprì numerosi incarichi governativi come consulente di diversi ministeri.


A Marco Biagi è stata intitolata la facoltà di economia dell'Università di Modena e Reggio Emilia, ateneo presso il quale ha insegnato durante gli ultimi anni della sua vita e che è oggi ai primi posti nella graduatoria nazionale delle facoltà d'ambito economico, specialmente per quanto riguarda il mercato del lavoro e le sue dinamiche, campo in cui lavorava Biagi. L'università, in accordo con la famiglia Biagi, ha inoltre istituito una fondazione ed un centro studi per attuare, promuovere e favorire ricerche e studi scientifici nazionali ed internazionali nel campo del diritto del lavoro e delle relazioni industriali.

Diversi autori ne hanno commentato la figura, ad esempio Luigi Montuschi scrisse di lui:

« Il decollo dell'opera di Marco si colloca grosso modo agli inizi degli anni Novanta. Da allora non si contano gli incarichi in Italia e all'estero: la sua costante presenza nelle istituzioni europee è il segno tangibile di una meritata fama acquisita quale comparatista e studioso delle relazioni industriali. Pur se i primi saggi di ampio respiro con i quali si è cimentato con metodo e rigore dogmatico hanno attestato la sua capacità di affrontare tematiche anche complesse, Marco non era e non poteva essere un giurista di stampo tradizionale, non stava dentro gli schemi. Sarebbe stato un errore e, in definitiva, una limitazione delle sue naturali inclinazioni, indurlo a rinunciare ai suoi interessi per il diritto comparato, costringerlo a stare seduto, anziché volare da una capitale all'altra, europea ed extra-europea. Quella era la sua autentica vocazione, era, come si suol dire, impressa nel suo Dna: nato comparatista, europeo ante litteram, quella strada ha percorso raggiungendo prestigiosi traguardi, guadagnandosi stima e considerazione, specialmente fra quei colleghi europei che Marco coinvolgeva ogni anno nei convegni modenesi. »

Assassinato dalle Brigate Rosse ...proprio oggi di 15 anni fa!
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NEL 15 anno della morte del Docente di diritto del lavoro Marco Biagi con questo verso di William Shakespeare Andrea Cangini direttore del Resto del Carlino apre il discorso per il premio Marco Biagi nella sua Bologna.. Marco Biagi (Bologna, 24 novembre 1950 – Bologna, 19 marzo 2002) è stato un...
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19/03/2017 15:33:13
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Commenti

  1. friar 19 marzo 2017 ore 19:21
    Fu una grande intuizione la sua, una riforma dove la flessibilità era bilanciata dalla certezza delle norme da applicare. Hai fatto benissimo a ricordare questo studioso troppo presto dimenticato.
  2. leggendolamano 19 marzo 2017 ore 23:06
    questa è una ricorrenza che è utile ricorra. grazie per essere uscita dal coro
  3. cheyenne.51 20 marzo 2017 ore 14:58
    friar
    Hai fatto benissimo a ricordare questo studioso troppo presto dimenticato.
    si dimentica presto chi fa bene...grazie
  4. cheyenne.51 20 marzo 2017 ore 14:59
    leggendolamano
    non seguo mai la massa
  5. leggendolamano 20 marzo 2017 ore 15:59
    Siamo in pochi a non farlo
  6. cheyenne.51 21 marzo 2017 ore 14:55
    leggendomano
    meglio pochi che tanti

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