In ginocchio davanti ad un uomo.

25 novembre 2015 ore 09:45 segnala
Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.
Bacheche piene di post che inneggiano alla Donna, al rispetto,a tutto quello che le donne significano.
A me le ricorrenze non piacciono,i compleanni mi fanno venire la depressione ,il Natale mi stimola l'orticaria...e da qualche anno ci sta pure da superare lo scoglio del 25 novembre...
Pensiamo una cosa importante.Chi la fa questa violenza? Stanieri, sconosciuti,criminali? Anche, ma in netta minoranza.
La violenza si consuma nelle famiglie, tra parenti , mariti, fidanzati,ex fidanzati e amici. E tranne pochi casi di criminali e folli che andrebbero catturati e curati sono persone all'apparenza normali,insospettabili.
Ma non mi interessa parlare dei carnefici oggi.
Parliamo delle donne, le vittime.
Perchè vittime?
Perchè i maschi sono tutti bastardi?
Perchè l'uomo è per natura aggressivo?
Io dico di no.
Così si giustifica tutto ....
Siamo vittime perchè ci hanno abituato a combattere una contro l'altra, a primeggiare individualmente.Se hai un uomo accanto vali di più, se hai anche figli ancora meglio.
E per essere una donna che vale devi avere una famiglia perfetta, se la tua famiglia non lo è, è solo colpa tua, non puoi andare via, scappare perchè a quel punto sei sola.
Ecco sola.
Le vittime sono sole.
Imprigionate nel ruolo che da sole si sono creato.Che ci hanno insegnato a creare.
E ci hanno anche insegnato a giudicarci una contro l'altra, sempre in virtù di tenerci stretto il "trofeo", l'uomo di turno.
Dovremmo essere solidali, essere amiche, essere sorelle.
Senza giudicarci.
Solo così possiamo rialzarci, perchè...
stare in ginocchio a guardare un uomo va bene ma solo per un periodo di tempo molto...limitato!!!
d9dcb3e8-75a5-40ea-bd42-29384e7bbdfb
Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Bacheche piene di post che inneggiano alla Donna, al rispetto,a tutto quello che le donne significano. A me le ricorrenze non piacciono,i compleanni mi fanno venire la depressione ,il Natale mi stimola l'orticaria...e da qualche anno ci sta...
Post
25/11/2015 09:45:24
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    15

Commenti

  1. lazagara 25 novembre 2015 ore 10:15
    Condivido ogni tua parola
  2. cignonero999 25 novembre 2015 ore 10:16
    @lazagara :-))
  3. VirPaucisVerbo 25 novembre 2015 ore 10:46
    Le vittime sono sempre sole. A prescindere da età, sesso, etnia, nazionalità. Una vittima che diventa tale perché sconfitta dalla sua intrinseca fragilità lo è doppiamente. E le ricorrenze servono a dimenticare, non ad alimentare la fiamma della memoria. Come mettere la polvere sotto il tappeto.
    Oggi, domani, sempre, bisogna essere dalla parte di queste vittime fragili. :rosa
  4. decisamente.cattiva 25 novembre 2015 ore 11:11
    hai ragione sai...le ricorrenze sono sopravvalutate..e le famiglie e i mariti ecc.."sottovalutati"...però ci sono anche donne che in certe occasioni, lo sono solidali, dipende dalle persone di cui ci si circonda a volte ,almeno credo...il tempo non lo concepisci quando vivi in un mondo di violenza ...io credo che se davvero, si volesse onorare una ricorrenza simile,ogni donna dovrebbe essere capace di raccontare la propri storia e permettere a quella che la sta subendo in quel momento ,di svegliarsi dall'incubo. comunque mi piace la grinta che hai messo in questo scritto.
    un sorriso
  5. A.Lu 25 novembre 2015 ore 11:18
    No, neppure per un tempo limitatissimo. A meno che davanti non ci sia il proprio padre, allora sì, davanti a Lui mi sono inginocchiata e gli ho abbracciato le ginocchia stanche di Uomo giusto.
    Le vittime della violenza sono donne sole, insicure, certo bisognose d'amore. Spesso senza il coraggio di andare via e denunciare colui che osa umiliarle con parole e gesti. E' il suo modo di amarmi, pensano. Invece è il suo modo di ucciderle, togliendo loro persino la dignità di esseri umani. Le catene si devono spezzare perchè l'amore vero è quello che non ha catene, di nessun genere. E noi tutte, noi donne, dovremmo imparare la solidarietà che ancora pare un'utopia in questo mondo fatto di competizioni assurde. Insieme si vince e se anche soltanto una di noi soccombe alla violenza, abbiamo perso tutte.
  6. cignonero999 25 novembre 2015 ore 11:31
    @VirPaucisVerbo e...penso che sia sola prima e ancora di più durante e dopo.Dovremo aumentare gli abbracci metaforici e non. :-)
    @decisamente.cattiva si fa, ci sono persone e luoghi per questo ma non basta ancora e purtroppo oggi anche la bacheca me lo conferma,ci sta un ragazzo che diceva che un uomo ha il diritto di diventare nervoso quando non "gliela danno"!!!
    Fossi admin lo bannerei!!!
    A.Lu giusto e grazie di avermi letto! P.S....la posizione in ginocchio era una nota...maliziosa!!! ;-)
  7. decisamente.cattiva 25 novembre 2015 ore 11:41
    ah si per carità non qui...ne ho letto uno che ha postato a dir suo "un bel maschione" e lo regalava alle donne per la loro giornata...che demente...comunque si ci sono questi luoghi..ma non tutte ne riescono a parlare..non è facile.
  8. VirPaucisVerbo 25 novembre 2015 ore 11:41
    @cignonero999: magari fosse così. Mi rendo conto che gli abbracci di qualunque natura sono in via di estinzione, peggio dei rinoceronti bianchi :-( ;-) :-)
  9. demonio 25 novembre 2015 ore 12:50
    Io parto sempre dal presupposto che si dovrebbe essere contro ogni tipo di violenza a prescindere.Ma detto ciò condivido e comprendo il tuo pensiero.Purtroppo le donne sono sempre persone appartenenti al genere umano ed il genere umano è decisamente la cosa più violenta che esiste in natura...
  10. Cicala.SRsiciliana 25 novembre 2015 ore 13:28
    Condivido ciò che hai scritto, perché hai, filo e per segno, detto la pura e sacrosanta verità :fiore

  11. cignonero999 25 novembre 2015 ore 15:32
    @demonio e sarà questo il motivo per cui mi sento "aliena"? :-)) Tu non diventare troppo misantropo però!!! @Cicale.SRsiciliana grazie per la...solidarietà!!!@A.Lu dalla mia risposta per te è saltata la chiocciola...guarda su!!! @VirPaucisVerbo uno di questi giorno lo farò...di andare per strada ad abbracciare persone a caso e vedere l'effetto che fa!!
  12. A.Lu 26 novembre 2015 ore 08:52
    No problem. Ciao.
  13. demonio 26 novembre 2015 ore 12:42
    Beh tra alieni ci si capisce credo! Riguardo al troppo...non so...dipende da cosa ancora dovranno vedere questi occhi e sentire queste orecchie!
  14. cignonero999 26 novembre 2015 ore 12:45
    @demonio e sì..forse è meglio sognare!!! ;-)
  15. demonio 26 novembre 2015 ore 13:00
    Ahahahah se sono come l'ultimo mio sogno indubbiamente...se sono come quelli che non ricordo...meglio di no temo!
  16. Salyma.DDC 26 novembre 2015 ore 14:37
    Sono orgogliosamente donna e mai ho accettato di essere vittima di qualcuno, né di uomini, tanto meno di donne. Nella vita ho sempre avuto e preteso rispetto da chiunque. Sono una che si affeziona e crede nell'amore e nelle amicizie, anche se spesso sono stata derisa e delusa e nonostante questo ho continuato nell'intento di riconciliazioni perché odio la violenza e l'indifferenza, ma poi ogni cosa indesiderata quali offese o sgradevoli vicissitudini portano inevitabilmente all'allontanamento. E per quanto mi riguarda è come se quelle persone non fossero mai esistite. Parlo del fuori ambiente familiare, perché nella mia famiglia si possono affrontare le normali discussioni che ogni tanto sono inevitabili ma l'educazione che tutti noi abbiamo ricevuto non contemplano la violenza verbale o fisica soprattutto nei confronti delle donne. Credo fermamente che chi usa violenza su altre persone ne abbiano ricevuta a loro volta dalle famiglie di provenienza. E questo è scontato, purtroppo!
    La solitudine penso c'entri poco, è questione di caratteri passivi che tutto accettano.
  17. cignonero999 26 novembre 2015 ore 15:39
    @Salyma.DDC e ci sono persone in effetti che non si fanno dominare da niente e da nessuno, ma sono una minoranza.Sono d'accordo con te,ora che ho un'età matura dico che qualcuno ti fa male solo se glielo permetti...però anche questo è un discorso giudicante che non serve a risolvere il problema.Ci sono momenti che magari bastarebbe una parola di una persona fidata per riflettere e reagire. Se non c'è,se si è prigionieri di difficoltà economiche o di gabbie sociali,è difficile. Allora ci vogliono i paracadute adatti...se non ho casa e non ho lavoro e mio marito mi pesta,lo denuncio e dove vado? Come vivo? Magari quel marito era un uomo affettuoso quando lho conosciuto, la gente mica si rivela subito...Avere una rete di aiuto blocca anche la violenza. Che conosco e che esiste anche dove non si vede. :rosa Buon pomeriggio!
  18. Velenosapersempre 06 dicembre 2015 ore 11:27
    Io consiglio a tutte le donne tutte di leggersi il bel saggio "Dalla parte delle bambine", purtroppo l'incapacità di difendersi nasce nell'infanzia. Poi ci sono questioni indubbiamente caratteriali, e lo dico da bambina picchiata brutalmente per tutta l'infanzia, che proviene da famiglie di picchiatori: bisogna analizzarsi molto, capire che accettare la violenza fisica (e a volte non solo) come modo espressivo non e' una condizione innata ma acquisita. Ad un certo punto della mia adolescenza ho sentito dentro di me lo stesso sentimento distruttivo, la stessa voglia di picchiare: era un modo acquisito, per me normale, sono inorridita..... L'altro modo era provocare nell'altro una reazione aggressiva e violenta. Ripetevo un cliché conosciuto, per certi versi rassicuranti. Quando ne sono diventata consapevole sono riuscita a sotterrare definitivamente i fantasmi della mia infanzia, a perdonare che doveva essere perdonato ed infine a governare le mie frustrazioni in modo non distruttivo.
  19. Velenosapersempre 06 dicembre 2015 ore 11:32
    Inutile dire che non permetterei mai ad un uomo o donna che sia di picchiarmi, 1 perché se le prende 2 perché lo allontanerei immediatamente. Una cosa mio padre mi ha insegnato che poi ha scontato sulla sua pelle "chi picchia non ha paura di far male"...... Il "picchiatore" nel momento in cui si rivela in tutto il suo splendore vuole solo annientarti, non gli importa quante ossa rompa o quanto dolore ti provochi e questo non ha niente a che fare con una qualsiasi forma d'amore
  20. Velenosapersempre 06 dicembre 2015 ore 11:40
    Aggiungo: i picchiatori maschi (che sono quelli ovviamente che fanno più danni per via della forza fisica, ma ci sono anche le donne che picchiano)sono fondamentalmente dei codardi: forti con i deboli e meschini con i forti, davanti ad una reazione sicura e decisa diventano agnellini. Sconsiglio ovviamente il genere, ma nel caso un bel corso di autodifesa (quando una donna si sente troppo fragile) per me e' consigliabile.
  21. cignonero999 06 dicembre 2015 ore 17:00
    @velenosapersempre conosco quel libro e l'ho letto a circa 16anni.Giusto quello che dici ma la violenza non è solo fisica, ne esiste una forma più sottile che ferisce anche se i segni non si vedono.Autodifesa in quel caso non è tecnica, piuttosto facile da imparare in corsi di un annetto, che conosco bene, ma è rafforzamento di se è della propria consapevolezza del proprio valore e dell' autostima.Qualche volta non basta neanche tutta la vita.
  22. Velenosapersempre 06 dicembre 2015 ore 21:04
    Infatti ho scritto "consapevolezza".... Conosco bene i due aspetti della violenza, semplicemente quella fisica ammazza spesso e volentieri: per questo dico imparare a difendersi. L'altro aspetto e' quello che ti fa sentire sempre mancante, inadeguata.... E' un mezzuccio che ho visto usare spesso e volentieri. A letto fai schifo, in generale non sei abbastanza dolce, bella, sexy.... Ed io sono una bella donna, con una discreta cultura, lo so, eppure ci provano ogni tre x due sia gli uomini che purtroppo le donne
  23. Velenosapersempre 06 dicembre 2015 ore 21:07
    Infatti ho scritto "consapevolezza".... Conosco bene i due aspetti della violenza, semplicemente quella fisica ammazza spesso e volentieri: per questo dico imparare a difendersi. L'altro aspetto e' quello che ti fa sentire sempre mancante, inadeguata.... E' un mezzuccio che ho visto usare spesso e volentieri. A letto fai schifo, in generale non sei abbastanza dolce, bella, sexy.... Ed io sono una bella donna, con una discreta cultura, lo so, eppure ci provano ogni tre x due sia gli uomini che purtroppo le donne
  24. orsopersomolto 22 dicembre 2015 ore 20:36
    aggiungere altro sarebbe pura retorica.Chapeau :rosa
  25. cignonero999 22 dicembre 2015 ore 21:28
    @orsopersomolto grazie...
  26. orsopersomolto 22 dicembre 2015 ore 21:31
    niente grazie,shakespeare ha scritto una breve riflessione sulle donne che merita di essere letto.sopratutto dagli uomini.
  27. orsopersomolto 22 dicembre 2015 ore 21:33
    Per tutte le violenze consumate su di lei;
    per tutte le umiliazioni che ha subito,
    per il suo corpo che avete sfruttato,
    per la sua intelligenza che avete calpestato,
    per l'ignoranza in cui l'avete lasciata,
    per la libertà che le avete negato,
    per la bocca che le avete tappato,
    per le sue ali che avete tarpato,
    per tutto questo: in piedi signori davanti ad una Donna.

    Shakespeare
  28. Umbrasia 20 gennaio 2016 ore 09:12
    Ho trovato interessante e profondo quanto hai scritto. La violenza sulle donne, soprattutto quella consumata dentro una coppia ha radici profonde e dolorose. Generalmente si collega alla frustrazione, soprattutto quando il partner incarna una sorta di capacità superiore di vedere e controllare la vita, Il frustrato deve sfogare la propria inadeguatezza cancellando quello che ai suoi occhi rappresenta il suo fallimento. E' come distruggere uno specchio che ci mostra quanto siamo "brutti". Consumato l'atto violento, scatta il secondo passo, far credere alla vittima che è lei la colpevole, che se lo è cercato, sollecitato, meritato, che il persecutore era in diritto di farlo. La tragedia è consumata, la persona oltraggiata si sente sporca, si vergogna, cerca di cancellare ogni traccia, di non confessarlo nemmeno a se stessa, se lo nega. Terribile! uscirne diventa difficile, deve scattare la molla della fuga, non di discutere, non resta che fuggire e non riaprire mai più quella porta per non essere risucchiate nel gorgo ancora. Tanta forza!.... forse mi sono lasciata prendere la mano, ma grazie di avere scritto e portato all'attenzione il problema.
  29. cignonero999 20 gennaio 2016 ore 10:56
    @Umbrasia grazie a te di avermi letta ed espresso così lucidamente l'essenziale.Buona giornata!!!

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.