Una pagina di qualche anno fa

06 ottobre 2009 ore 08:53 segnala

Quest'anno ho deciso di andare in vacanza da sola.

Ho preso in affito una piccola casa sul mare, o forse dovrei dire un piccolo rudere visto che qui dentro tutto è molto "vissuto", dalla tinta sbiadita delle pareti ai mobili. C'è una piccola veranda sulla spiaggia, la balaustra è in legno di un colore indefinito, ormai logorato dalla salsedine. .. Un tavolo col piano in vetro, due sedie, un dondolo coperto di ruggine ma, mi piace... da qui posso osservare l'alba e il mare rosato del tramonto.Scendo in spiaggia quando non c'è quasi nessuno, a tramonto inoltrato e al mattino presto, avvolta nelle mie camicie di seta indiana, mi siedo e osservo. All'imbrunire sul piccolo molo c'è sempre una schiera di gabbiani ordinati con precisione geometrica, neri di ombre sembran quasi una fila di chiodi.

Ho portato l'indispensabile con me, lasciati a casa tailleur e "divise" da ufficio, tacchi e monili, profumi e cosmetici, lavoro e supermercato, corse e orologi. Tutta la mia quotidianità lasciata in città, tutto tranne te. Ovunque io vada sei la mia ombra anche se tu non puoi saperlo. Accendo la candela  alla citronella sul tavolo , prendo un foglio e una penna:ho voglia di scriverti. Quante lettere ti avrò scritto senza che tu le abbia mai lette? 10? 20? 100? Non so, e credo non leggerai mai neanche questa.

"Mio caro,

era un estate torrida, o forse tutte le estati sono torride, forse i brividi dell'inverno cancellano la sensazione della pelle che brucia al sole ed ogni anno pensiamo sia l'estate più calda che abbiamo mai vissuto. Ma sì, era solo un'estate, una semplice e stupida estate, una come tante o meglio una come nessun'altra ...avevo conosciuto te.Chissà quanto tempo è passato impossibile quantificarlo, quando il ricordo è vivo non fà ancora parte del passato , è sempre e comunque il tuo presente, che tu lo voglia o no le dimen sioni  di tempo e di luogo non gli appartengono.  Nonostante i miei tentativi di sfuggirti, ti eri imposto nella mia vita, braccia conserte senza lasciarmi spazio per passare... Tenace, determinato, motivato da ciò che tu dicevi non aver mai provato sino ad ora per un'altra donna. Ti avevo implorato di lasciarmi oltre quel muro che mi ero costruita intorno, di non fare nulla per oltrepassarlo, ma in cuor mio sapevo di non volerlo..mi stavo innamorando di te. Così è nata questo nostro illogico,bellissimo ed improbabile amore. Mi Dicevi che non t'importava del domani , che non ti saresti lasciato sfuggire l'occasione di essere felice anche solo per un attimo, e che con me felice lo eri come mai era successo. Quando mi dicevi ciò sentivo lo stomaco in una morsa d'acciaio, perchè avrei voluto dirti anch'io le stesse cose, ma in realtà io non ero felice, gioiosa sì ma non felice. Forse la felicità può albergare solo nelle anime libere da ombre, e la mia non lo era. Troppa la paura di soffrire ancora, troppe le cose da rimuovere, troppo tutto..

Eravamo diventati un' esigenza reciproca, un reciproco bisogno. Finchè un giorno "ho sentito" che io non lo ero più per te. Allora ti ho lasciato andar via mentre tu rimanevi il mio bisogno. Ho continuato ad amarti in silenzio, ti ho regalato carezze con mani invisibili, abbracciato con braccia inconsistenti ma... c'ero. Sempre , comunque ero accanto a te. Ho vissuto nel tuo pensiero e di esso mi sono nutrita così come allora ci nutrivamo dello stesso amore, quasi uccelli della stessa larva. Come allora continuerò ad offrirti ogni giorno la mia anima nuda  come papavero privato dai petali da una raffica di vento, questa continuerò ad essere per te perchè  altro non saprei essere. Sarò ancora quell'inspiegabile abbraccio tra logica ed emotività, sarò ancora quel sorriso bagnato di lacrime, sarò ancora quelle due macchie di bianco e di nero che si fondono semza mai diventar grigio, sarò ancora..per te, mio inconsapevole amore."

Metto il foglio sulla fiammella della candella  alla citronella...Ancora una volta solo cenere e fumo.

 

E' un'estate torrida, o forse tutte le estati sono torride... Ma sì è solo un'estate, una semplice e stupida estate, una come tante....

 

 
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Quest'anno ho deciso di andare in vacanza da sola.Ho preso in affito una piccola casa sul mare, o forse dovrei dire un piccolo rudere visto che qui dentro tutto è molto "vissuto", dalla tinta sbiadita delle pareti ai mobili. C'è una piccola veranda sulla spiaggia, la balaustra è in legno di un...
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06/10/2009 08:53:59
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Commenti

  1. PaolaRei 06 ottobre 2009 ore 18:22
    C'è sempre qualcosa che contraddistingue le estati e gli inverni....... gli anni, magari impercettibile, ma c'è e va cercata, perchè la vita non passi come un inutile melodia non ascoltata.
  2. codiceluna 07 ottobre 2009 ore 09:07
    ..per aver lasciato i tuoi commenti. Ciao Paola :rosa
  3. n3r0s 09 ottobre 2009 ore 11:03

    CIAO.

    IL PENSIERO PORTA LONTANO...NELL'INFINITO.

  4. codiceluna 09 ottobre 2009 ore 16:55
    ..a te n3r0s
  5. Saggittario26 09 ottobre 2009 ore 18:23

    :ciao Ciao amica , ti auguro una

    bellissima serata e uno splendido

    Week end! :clap

    Un :staff una  :rosa

    :ciao Silvy  :flower 

  6. sting921 15 ottobre 2009 ore 20:05

    ...e' l'amore la risposta..

    ...ma qual'è la domanda?...

    saluti,sting921

  7. codiceluna 16 ottobre 2009 ore 08:57
    ..potrebbero essere tante, ma per una volta abbiamo una risposta: è già tanto .. Grazie per il commento
  8. tecerco 17 novembre 2009 ore 02:40

    Una formica luce...e che luce!

    Ti leggo, ancora!

    Tc

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