............SIGFRID 6 ...........

12 febbraio 2018 ore 09:03 segnala
----A volte,Sigfrid ha come una strana reminiscenza di ciò che egli sia stato un tempo....tanto lontano....avendo una casa....una moglie,ma non ne è più tanto sicuro....ha avuto anche dei figli ?.... Ahh, come le spire del passato hanno avvolto in un manto impenetrabile ogni ricordo!... Con un sorriso un pò sarcastico,ma anche divertito.... si chiede se sarebbe mai possibile il vedersi accanto una donna.... qui,...in questa nuova sua dimensione di un Sigfrid che nulla più le potrebbe offrire... No, è certo che non ci sarà mai più un'altra donna fissa nella sua vita.....Non riesce a capacitarsi come tre personalità talmente contrastanti....come potrebbero essere un professore di liceo.... un barbone.... un fustigatore di costumi.....ed ora....cosa è diventato ora ?...... avessero potuto albergare in lui, e convivere.... rivelandosi solamente quando circostanze strane o costruite... avessero aperto le porte alla vita di ognuno....Sembrava quasi che determinati eventi lo avessero atteso lungo la strada che lui avrebbe percorso, per imprimerne una deviazione, e, con questa, che egli indossasse una nuova maschera per recitarne la parte connessa.... Ma allora chi era lui....veramente ?....Ahh quel ricordo strano!...impresso alla mente, tanto lo aveva sconcertato... Un giorno....tanto, tanto tempo addietro....non ricorda più bene chi fu ma certamente una donna..gli aveva detto:" Tu sei un uomo cinico.... un menefreghista e un cinico..."...E lui ne era rimasto molto sorpreso.... non potendo riconoscersi in quella veste....Era così,dunque, che si manifestava?... era così che gli altri lo conoscevano?....Era lui...o una veste che indossava? ... una maschera che assumeva?....per non rivelarsi com'era effettivamente ?... Era difficile rispondersi....Ma doveva riconoscere che un'altra veste la indossava, spesso....questo sì....la possibilità di essersi chiesto se lui vivesse veramente QUI, nella realtà.... o non piuttosto LA'... dove il sogno gli faceva vedere la realtà come attraverso un prisma che ne modificasse le luci....con derivazioni che realtà non potesse più essere....================== Sigfrid si trova all'esterno della sua casa...al limitare del dirupo...seduto a terra.... le gambe ciondoloni nel baratro...tutto il suo essere rapito nel vivere l'incando del tramonto.... Il rosso globo che pareva essersi trasformato, per tuffarsi laggiù, in quella linea marina, delineata all'orizzonte....ha concluso il suo ciclo diurno.....in un'apoteosi di colori.... L'uomo è quasi stordito da tanto spettacolo.... un certo brivido lo pervade....il vuoto dinnanzi a sè lo attira.....se avesse, ora, qui, un malore o una vertigine...si vede chinarsi in avanti.... il peso del capo lo asseconderebbe... volteggiare simile a un pupazzo... nel vuoto... precipitare.....Cos'è poi che avrebbe separato la vita dalla morte?... Nulla.... un inchino nello spazio.... forse un assenso a qualcosa di ineluttabile =============== Ora si avvia per rientrare a casa.... ed ecco che il pensiero lo riporta a qualche giorno prima..... Era appena uscito dalla bettola, là in paese.....quando all'improvviso ristà,, immoto...conscio di uno sconcertante sdoppiamento..,.,Lui vive in pari tempo sul viottolo che vi si diparte...è reale quel paracarri a un lato...sono reali, laggiù, in fondo,i primi alberi del boschetto che conduce alla sua scogliera... Ma pure, nella sua mente, si andava forgiando una visione.che reale non poteva essere... eppure, andava ad acquistare consistenza.....Forse, chissà, rispondeva al suo inconsulto richiamo... che a sua volta era stato una risposta alla visione che sapeva VOLESSE ENTRARE NELLA SUA MENTE----------Una bianca figura dominava ogni altra cosa apparente... come fosse drappeggiata da un telo che le scendeva fin quasi a terra.....larghe le braccia, in croce... sembrava volesse abbracciare mare e cielo.....o lui ?....ma il viso...il viso non gli si rivelava... "Mio dio !"... Sigfrid, ansante, straziato. aveva ritrovato a stento i suoi punti di contatto con la realtà, a visione d'un tratto sparita...,...."Non voglio perdere la ragione!"...è il suo grido di ribellione.....
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----A volte,Sigfrid ha come una strana reminiscenza di ciò che egli sia stato un tempo....tanto lontano....avendo una casa....una moglie,ma non ne è più tanto sicuro....ha avuto anche dei figli ?.... Ahh, come le spire del passato hanno avvolto in un manto impenetrabile ogni ricordo!... Con un...
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12/02/2018 09:03:08
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