Diritto negato

30 luglio 2011 ore 12:04 segnala


Mi sono alzata di buon mattino e,
con gli occhi ancora cuciti di sonno,
son saltata dentro alle mie scarpe
per recarmi all'ufficio "Sentimenti e affini".
L'edificio è a due piani:
il primo è coloratissimo, ricco di piante fiorite,
grande sala d'attesa con sedili imbottiti.
Ogni sportello porta in alto la dicitura di ciò che vuoi richiedere:
felicità, gioia, serenità, allegria
e ad ogni sportello file interminabili di persone
con il loro modulo prestampato per la richiesta.
Capisco che non è il piano a cui devo andare.
Salgo al secondo e l'atmosfera è surreale:
nessun colore alle pareti se non un uniforme grigio scuro,
niente fiori e neanche una sala d'attesa.
C'è un unico sportello e un solo impiegato,
nessun davanti a me:
sono la prima ed unica utente.
Saluto e chiedo un modulo per il riconoscimento
della condizione di infelicità.
L'impiegato mi guarda al di sopra dei suoi occhiali da presbite,
ha l'aria di chi pensa "questa è matta",
poi, sotto al vetro che ci divide,
lascia scorrere un modulo:
-Riempia questo questionario signora rispondendo a tutte le domande. Poi torni da me.
Cerco nella borsa, esco fuori il portafogli, kleenex , chiavi, cellulari
ed ecco la penna e i miei occhiali.
Inizio a rispondere ai quesiti:
1)Ha una grave malattia? No
2)Ha subìto un dramma familiare? No
3)Ha un handicap permanente? No
4)Non ha soldi per sfamarsi? No
5)Ha mai commesso atti che hanno arrecato danni fisici permanenti o provocato la morte di terze persone? No
Firma e data
Torno dall'impiegato visibilmente annoiato dalla lettura del suo quotidiano aperto sulla pagina dei necrologi.
Consegno il modulo, lo legge, mi guarda di nuovo al di sopra dei suoi occhialetti
poi appone sul modulo un timbro con la dicitura
DOMANDA DI INFELICITA' RIGETTATA
POICHE' IL RICHIEDENTE NON POSSIEDE I REQUISITI NECESSARI.
Mi restituisce una copia del modulo e, con un mezzo sorriso sardonico,
mi dice:- Signora mi dia retta , torni con una richiesta più idonea alla sua persona,
non so magari un po' di tristezza, malinconia, insomma faccia lei. Buona giornata.
Mi avvio verso l'uscita e rileggo più volte il timbro sul modulo, è allora che
mi rendo conto che a questo mondo anche l'infelicità può essere un diritto negato.
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30/07/2011 12:04:45
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Commenti

  1. arebil 30 luglio 2011 ore 20:14
    c'è un male oscuro che nessuno può capire, se non mentre si prova...e non esistono motivazioni, c'è solo un cuore buio e triste che piange
    buona serata :rosa
  2. codiceluna 31 luglio 2011 ore 16:01
    Grazie arebil,
    buona domenica a te.
    :rosa Anna
  3. iltuorespiro73 31 luglio 2011 ore 17:06
    Ma io non ci terrei tanto ad avere quel tipo di diritto ma se proprio non ne posso fare a meno Anna sai che faccio ? mi guardo in dietro e vedo che ci sono persone che stanno peggio di me allora mi dico che nonostante tutto mi devo ritenere fortunato allora la mia infelicità si trasforma in un sorriso..Buona domenica :-) :rosa
  4. codiceluna 31 luglio 2011 ore 17:11
    respiro hai colto nel segno, questa pagina nasce da una lunga riflessione che dura mesi... l'infelicità spetta solo a chi ha dei requisiti..poi se uno/a si sente infelice forse è ingrato/a verso la vita..o forse ha tutto il diritto di sentircisi.. chi può dirlo?
    Grazie e buona serata :-)
    Anna
  5. HenryHouse 03 agosto 2011 ore 17:21
    Il mal del vivere, quell'ansia continua, quel senso di vuoto, di solitudine, quella carezza che manca, quella parola non detta, non sono requisiti sufficienti per essere "idonei" all'infelicità! Racconto Bellissimo CodiceLuna...Grazie...Henry.
  6. codiceluna 03 agosto 2011 ore 17:25
    Henry grazie a te..è stata una bellissima sorpresa! E comunque ti proibisco di divulgare la mia immagine (il clown ;-) )
    Grazie ancora
    :rosa Anna
  7. cicalasiciliana.SR 04 agosto 2011 ore 05:27
    Notte Anna cara :rosa :rosa

  8. codiceluna 04 agosto 2011 ore 12:20
    Rita,
    è un'immagine splendida! Grazie per essere così deliziosamente presente e per la tua enorme sensibilità:questa foto ne è l'ennesima dimostrazione!
    :rosa :bacio
    Anna
  9. cicalasiciliana.SR 04 agosto 2011 ore 13:01
    Grazie Anna, per ciò che mi hai scritto. Sai chi mi viene in mente quando entro nel tuo blog? Evelin, era la prima a commentare i tuoi post. Puntuale dalle 6 alle 6:56 del mattino, era la prima a lasciare una carezza nel tuo post. Una buona giornata, un abbraccio, Rita :rosa
  10. codiceluna 04 agosto 2011 ore 13:04
    Mi manca come credo manchi a te Rita, ma tanto noi siamo qui ad aspettarla! Un abbraccio ;-)
  11. cicalasiciliana.SR 04 agosto 2011 ore 13:08
    certo Anna, un abbraccio a te :rosa
  12. cicalasiciliana.SR 05 agosto 2011 ore 22:37
    Un buon fine settimana carissima Anna e un abbraccio, Rita :rosa :rosa

  13. orsettinapolare30 08 agosto 2011 ore 21:38
  14. cicalasiciliana.SR 08 agosto 2011 ore 23:21
    Una buonanotte Anna, a presto, un abbraccio, Rita :rosa :rosa

  15. codiceluna 09 agosto 2011 ore 10:59
    Grazie Nancy,
    che sia una settimana bellissima per te e anche poco calda :-)
    Bacioni :bacio Anna
  16. codiceluna 09 agosto 2011 ore 11:01
    Rita cara ho letto solo ora,ma per fortuna stanotte non è stata insonne, svariati risvegli ma nel complesso ho dormito , quindi il tuo augurio è arrivato!
    Una serena giornata per te
    Ti abbraccio forte
    :rosa :bacio Anna
  17. Evelin64 21 agosto 2011 ore 19:47
    Credo che nell'insieme della richiesta vi sia comunque una condizione di base, ossia l'infelicità, per cui mi chiedo: ma bisogna necessariamente quantificarla? Uno che è triste per un motivo, ha piu' "diritto" ad essere infelice di uno che è triste per un altro motivo? Io credo che ad ognuno debba essere riconosciuta la momentanea infelicità, per dar modo di razionalizzarla e quindi acquisire forza nel combatterla :-) ...ovviamente in termini morali intendo. ossia che si abbia la capacità di saper ascoltare un malessere, qualunque esso sia, ma che rende infelice chi lo esterna.
    Tornero' ancora.....ciao cara...Evelin :bye

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