La vecchia fontana….

03 febbraio 2015 ore 23:24 segnala


Da più di trent’anni non andavo a Testa dell’Acqua, una frazione del mio paese, dove ho fatto la mia prima supplenza. Era una contrada dove si conduceva una vita diversa rispetto ai paesi. Si panificava in casa con antichi attrezzi secolari perché passavano da generazione in generazione, da madre a figlia e così via. In estate facevano la salsa per loro, per i loro figli, per chiunque volesse acquistarla. Con i frutti degli alberi preparavano deliziose marmellate di ogni tipo. Nelle sere d’inverno, in un grande catino accendevano il fuoco e uomini e donne si riunivano per parlare, farsi compagnia, e intanto si riscaldavano. Le donne cullavano i piccoli in braccio e cantavano loro la ninna nanna in dialetto. Una vita molto sacrificata ma ricca di valori.



Ci sono andata qualche mattina fa e la mia sorpresa è stata nel vedere che nulla è cambiato. Appena arrivata, nella grande piazza, le donne tutte in fila lavavano la biancheria con il sapone fatto in casa, nell’acqua della vecchia fontana. L’odore di quel fresco bucato mi fece avvicinare a loro



Chiesi come mai non usavano la lavatrice invece di lavare i panni nell’acqua gelata e rovinarsi le mani. Mi guardarono, poi una di loro mi disse: “Non c’è cosa più bella al mattino, di venire alla fontana, qui si lava, si canta, ci si racconta, si piange, ci si rallegra quando ascoltiamo un avvenimento felice. E’ qui, nell’acqua della fontana, dove ogni giorno l’amicizia si rinnova e quando una di noi manca, andiamo a casa sua preoccupate. Ma voi signorina che avete le mani bianche e sottili, queste cose non le potete capire, noi apparteniamo ad altri tempi, ad un’altra storia, ad un’altra epoca. Qui non esiste il tempo, perché abbiamo tanto tempo, non abbiamo un padrone, siamo figlie della libertà, mentre voi paesani, correte correte, siete figli della fretta e quindi schiavi”….



Di certo non laverei la biancheria a mano in un lavatoio, ritengo che la lavatrice sia un elettrodomestico utilissimo, ma non vi nego che mi piacerebbe trascorrere le lunghe serate invernali attorno al fuoco con le persone a me care, a parlare, raccontare, ascoltare mentre il sottofondo del respiro dei bimbi e la ninna nanna delle mamme allevierebbero le pene del giorno….





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« immagine » Da più di trent’anni non andavo a Testa dell’Acqua, una frazione del mio paese, dove ho fatto la mia prima supplenza. Era una contrada dove si conduceva una vita diversa rispetto ai paesi. Si panificava in casa con antichi attrezzi secolari perché passavano da generazione in generazi...
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03/02/2015 23:24:07
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Commenti

  1. imp.eratrice 03 febbraio 2015 ore 23:45
    bellissimo e verissimo ciò che hai detto,io non ricordo i bucati che facevano in piazze, ma ricordo il lavatoio di marmo che teneva mamma un tempo di nonna, e quando lavava i panni, e io volevo lavarli con lei per bagnarmi i piedi, e anche da noi la sera tutti insieme seduti a sentire i racconti di anni addietro, tempi che non torneranno più, ma e sempre bello ricordare....grazie :rosa
  2. Cicala.SRsiciliana 04 febbraio 2015 ore 00:00
    @imp.eratrice
    che bei tempi!
    Io che sono più
    grande di te mi
    ricordo mia nonna
    che andava del paese
    ad attingere l'acqua per
    i fabbisogni della famiglia.
    E lì conobbe mio nonno.
    Come mi piacerebbe ritornare
    bambina e rivivere quei tempi!
    Grazie per il bellissimo commento,
    un bacione, Rita :bacio


  3. imp.eratrice 04 febbraio 2015 ore 00:11
    e ti ricordi quando con una bottiglia si andava a prendere il latte appena munto, e a noi bastava poco per giocare e essere felici, io darei tanto per tornare a quei tempi, oggi c è solo spreco, e bambini che le puoi comprare l oro del mondo che non si accontentano mai.altri tempi si e vero.ma più belli.. :rosa baci..
  4. Cicala.SRsiciliana 04 febbraio 2015 ore 01:14
    @imp.eratrice
    Certo che mi ricordo,
    i nonni la sera mi
    portavano in campagna
    per comprare il latte ed io
    vedevo la mungitura, che tempi
    beati come vorrei tornare indietro.
    Oggi non ci sono più i valori di
    una volta peccato! Quanto mi piace parlare con te,
    grazie infinite Rosa, un bacio sentito,Rita :bacio


  5. imp.eratrice 04 febbraio 2015 ore 01:26
    i tempi cambiano e con essi anche le tradizioni, a noi possono rimanerci solo i ricordi di un tempo lontano che non ritorna più..un bacio e grazie Rita e sempre un piacere leggere i tuoi post :rosa
  6. Cicala.SRsiciliana 04 febbraio 2015 ore 01:31
    @imp.eratrice
    La vita si deve evolvere
    ed è giusto che sia così,
    non possiamo tornare indietro.
    Un abbraccio di cuore Rosa :rosa :rosa


  7. Lacrimedunastella2 04 febbraio 2015 ore 01:43
    Accidenti Rita cara, proprio questa sera parlando con la mia sorella maggiore, le chiesi di quando eravamo bambine e se mi diceva con chi andavo al lavatoio per lavare i panni...e lei mi disse che ci andavo con lei perchè mamma doveva lavorare o non si mangiava...e non ti nego che pure io rimpiango quei tempi...si era poveri ma ricchissimi nello spirito e tutti ci si rispettava ed aiutava...non come ora che anche se schiatti manco si accorgono e a malapena ti rifilano un saluto quando ci si incontra.
    Un abbraccio amica mia :bacio
  8. Cicala.SRsiciliana 04 febbraio 2015 ore 01:55
    @lacrimediunastella2
    Ecco perchè ho voluto
    scrivere questo post,
    per la semplicità di vita
    che ancora si conduce nelle
    vecchie contrade, laddove
    il tempo si è fermato e con
    esso anche i valori di una volta.
    Oggi manca il valore essenziale, quello
    dell'amicizia sincera e disinteressata
    ed è veramente triste non avere accanto
    un vero, sincero amico, pronto a capirti
    nel momento del bisogno. Sappiamo solo
    correre, perdendo di vista l'essenziale.
    Una dolce notte dolce Mary, un bacio, Rita :bacio


  9. neve.rosa 04 febbraio 2015 ore 02:11
    che bel post che hai scritto Rita, soprattutto quando hai parlato di mamme che cullavano i bimbi e cantavano la ninna nanna, tutti attorno al fuoco che li scaldava. Mi hai fatto ricordare i vecchi tempi, storie dimenticate, valori superati. Bellissimi anche i commenti delle tue amiche. Ti abbraccio e ti faccio i miei complimenti per la tua sensibilità e per il tuo modo raffinato di raccontare qualunque cosa, qualunque fatto. Una buona note e un dolcissimo bacio, Rosa :bacio

  10. crenabog 04 febbraio 2015 ore 05:56
    esatto, era proprio così, ricordo bene quando da piccolo avevamo - mio nonno - casa a Velletri, spersa tra le campagne, e facevamo il pane nel forno, e la cucina con le pareti piene di lumache che scappavano dalla pentola, e le marmellate che nonna faceva con tutti i frutti dei nostri alberi. e quel che mi manca, sempre, sempre, sono le notti con mio padre sulle sdraio, avvolti nelle coperte, a testa all'aria a guardare la Via Lattea, son cinquant'anni che non la vedo più, neanche ora che sono anni che lavoro la notte. oh sì, la Grande Orsa e la Piccola, e la stella del Sud... ma la via Lattea dove è finita? ci hanno rubato anche quella insieme ai sogni. potessi tornare mezz'ora nella grotta dove tenevamo le botti e le bottiglie che facevamo, con la paura di cosa ci fosse nel buio, con i muri che stillavano acqua, e le galline nel pollaio, e a correre dietro ai conigli. ma basta, se no continuo a chiedermi che vivo a fare, così come vivo adesso... un abbraccio
  11. crenabog 04 febbraio 2015 ore 06:00
    e ovviamente grazie a te, per le cose sempre delicate che scrivi, che fan bene e rilassano i nostri vecchi cuori coperti di rughe.
  12. julia.pink 04 febbraio 2015 ore 09:38
    Buongiorno dolce Rita, leggerti è davvero bello, è come passeggiare con te, è rilassante, avrei voluto voluto vivere anche io quei momenti di dolce serenità famigliare che purtroppo non esistono più....un abbraccio :rosa
  13. Odirke 04 febbraio 2015 ore 10:43
    Bellissimo scorcio di vita vissuta :rosa

    Semper Fidelis
  14. antioco1 04 febbraio 2015 ore 10:56
    stupendo post c e dentro tutta l anima della tua bella Sicilia , e molto c e la tua bella anima e leggerti almeno per me , è sempre una emozione, un abbraccio Rita ciao Ale
  15. profumodidonna.SR 04 febbraio 2015 ore 13:38
    Trent'anni fa, insegnavamo
    se ricordi ad Augusta, e fosti tu
    a farmi conoscere Testa dell'Acqua
    rimanendo incantata per la vita che
    la gente del luogo conduceva. Ora che
    ne hai parlato in questo bellissimo post,
    ricordo esattamente tutti i particolari e
    provo una grande nostalgia di quei tempi.
    Tu però sei il più bel ricordo. Un bacio :bacio

  16. Cicala.SRsiciliana 04 febbraio 2015 ore 14:18
    @neve.rosa
    Grazie per i complimenti
    che mi hai fatto,sei sempre
    molto gentile. Sapessi quanta
    compagnia mi fanno i ricordi del
    passato, le ninne nanne...
    Ti abbraccio Rosa. Rita :cuore :rosa
  17. Cicala.SRsiciliana 04 febbraio 2015 ore 14:21
    @antioco1
    Hai ragione,
    è bellissima
    la mia Sicilia,
    conserva ancora
    molte tradizioni
    che nelle grandi
    città si sono perse.
    Grazie di cuore,
    un bacio, Rita :cuore
  18. Cicala.SRsiciliana 04 febbraio 2015 ore 14:29
    @profumodidonna.SR
    Impossibile dimenticare
    i nostri trascorsi, i
    nostri vissuti. Ti ricordo
    sempre con grande gioia.
    Ricordi quanta marmellata
    abbiamo comprato e gustato
    in questa contrada? Che bei
    tempi! Quanti ricordi,quanta
    nostalgia del passato..
    Grazie per il tuo splendido
    commento, un abbraccio, Rita :fiore


  19. Cicala.SRsiciliana 04 febbraio 2015 ore 14:33
    @Odirke
    Hai ragione,
    ho vissuto
    un bellissimo
    squarcio di vita.
    Grazie per averlo
    condiviso con me.
    Una buona giornata,Rita :fiore
  20. Cicala.SRsiciliana 04 febbraio 2015 ore 14:42
    @crenabog
    se solo avessi il
    piacere di ospitarti
    in Sicilia, cosa difficile
    ma non per me ma per te,
    per i tuoi impegni, per il
    tuo lavoro, potresti vedere
    nelle sere di primavera e d'estate,
    il Grande ed il Piccolo Carro ed anche
    la Via Lattea. Sentiresti profumi di
    terra bagnata, di fiori di campo, di
    basilico e di gelsomino. Ma è follia
    sperare che tu venga a trovarmi, che peccato,
    potresti ancora contare le stelle.
    Il tuo commento è così bello, che ti prometto
    di fare un video usando le tue parole.
    Ti abbraccio caro amico, Rita :fiore
  21. Cicala.SRsiciliana 04 febbraio 2015 ore 14:44
    @crenabog
    e ovviamente grazie a te, per le cose sempre delicate che scrivi, che fan bene e rilassano i nostri vecchi cuori coperti di rughe.
    Questa frase è già scolpita nel mio cuore. Grazie
  22. Cicala.SRsiciliana 04 febbraio 2015 ore 14:48
    @juliapink
    E quanto mi
    piacerebbe
    passeggiare
    con te....
    Grazie piccolina,
    un bacio, Rita :bacio


  23. 1970terra 04 febbraio 2015 ore 15:53
    Cara Rita, conosco benissimo quella contrada, perchè all'inizio della mia carriera di medico, ho lavorato nelle due strutture per anziani. La contrada è famosa anche per l'organizzazione della festa del Patrono,"Santo Isidoro", gestita soprattutto dagli anziani. Organizzano giochi che risalgono a tempi passati, come il gioco del "settoro" usando le noccioline, il sacco, quello della gallina che di notte viene legata da un filo al piede e messa in strada, sicchè la gente che passa si ferma per prenderla, ma poi da dietro il muretto i ragazzi nascosti, gridano facendo il verso della cornacchia:Lasciami lasciami e la gente spaventatissima scappa.Non elenco altri giochi per non dilungarmi. Comunque mai mangiato così bene come in quel luogo dove ancora fanno i ravioli di ricotta fresca a mano. Ogni volta che andavo nelle strutture, mi riempivano la macchina di prodotti locali. Hai fatto bene a ricordare la gente del luogo e le sue tradizioni, anche per dare a chi ti legge un'immagine positiva della Sicilia che molti invece hanno alterata. Complimenti vivissimi per la descrizione dell'ambiente e delle sue caratteristiche, sei stata veranente brava. Un abbraccio,Gina :bye
  24. 1970terra 04 febbraio 2015 ore 16:04


    Ecco una vecchia foto della Processione in occasione della festa di Santo Isidoro :bye
  25. Cicala.SRsiciliana 04 febbraio 2015 ore 21:50
    @1970terra
    La festa di San Isidoro
    non è più come una volta.
    Adesso è gestita dai giovani
    per ciò che concerne i giochi,
    mentre per la processione se ne
    fanno carico gli anziani.
    Hai ragione i ravioli di ricotta
    sono favolosi ed anche le altre
    pietanze. E' gente generosa e genuina
    e non ti nego che mi piacerebbe
    fare un mese di villeggiatura a
    Testa dell'Acqua dove in estate
    c'è un fresco di paradiso. Grazie
    Gina del commento, un abbraccio, Rita :coppia
  26. Cicala.SRsiciliana 04 febbraio 2015 ore 21:58
    @1970terra
    l'immagine che ti allego
    è quella della Chiesa da
    poco ristrutturata. A presto :rosa


  27. giusi62 05 febbraio 2015 ore 15:36
    Mia cara Rita ci hai fatto ritornare,
    bambini ad ognuno di noi,con i nostri
    ricordi,sento ancora nell'aria il profumo
    di pane fresco,io facevo compagnia
    a mia nonna che lavava i panni alle fontane,
    purtroppo oggi è un epoca moderna,e ognuno
    è immerso nei suoi problemi siamo tanti robot senza anime, :cuore
    ciaooooooooooooo
  28. Squarcio.diluna 05 febbraio 2015 ore 17:08
    odore di pane, odore di bucato, odore di terra.
    Bellissimo post, bellissimi tempi..
    Ciao Rita, a presto :bye

  29. Cicala.SRsiciliana 05 febbraio 2015 ore 18:22
    @giusi62
    che bei tempi,
    che bei ricordi,
    è vero oggi questi
    valori si sono persi.
    Ciao a te :cuore
  30. Cicala.SRsiciliana 05 febbraio 2015 ore 18:23
    @giusi62
    che bei tempi,
    che bei ricordi,
    è vero oggi questi
    valori si sono persi.
    Ciao a te :cuore
  31. Cicala.SRsiciliana 05 febbraio 2015 ore 18:29
    @Squarcio.diluna
    Odori di tempi passati,
    che mai più faranno ritorno...
    Buon pomeriggio, Rita :rosa


  32. Cicala.SRsiciliana 05 febbraio 2015 ore 18:44
    @profumodidonna:SR
    scusa se ti rispondo solo oggi,
    ma aiuto mio nipote a fare i compiti.
    Io a parte i bellissimi ricordi,
    ho la fortuna di avere quel luogo
    vicino casa, e quando ho desiderio
    di antichi sapori, è un attimo
    raggiungere la contrada.
    Grazie per il tuo commento, a presto,
    Rita :-)


  33. dolcecarrie 05 febbraio 2015 ore 19:55
    Ciao Rita
    la cosa che mi attrae di più
    sono le confetture di frutta fatte in casa... sai sono golosa :-))

    Dolce serata :batakiss
  34. giusi62 05 febbraio 2015 ore 20:40
  35. sinceropreciso 05 febbraio 2015 ore 21:01
    Proprio come lo sempre pensato, le cose belle sono antiche, anche i miei ricordi. Ricordo quand'ero bambino la mia famiglia faceva 7 km a piedi per arrivare al paese natio di mia mamma per visitare i nonni. Non c'era la corrente elettrica e le sere d'avanti a un fuoco acceso venivano a riunirsi fra zie e cugini anche fino a 20 persone...bei ricordi. Oggi tanti valori purtroppo sono cambiati, si storpia persino il significato della parola amicizia. Il vero amico è un fratello nei momenti felici ed anche nei momenti tristi. Prendiamoci cura di questo giardino. Con affetto...Carmelo. Buona serata Rita.
  36. Cicala.SRsiciliana 05 febbraio 2015 ore 21:37
    @giusi62
    Grazie della
    bellissima gif,
    un bacione, Rita
    :cuore :bacio


  37. Cicala.SRsiciliana 05 febbraio 2015 ore 21:50
    @dolcecarrie
    La marmellata fatta in casa,
    una vera bontà. Spalmata sul pane
    fatto in casa è ancora più buona.
    Buona serata Carrie e grazie :rosa


  38. ProfumoDiBattigia 05 febbraio 2015 ore 22:01
    altri tempi, altra epoca storica....
    ma senza dubbio era più bello vivere
    ieri che oggi. Oggi si corre sempre
    e abbiamo perso di vista i veri valori.
    Bellissimo post! Buona serata amica mia :cuore

  39. Cicala.SRsiciliana 06 febbraio 2015 ore 11:38
    @ProfumoDiBattigia
    i momenti più belli della
    mia vita sono quelli che
    ho vissuto da giovane, quando
    realmente si viveva di piccole
    cose ma che mi rendevano felice.
    Oggi la fretta, non ci condente
    di vivere rapporti di amicizia,
    disinteressati, e basati sulla
    lealtà e l'aiuto reciproco. La
    fretta, è la grande nemica dei
    nostri giorni. Infatti, quasi
    tutti, soffriamo di depressione.
    Ti ringrazio per il gradito commento,
    Buona giornata, Rita :rosa


  40. Cicala.SRsiciliana 06 febbraio 2015 ore 12:06
    @sinceropreciso
    Gentile Carmelo, non immagini
    quanto piacere mi procura leggere,
    ciò che scrivi. Sei semplice, lineare,
    e molto squisito quando ti rivolgi
    ad una persona. Ho letto i tuoi ricordi
    di fanciullo, che con nostalgia hai ricordato.
    E’ vero, oggi l’amicizia viene a mancare e che
    tristezza non avere un amico fidato con cui
    parlare, ed essere capiti, compresi. Condivido
    il tuo pensiero sull’amicizia
    :”Il vero amico è un
    fratello nei momenti felici ed anche nei momenti tristi.
    Prendiamoci cura di questo giardino”. Purtroppo
    così non è, perché mancano i giardinieri e i fiori
    sono tutti appassiti. Ti ringrazio di cuore, per il
    tuo cortese commento, buona giornata, Rita :fiore
  41. giusi62 06 febbraio 2015 ore 14:46
    :kissy Rita ciao passa un bel fine settimana
  42. Cicala.SRsiciliana 06 febbraio 2015 ore 17:05
    @giusi62
    Grazie giusi
    anche tu :bacio


  43. napoletana.iox 06 febbraio 2015 ore 21:52
    Ormai passare nel tuo blog è diventato per me come un appuntamento con una amica
    sempre piacevole leggere quello che scrivi....
    Hai affiorato nella mia mente un ricordo che quasi avevo dimenticato
    mia nonna mi portava alla fontana e lì lavava i suoi lenzuoli di tela
    mi ricordo usava un sapone alla marsiglia e quel bianco splendente , poi mi ricordo che mi faceva tenere un capo delle lenzuola e lei ne teneva l'altro capo , torcevamo fino a strizzarlo . e a me sta cosa piaceva tantissimo
    Grazie Rita grazie davvero mi hai commossa nel ricordare la mia adorata nonna
    un abbraccio di cuore e un sereno fine settimana ......
  44. LadyMestolo 07 febbraio 2015 ore 20:36
    Rita, questo post mi riportato a mente la mia di nonna materna, che lavava i panni , non al lavatoio ,(non c'era) ma al ruscello (La roja in dialetto trevigiano), con quell'acqua così gelida e trasparente anche in piena estate . Noi bambine mentre le nonne facevano il bucato, andavamo a raccogliere le foglie di gelso, che erano il cibo dei bachi da seta. Allora (nella marca trevigiana) ogni famiglia che avesse una stalla un capanno , uno scantinato li allevava, per poi portare i bozzoli alle filande...Per Noi era divertente raccogliere le foglie era un gioco e, risparmiavamo un po' di fatica ai nostri nonni o genitori...
    Un :staff cara ..
  45. Cicala.SRsiciliana 08 febbraio 2015 ore 21:27
    @napoletana.iox
    Cara amica, non sai quanto
    piacere mi procura leggere
    i tuoi commenti! purtroppo
    i nostri incontri, si limitano
    solo ai tuoi interventi nel
    mio blog, per il resto non c'è
    più corrispondenza come una volta
    e questo mi spiace molto. Mi hai fatto
    ricordare u particolare che mi era sfuggito,
    quando si attorcigliavano le lenzuola da un
    capo all'altro per strizzarle, quanto mi piaceva
    stringere forte e vedere l'acqua scorrere fin quando
    non erano pronti per essere stesi. Quando le mie
    giornate scorrono in fretta e sono noiose, mi rifugio
    nei ricordi del passato ed è qui che trovo la gioia
    di una volta, nella bellezza di quei momenti irreperibili.
    Ti abbraccio cara amica, torna a trovarmi se puoi, è l'unico
    modo per rimanere in contatto con te che sei sempre nel mio cuore.
    Un bacio, Rita :cuore :bacio


  46. Cicala.SRsiciliana 08 febbraio 2015 ore 21:52
    @LadyMestolo,
    Cara Marta, leggendoti ho appreso,
    usanze e abitudini del tutto sconosciute
    a me a la mai isola. Noi non abbiamo filande
    quindi non abbiamo mai raccolto foglie come cibo
    per i bachi da seta. Oggi so, qualcosa di bello.
    che ha caratterizzato la vita in luoghi diversi dal mio.
    Grazie per avermi comunicato una parte del tuo vissuto.
    Ti auguro una buona serata e che i tuoi sogni si possano
    realizzare al più presto. Si felice Marta, Rita :rosa



  47. julia.pink 13 febbraio 2015 ore 09:05
    Buona giornata dolce Rita :bacio
  48. Cicala.SRsiciliana 13 febbraio 2015 ore 22:56
    @juliapink
    Buona serata
    Julia cara :cuore
  49. vitoxy 14 febbraio 2015 ore 16:58
    Bellissimo post Rita

  50. Cicala.SRsiciliana 14 febbraio 2015 ore 17:12
    @Vitoxy
    Grazie Vito :fiore


  51. dolcecarrie 15 febbraio 2015 ore 16:29
    Buona domenica Rita :batakiss
  52. Cicala.SRsiciliana 15 febbraio 2015 ore 17:24
    @dolcecarrie
    Stamane come tutte
    le domeniche volevo
    augurarti una buona
    domenica ma mi sono
    trattenuta dal farlo
    per timore di risultare pesante.
    Buona domenica a te Carrie e
    grazie infinite, Rita :batabacio


  53. paolo.1948 17 febbraio 2015 ore 14:54
    Bellissimo post, che fa affiorare tanti ricordi, ma che mi rende anche molto triste.
    Ricordo che anche mia madre e le mie zie andavano al lavatoio, e d'inverno era una pena vederle sempre infreddolite e con i geloni alle mani per il freddo.
    Non era vita quella ....benedetto chi ha inventato la lavatrice.
    Magari oggi la vita non ti da le sensazioni di una volta pero sinceramente preferisco la vita di oggi, anche con i suoi lati negativi.
    Questo è il mio pensiero, certo i ricordi rimangono ma sinceramente non rimpiango nulla del passato.
    Sarò smentito da molti ....ma questa è la mia idea.
    Un abbraccio :rosa
  54. Cicala.SRsiciliana 19 febbraio 2015 ore 11:10
    @paolo1948
    Caro Paolo, potresti essere
    contrario a lavare i panni
    nella vecchia fontana, qualora
    queste donne non fossero in
    possesso della lavatrice. Ma
    ti posso garantire che tutte
    ne sono in possesso. Per loro
    è una gioia andare a lavare i
    panni nel lavatoio del piazzale.
    Vivendo in un piccolo paesino di
    montagna, di 800 anime, l’unico modo
    di socializzare è quello di lavare la
    biancheria nel lavatoio della piazza,
    insieme alle altre donne. Quello che
    a me piace della loro vita, è quando la sera
    si riuniscono attorno al fuoco, con i bambini
    che dormono tra le loro braccia. Grazie Paolo
    per aver espresso con la sincerità che ti
    contraddistingue, il tuo punto di vista.
    Ti auguro una serena giornata,un abbraccio
    a te, Rita :fiore

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