Finalmente Libero

27 febbraio 2017 ore 14:10 segnala
Ore 11,40..ciao dj Fabo......sei finalmente libero di poter aver assolto il tuo ultimo desiderio,raggiungere quella liberta' negata per tanti anni..


Non si puo' chiedere il permesso di morire dignitosamente come vivere dignitosamente.il nostro stato non te l'ha permesso e tu hai dovuto rivolgerti Altrove..Riposa in pace Antonello! :rosa


Fabiano Antoniani, milanese, 39 anni, ex broker, assicuratore e poi dj di successo, "da ragazzo molto vivace e un po' ribelle", come si raccontava in un video, è passato a vivere una vita nel buio, nell'immobilità. E' rimasto cieco e tetraplegico dalla notte del 13 giugno del 2014, quando fu vittima di un terribile incidente stradale: di ritorno da un locale del dj set milanese, per chinarsi a raccogliere il cellulare che gli era sfuggito di mano sbandò e la sua vettura si scontrò contro un'altra che procedeva sulla corsia d'emergenza. Fu sbalzato fuori dall'abitacolo e da lì ebbe inizio il suo calvario.

Lasciatemi morire.
Sono due parole.
Sono molte cose, in effetti.

E’ l’inizio di una storia, questa, può esser la conclusione di un’esistenza con esito triste, è probabile, ma dignitosa, amata da chi ancora ama e mai smetterà, più che mai accettata dalle uniche persone con diritto di precedenza.
Al contrario, è simile ad altre evenienze, private di dignità, odiose e inaccettabili.
E’ come se scrivessi un romanzo, mio, bello o brutto che sia, l’unico che avessi da raccontare e qualcun altro si appropriasse del privilegio di decidere l’ultima battuta.
Ed è anche come se finalmente arrivasse il giorno della nascita di nuova vita, tra me e chi mi accompagna, è qualcun altro oltre a noi ne scrivesse il nome.
E’ come se, dopo infinita prigionia in un corpo imbarazzato e timoroso di ogni movimento coerente, riuscissi con inimitabile coraggio a scendere in pista e a danzare e qualcun altro pretendesse non solo di scegliere la musica ma addirittura con quali passi librarmi.
Ed è perfino come se, superando altrettanta fragilità di cuore e nervi, trovassi inaspettatamente l’ardire di dichiarare i miei sentimenti all’anima adorata e qualcun altro si impadronisse della mia voce e in mia vece dicesse ti amo.
E’ come se, dopo una lite furibonda con l’amicizia di sempre, quella che non è mai stata più la stessa, ma sai che non ne avrai un’altra così, trovassi per buona sorte l’occasione di stringere di nuovo quella mano, al meglio abbracciarsi, e qualcun altro mi imponesse cosa dire e con quanta emozione nel petto.
Ed è pure come se l’ultima parentesi felice prima di un’esistenza falciata da un destino fin troppo severo potesse essere trafugata, riscritta e colorata.
Da qualcun altro che non sia io.
E’ come se, dopo che il mio passato e il mio presente fossero resi rarefatti da una memoria sofferente, qualcuno che non sia il fato osasse reclamare come proprio tutto il resto.
Leggi pure come il più inestimabile tra i capitoli mai scritti.
In breve, il mio futuro.
Lasciatemi morire.
Sono due parole, sono tante cose, d’altra parte.
Simili ad altre non così diverse come pensi.
Come lasciatemi vivere.
La mia fine…
DJ..Fabo!
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Ore 11,40..ciao dj Fabo......sei finalmente libero di poter aver assolto il tuo ultimo desiderio,raggiungere quella liberta' negata per tanti anni.. Non si puo' chiedere il permesso di morire dignitosamente come vivere dignitosamente.il nostro stato non te l'ha permesso e tu hai dovuto rivolgerti...
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27/02/2017 14:10:26
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Commenti

  1. beppe.1949 27 febbraio 2017 ore 14:50
    " FINALMENTE LIBERO "
    Penso che ogni essere vivente debba poter scegliere il momento di porre fine alla propria vita senza che nessuna legge interferisca.
    Io non ho scelto di venire al mondo ( altri ci hanno pensato ) ma la mia fine me la devo scegliere io.
  2. mizio54 27 febbraio 2017 ore 14:53
    Tutti i miei parenti sanno che se dovesse capitarmi una cosa invalidante ( temo Alzheimer o demenza senile) ed essere attaccato ad una macchina per sopravvivere devono lasciarmi morire in pace.
    Speriamo che presto ci siano parlamentari che superino l'ipocrisia.
  3. leggendolamano 27 febbraio 2017 ore 21:23
    quando una vita non vita risveglia le coscienze la non vita diventa vita anche nella morte
  4. cheyenne.51 28 febbraio 2017 ore 15:04
    beppe.1949
    Io non ho scelto di venire al mondo ( altri ci hanno pensato ) ma la mia fine me la devo scegliere io.
  5. cheyenne.51 28 febbraio 2017 ore 15:05
    mizio54
    se ricordiamo il caso englaro 17 anni io vorrei essere un'altro dj fabo
  6. LUNA.2404 28 febbraio 2017 ore 17:28
    Purtroppo ha dovuto andare via dall'Italia perché qui non gli è stata concessa la scelta ...

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