Dispersa

07 giugno 2011 ore 12:00 segnala


Buio.
Il mare e il cielo
un unico nero.
Neanche una lampara
ad illuminare
la notte.
Non so più dove sono,
alzo i remi in barca
e lascio fare
alle onde.
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07/06/2011 12:00:02
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Commenti

  1. CaraPoesia 07 giugno 2011 ore 12:04
    molto bella!!!
  2. codiceluna 07 giugno 2011 ore 12:10
    Grazie CaraPoesia,
    un saluto a te.
    Anna
  3. Evelin64 07 giugno 2011 ore 16:34
    Nel momento in cui ci sentiamo dispersi credo sia motivo di introspezione, per far in modo di riordinare i pensieri e trovare l'uscita in una luce flebile di speranza.
    Come sempre, bellissime parole!
    Buona serata Anna cara...Evelin :bye
  4. cicalasiciliana.SR 07 giugno 2011 ore 20:52
    presto la luce del faro ti porterà a riva, lascia che passi la tempesta e vedrai il sole risplendere su di te. Anche il sole è triste se tu sei triste. Un abbraccio Anna, Rita :rosa
  5. tecerco 08 giugno 2011 ore 00:44
    Nel buio, vengono acuiti i sensi e magari anche il sesto senso, quello della intuizione vincente per la nostra vita....

    Buona notte,cara.

    Tc :rosa
  6. codiceluna 08 giugno 2011 ore 10:29
    X Evelin , Cicala e Tecerco
    Grazie carissimi,
    grazie della vostra presenza,delle vostre parole, del tifo che fate per me.
    Un abbraccio di :cuore
    Anna
  7. skiope 08 giugno 2011 ore 15:32
    Passeggierai tra i peschi fioriti
    con gli animali di casa che ti faranno festa
    riderai forte in quel silenzio,sotto quel cielo senza montagne
    che mi sembrava troppo grande.
    Certe notti si confondono cielo e mare
    gli astri navigano,una barca di carta vola, trasporta gli inutili pensieri alla deriva.
    Di stelle non ne manca neanche una, affilate tagliano le ali ai draghi,
    Adesso i soldati tornano a casa,raccolgono fiori dai fossi.
    Non lo so se c'è ancora un treno, che fa il giro del mondo per arrivare da te.
    Ma io passeggiando nel mio silenzio,dove nessun luogo è lontano,
    lancerò il bastone al cane e i gatti mi veranno dietro
    fino ai tuoi occhi, che per quello che siamo stati...
    fanno festa, ancora.
    ps nel buio,nelle nostre introspezioni,a volte si tova quella luce che ci ridà la serenità. ciaoooo lune
  8. codiceluna 09 giugno 2011 ore 08:36
    Skiop carissimo che sorpresa! Grazie molte per quella che credo sia una tua poesia ( anche se le parole " nessun luogo è lontano" mi ricordano il Gabbiano di Livingston pur non avendolo letto)comunque sia, grazie per averla postata qui, è molto bella e apprezzo molto il fatto che tu abbia desiderato che la leggessi: lo prendo come un piccolo dono.
    Un abbraccio
    :-) Anna
  9. skiope 09 giugno 2011 ore 10:13
    Non me ne voglia R.Bach per, nessun luogo è lontano:-),ho trovato il tuo blog x caso e citando ancora gia che ci siamo,R.Bach "Niente è per caso". Queste parole sono dedicate a una persona, che forse non le leggera mai e che in un momento difficile mi disse: "scrivi!!"
    Ciaooo:-)
  10. codiceluna 09 giugno 2011 ore 10:18
    ...ecco allora c'era un riferimento a cui la mia memoria ha fatto ricorso.. hai fatto bene a dar retta a quella persona:scrivi bene e scrivere è comunque una risorsa a cui si attinge quando tutto il resto ci tiene "sospesi".
    Ciaoooo

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