Riflessioni

23 settembre 2009 ore 08:29 segnala
Un giorno per me in un luogo per me. E' appena fuori città, ma tanto quanto basta per allontanarsi dal frastuono cittadino, da rumori e odori abituali . Tanto quanto basta per assaporare il silenzio e quest'aria profumatamente inodore. Da quanto non venivo in questo posto? La memoria deve tornare troppo indietro per focalizzare bene , ma non ne ho voglia. Si sta bene qui, molto bene... affondo i miei scarponcini nella terra secca e mi siedo sotto ad un albero. A pochi passi da me un fico maturo si è staccato dall'albero ed ora giace spappolato nella terra, un via vai di formiche lo circondano, lo sovrastano nel loro ordinatissimo caos. Sì deve essere così che funziona... noi come fichi, noi come formiche. La nostra vita un fico sulla terra , e le persone che l'attraversano tante , innumerevoli formiche. Una marea di formiche umane che si avvicinano a noi , alcune per pochissimo tempo, altre permangono a lungo, altre che passano per caso ma si allontanano alla ricerca di un altro fico. Quante varietà di formiche... Le formiche-luce le più importanti nella nostra vita, coloro che ci hanno dato tanto e lasciato altrettanto sebbene solo nei ricordi. Le formiche-convenzione , coloro con cui devi avere un minimo di comunicabilità convenzionale, dettata più da un "devo" che da un "voglio": gli insegnanti dei nostri figli, i lontani parenti. Le formiche-intercambiabili, coloro che per te hanno solo importanza per il ruolo che rivestono :il macellaio, il tabaccaio..coloro insomma che se non ci fossero sarebbero facilmente sostituiti da altre formiche-ruolo. Le formiche-bene di cui non puoi fare a meno, che hanno la loro vita inevitabilmente intrecciata alla tua. E tu...fico che ti lasci attraversare. Ma è un duplice destino il nostro: noi fichi noi formiche. E così come da fichi ci lasciamo attraversare da formiche, al contempo da formiche attraversiamo le altre vite-fico. Ho un brivido... penso che grande ingiustizia ci sia nell'aver avuto delle formiche-luce per cui magari siamo stati solo formiche-convenzione o, peggio ancora, formiche-intercambiabili. Ma forse l'ingiustizia più grande è aver la certezza di quali formiche siano state per noi gli altri e non sapere mai che formiche siamo state per loro....

Mi sdraio sulla terra, in mezzo a quei fichi-frutto e a quelle formiche-insetto. Incrocio le braccia sotto alla testa : adesso ho addosso il cielo a tratti scarabbocchiato di virgole nere che cinguettano. Mi addormento così...e sogno di essere un fico sull'albero.

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Un giorno per me in un luogo per me. E' appena fuori città, ma tanto quanto basta per allontanarsi dal frastuono cittadino, da rumori e odori abituali . Tanto quanto basta per assaporare il silenzio e quest'aria profumatamente inodore. Da quanto non venivo in questo posto? La memoria deve tornare...
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23/09/2009 08:29:59
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Commenti

  1. pensierino50 07 novembre 2009 ore 14:32

    bello il tuo post,a volte basta poco per trascorrere una bella giornata, ti auguro una giornata solare sdraiata sotto i rami di un fico,...ciaoooooo

  2. codiceluna 07 novembre 2009 ore 15:26
    ...ma e' solo una pagina di fantasia . Ciao a te  :-)
  3. tecerco 17 novembre 2009 ore 01:55

    In questa tua metafora delle formiche e del fico, leggo un che di malinconico e la chiosa finale del fico sull'albero...non ancora caduto e pasto per le formiche...un desiderio di tornare indietro...ricominciare daccapo o solo cercare di vedere chiaro nella tua vita trascorsa...!

    E' una chiave di lettura, ma ce ne sono tante! Solo tu... sai!

    Buona notte.

    Tc.

  4. codiceluna 17 novembre 2009 ore 08:25
    ..per il tuo commento TECERCO, sì potrebbe essere una chiave di lettura, ma poi sarebbe così giusto tornare su un albero? Significherebbe negare di aver vissuto. In fondo sono solo..."riflessioni :-) Buongiorno a te 
  5. mipiaceilsole.m 03 novembre 2012 ore 00:40
    mi sento un fico-formica?
    forse si...ma un fico caduto aspro e una formica parecchio zoppa.
    Forse.... se stavo di più sulla pianta......
    Forse.... se mi dotavo di un paracadute......
    Forse.....

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