Melodia libera

27 gennaio 2013 ore 16:49 segnala

ROMA : AMO QUESTA CITTÀ'
AMO LA SUA GENTE
AMO IL SUO DIALETTO
AMO L'ESPRESSIVITÀ


VI AMOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO :cuore %-) :cuore %-) :cuore
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27/01/2013 16:49:26
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Commenti

  1. cicala69 27 gennaio 2013 ore 16:50
    AMOR = ROMA
  2. cicala69 30 gennaio 2013 ore 00:54
    Sono qui, davanti al mio pc,ti mando un pvt,per dirti vieni qui.T'immagino così,che sotto alle coperte, mi aspetti a braccia aperte.........
    E se è vero, che questo è amore non chiudere la porta del tuo cuore
  3. g.randeuomo 08 marzo 2013 ore 13:15
    roma e stupenda.....auguri..... :rosa :rosa
  4. cicala69 08 marzo 2013 ore 15:00
    Grazie mille per avere lasciato un commento e per gli auguri
  5. itryagain 30 novembre 2013 ore 15:35
    Cicala, non so quanto tu ci abbia vissuto a Roma, ma è anche questa cantata da Pasolini; comunque splendida e su questo sono con te d'accordo nel profondo dell'anima (p.s. - il mio di lavoro è ... in meditazione, non è semplice, devi aver pazienza!)

    Verso le Terme di Caracalla

    Vanno verso le Terme di Caracalla
    giovani amici, a cavalcioni
    di Rumi o Ducati, con maschile
    pudore e maschile impudicizia,
    nelle pieghe calde dei calzoni
    nascondendo indifferenti, o scoprendo,
    il segreto delle loro erezioni...
    Con la testa ondulata, il giovanile
    colore dei maglioni, essi fendono
    la notte, in un carosello
    sconclusionato, invadono la notte,
    splendidi padroni della notte...

    Va verso le Terme di Caracalla,
    eretto il busto, come sulle natie
    chine appenniniche, fra tratturi
    che sanno di bestia secolare e pie
    ceneri di berberi paesi - già impuro
    sotto il gaglioffo basco impolverato,
    e le mani in saccoccia - il pastore
    migrato
    undicenne, e ora qui, malandrino e
    giulivo
    nel romano riso, caldo ancora
    di salvia rossa, di fico e d'ulivo...

    Va verso le Terme di Caracalla,
    il vecchio padre di famiglia, disoccupato,
    che il feroce Frascati ha ridotto
    a una bestia cretina, a un beato,
    con nello chassì i ferrivecchi
    del suo corpo scassato, a pezzi,

    rantolanti: i panni, un sacco,
    che contiene una schiena un po' gobba,
    due cosce certo piene di croste,
    i calzonacci che gli svolazzano sotto
    le saccocce della giacca pese
    di lordi cartocci. La faccia
    ride: sotto le ganasce, gli ossi
    masticano parole, scrocchiando:
    parla da solo, poi si ferma,
    e arrotola il vecchio mozzicone,
    carcassa dove tutta la giovinezza,
    resta, in fiore, come un focaraccio
    dentro una còfana o un catino:
    non muore chi non è mai nato.

    Vanno verso le Terme di Caracalla
  6. cicala69 30 novembre 2013 ore 17:53
    Bella ITRY :kissy grazie
  7. cicala69 24 aprile 2014 ore 13:32
    Eravamo giovani nuvole leggere, quando ci incontrammo io e te. Creammo vivaci vortici di vita, nelle stanze infinite del nostro amore. Un giorno aprimmo poi una porta sul mondo, da nuvole fummo pioggia e non senza dolor toccammo cemento, alberi e terra. Realtà provò a separare corpi già uniti, anime mescolate come tempere, senza più confini. Ma nulla fu in grado di scorgere, nel turbine dei nostri colori vide solo un sorriso di luce. --
  8. cicala69 23 luglio 2014 ore 12:56
    Amare una persona,che non potrà mai essere tua,significa soffrire in silenzio,piangere di nascosto e racchiudre tutto in un falso sorriso :-( ;-(
  9. cicala69 21 dicembre 2014 ore 13:50
    Amore Disperato


    Quello che ho vissuto,
    nient'altro può essere stato, che un amore disperato..
    ha distrutto la mia anima,
    strappato il mio cuore,
    annullato la mia mente,
    e nonostante tutto, non va via facilmente..
    è un tormento che mi brucia dentro..
    un miscuglio di emozioni contrastanti che non riesco a controllare
    e che vorrei in realtà cancellare..
    ma ci provo inutilmente
    e il dolore resta fra tutti, il più presente..
    È un continuo scorrere di immagini, suoni e sensazioni..
    ricordi indelebili nella mia memoria..
    attimi intensi di una storia..
    Ma sento che qualcosa è ancora in sospeso..
    e lo porto dietro come un peso..
    e quante volte penso: "adesso basta, è proprio finita.. la mia strada sarà in salita!"
    ma dopo poco torno al punto di partenza..
    Il mio amore disperato..
    nonostante tutta la sofferenza
    non so ancora viver senza..
    liberarmene proprio non so..
    vive dentro me già da un po'..
    e solo il tempo aiuterà..
    una triste e amara verità...
  10. cicala69 21 dicembre 2014 ore 13:55
    “L’amore fa star bene… in caso contrario si tratta di un sentimento ben diverso… Se soffri più spesso di quando sei felice, vuol dire che non è amore, ma qualcosa di differente che ti tiene intrappolata in una sorta di prigione, e ti impedisce di vedere la porta verso la libertà, spalancata davanti a te.”

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