............. DI PIU' ............ DI MENO ............

17 novembre 2017 ore 10:05 segnala
.....qual sentimento ci può assalire....anche senza che ne siamo consci, quando constatiamo di essere inferiori ad altri.....o anche quando l'essere superiori ?.... Uhhhh.... ecco che l'intimo si ribella a una cotale indagine....non è vero.....mai successo....ahahah!!.... Allor che io vada in un ristorante cinese o giapponese.... voglio solo fare un esempio sulla mia pelle.... non sempre uso le bacchette di prammatica....perchè le uso male. Vedo altri che con estrema destrezza e disinvoltura invece le usano. Ecco... da che tipo di sensazione sarei assalito ?....Beh... certamente ci sono varie possibilità : -" non me ne frega niente !"- mi risponde l'IO INDIFFERENTE : E UNA !......- "chissà le ore che passa per esercitarsi a casa!" - ecco l'IO VELENOSO : E DUE!... -" colpa delle mie dita artrosiche" - dice invece l'IO IN DIFESA: E TRE..... e così via.=========== Credo che ogni situazione induca a una diversa reazione, conscia o inconscia, così come un diverso carattere reagirà diversamente da un altro. In una discussione, chi ha la peggiore dialettica potrebbe perfino dare un cazzotto all'altro.... senza alcuna coerenza....il SE' rabbioso :solo, secondo lui, per pareggiare i reciproci valori.... ahahah!!..... Difficilmente siamo in grado, ritenendolo una perdita di tempo, di rimanere affacciati alla finestra della vita e di guardare da lì il nostro Prossimo. Ma in quel certo periodo della nostra vita in cui il tempo ha perso tutto il suo valore, avendone a iosa nell'immediato.... e uno breve, incognito nel suo futuro... ecco che ci potremmo divertire un mondo !..... Ci accorgeremmo che il.....DI PIU'.....o il DI MENO..... sono i due pilastri su cui si edifica, poco alla volta, la personalità di ognuno. E' impellente questa inconscia , ma quasi drammativa valutazione di se stessi contrapposta con quella del nostro Prossimo.... non si può proprio farne a meno.... per la strada....in ufficio.... in un ricevimento.... in una riunione.... perfino a casa,traendo da ricordi di ciò che si è visto e vissuto... E' MOLTO IMPORTANTE ?.... no, è una cretinata, ma in tale disconnessione dalla logica, se avviene, sta tutta la nostra insicurezza per ciò che siamo. E desideriamo con forza inaspettata accertare......accertare..... ciò che siamo. Ma che siamo, in verità?...... Probabilmente solo scherzi di Natura in quella Immensità che si chiama Cosmo !...........

........... E IL SOLE RISPOSE ..........

12 novembre 2017 ore 09:50 segnala
....e forse gli antichi adoratori del SOLE furon quelli più vicini alla Natura, e alla realtà delle cose ! Il Sole nasce.... cresce.... poi muore,così si potrebbe interpretare,..... ogni giorno. E noi non facciamo forse la medesima evoluzione ? Ci mettiamo 70... 80 anni, certo, ma che conta ?.... NASCIAMO.....CRESCIAMO.... MORIAMO!.... e per una vita intera, può darsi che ci chiediamo il perchè...alla ricerca di un motivo per cui potremmo riuscire a risponderci. ......E il tempo passa..... In fondo siamo dei poveri attendisti, certamente capaci di inventarci tante di quelle illusioni, che la vita, infine,ci potrebbe apparire perfin bella.....almeno sopportabile ! Alziamo il braccio, stringiamo il pugno....che ci sarà mai dentro ?...un tesoro ? solo aria, una illusione,cui diamo valore solo perchè...sì, perchè ci tiene in vita! "Ettepare poco?".... direbbe il solito realista,cui le evoluzioni del pensiero non fregano un c.... ! Eppure......eppure anche lui, nella sua tarda età,alzandosi da letto incontro al nuovo giorno, potrebbe pensare che un altro giorno in vita donatogli.. sarebbe stato come un sogno....ed ecco che ogni sua deduzione passata gli potrebbe apparire dubbia...perchè forse nulla è tangibile...tutto è illusorio !! E noi tutti, alla ricerca di qualcosa che plachi la nostra ribellione a un tale pensiero,spendiamo le nostre ultime rotazioni intorno al Sole....quante potrebbero essere ?......per gli ultimi cinque anni ?..... tre?.......ancora alla ricerca di una risposta che no......la nostra vita non può essere una inutile illusione..... ma forse prima che sia troppo tardi troviamo la risposta ! Che ce la fornirà ancora una volta il Sole...... Muore ogni giorno....si potrebbe intendere.... ma ogni giorno ha donato qualcosa di prezioso.....la VITA !.......E noi ?.......

............COMEUNACHIESA LAICA..............

10 novembre 2017 ore 12:12 segnala
E' sempre interessante....forse umoristico...a volte imbarazzante.... notare quando la nostra mente formula a noi stessi una domanda e ce la presenta rimanendo poi in attesa di una nostra risposta..... Ora la domanda era : " quante realtà noi viviamo o crediamo di vivere ?" ....... Subdola, la mente,nel porre domanda simile....quando sa benissimo che essa stessa possa creare uno stato d'animo in cui si crede di poter vivere una seconda realtà: l'immaginazione. Ma non basta : abbiamo una realtà, conscia, in cui crediamo di vivere ogni giorno,come il fatto che sto battendo questi tasti sul computer ;..... una immaginazione che ci illude facendoci vivere una seconda realtà ; e sarebbe quella che io sto costruendo nella mia mente al fine di esternarla su questo file;....ed infine quell'inconscio sempre pronto a governarci senza che noi ce ne rendiamo conto: quasi che d'impulso si esterni e costituisca così una terza realtà....... Ed ecco il punto : conscio, inconscio e immaginazione .... che se uniti, contribuiscono a farci vivere il sogno.=========== Il Sogno... è qualcosa cui il nostro più nascosto intimo anela a raggiungere..... la poetica popolare lo racchiude in un cassetto, e lì rimarrebbe in attesa..... forse unito alla Speranza che possa realizzarsi; ma forse anche nascondendo la Delusione di vederlo sfiorire un giorno permeato di cruda realtà..... Poi c'è il sogno che nella pace notturna ci invita a vivere una irrealtà che può cullarci in un'altra dimensione, o anche turbarci.================= Ed ecco che entriamo nel tema di questo post. Qualche giorno fa, dopo un normale, frugale pranzo, mi ero appisolato sulla amata poltrona.....e in quel particolare dormiveglia che pur ci allontana dalla realtà, ma che realtà si ha l'impressione di vivere.....ho vissuto una esperienza strana...... Vicino a casa mia c'è una chiesa sconsacrata, abbandonata,che si nota sprangata e transennata perchè pericolante. Da molto tempo, ogni volta che vi passavo accanto una suggestione anomala mi spingeva a immaginare di potervi entrare e.....farla mia ! E' evidente che una tale premessa indirizzò quel giorno il sogno....... Esso mi proiettava là, ma questa volta mi ero avvicinato alla porta che intravvedevo non più bloccata : non ne ero rimasto sorpreso, come se l'invito ad entrarvi fosse del tutto naturale. Mi avvicino ,pur incerto, la mano lievemente spinge, si apre con un dolce cigolio, ed entro. Mi guardo attorno, conscio di avere attuato un mio forte desiderio: mi accorgo di non respirare quella sacralità che generalmente è presente, o che noi stessi creiamo,con la nostra fede, e quasi intimorisce, entrando in una chiesa ; ma qualcos'altro, che l'estremo silenzio,la dissacrazione attuata del luogo, la mancanza di panche, di addobbi,quadri.... un senso di desolazione,ha permeato il vasto, nudo, enorme locale. QUALCOS'ALTRO..... Così che,per contro, e forse anche con una certa incongruenza, una immensa pace stava inondando il mio spirito. Avanzo lentamente... alcune sedie mezze rotte sono sparse qua e là... mi viene spontaneo di sedere ad una di quelle. E rimango lì, un pò stranito....Io e il Nulla.....Chiudo gli occhi e una incontenibile gioia mi pervade; mi sento trasportare altrove, lontano.....Non sto vivendo....ma forse entrando in sensazioni che si succedono una alle altre....e tali da dissetare la mia sete di una ricerca mai interrotta. Non so quanto tempo sia rimasto così.... ma nel tornare lentamente alla realtà, mi accorgo che altre persone erano entrate, si erano avvicinate, mi prendevano le mani a mò di saluto, senza mormorare una sola parola, ma rispondendo col sorriso al mio sorriso...uscivano... Non capivo .... col cuore gonfio di una nuova emozione mai provata, ero rimasto infine nuovamente solo, là, seduto in abbandono,a contemplare il vuoto dell'ampia volta, che quasi si perdeva lassù,nella semioscurità . Un timido raggio di sole attraversava la finestra istoriata e nelle sue molteplici colorazioni penetrava rivelando un pulviscolo dorato. Il mio sguardo lo abbracciava ora unitamente alla nudità del tutto, quasi che essa rappresentasse la più grande ricchezza presente....... e in pari tempo avevo l'impressione di abbracciare il mondo intero nella sua travagliata umanità..... Compresi allora..... capii che mai più sarei rimasto solo..... ======================= e mi svegliai, ancora col sorriso sulle labbra.......

..........IPOTESI........

05 novembre 2017 ore 09:05 segnala
...... ma dove va l'accento ?..... eh sì, perchè ipotèsi ha un significato, poco tesi, ....insomma un pò mollaccioni.....mentre invece ipòtesi ne ha un altro. E vediamo quale altro. Il solito nostro vocabolario...quello che nessuno apre mai,purtroppo.... ci dice che ipòtesi è una supposizione....una congettura che si prende a base di qualcosa di cui però non si ha una esatta conoscenza....Ohh, è facile porre un esempio : a una signora, semplice conoscenza, io dico: "diciamo per ipotesi che io ti porti a letto"....lei mi dà uno sganassone e mi dice:"...e questa non è più ipotesi... ma realtà".... Capito ? Una ipòtesi non è una realtà..... ma qualcosa campata in aria come suolsi dire. Gli scienziati coltivano una ipòtesi formulata nella loro mente..... bellissima.... attraente...luminosa...ma poi devono dimostrare con esperimenti che sia vera, attuabile. E noi...poveri illusi... ci giochiamo continuamente con le ipòtesi..... Ipotizziamo che il nostro amore sia corrisposto, così come nel nostro intimo è fiorito in una apoteosi di sentimentalismo.... ma il nostro amato...o amata... deve poi dimostrarlo, non è vero ?.... E qui casca l'asino, perchè spesso l'uomo invece ha coltivata l'ipòtesi di portarla solo a letto.....o sostituire con minore spesa una donna di servizio..... E la donna ,spesso anche lei,ha ipotizzato la possibilità di farsi mantenere in una unione duratura.....sopportando il sopportabile..... Vivremmo noi forse solamente di ipòtesi allora ?....... Ma no, che dite?....Solamente spesso, ecco.... molto spesso..... quasi sempre..... ahahahah !!!

............SALVO CHE........

04 novembre 2017 ore 15:38 segnala
.....SALVO CHE......ohhh sì, che è un termine... non astruso, ma certamente infingardo!.....Dopo di avere fatto una bellissima esposizione, qualunque essa sia, lo introduciamo, quasi di soppiatto....... salvo che......ed ecco che tutta la esposizione è percorsa da un brivido!.....Perchè lui..... quel certo " salvo che" ....introduce il dubbio.....la eccezione....il rimodellamento di tutto il pensiero fino allora espresso!!..... Gli esempi per ben capire la bassezza e a volte perfino la volgarità di quel..." salvo che"... sono infiniti !..... " Quella donna è la quintessenza della probità.... salvo che ...quella volta..sai...con Vincenzo... una storia boccaccesca!.,... .ahahah!."....o ancora...." Ti giuro che non dirò una parola su quanto mi hai confessato.... salvo che mi si costringa con la forza!, ti pare ?" ......Il punto debole è che, a furia di sentirlo... finisca per piacere...e lo si possa anche non solo ammettere nel proprio lessico.... ma ricercare anche un concetto che lo sorregga.... per poi esploderlo, con noncuranza,godendone il risultato!!... L'animo....anzi, meglio ,la mente umana è certamente assai complessa....Ma potremmo noi stessi rimanerne vittime.... ehh, sì, chissà... se alla nostra morte, già svolazzati in cielo,potremmo sentirci dire, mentre Qualcuno ci fa attardare nello sfogliare con estrema attenzione il suo librone,lassù... alle pagine che ci riguardino... " Tutto bene,carissimo...sì...sì... hai condotto una vita irreprensibile"..e continua a sfogliare...."Salvo che"....e quella fronte corrugata ci avverte che.... ehh, sì, c'è anche scritto che quella volta.....e quell'altra ancora.....Salvo che...appunto !!! ....Ma, a ben vedere,così come in tutte le cose ci possa essere il lato dritto e quello rovescio.....anche per quel "salvo che ".....ci potrebbe essere il lato positivo!...e sentirci dire : "Sei proprio un pezzo di merda... salvo che tu possa farmi quel prestito che ti ho chiesto con profonda umiliazione,"...... oppure anche, in tutt'altra vicenda..." Mia cara...mio unico tesoro....ma capisci che nella mia condizione,senza un reddito....come faccio a sposarti e a riconoscere il bebè che dovrà nascere?.....salvo che...naturalmente...tuo padre accetti di mantenerci tutti e tre!"..... E' sempre lui, quel "Salvo che" ......a volte traditore....a volte salvatore....a rompere le uova per farci una bella frittata.... ma come la vuole lui !!!......

...........C'ERO UNA VOLTA........

03 novembre 2017 ore 09:18 segnala
...... come, c'ero una volta ?......ogni bella Fiaba inizia con "C'ERA UNA VOLTA " !.... EHHH NO, C'ERO....PROPRIO IO... C'ERO !!.... Un dì, lontanissimo nel tempo.....lanciato da qualche umorista, da LASSU'.... proiettato dentro un corpo qualunque..... ma ormai.... c'ero !!....E che dovevo fare, se non vivere ?.... AHAHAHAH!!!.... Che bella avventura !... Avendo un cervello analista fin dall'età infantile, ed anche un tantino diffidente.... mi sono subito contato le cellule che mi componevano, se ci fossero tutte....ehh no, erano troppe,,,, quegli ottantamila miliardi.... io sapevo contare solo fino a due....vabbè.... mi sono fermato a quelli.... due occhi....sì, ci sono.....due orecchi....anche, ma uno doveva guardare ancora da dove era venuto, perchè, a sventola come era, sembrava volesse fuggirsene....due mani, sì.... due gambe anche... che fortuna, però avere solo due gambe, come tutti.... mi son visto per un attimo con tre gambe....uhhhh che orrore!!... quello in mezzo avrebbero potuto prenderlo per un possente cazzo !!!.....vabbè, c'era tutto. D'ora in poi l'unica preoccupazione sarebbe stata che non mi fregassero qualcosa...... Crebbi.... come virgulto si apre alla Natura che lo chiama, anch'io fiorii.... e nessuno mi aveva fregato ancora. Col tempo mi ero guardato attorno....e cominciai a ragionare: se mi avevano fatto vernire quaggiù....ecco, un motivo ci doveva essere, no ?.... Oppure no?.... Che tutto funzionasse così, alla cazzo di cane ?.... Mi sembrava impossibile... e allora continuai a ragionare. Quale il motivo ?.... Sarei dovuto diventare forse un glorioso Muzio Scevola ?...uhh no!! mi ero scottato già una volta e faceva male !!..... O forse un novello Napoleone ? ....Mhhh...sempre a combattere....che vita stronza !!..... Un Dalì ? ehh... forte, questo !!.....ma poi pensai alla ìmproba fatica che doveva fare per ... dipingere ?.... macchè !!....per tirarsi in sù quei suoi baffi.... no, nemmeno. E intanto il tempo passava... ero salito nella cultura da un istituto all'altro.... ero diplomato ragioniere.Numeri..... Conti..... Partita doppia..... scienza delle Finanze. Tutto qui ?.... Era questo,allora, che si era voluto ?.... E mi adattai a quel ruolo....mi adattai anche a essere fregato di tanto in tanto..... mi adattai al tempo che fuggiva....a quel mio carattere che mi fece commettere tanti errori!.... Solo ora la curiosità volle che aprissi un vocabolario e lessi : " adattarsi : rendere facilmente adatto un determinato scopo." ...." modificare qualcosa alla realtà degli eventi". E ho capito !!... Ho capito di avere sempre confuso causa con effetto..... ho capito che avrei dovuto adattare lo scopo a me.... non io agli eventi!!... O, almeno un pò, gli eventi allo scopo !!..... ho infine capito di non aver capito un cazzo della vita...... Vabbè.. è andata così....godiamoci quel che ne resta!..... e così sia stato !!.....

...........LE ANTIPATIE NASCOSTE.......

01 novembre 2017 ore 14:56 segnala
....ogni tanto mi balzano alla mente.....per quello che può ancora balzare alla mia età anchilosata e artrosica..... gli inizi di alcune poesie che in un tempo antico....diciamo ottanta anni fa, o giù di lì....una educazione di istituto tecnico, che non era poi male, mi invitò o costrinse,secondo i punti di vista, a inserire nella mia Conoscenza. A pensarci bene ,ecco che mi balzano....di nuovo.... ostrega, che gambe !.. alla mente due pensieri. Uno soddisfacente, che la Mente sia ancora un pò valida,sapendo vagare nei ricordi.... si vede che ..." in corpore sano"....eccetera. Il secondo è più sottile....intendendo che,se ora le ricordo ancora, già allora ....chissà.....era in atto nel mio intimo un certo sentimentalismo che me le fece amare.... ma che più tardi,nella età adulta. ebbe tanto potere nell'aprirmi le porte a un certo imbesuimento....Ohibò.... Termine che non si trova certamente nel nostro vocabolario, ma che dà l'idea dell'effetto che il sentimentalismo possa dare a chi invece, tra lavoro e rapporti femminei.....dovrebbe stare con i piedi ben per terra, come suolsi dire!!..... MA ecco che.....ehh già.......mi sono perso per strada....che era invece trattare quelle certe "antipatie nascoste " . Gli inizi di poesie, volevo dire..... Ma sti poeti ce l'hanno proprio sulle balle i colli che non siano irti...invece di ridenti e dolci declivi?......oppure anche vette che non siano dentate, ma imperiose e altere nella loro solitudine ?....... Che sia una antipatia ...nascosta, appunto, per le forme che non siano irte,dentate,o altro?...e siano invece arrotondate ? ....Ed ecco che mi balza ..... arieccolo il balzo!!..... alla mente .... :" chi più di una donna può avere forme arrotondate ? Il dolce modellamento del seno....delle sinuose anche.... quell'ondeggiamento nel camminare dell'incomparabile culo femmineo ?... abbiamo forse aperto un vaso di Pandora ,che ci riveli.....ohhhh.... una antipatia di quei poeti per le forme arrotondate... mascherando nel subconscio la Donna.... di cui magari non riuscì loro ad ottenere le grazie ?...si?...no?.. o allora Eunuchi?.... Gay?.... Mistero !!.......E quella nebbia che sale agli irti colli....ma porca vacca, non fa vedere un cazzo !!!....ma nemmeno una......Vabbè...contenti loro ......

............MENTE.........

28 ottobre 2017 ore 15:28 segnala
.... ohibò....chi mente ?....Ma no, suvvia...che domanda assurda.... mentiamo tutti!!....anzi no, mai una menzogna, noi !!......Comunque, si tratta d'altro... della nostra mente, del pensiero!...." Embè?"... mi si potrebbe rispondere- "il mio pensiero m'appartiene ammè!... Che ttefrega a ttè?" ----- Giusto, troppo giusto, Signor mio....stavo solo riflettendo intra di me,ecco ============= Questa notte ho fatto tre brevissimi e diversi sogni, nei quali intrattenevo una accesa discussione, in uno con un amico...poi con un gruppo di persone.... e infine con un semplice conoscente. E in ogni sogno, ricordo, mi ero incazzato moltissimo, fino a rovinarmi il risveglio..... Poi ho naturalmente riflettuto, come è mia abitudine, per sceverarne causa ed effetto.=============== COSA E' MAI IL PENSIERO ? .... Se lo analizzassimo, potremmo restarci male per dove potrebbe condurci.... Epperò....ormai....qua ce semo..... E DUNQUE..."tiremm innans" come disse un celebre patriota lombardo.----------- I nostri sensi,sì, quei cinque...ci procurano... come dire?... sensazioni, ahaha.... che però non sono altro che pulsazioni di energia, luminosa, tattile, sonora. VEDIAMO un pò meglio: Una persona ci parla.... Non emette altro che onde elettriche che vengono interpretate dal nostro cervello. E questo è UN FATTO.....Il cervello,questa stupenda pappa che abbiamo nella testa,essendo diversamente assemblato da una persona all'altra, interpreterà anche a modo suo quanto gli arriva.E SIAMO AL FATTO DUE..... Ora ecco che gli si prende forma,come conseguenza, una opinione su qualcuno o qualcosa, o un avvenimento appreso...... E SIAMO AL FATTO TRE....Sulla base di questa opinione ( sempre opinabile... ma essenzialmente SUA!), egli esprimerà d'ora in poi il suo concetto preconfezionato........Nel momento in cui egli avrà modo di esprimerlo a qualcun'altro,ecco che di nuovo l'udito di quel qualcuno che riceve onde energetiche ripercorrono anche per lui un medesimo tracciato: interpretazione ,......formazione di una opinione.... confezionamento di un concetto....... Ora potremmo chiederci: cosa mai rimane delle prime sensazioni avute dalla prima persona,attraverso QUESTI SEI circuiti fatti di onde energetiche, che debbano essere poi via via interpretate non da noi, ma da anonimi nostri circuiti cerebrali secondo un automatismo che noi non controlliamo ? ============ Certo che messo così il problema del CAPIRE....INTERPRETARE.....EMETTERE OPINIONI.....nel nostro vivere sociale... e affettivo, anche,..... possa un pò spaventare------- Ma non crea forse umorismo, che sulla base di quanto di più immateriale ci sia.... uno, come me nei sogni, possa incazzarsi e rovinarsi giornata, amicizie,stati sociali ? ============== Eh sì, la vita è proprio tutta da ridere,a pensarci bene !....ahah!..... ahahahaha.....

............ QUELLO STRONZO DI..........

27 ottobre 2017 ore 09:37 segnala
....ma siamo obiettivi, per la miseria!..... ci può essere anche...."quella stronza di..."!.....Ed ora che ci siamo parificati per un giusto bilanciamento di valori e dolori,... proseguiamo..... Si, ma che c'entra lo stronzo ?.... Immondo...e pure puzzolente essere dei meandri intestinali, ma anche ,poveretto, restio a volte in un amletico dubbio se uscire o non uscire....vien preso a testimoniare la nostra certezza che una determinata persona.....ohh sì, assai determinata....a lui si possa appaiare in una estrema e indiscutibile sentenza. La nostra è una sfida...silenziosa e lontana....tanto lontana che spesso,ripensandoci, non ci soddisfa più,valutandola inadeguata... Potremmo allora pensarci ben bene.... e al fin l'apice del nostro pensiero e del nostro più vivo desiderio è raggiunto, con quella stupenda esplosione che è....vaffanculo!!....che ne suggella il ricordo....e ci lascia in una pace perfetta....di soddisfazione !....

...........LA IMMAGINAZIONE........

25 ottobre 2017 ore 10:20 segnala
....LA IMMAGINAZIONE.....è un pò come camminare su di una coltre di nuvole....in pari tempo spinta e freno alla realtà. Si immagina la trama di un romanzo.... un rapporto sentimentale verso una persona che..... col cazzo che pensa a noi!....Si immagina...ohh tante cose, tutto quel che si vuole !.....La immaginazione è una ricchezza della psiche che vuole avere la sua parte di vita nel nostro vivere.... e quasi con prepotenza si fa largo tra le maglie e pastoie in cui la teniamo a freno, per poter esplodere in qualche modo ============== Beh..... ieri mattina transitavo per le vie cittadine, sereno e tranquillo.... forse con una vena umoristica in più.... ed ecco che guardando ogni persona che incrociavo..... immaginavo!.....azioni erotiche ?....ma no, perbacco!.... immaginavo di spogliarle...ecco, qui ti volevo... e non è lo stesso ?....Ma no, no!!.... non hai capito un cazzo....non quello di prima,..beh, un altro....Immaginavo, dicevo, di spogliarle, quasi fossero cipolle... uno strato per volta.... e rivelavo in tal modo ogni qualità...ogni valore in essi contenuti. La prima sorpresa che mi assalì fu di... immaginare, sempre..... che qualità diverse poitessero albergare in diverse profondità dell'essere.... quasi che siano più o meno valorizzate..... più o meno celate, per pudore o inganno..... Già gli occhi, i loro occhi,mi avevano espresso il tipo estrinseco che avrei potuto etichettare ; e i vari strati della cipolla, poi,quelle qualità intrinseche,che dovevano costituire la vera essenza dell'ESSERE ! ============ Mi accorsi solo allora di ridacchiare, continuando a camminare..... talmente divertito da dimenticare che ero lì, esposto io stesso al giudizio di ogni altro che mi osservasse....ahahaha!.... La Vita mi era apparsa cosi ridicola... mentre ognuno di noi ne voleva fare una cosa seria, tutti compresi nel voler dare a tutti i costi un valore al nostro essere, mentre non ne ha alcuno.... nel voler dare un significato ad ogni nostro pensiero o allocuzione....mentre non ne hanno alcuno..... nel voler fingere di essere felici o drammaticamente infelici in talune nostre situazioni...mentre tutto è di una relatività disarmante!.... La cipolla....ahahah!!.....