10 Febbraio

10 febbraio 2016 ore 09:40 segnala


Un paese dove altre memorie vengono manifestate, enunciate, non un solo giorno ma di continuo
Un paese dove questi ricordi devono essere obbligatori per legge altrimenti nessuno se li ricorderebbe
Un paese dove si evita come la peste anche di fare uscire un solo manifesto commemorativo in giro per la capitale
Un paese dove il tg di sky presenta un veloce servizio su "quando anche noi eravamo emigranti" per rigirare la frittata e continuare a colpevolizzare chi non ce la fa più a vedere l'immondezzaio che ci circonda, che non ce la fa più ad essere rapinato e massacrato dentro la propria casa, o stuprata quando esce la notte, senza aggiungere nulla sui massacrati dai comunisti per la sola colpa di essere italiani
Un paese dove, nelle bacheche di certi siti, quando c'è stata la giornata della memoria si è stati capaci di prendersela anche con gli ebrei e con chi li ricordava
Un paese così,
a me fa schifo.
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« immagine » Un paese dove altre memorie vengono manifestate, enunciate, non un solo giorno ma di continuo Un paese dove questi ricordi devono essere obbligatori per legge altrimenti nessuno se li ricorderebbe Un paese dove si evita come la peste anche di fare uscire un solo manifesto commemorati...
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10/02/2016 09:40:28
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Commenti

  1. xMARILYNx 10 febbraio 2016 ore 10:14
    un paese dove a dispetto della miseria ce' chi e' benestante e paga per una casa al centro di roma sette euro!
    questo succede in italia ....dove oggi non si mangia carne perche' sono le ceneri!!!!!!
  2. xMARILYNx 10 febbraio 2016 ore 10:14
    ben tornato marco
  3. crenabog 10 febbraio 2016 ore 16:07
    @xMARILYNx grazie cara, un abbraccio.
  4. giusi.69 10 febbraio 2016 ore 20:44
    Giusto un paese di schifo,
    ciao Marco ben trovato.
  5. Unaladradilibri 10 febbraio 2016 ore 22:45
    Un giorno dove tutto scorre normalmente ma qualcuno si ferma a riflettere su ciò che è stato, ciò che sarà uguale ad ieri perché il Giorno del Ricordo non può esaurirsi con una corona d'alloro.
    Ciao Marco
  6. Cicala.SRsiciliana 11 febbraio 2016 ore 08:10
    Un Paese dove i docenti non sanno insegnare la storia( Maestra di vita), ai propri allievi, e che quindi non li sensibilizza con testi vari, cineforum ed altro, sul significato “della giornata della memoria”, è veramente come ben dici un Paese che fa schifo. Ti abbraccio Marco, Rita
  7. Salyma.DDC 11 febbraio 2016 ore 08:58
    Dipende dalla sensibilità e dalla coerenza di chi ci governa e di tutte le persone. Per quanto mi riguarda non dimentico né l'una né l'altra tragedia anche se non celebro pubblicamente nessuna delle due.
    Però devo darti ragione, probabilmente per qualcuno erano carni diverse
    Ciao a te !
  8. crenabog 11 febbraio 2016 ore 09:34
    @giusi.69 un caro saluto e grazie, cara
  9. crenabog 11 febbraio 2016 ore 09:35
    @Unaladradilibri vedendo con quanta facilità la gente dimentichi - quel che non gli fa comodo - e come artatamente si agitino i poteri per far dimenticare, speranze che questo popolo abbia una coscenza non ne ho più. abbracci
  10. crenabog 11 febbraio 2016 ore 09:39
    @Cicala.SRsiciliana a scuola di mio figlio li hanno bombardati con la giornata della memoria, di questa invece nessuno ne ha parlato. successe anche l'altro anno, ma allora andai a fare un casino dai docenti, però è tutto inutile e io è una vita che, come nella favola, metto le dita nei buchi della diga per evitare l'inondazione. ma che lo faccio a fare. che venga il diluvio e affoghino tutti. un abbraccio con carissima antica amicizia.
  11. crenabog 11 febbraio 2016 ore 09:43
    @Salyma.DDC sempre un piacere ritrovare una amica di lunghissimo corso. ne abbiamo viste, e lette, e scritte di tutti i colori e ancora sopravviviamo. su quel che insegnino in giro transeat, se è vero come è vero che da mio figlio nell'ora di religione gli stanno spiegando ed insegnando il Corano e le leggi islamiche. tiriamo a campare e prepariamo le barricate. bacioni amichevoli.
  12. Salyma.DDC 11 febbraio 2016 ore 10:51
    Questa poi non la sapevo, ma non credo che a Livorno o nel mio Comune facciano questo, parlo dell'ora di Religione. Una cosa la so però, che sono in pochissimi a frequentarla sia alle superiori che alle elementari. Quindi dopo il Crocefisso, impareremo ad essere tutti Islamici. Guarda io non sono razzista ma certe cose al limite possono anche andar bene se spiegate o insegnate alle persone adulte, ai bambini che ancora non capiscono nemmeno la nostra, credo sia deleterio. E poi hanno a che ridire se i missionari vanno in Africa a insegnare la nostra. Qui però il discorso si farebbe lungo e periglioso meglio tagliare corto.
    Si noi della vecchia guardia siamo abituati a vederne e leggere di tutti i colori, che dire.......piano piano diventeremo arcobaleni !
    Un abbraccio forte!
  13. crenabog 11 febbraio 2016 ore 11:13
    @Salyma.DDC abbraccio ricambiato. in quanto a diventare arcobaleno dubito che ce la faranno mai... ho un cuore troppo nero ! alla prossima, che ora me ne vado a letto...
  14. Cordivetro 12 febbraio 2016 ore 13:31
    Condivido ogni parola!
  15. crenabog 12 febbraio 2016 ore 14:57
    @Cordivetro , grazie, molto gentile!
  16. AllegroRagazzo.Morto 17 febbraio 2016 ore 09:06
    ciao Crena,
    il mio pensiero è combattuto... perché ogni volta per poter respirare, devo fare ciò che non avrei voglia di fare, andarmene, per poter pensare devo imbottirmi di antidolorifici, per andare avanti ho bisogno di sentirmi una merda e capire che peggio di così non vi sarebbe alcun altro passo avanti. Ognuno vede ciò che vuol vedere, come sempre. Tu indichi la il meteorite gigante che stia per farci il culo a tutti mentre gli altri notano l'unghia sporca del tuo dito.

    Ho pensato, chi se ne frega… se stia male a causa mia va bene così, se stia male per uno stato concatenato di cose potrebbe, allora, anche migliorare, se questo paese non mi piace è anche e soprattutto colpa mia. Per uno che riga dritto duemilacinquecento se ne sbattono altamente i coglioni e non perché abbiano effettiva conoscenza di cosa voglia dire sbattersene i coglioni, lo fanno per partito preso, perché l'ha detto il segretario, perché adesso ci sono tutti i parcheggi a disposizione e migliori anche e soprattutto quelli riservati ai meno fortunati, perché se uno ti può fregare te lo sei meritato.

    Ed io... vorrei... vorrei tanto per una fottuta legge del contrappasso che come sia così facile fare il proprio comodo potesse essere altrettanto facile fargliela pagare. Hai fatto il bastardo, ti diamo in pasto ai cani, hai stuprato qualcuno? C'è una tortura medioevale che va bene per il tuo culo. Ti approfitti dei più deboli? Per me non hai alcun diritto e fosse per me non saresti più una preoccupazione.

    Resto e sono combattuto perché nonostante quanto una mente pulita possa pensare… una mente… se poi ancora esista una mente incontaminata, esiste altresì un problema, se il mondo, questo paese, il quartiere o il garage sotto casa facciano schifo... un po’ è anche colpa del sottoscritto. Certo posso farlo notare e posso farlo notare ancora e posso denunciare e posso scriverlo e posso fare ciò che posso fare per tentare almeno di modificarne lo stato di fatto ma a volte… anche solo per sfinimento ciò che ne consegue è pura apatia. Perché sono stanco, perché non ho qualcosa per cui valga la pena ancora prendersela... figuriamoci combattere. Sono combattuto perché negli anni si cambia e per quanto si possano mantenere retti principi il tempo, proprio lui, in principio con la carta velina e poi con la carta vetrata ti liscia e ti consuma e ti ritrovi ad un certo punto del tuo cammino da solo con due possibilità davanti.

    Accetti, inghiotti e vai avanti o ti fermi una volta per tutte. Io una volta mi sono quasi fermato, il mio moto era quasi giunto alla cessazione e adesso non so se sia stato a causa di quello o del mio cervello marcio e nonostante la mia voglia infima di protendere positivamente in questo senso... accetto la prima ipotesi e continuo a muovermi. Questo ovviamente non senza danni collaterali, non senza dover rimpiangere ogni istante la scelta fatta, non senza restare talmente incazzato da non riuscire a respirare, eppure, nel tempo ci provo, consento sfogo a questa bile e a ciò che mi faccia stare in questo modo scrivendo... e chi se ne fotte se nessuno legga, devo scrivere perché prima di tutto serva a me... da ciò può … potrebbe nascere un dialogo, uno scambio anche una guerra e mi sta bene ognuna della tre opzioni appena elencate.

    La cosa più importante però, e mi scuserai se sia sempre rimasto il solito logorroico, è poterti rispondere, dopo averti letto, dopo averti scritto e dopo non averci pensato nemmeno un istante a buttar giù bianco su nero quello che penso.

    Un abbraccio!
  17. crenabog 17 febbraio 2016 ore 15:28
    @AllegroRagazzo.Morto felice che tu sia riuscito finalmente a trovare un attimo per me, davvero lo dico, perchè sai che mi mancava la tua presenza e figuriamoci le nostre collaborazioni. accetto, condivido e mi dispiace molto sentire il tuo sfogo perchè semplicemente vuol dire che non stai bene, che la vita non va. e ci siamo dentro fino al collo tutti anche chi non lo vuole vedere e meno che mai ammettere. mi spiace anche non avere che poco tempo per stare qui a risponderti, ecco perchè sono breve, ma ripeto ancora che mi va benissimo quel che mi scrivi e qui hai sempre tutto lo spazio che vuoi per sfogarti. contaci. e grazie ancora per la lunga amicizia, confidando che le cose prima o poi riprendano una buona piega. o almeno cazzo che ci facciano crepare tranquillamente, eh... un abbraccio di cuore
  18. AllegroRagazzo.Morto 18 febbraio 2016 ore 02:08
    @crenabog

    nonostante le (mie) notti siano sempre più simili ai giorni o viceversa... quando le ore sono virtualmente indistinguibili e svuoto le varie ceneriere a ritmo continuo perché semmai avessi un vizio al quale non rinuncio è quello di gustarmi nottetempo la mia scorta migliore di sigari... ecco che in mezzo ad una miriade di pensieri più meno congrui e che tento comunque di ignorare provo a concentrarmi sulle cose che vorrei tanto scrivere...

    Ritorno sul tuo post e non perché lo abbia letto meglio o più a fondo, voglio solo aggiungere un paio di cose... ognuno di noi ha un credo, giusto o sbagliato questo è un altro discorso, sai benissimo quale sia il mio... difficilmente si arriva a modificare la propria idea di base, non dico un ideale perché in quanto ideale resta comunque per lo più un intento, l'ideale è come l'intenzione... perfetto, ma non essendo dell'umano la perfezione ecco che ci si accontenta di un'idea, quanto meno in base alla stessa si prova a determinare un percorso.

    Il dissesto lo vedo ad ogni livello, lo vedo ogni mattina quando attraversando a piedi questa cittadina per recarmi in ufficio, percorro quasi sei chilometri al giorno, qualunque sia il tempo e qualunque sia il mio stato fisico perché il lavoro è una delle poche cose che mi tiene la mente occupata che mi distrae da pensieri tetri che a volte ovattano la mia depressione cronica e che mi consenton, pur non avendo lo stesso entusiasmo di un tempo, di procedere... a volte in modo normale ed altre in modo molto più lento ma comunque, in definitiva, mi consentono di andare avanti.

    Non sono luoghi comuni quelli che descrivo, potrebbero sembrarlo a chi non li abbia mai vissuti, la solita indifferenza e strafottenza verso le regole più elementari del comune vivere civile mi manda in bestia. A volte durante il suddetto tragitto faccio mente locale e aggiorno le mie statistiche, quanti sfrecciano in auto senza cintura chiacchierando allegramente al cellulare o messaggiando con lo sguardo fisso in mezzo alle gambe mentre l'auto vada spedita. Quanti usano le due ruote senza il casco adottando i medesimi comportamenti di chi di ruopte ne usa quattro, quanti tagliano la strada ignorando le più elementari regole e norme di sicurezza...

    Dici che sia normale? Lo vedo con chi butta di tutto in terra, e cazzo in questo luogo ci devo vivere io e ci devono vivere anche loro e quando per attraversare una strada devi farti strada tra un cumulo di rifiuti di natura così eterogenea e diversificata nonché ingombrante quando nel duemilafottutosedici pensiamo alla raccolta differenziata mi girano le palle...

    Sono effetti della natura umana... ancora? Sono pochi individui? Ma nemmeno per sogno... la regola è infrangere ogni regola, l'eccezione è fermarsi un attimo e ponderare se la regola di fatto esista o meno. Se per cotali situazioni non vedo alcuna soluzione... e sono tutto sommato situazioni di basso livello, cosa posso pensare proporzionalemente dei problemi che tu esponi? Non c'è alcuna possibilità di migliorare? C'è davvero la volontà di modificare uno status solo perché sarebbe... ed uso il condizionale, d'uopo comportarsi in modo del tutto diverso?

    Con il tempo ho imparato che la discussione tra fazioni opposte e radicalmente arroccate non porti a nulla, nessuno cede, nessuno cambia la propria posizione, si arriva al muso contro muso... come i cani, e in alcuni casi ci si sorprende anche dello sciacallagio sia esso letterale o mediatico, dell'ipocrisia nelle e delle istituzioni che dovrebbero essere una garanzia per l'individuo e null'altro.

    Qui, dove mi capita di stare faccio prima ad elencare cosa di fatto non esista in senso negativo che enumerare le rare occasioni nelle quali qualcosa di normalmente regolare venga espletato. Guardo a questa piccola riserva perché è come starci, siamo in una riserva al contrario però, il mondo pulito dovrebbe restare fuori e noi tra capre e bestie di varia natura qui rinchiusi.

    Attraverso questa regione ogni settimana, cinquecento e passa chilometri tra autostrada, superstrada, statale... e sono quarant'anni ormai e sai cosa sia cambiato in questo lasso di tempo? Nulla... vedo solo gli incidenti continui e le vittime nemmeno fossimo in guerra, vittime di incidenti stupidi e morti inique, ogni chilometro vedi un mazzo di fiori o una lapide e non siamo mica in un Camposanto, siamo sulla SS 106 e lo stato? Stato ma chiamiamolo pure stato, dov'è... dovremmo essere noi lo Stato, sarebbe la naturale estensione del popolo... e solo a dire popolo mi si rivoltano le budella, popolo... popolo dei miei coglioni... perché ognuno fa ciò che più gli aggrada e non c'è nemmeno il dubbio da porsi che costoro dubbi abbiano.

    Ho perso la mia fondamentale pazienza con la maggior parte delle persone con le quali mio malgrado debba relazionarmi quotidianamente, e vedi i piccoli gesti, bastano solo quelli a farti comprendere che non si tratti più di eccezioni ma di istituzione e l'Istituzione dal canto suo se ne strafotte altamente dei problemi reali e quotidiani. Quando ascolto un tizio che in provincia di Verona si lamenta di una buca pericolosa proprio al centro della strada e del pericolo che essa possa rappresentare mi vien da ridere... cazzo ma qui non ci sono nemmeno le strade e di che cazzo vogliamo parlare...

    Capisco che a quest'ora avrei bisogno di un simposio, tutti gli invitati dovrebbero essere legati in modalità cura Ludovico mentre a loro vengono evidenziati i comportamenti errati e distorti ormai a noi intrinsechi. Servirebbe? Probabilmente no... ma forse aumenterebbe le cellule cerebrali, probabilmente a qualcosa si potrebbe arrivare...

    caro Crena, un'idea può diventare istituzione ma quando l'istituzione diventa egocentrica e pensa solo all'istituzione stessa non c'è più molto da fare...

    Ti rinnovo l'abbraccio e mi accendo un altro sigaro, la mia notte è ben lungi dall'essere finita, la mia mente anelerebbe il riposo ma lo stomaco e soprattutto il fegato osteggiano alacremente codtesta intenzione...
  19. crenabog 18 febbraio 2016 ore 10:09
    @AllegroRagazzo.Morto , capisco il tuo discorso e non posso che essere concorde su tutta la disamina. inutile parlare di quel che fa lo stato, ci sarebbe una lista infinita di lamentazioni da parte del solitario cittadino in lotta per sopravvivere, e se parto con gli esempi - egoistici, naturalmente, dato che sarebbero cose viste e vissute da me - non finirei più. l'ipotesi di una cura Ludovico, forzatamente espletata su scala gigantesca, ecatombale, planetaria, ha comunque un senso ed una valenza, ovvero la catarsi che libererebbe il nostro personale spirito. chiamiamolo sfogo, ad uso e consumo degli eventuali illetterati - che leggendo le bacheche qui dentro sembrano essere la maggioranza rumorosa. sì. a volte penso che un bello sfogo porterebbe a danni, certo, ma anche ad una grande liberazione interiore. e non so cosa mi trattenga, se l'abitudine, se i valori morali e civili inculcati, se l'etica del samurai che prevede ci si ammazzi prima del disonore... boh. ma un qualcosa style Sansone, muoio con tutti i Filistei appresso e giù le colonne, mica sarebbe troppo imprevedibile, date le circostanze. andarsene fiammeggiando e senza rimorsi. vivere ancora perchè, per quale futuro da costruire, per quali opere ancora da creare? se quel che dovevamo fare lo abbiamo fatto e viviamo in discesa, senza freni, senza senso. mah. ci sono già passato secoli fa, e vedo che sto lentamente riaprendo una porta che dovrei sforzarmi di tenere chiusa. mi auguro di riuscirci e lo auguro anche a te. tiriamo avanti ma non chiediamocene più il senso, che credo non esista.
  20. Settembre 25 febbraio 2016 ore 17:20
    son passata a salutarti Marco, come ben sai...

    il tempo è avaro in questo momento...

    che dire? è già stato detto tutto...

    aggiungo solo.....che mi spiace...veramente mi dispiace....

    constatare che anche le speranze vanno morendo pian piano....

    come ha ben detto @cicala se non si conosce la verità sul passato...

    non si può avere chiarezza del futuro...mi spiace...

    sopratutto per i nostri giovani :-)

    un caro saluto ed un :staff :-)
  21. crenabog 26 febbraio 2016 ore 11:58
    @Settembre felicissimo di averti risentito, concordo - purtroppo - col tuo pensiero. e l'unica è provare a sperare, che altro non ci hanno lasciato. Abbracci a te e ai tuoi cari, di cuore.
  22. Settembre 26 febbraio 2016 ore 18:44
    gli auguri li ricambio di cuore,e scusami ma come ti accennai per cause di forza

    maggiore....devo catturare il tempo x entrare ma...i pochi veri amici che sento..li

    porto nel cuore

    ad majora :-)
  23. methos1phd 29 febbraio 2016 ore 20:33
    Sono passata per un saluto e ho appreso con dispiacere che l'amico Odirke si è cancellato ... i migliori se ne vanno uno ad uno. So che siete cari amici ti chiedo quindi di salutarlo caldamente da parte mia augurandogli salute e serenità. P.S. digli anche che chatta è più vuota adesso senza i suoi bellissimi scritti. ( Per me tu, Odirke e Elazar siete i tre moschettieri e siete imbattibili )
  24. 63klimo 15 aprile 2019 ore 23:09
    fa schifo anche a me,un po' alla volta i tuoi post li leggero' tutti,meritano .
  25. crenabog 16 aprile 2019 ore 12:07
    x @63klimo grazie, queste sono quelle cose che confortano e fanno bene al cuore
  26. 63klimo 16 aprile 2019 ore 12:59
    mi fa molto piacere

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