La soffitta

22 settembre 2011 ore 09:42 segnala


Ho una soffitta piena.
Dovrei pulire,
fare una cernita
e scegliere cosa tenere
e cosa buttar via.
Ogni giorno rimando.
Da anni rimando.
Non c'è sedia impagliata
dove non mi sia seduta,
quadro che non abbia ammirato,
utensile che non mi sia servito.
Tutto ciò che ho racchiuso quassù
è un tassello della mia vita.
Spalle al muro
fisso il mio sguardo
sul raggio di luce e pulviscolo.
Chiudo la porta
e scendo le scale.
Stavolta non rimando più,
non ho nulla di cui liberarmi
perché non voglio:
tutto ciò mi è appartenuto
e mi apparterrà.
Per sempre.
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22/09/2011 09:42:47
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Commenti

  1. karmine70 22 settembre 2011 ore 11:47
  2. arebil 22 settembre 2011 ore 18:15
    secondo la teoria del feng shui occorre liberarsi ,strada facendo.degli oggetti che non si usano più e soprattutto che non servono più, e ciò vale anche per i rapporti,poichè se una storia finisce non ne avevamo più bisogno, nonostante le apparenze e quello che ci diciamo .
    Cara Anna , io penso che occorra selezionare e non eliminare solo poche
    cose, solo pochi ricordi, che hanno un valore solo se non sono da ostacolo per l'avvenire.Bisogna avere il coraggio di dire la parola fine, di buttare gli oggetti che hanno un anima,perchè i ricordi in ogni caso vivranno dentro di noi, però l'importante è nel nostro presente e nel nostro futuro.
    Tutto ciò se non siamo masochiste e se non vogliamo farci del male. Quando nuove emozioni sopraggiungeranno vedrai che sarà così.
    Te lo auguro soprattutto.
    Un caro saluto :rosa
  3. codiceluna 22 settembre 2011 ore 18:29
    Cara Arebil,
    "liberarsi" anche di un solo elemento messo in soffitta vuol dire negarsi quel momento vissuto. Ho capito che la soffitta non va sgombrata, perché personalmente mi farebbe più male "imballare" e gettar via che lasciare tutto dove si trova e riprenderlo tra le mani di tanto in tanto. Dici che i ricordi vivranno dentro di noi..appunto..la soffitta altro non è che la memoria emotiva, e credo sia la parte più importante di me, per questo ho capito che devo proteggerla da tutto e dal tempo che tenderebbe a ricoprirla di polvere.
    Io stessa sono lì:smembrarla sarebbe l'ennesima violenza e non me lo permetterò.
    Ho Inteso benissimo il tuo messaggio e te ne ringrazio di cuore, ma in fondo parlavamo della stessa cosa:la memoria rimane, inutile fingere di non "sentirla" chiudendola a chiave.
    Un abbraccio :bacio
    Anna
  4. Evelin64 22 settembre 2011 ore 18:33
    Credo che per soffitta intendessi la mente, per cui ti vien difficile separarti da alcuni ricordi, poichè se li ritenessi inutili, non sarebbero in soffitta no? ;-)
    Io penso che facendoci largo alle volte fra cio' che sono i ricordi, inevitabilmente si crea un subbuglio di polvere che puo' confonderci le idee, le quali occorre che siano chiare per sapere esattamente cosa eliminare....ma una spolverata di tanto in tanto, aiuterebbe a rimettere in vista certi ricordi ricoperti di troppa polvere!!
    Buona serata mia cara....Evelin :bye
  5. codiceluna 22 settembre 2011 ore 18:38
    EVelin sì,
    va tutto protetto e custodito come gemme preziose.E' bello riprenderli tra le mani, portarli al cuore e lucidarli anche con qualche goccia d'occhi.
    Una serena serata a te :bacio
    Anna
  6. arebil 22 settembre 2011 ore 19:15
    sarà che ho dato un calcio emotivo ai ricordi che per tanto tempo mi hanno oppressa e che adesso vivo il piacere di questa liberazione, ma io penso che prima di ogni cosa ci siamo noi,solo noi, non i ricordi e che noi possiamo differenziarci dai ricordi, lo meritiamo perchè...come dice quella nota pubblicità :"noi valiamo"..ed io aggiungerei "più di tutto e di ogni cosa..." :kissy
    buona serata
  7. tecerco 23 settembre 2011 ore 15:53
    Ho lo stesso problema che hai avuto tu. Quando sarà la mia priorità numero 1 credo che butterò parecchia roba inutile per lasciarvi pochissimi ricordi davvero da "luccicone agli occhi".

    Ciao cara.

    Tc
  8. codiceluna 23 settembre 2011 ore 16:19
    Caro Tc,
    innanzi tutto bentornato nel mio blog!
    Sai.. sto imparando che non è più "un problema" , perché ho capito che fingere a se stessi non porta a nulla, dirsi "basta ora mi libero"..ma liberarmi di cosa????????? E' stata la mia vita, è la mia vita, e se in soffitta c'è qualcosa di inutile non lo vedo perché inconsciamente l'ho già riposto sotto pile di libri bellissimi che mi faranno sempre compagnia, sono una sentimentale ed è per questo che amo i libri che fanno piangere tanto, o forse piango perché li ho amati e continuo ad amarli tanto, non ho ancora ben capito ma non importa.
    Un abbraccio :rosa
    Anna
  9. tecerco 23 settembre 2011 ore 16:27
    Se si tratta di libri sono identico a te. Per non parlare dei miei quaderni a partire dalle elementari. Con questi ultimi mi ci sono divertito a farli leggere ai miei figli....

    Ciao a presto.

    Tc :rosa
  10. codiceluna 23 settembre 2011 ore 16:41
    Sì sì chiamiamoli libri....
  11. tecerco 23 settembre 2011 ore 16:48
    Purchè noi romantici non scivoliamo...però...sulla buccia di banana dell'occuparci troppo dei ricordi...Dunque, conservarli si senz'altro, ma soffermarci su di essi troppo a lungo nell'arco della giornata, potrebbe significare aver rinunciato a vivere la vita presente...
  12. codiceluna 23 settembre 2011 ore 16:55
    ..o semplicemente aver rinunciato ad una esistenza..
  13. tecerco 23 settembre 2011 ore 17:00
    ... :ok
    Baci e buon pomeriggio.
  14. codiceluna 23 settembre 2011 ore 17:08
    ;-) :bye A te

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