La Puglia e le sue storie....

13 luglio 2016 ore 10:46 segnala

In rete cerco le storie che non potrei conoscere altrimenti....e oggi leggo le storie di chi ieri ha rivelato improvvisamente le sue morendo su un treno.
Amo i treni...li ho sempre amati, contenitori di umanità ed effimere quanto improvvise emoozioni e conoscenze.
Così c'è la storia di un ragazzo di 15 anni che tornava da scuola per riparare una materia, la storia del vicequestore aggiunto che prendeva sempre il treno per andare a lavoro perchè amava leggere.
Ancora una mamma che muore con la sua figlia in braccio, un uomo che oggi doveva accompagnare la figlia all'altare e infine quella che mi ha colpito di più...un contadino che lavorava il suo pezzo di terra.
Pensate, ieri c'erano 40 gradi e più al sole quasi mezzoggiorno.Il suo corpo è intatto solo un buco nella testa.
Spero che mi legga chi ha detto"Meglio, qualche terrone di meno" Il terrone era lì...per LAVORARE onestamente mentre voi state nelle vostre case e negli uffici con l'aria condizionata a sparare giudizi.
In meno di 20 minuti la prima squadra di soccorsi era operativa, in un'ora un ospedale da campo perfettamente funzionante era montato.
Ieri tutti i medici e gli infermieri in ferie spontaneamente si sono recati negli ospedali della zona e i centri trasfusionali hanno lavorato fino a mezzanotte.
Sono triste oggi ma molto fiera di essere una terrona!
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13/07/2016 10:46:08
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Commenti

  1. Semplicemente.ANNA 13 luglio 2016 ore 18:34
    Una tragedia davvero grande quella che ha colpito la bella Puglia i suoi abitanti e anche il cuore di tutti coloro che hanno seguito il succedersi degli eventi. Abbiamo visto l'orrore della morte improvvisa, inaspettata soprattutto ingiusta nella maniera in cui si è portata via in un attimo persone innocenti e ignare fino ad un attimo prima di quanto sarebbe loro successo. Un ricordo per tutti loro, un augurio di pronta guarigione per il feriti e tutto il mio cordoglio per le famiglie colpite da questi gravi lutti e per tutti i Pugliesi.
    Avevo un amico qui in chatta che da tantissimo tempo non entra più, non è Pugliese, è Lucano e un giorno mi spiegò il motivo per cui gli abitanti delle Regioni del Sud vengono chiamati terroni. Un tempo in molti erano proprietari latifondisti o contadini, non essendoci molte attività produttive a livello industriale. da qui il nome di terroni e non certo come molti cafoni usano oggi questo appellativo come offesa verso gli abitanti del Sud. Ma vaglielo a spiegare all'ignoranza !!!
  2. Lunasullapelle 13 luglio 2016 ore 19:43
    oggi sono un po' meno orgogliosa del mio profondo nord-est, schifata da un'umanità sempre meno umana, sempre più razzista ed idiota.

    un abbraccio
  3. cignonero999 14 luglio 2016 ore 09:21
    @Semplicemente.ANNA ciao e grazie della solidarietà :-) su quel treno poteva esserci una cara amica di mia figlia,la mia zia anziana. La gente che è morta lì...siamo noi.Poi si vedranno responsabilità e colpe.Un abbraccio...
  4. cignonero999 14 luglio 2016 ore 09:24
    Ciao @Lunasullapelle! I cretini purtroppo non hanno nè cittadinanza nè nazionalità...sono ubiquitari!!!Guardiamo dall'alto il mondo confini non ci sono nè nazionali nè regionali....Grazie di essere entrata e di aver commentato....
  5. Lunasullapelle 14 luglio 2016 ore 18:46
    concordo, dovremmo pensare ed agire sempre come se stessimo guardando il nostro pianeta dalla Luna... solo la Natura disegna confini... confini meravigliosi.

    grazie a te.

    (ps sono lupa col nick estivo ;) ti leggo spesso... a presto.)
  6. demonio 15 luglio 2016 ore 13:06
    Su questa ennesima vicenda di dolore avrei tanto da dire ma evito per pudore e per troppa rabbia perchè ora tutti vogliono ed esigono dei colpevoli ma il colpevole è da ricercare nel nostro modello di sviluppo in cui si sta trasformando tutto nella ricerca di profitto perchè ci vien fatto credere che vi sarebbero costi insostenibili. E così la dove c'è profitto si investe mentre la dove ci sono solo costi si lascia che tutto sprofondi. I colpevoli siamo noi tutti.
  7. cignonero999 15 luglio 2016 ore 15:10
    @Lunasullapelle ciao lupa! Non sapevo ci fosse anche il cambio di guardaroba dei nick....
  8. cignonero999 15 luglio 2016 ore 15:13
    @demonio si rabbia tanta anche perchè tra quei morti c'era gente come noi gente normale come tra quelli di stanotte a Nizza... Tutto sbagliato, tutto da rifare ma non si capisce come....
  9. Lunasullapelle 15 luglio 2016 ore 18:42
    credimi, la pelliccia lupesca con questo caldo è una sofferenza! ;)

    ma sorrido a denti stretti... la sofferenza è altro, è altrove, ormai purtroppo ovunque.

    ciao cigno...
  10. demonio 16 luglio 2016 ore 10:39
    Dovremmo cambiare tutti ma è questo il punto: l'umanità non cambierà mai, sarà sempre divisa su tutto! E allora io suggerisco di confidare nell'arrivo di qualche asteroide che statisticamente prima o poi dovrà arrivare. Per quanto mi riguarda su questo pianeta l'umanità è bocciata senza appelli. Dispiace solo per le eccezioni e le brave persone ma sono sempre meno.
  11. AllegroRagazzo.Morto 18 luglio 2016 ore 23:18
    Ho aspettato un attimo prima di scrivere perché non volevo irrompere volendo risultare impulsivo o rozzo ma il pensiero è servito a poco perché il fatto è che una guerra è una guerra... una tragedia è una tragedia, una strage è una strage… Hanno un solo denominatore comune, vittime e una vittima è sempre una vittima e non ha prezzo... e tragedie e guerre e stragi non si conciliano molto con la vita anche se a volte (poche o molte, fortunatamente o sfortunatamente dipende) la vita (ri)trova sempre la sua strada nonostante il dolore, l'avversità, la stessa sua antitesi che è la morte.

    Il paradosso di quanto accada a mio avviso è che nonostante segni e situazioni, essi, lampantemente infondenti un maggior senso di responsabilità e di incombenza in/su tutti noi, essi, così lapalissiani nella loro cruda effettività… portino al nulla di fatto e nulla, di fatto, muta… e non parlo di anni… parlo di vite intere, di epoche.

    E non importa nemmeno il luogo, sia esso nord, sud, una strada, una piazza, il deserto o il fottuto polo... sarà (anche) una fottuta coincidenza, sarà il caso o la probabilità assoluta ma ogni volta si scopre che quanto accaduto potesse essere evitato se solo si fosse agito davvero nell'interesse del bene comune, e mentre lo scrivo mi accorgo anche di quanto questa espressione, bene comune, sembri in realtà così vuota con il suo immane carico di dietrologia davanti a ciò che si deve constatare alla fine.

    Sono stato in mille posti diversi e ci sono stato abbastanza tempo per identificare una seppur minima percentuale di benaltrismo, uso un termine edulcorante perché non me la sento di infierire ma ci sono bestie e bestie... ora, le bestie a quattro zampe seppur per istinto e senza una vera cognizione razionale, conservano una maggiore percezione dell'ambiente nel quale esistano, sviluppano una forma pura di rispetto in qualche modo il loro esistere si concilia con l'esistenza, si potrebbe persino dire paradossalmente che abbiano quasi maggior umanità di quelle (bestie) a due zampe che per una vittima invece un prezzo lo calcolano e lo fanno...
  12. cignonero999 19 luglio 2016 ore 09:34
    @AllegroRagazzo.Morto : essere impulsivi o addirittura rozzi non è un male...il male è chiudersi, non comunicare.Amare considerazioni le tue e come sempre un punto di vista diverso che fa riflettere.Scrivi quando vuoi....
  13. cignonero999 19 luglio 2016 ore 09:37
    @demonio e già l'umanità non cambia ma cercare di coltivare quel pizzico di buono che anche il peggiore ha dentro...ma io sono una sognatrice che vuoi fare!!!
  14. demonio 19 luglio 2016 ore 12:18
    sogni e speranza, ormai non resta nient'altro...

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