2010 2011

31 dicembre 2011 ore 19:46 segnala

(Nell'immagine "Rimorsi" di M. D'avenia)

Un anno di te.
Finisce qui
solo una cifra,
l'ultima di quattro.
Domani?
Come oggi,
ieri e ieri l'altro.
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« IMMAGINE: http://a2.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash2/164016_178542025517525_171401636231564_368745_5174554_n.jpg » Un anno di te. Finisce qui solo una cifra, l'ultima di quattro. Domani? Come...
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Le rose di Dicembre

07 dicembre 2011 ore 13:11 segnala


Era dicembre.

Il freddo intenso lasciava spiragli a giornate assolate, ma noi vivevamo tutt'altra stagione.
Ti aggiravi infreddolito nella tua grande casa e, sfregandoti le mani ,le scaldavi col fiato in attesa che installassero l' impianto di riscaldamento di nuova generazione, ed io mi divertivo mentre tu ,sorridendo, imprecavi all'inverno.
E quando ridendo reclinavo il capo indietro, la tua espressione cambiava, sembravi quasi rapito :-"Come sei bella quando ridi!"
Quanto bene ci siamo cuciti addosso? Non so,non voglio pensare quanto prima della fine
Di giorni e di mesi a rincorrerci ne abbiamo passati tanti, il freddo della rinuncia non somiglia neanche un po' a quello di allora tra le tue pareti .
La vita ci si è parata dinanzi con braccia conserte , non ci ha lasciato scampo, nessuna alternativa all'amarci silenziosamente , nessuna alla condanna della nostra assenza.
Ho tentato di allontanarti dai miei pensieri,ho persino pensato a chi ho amato in passato rovistando tra i loro pregi per dirmi che tu in fondo non sei migliore,ho riesumato tra i ricordi i loro sguardi,ma nessuno regge il tuo confronto . Solo tu hai avuto per me occhi che scavano,anche quando parlavamo di sciocchezze, anche quando sorridevamo i tuoi occhi smentivano tutto e continuavano a parlarmi del tuo amore. Ancora oggi quando ci "incontriamo" per caso dici due parole, un sorriso ma i tuoi occhi dicono altro.
E’ inutile ricorrere a stupidi stratagemmi, tentare di autoconvincermi che sei come gli altri, sei come tutti...Vinci sempre tu e non lo tollero, perché è ciò che ancora mi inchioda a te sapendo che nulla è cambiato per entrambi.
Quella stagione ce la portiamo ancora dentro segno che il tempo è un abito che non ci appartiene.

E' dicembre
e sul mio balcone fioriscono ancora le rose
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« immagine » Era dicembre. Il freddo intenso lasciava spiragli a giornate assolate, ma noi vivevamo tutt'altra stagione. Ti aggiravi infreddolito nella tua grande casa e, sfregandoti le mani ,le scaldavi col fiato in attesa che installassero l' i...
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Brindisi ...mancato

03 dicembre 2011 ore 12:08 segnala


3 Dicembre 2010.
Oggi sarebbe un anno.
Niente bollicine
che pizzicano il palato
e il cuore.
Solo l'amaro in bocca
e dentro ancora
tutto
come l'hai lasciato tu.
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« VIDEO: uNqik4xKV2k » 3 Dicembre 2010. Oggi sarebbe un anno. Niente bollicine che pizzicano il palato e il cuore. Solo l'amaro in bocca e dentro ancora tutto come l'hai lasciato tu.
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Il mio mestiere

24 novembre 2011 ore 13:38 segnala


Ho fatto di te il mio mestiere.

Passo le ore ad intrecciare
pensieri come cesti di vimini
che mai nessuno comprerà.
Ne ho accatastati a milioni
nel freddo della mia cantina,
l'uno sull'altro
pile altissime di cesti-pensieri.


Poi li guardo e son tutti uguali
e mi dico che idiota
inventarsi un mestiere
che non dà da vivere
ma da morire.
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« IMMAGINE: http://www.bianchid.it/images/categorie/04.jpg » Ho fatto di te il mio mestiere. Passo le ore ad intrecciare pensieri come cesti di vimini che mai nessuno comprerà. Ne ho accatastati a...
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Circuiti mentali

14 novembre 2011 ore 09:07 segnala



Non finisco nella cima dei capelli
e neanche nei miei calcagni.
Il mio corpo non è limite
ma custode.
A volte vorrei abbandonarlo
lì dove si trova al momento
e scappar via per non mostrare
ciò che si legge nei miei occhi.
Così è successo oggi.
Affacciata alla finestra,
musica in cuffia e sguardo assente.
Certe canzoni scavano,
solco su solco
tracciano strade impervie
che si snodano tra i pensieri.
E' lì che ti trovo sempre
puntuale
immancabile
padrone indiscusso
della mia mente.
Una voce alle mie spalle,
i miei occhi lucidi
e una domanda.
-No sto bene,non è nulla-
rispondo, e mi allontano.
Ecco è adesso che vorrei fuggire,
portare altrove
questa musica
e i miei pensieri,
rendere libere queste lacrime
e lasciare qui questo fantoccio
dai capelli neri .
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« IMMAGINE: http://1.bp.blogspot.com/_skWd7nY33bo/TD8hZE-D8_I/AAAAAAAAAIE/RtAoUVHEkxU/s1600/moon-01.jpg » Non finisco nella cima dei capelli e neanche nei miei calcagni. Il mio corpo non è limite ...
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Senza noi

11 novembre 2011 ore 19:59 segnala


Non so come vivi.
Non so come vivi senza me.
Non so più nulla.
Ed è strano accorgermi
che non so neanche
come vivo io.
Non so come vivo senza te.
Non basta un cuore che batte,
mi lascio piovere
così
sapendo di non
divenire mai fiume
ma restando pozza d'acqua
tra il cemento.
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« IMMAGINE: http://www.torange-it.com/photo/1/13/pozzanghera-sul-marciapiede-con-gocce-di-pioggia-1234793239_67.jpg » Non so come vivi. Non so come vivi senza me. Non so più nulla. Ed è strano acco...
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L'amore negato

29 ottobre 2011 ore 17:30 segnala


Ho avuto bisogno di tutta la forza.
Ho dovuto dire no ai tuoi occhi
e negare ai miei il tuo volto.
Forse questi miei "no"
ti accenneranno appena la misura
del mio amore,
dirti ancora un sì
sarebbe stato troppo facile,
regalarci ancora uno sguardo,
un sorriso forse
e un dolore sicuro
disegnato sul volto.



Mi sei nel cuore.
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« immagine » Ho avuto bisogno di tutta la forza. Ho dovuto dire no ai tuoi occhi e negare ai miei il tuo volto. Forse questi miei "no" ti accenneranno appena la misura del mio amore, dirti ancora un sì sarebbe stato troppo facile, regalarci ancora uno sguardo, un sorriso forse e un dolore sicur...
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Giorni dalla finestra

24 ottobre 2011 ore 09:12 segnala


Non rimane che vivere di giorni.
Giorni guardati da una finestra,
muti e anonimi,
con un'alba e una notte
tra le quali si staglia
il vuoto che non è risveglio
e neanche un addormentarsi.
Giorni fatti in serie
come tavolette di cioccolata
senza calorie e calore,
squadrate
senza angoli smussati
che ti impediscano di ferirti
ogni volta che inciampi.
Se solo ne avessero la dolcezza...
Ma a sera sul cuscino,
rimane un retrogusto amaro
e sapore di nulla.
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Tra le tue rose

20 ottobre 2011 ore 09:09 segnala


Io scrivo di te
e tu dipingi rose.
E nel cuore
portiamo lo stesso tormento,
trofeo insanguinato
di una guerra
ad un destino
barbaro ed impietoso.
Deposta ogni arma,
torno alle mie parole
e tu
ad una tela
e le tue rose.
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« IMMAGINE: http://www.enricamelotti.it/images/fiori%20dipinti/Grande%20mazzo%20di%20rose%20nella%20ciotola%20bianca.jpg » Io scrivo di te e tu dipingi rose. E nel cuore portiamo lo stesso tormento...
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Scelta obbligata

17 ottobre 2011 ore 10:16 segnala


La casa è sprofondata nel silenzio, così come piace a me quando non ho voglia di nulla.
Ho appena fatto un caffè, mi siedo in cucina e, mentre lo sorseggio, fisso lo sguardo sul muro e penso a te.
Non piango e non so come mai.
Son troppo stanca e la stanchezza ha forse inaridito gli occhi, gli stessi che fino a ieri sera hanno ancora avuto lacrime col tuo nome.
Tra tutte le colpe che mi porto dentro una non mi appartiene.
Non ho voluto io ciò che ti è capitato.
E ne ho sofferto anch'io in nome dell'amore che ho per te, e ne soffro ancora.
Ma perché devo pagare un prezzo più alto di quello stabilito? Perché non è bastato "il fatto"?
Non posso esserci solo nei modi e nei tempi che tu stabilisci.
Basta elastici, basta prendermi per la mano attirarmi a te per poi lanciarmi lontano . Il tuo silenzio lo vivo come un perenne rifiuto e mi sento per te un ulteriore problema.
Non voglio più esserlo .
Questa volta sono io che decido per entrambi.
Ognuno vede le cose da un'angolazione diversa,potrà essere libertà o vuoto.
Io so bene cosa è e sarà per me.
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