Istanti

18 maggio 2011 ore 08:56 segnala


A volte basta un attimo.
La tua voce calda,
il tuo sorriso ironico,
il tuo prendermi in giro,
i nostri ti amo
e torna il sereno.
Il resto è mare in tempesta.
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18/05/2011 08:56:31
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Commenti

  1. pazza.mente 18 maggio 2011 ore 11:05
    buona giornata :fiore :bye
  2. codiceluna 18 maggio 2011 ore 11:08
    Grazie , anche a te .
    :-) Anna
  3. Evelin64 18 maggio 2011 ore 21:58
    Sai Anna, in un momento di sconforto, fra tutte le cose che hai elencato, prediligo una voce....amica ovviamente. Il tono della voce ha il potere di tranquillizzarmi nel profondo, dove nessuna parola scritta arriverebbe a tanto :shy
    Buona serata cara...Evelin :bye
  4. codiceluna 18 maggio 2011 ore 22:37
    Non ho amici Evelin, almeno non come intendo io. Per circostanze e per scelta ho deciso che ne avrei fatto a meno. L'essere troppo disponibili è spesso un grande limite per sé stessi, alla fine anche la persona meno egoista del mondo finisce con l'appoggiarsi a te, e quando ad aver bisogno di una parola sei tu... allora gli altri spariscono perché forse non riconoscono in te quella roccia a cui sempre si sono aggrappati, i castelli di sabbia li lasciano alle onde.
    Ma gli interventi di alcuni di voi qui son per me un abbraccio forte. GRAZIE!
    Una notte serena
    :bacio Anna
  5. cicalasiciliana.SR 19 maggio 2011 ore 01:05
    Ciao Anna,
    Come stai? Così così da quanto leggo.
    io penso che gli atri ci vedano roccia quando siamo "troppo" disponibili. Ma la colpa è degli altri o nostra? Se diamo più del necessario, le persone che ci circondano pensano che siamo un pozzo senza fine di forza e di abbondanza. "Forse" sarebbe meglio che gli amici ci vedessero come realmente siamo: in molte circostanze delle querce, ma in tante altre, come giunchi che si piegano al vento.
    Una serena notte
    Rita :rosa



  6. codiceluna 19 maggio 2011 ore 10:28
    Carissima Rita,
    innanzi tutto grazie mille per il tuo intervento affettuoso e partecipe. Sì, hai descritto alla perfezione ciò che intendevo:l'esser troppo disponibili da agli altri la percezione di essere fonti di forza inesauribile , ma ciò non vuol dire che non siamo esseri umani, e ti assicuro che quando ho avuto "un'amica o amico" per come lo intendevo io, son sempre stata trasparente e le mie fragilità si son sempre viste in modo inequivocabile. Evidentemente come ho già scritto, di fronte ad una persona "troppo" disponibile, ognuno si rifà a quel lato egoistico che forse tutti noi possediamo. Premesso questo, sono convinta che il limite è mio ed è per questo che ho "scelto" di bastarmi se così si può dire, io continuo a dare quel che mi sento di dare (in realtà la mia disponibilità è rimasta pressoché invariata) , ma evito legami profondi e confidenziali ; così non avrò nulla da recriminare nei confronti di nessuno e (come nelle migliori favole) vissero tutti felici e contenti...
    Grazie ancora Rita, come ho scritto ad Evelin , anche tu fai parte di quelle persone che riescono ad "abbracciarmi" anche a distanza.
    Un bacio ed una serena giornata :bacio :rosa Anna
  7. cicalasiciliana.SR 19 maggio 2011 ore 10:35
    Ora che ti ho letta, sono più tranquilla Anna. Se hai risposto vuol dire che oggi è una giornata migliore. Un abbraccio Rita :rosa :rosa

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