CORTESIE

30 aprile 2019 ore 10:10 segnala


Ritornando in questo mondo, a volte formato da campi fioriti e a volte disseminato di mine interrate, mi sono dilungato a leggere quanti più blog e commenti potevo - non tanto la famigerata bacheca che se ne è parlato sin troppo. E, non c'era da aspettarsi niente di meno, ho trovato buone cose, ottime cose e anche un diluvio di pressapochismo e cattiveria gratuita, spesso derivata da profonda ignoranza - intesa come la non conoscenza delle cose. Ma soprattutto ho dovuto constatare quanto sia andato a farsi friggere il galateo, quel bon ton di cui tutti vorrebbero usufruire e che quasi nessuno invece offre a chi ospita, sia nella propria casa che sulle proprie pagine di blog. Non si spiegherebbe altrimenti perchè in tanti fanno sfoggio di eloquenza intavolando lunghissimi commenti o post con i quali perorano sì le proprie idee - cosa assolutamente legittima - ma senza tenere in conto non dico il diritto degli altri alle proprie ma neanche il garbo dovuto nel proporle. E' una gran cosa avere delle opinioni, delle convinzioni, una fede in qualcosa, che sia la squadra del cuore o il Grande Spaghetto Cosmico o il candidato elettorale ma parlare, straparlare contro gli altri lo trovo disdicevole. Chi mi conosce, o ha avuto la bontà e la pazienza di leggermi in questi lunghi anni sa come ho sempre cercato di rendermi disponibile ad allargare le mie vedute, ad accogliere e dare spazio al pensiero altrui e questo mi ha regalato una innegabile crescita interiore, allontanandomi da vedute ristrette e faziose verso una sorta di minuscola universalità dove tutti con i loro pro e contro hanno i loro spazi. Ma mi turba non vedere diffondersi questa specie di filosofia, vedo invece montare a ondate ricorrenti ed esponenziali odio su odio, insoddisfazione, sentimenti di ripulsa e di rivalsa, incanalati non verso i vertici del potere costituito - da sempre radici di ogni casino che ci capita - ma contro i nemici che lo stesso ci foraggia a piene mani. Una volta sono i vaccini, una volta sono gli estremisti politici, una volta sono gli immigrati, un altra fedeli di religioni diverse da quella - ormai non più da un pezzo - di Stato, fino ad arrivare a chi vorrebbe situazioni come (mi sono state riportate persino con dei video da gente del posto con cui ho avuto a lavorare) certe nazioni dell'Europa dell'est dove stanno ammazzando qualsiasi cane e gatto trovato in strada e dove sembra sia diventata legge l'obbligo di tenere gli animali segregati in casa. Cose da delirio puro, che non trovano alcuna giustificazione se non in vaghe interpretazioni di chi sa quale codice primitivo o falso allarmismo sanitario. Mi è capitato di vedere interviste su Youtube ad un certo politico quotidianamente alla ribalta nelle quali tacciava di delinquenza e invitava alla cacciata - senza operare alcun distinguo - una intera comunità religiosa. Comunità che, faccio presente, in Italia consta di oltre due milioni di italiani senza contare tutti quelli stranieri. Che se si mettessero a marciare sulla sede del governo gli farebbero passare certe fantasie, che cominciano con sparate di questo tipo puramente elettorale e finiscono con l'introdurre non la TAV ma i carri bestiame diretti ai forni. Sparate miserabili di chi apre bocca senza minimamente aver letto alcunchè su certi credi religiosi, che se lo facessero intanto si vergognerebbero (se fossero ancora esseri umani) e poi non dico che prenderebbero in considerazione l'idea di convertirsi ma certo avrebbero più rispetto in chi crede nella stessa cosa a cui dicono di credere di loro, solo in maniera più rigida e concreta. Ma tant'è e ritornando al concetto di base del post mi auguro, seriamente, che chiunque scriva e quindi offra ad altri qualche minuto di lettura, lo faccia in maniera corretta, onesta, rispettosa degli altri. Che si chieda un attimo, in coscienza, ma sto parlando con questo/a, so veramente cosa sto dicendo? Potrei offenderlo? Sto facendo battute che invece lo stanno ferendo e a cui per buona grazia non mi sta rispondendo con sano "vaffa" ma se lo tiene per sè, pensando che forse io che scrivo un giorno potrei essere nella stessa condizione? Magari sto facendo orrende battute sui negri e chi mi sta rispondendo magari è un nero e non lo so? Perchè, perchè non pensate un attimo prima di partire in quarta? Credo che la verità sia soltanto che ognuno si senta legittimato a far quello che vuole a casa sua, e sin che si sta in democrazia questo è cosa buona e giusta, e ovviamente vedendo il blog come la propria casa virtuale ci scrive quel che vuole. Ma fin che lo si fa a finestre chiuse è lecito, aprirle sbandierando certe miserie personalissime oltre a creare profondo imbarazzo in chi casualmente le vede dimostra anche la pochezza di chi lo fa. A meno che certi spiriti polemici non amino a tal punto l'esibizionismo da fare di tutto pur che se ne parli. Ma questi, in internet, rasentano la qualifica di troll, se qualcuno se ne fosse scordate. Quindi, e siccome sapete bene che potrei andare avanti all'infinito e non mi pare il caso di annoiarvi, vi lascio con la preghiera, che vorrei diventasse corale, virale perfino, unico buon contagio, ritornate ad essere cortesi, ad usare linguaggi forbiti, a pensare a chi vi sta dinnanzi prima di dire cose che potrebbero offenderlo. C'è così tanta gente ancora dotata di sensibilità, non prendiamola - metaforicamente, virtualmente - a calci. Anche perchè, ma questo non andrebbe ricordato, andrebbe soltanto scoperto a proprie spese, dall'altra parte anzichè trovare chi ingoia i rospi o porge l'altra guancia, potrebbe anche capitare di trovare qualche bestia rabbiosa. E Dio ve ne scampi.
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30/04/2019 10:10:26
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Commenti

  1. LINTERDIT 30 aprile 2019 ore 10:36
    hai detto tutto ,anche cio' che non avrei mai pensato di dire , mi sono sentita piccola leggendo questi concetti , forse i miei pensieri sono troppo semplici a volte il mio linguaggio esuberante ,a volte mi si equivoca , ma ho sempre letto e apprezzato tutti vorrei che l'utenza di chatta avesse la sensibilita' di coltivare anche questi sentimenti , ma un po mi conosci e spesso ho bisogno anche di leggerezza dell'essere , sappiamo essere tante cose , si vero in passato abbiamo riso scherzato creato ci sei stato con tutti e per tutti e quando si diventa complice di sorrisi si e' grandi
  2. elgomboshthereturn 30 aprile 2019 ore 10:37
    Scopro solo ora questo blog (che mi riprometto di leggere in modo sistematico) e noto come questo social sia diviso in due compartimenti che diventano sempre più a tenuta stagna. Il blog e la bacheca sono due posti completamente diversi e non potrebbe essere altrimenti e noto anche che hanno un blog sono sempre meno presenti in bacheca (un posto diventato melmoso).
  3. 63klimo 30 aprile 2019 ore 10:44
    Si parla troppo spesso del libero arbitrio o della liberta' di pensiero,spesso non conoscendo cosa essi siano.
    Se anche un blogger trascende e non e' il tuo caso,passo oltre.
    Un saluto
  4. crenabog 30 aprile 2019 ore 15:42
    x @LINTERDIT hai ragione a dire che abbiamo bisogno di scrivere cose leggere e sorridere, c'è troppo male, troppa bruttura al mondo e troppo ce la fanno vedere perchè è più facile comandare un popolo che vive nella paura diffusa e generalizzata. ci siamo presi il ruolo di giullari di corte - io poi, sai bene quante volte - anche quando ci piangeva il cuore ma eravamo contenti lo stesso. chi sa, forse è vero che c'è più gioia a dare che a ricevere. abbracci.
  5. LINTERDIT 30 aprile 2019 ore 15:44
    @crenabog io di piu' due abbracci
  6. crenabog 30 aprile 2019 ore 15:50
    x @elgomboshthereturn ti ringrazio per la gentilezza nel dire che leggerai le mie cose, ne troverai di ogni genere, magari potrà anche divertirti un po' come spero. da anni la bacheca - quanto ne discutemmo qui dentro tra bloggers - è diventata un porto di mare per gente che non ha niente da scrivere e si diverte a scriverlo, spesso lanciando insulti e bestemmie contando sul fatto che si scrolla velocemente e nessuno va a ritrovare roba scritta dieci minuti prima. l'importanza che era stata data ad essa depresse e demotivò i tantissimi ottimi bloggers che scrivevano, con caparbietà, su chatta. ancora sussiste imperterrita e ancora è affollatissima. contenti loro, che sono come quelli che passano davanti ad un ristorante di lusso felici di avere tra le mani un cheeseburger di macdonald e lo sbeffeggiano pure... cari saluti
  7. crenabog 30 aprile 2019 ore 15:52
    x @63klimo ehhh ho paura che ad andare in giro a leggere con gli occhi aperti, troppi ti capiterà di incontrarne, più facilmente tra i commenti che tra i post, ma pur sempre. cordialità
  8. friar 30 aprile 2019 ore 16:46
    Caro Marco, hai aperto una questione straordinariamente importante per l'umanità: il rispetto degli altri, dei diversi, di coloro che non hanno voce o ne hanno poca. L'ignoranza e l'ignorante ha avuto la meglio, la cultura, l'educazione, l'ascolto, stanno soccombendo, ma perché? Forse perché è venuta fuori in tutta la sua drammaticità l'aspetto ignorante del popolo italiano e, in genere il popolo del web. Dietro al pc ci si nasconde e si trova il coraggio di dire tutto e il contrario di tutto. Una volta, qui in chatta, quando nelle bacheche non si potevano postare più di 150 spazi, i frequentatori si suddividevano in due categorie: coloro che si dedicavano alla chat e i blogger. L'amicizia o la conoscenza, se vuoi, si sviluppava in questi due ambiti e chi teneva un blogger si sforzava di condividere con altri i suoi pensieri, e ricambiando questa condivisione. Questo comportava lettura, partecipazione, approfondimento, apertura dei propri orizzonti; questo comportava tempo. Oggi non più. Un discorso lunghissimo che meriterebbe un ampio dibattito e la ricerca del perchè siamo finiti in questa situazione. Un abbraccio.
  9. 63klimo 30 aprile 2019 ore 18:22
    mi hai fatto sorridere,un aluto
  10. 63klimo 30 aprile 2019 ore 18:22
    un saluto...
  11. EtruscanLady 01 maggio 2019 ore 10:44
    Marco, ho letto tutto due volte per cercare di capire bene l'intenzionalità del tuo scritto ma non è detto che ci sia riuscita e non certo per colpa tua. La mia presenza in questo sito si può eguagliare alla tua, conosco te e tu conosci me e per chi siamo stati per lunghi anni.
    Leggendoti trovo in te lo stesso modo di essere e di porti agli altri, la tua cultura è sempre stata per tutti fonte di insegnamento, la tua cortesia fonte del buon saper vivere in una comunità come questa.
    E non è da tutti, come tante volte hai fatto tu cercare di smorzare diatribe tra gli astanti così come altre volte hai sorvolato su certi modi poco eleganti che ti sono stati rivolti. Purtroppo io ho un carattere diverso, mentre tu sei rimasto il solito io sono cambiata, in peggio. Mi è stato insegnato cosa sia la cattiveria, non è stato facile impararla nonostante mi ritenga persona abbastanza intelligente, ma quella cosa lì mi ci è voluto tempo, davvero tanto tempo, forse perchè il mio subconscio rifiutava ciò che sapevo aveva fatto soffrire tanto me. E non volevo diventare come gli altri, si insomma, come quelli che con il loro modo di fare hanno fatto si che la imparassi per forza. Nonostante questo però cerco di non farne sfoggio se proprio non vengo tirata per i capelli, ma che non mi si punga con cinismi ingiurie e calunnie come facevano in parecchi un tempo passato perchè non sono più disposta a riceverne, sia chiaro perchè ora saprei come difendermi che di rospi ne ho ingoiati abbastanza.

    Mi sto accorgendo però che non sono la sola ad essere cambiata, probabilmente oltre ai maestri di cattiverie gratuite vi è anche un riflesso di ciò che sta succedendo fuori da qui, sia in Italia che nel resto del mondo, è sofferenza per tanti accadimenti di cui ogni giorno veniamo a conoscenza, difficile anche capire dove stiamo andando a finire e questa cosa mi spaventa non poco, non tanto per me ma per coloro che amo e che resteranno in balia chissà di quali eventi.

    In questi lunghi anni le persone si sono avvicendate, che abbiano cambiato nick o siano persone nuove non mi interessa, se non mi vanno a genio nel modo in cui scrivono le mollo al loro destino e passo oltre.

    Conclusione: l'educazione che mi venne impartita non si è sciolta nell'acidità del tempo, la ritrovo quando voglio così come la sensibilità (troppa) che mi ha sempre accompagnata nella vita ma ora buoni sentimenti e buoni propositi li lascio per chi se li merita.
    Abbraccio!
  12. crenabog 01 maggio 2019 ore 13:58
    x @friar , condivido ampiamente le tue idee, vecchio - e stimato - amico, e anche il fatto che su un post del genere una volta si sarebbe aperto un infinito dibattito, che avrebbe aiutato tanti ad aprire occhi e idee, pur nella legittima libertà di restare delle proprie idee. purtroppo, e lo sapevo, e già lo avevo accennato nel post AIUTIAMO FUCHSIA quelli che si propongono come post di discussione o di richiesta, mentre su facebook - giusto per fare un esempio - sarebbero stati condivisi a oltranza, avrebbero riportato somme di aiuto o commenti di ampliamento, qui si perde, si perdono, perchè diciamola tutta, nun je ne po' frega più gnente a nisuno. stiamo allo sbrago totale e ringraziamo l'Altissimo che, come vedi, ancora resiste una pattuglia eroica che si ritrova, si annusa, si riconosce e discute, parla, si anima. magari aspettava forse che tornasse uno spaccascatole del mio calibro, sempre indefesso e pronto a tirare fuori dal cappello qualche argomento che non sia una scemenza. chi sa. proviamo ad andare avanti, non vergognamoci di quel che siamo. un abbraccio.
  13. crenabog 01 maggio 2019 ore 13:59
    x @63klimo bene, allora mi sono guadagnato la giornata eheheh cordialità
  14. crenabog 01 maggio 2019 ore 14:09
    x @EtruscanLady , Annina cara, grazie del tuo lungo commento, come ho sempre detto il mio blog è casa vostra, potete prendervi tutto il tempo e lo spazio che volete, non posso offrire tè e pasticcini per intrattenervi ma regalarvi un poco di me e farvi avere libertà quello sì. ho apprezzato la tua disamina interiore e ti comprendo, anche io - che giustamente fai notare sono sempre me stesso - con la vecchiaia e con il lavoro che faccio mi sono trasformato in una sorta di Jeckyll e Hyde. se da una parte le mie vedute, di filosofia, di etica, di accettazione e comprensione si sono allargate all'infinito, complice anche il mio cambiamento religioso che mi ha ovviamente portato verso una pace interiore ed esteriore, verso un comportamento con gli altri diverso da quello che avevo, pure su un altro versante mi ritrovo ad essere una pila atomica pronta ad esplodere, insofferente verso la diffusa criminalità in mezzo alla quale sto a tutte le ore,e verso il becero piattume che mi circonda. faccio finta di essere un ancora, una boa di salvataggio per chi ne ha bisogno, e lo faccio pienamente, ma è anche vero che oramai non ho più paura di nulla, giro armato 24 su 24 e aspetto di vedere che succede, quello che posso dirti è resta te stessa ma soprattutto che sia la te stessa con la quale ti trovi bene, non una persona che ti fa star male. cercati, trovati, apprezzati e goditela. gli altri, se vogliono, possono stare con te ma non essere tu quella che si sente costretta a stare con gli altri. e , giusto per finire, non avercela con me se qualche volta qui sulla piattaforma, magari mi trovi ad intrattenermi con persone che non ti stanno del tutto a genio, ognuno di noi ha le sue frequentazioni che hanno i loro motivi e le loro radici. quindi al diavolo certe antiche tesi del tipo " chi è nemico del mio nemico è mio amico". io sono amico di chi mi è amico, e basta. gli altri, son solo cose che passano. un abbraccio di cuore.
  15. 63klimo 01 maggio 2019 ore 14:15
    certo un salutone
  16. EtruscanLady 01 maggio 2019 ore 16:41
    Marco, io non accetto costrizioni da nessuno, scelgo e seleziono solo le persone che mi vanno a genio. Sto bene con me stessa e non ho problemi di sorta, basta che non mi pestino i piedi visto che ho ancora qualche ditino che mi fa male dal tempo passato e vorrei pian piano farlo guarire del tutto.
    Mentre, per quanto riguarda le tue relazioni in questo sito ci mancherebbe altro che io mi arrogassi il diritto di contestarle. Egoismo e gelosie non fanno parte della mia persona.
    Ciò che pretendo è il rispetto che spesso senza motivazioni da qualche persona mi è stato tolto volendosi intrufolare in ciò che non la riguardava. Tutto qui!
    E, come dici tu io sono amica di chi mi è amico/a almeno virtualmente, nella realtà .......ma questo è un altro discorso.
    Ubbraccione a te !
  17. EtruscanLady 01 maggio 2019 ore 16:54
    Dimenticavo, ho letto del tuo cambiamento in fatto di Religione, posso sapere se non sono indiscreta?
  18. crenabog 02 maggio 2019 ore 11:10
    x @EtruscanLady carissima, naturalmente il mio commento è ben lungi dal giudicare chiunque o da dire fai questo o fai quello, mi piace - quando e se posso - dare qualche consiglio ma tutto qui, senza mai voler forzare nessuno quindi non c'è problema, lo so, la questione del rispetto, eh quanto se ne è e quanto ne ho parlato, ma sta tutto nel cervello degli altri, se ci arrivano bene e se no continueranno sempre a resuscitare per fare casino. un esempio così tanto per dire, sai che curo il blog ufficiale del motoclub di cui faccio parte come parte del servizio stampa ( MPM.Roma) bene, da qualche mese a questa parte ogni giorno che lo aprivo per controllare col cellulare trovavo una messe di messaggi che invitavano ad aprire link per siti porno, una cosa estenuante, da parte di nick aperti e subito dopo cancellati. pensa tu questi/o imbecille il tempo che aveva da perdere per incasinare la vita agli altri, alla fine ho trovato l'escamotage per bloccare questo lavorìo e l'ha piantata. che stress. ma dico, non ce l'ha una vita la gente? immagino di no. un abbraccione!
  19. crenabog 02 maggio 2019 ore 11:13
    x @EtruscanLady, perdona, mi dimenticavo la tua domanda, se scorri la mia pagina del blog vedrai sulla destra, dopo la scritta "siamo qui dal 20 maggio 2008" alcune immagini grafiche e capirai subito a cosa mi riferisco. è stata una buona cosa, che mi ha rafforzato e portato a svolgere un genere di vita più inquadrato e ordinato, visto che ormai il tempo è suddiviso solo tra lavoro, cura della casa, famiglia e preghiera. con tutto quello che poi concerne comportamenti, assistenza verso gli altri, carità, rispetto per i fratelli e tutti gli altri, insomma una cosa molto diversa da prima. sempre rispettando chi la pensa diversamente, certo. bacioni.
  20. EtruscanLady 02 maggio 2019 ore 13:46
    Mi dispiace Marco, scusa la mia ignoranza ma non so a cosa si riferiscono quei grafici. Posso solo immaginare avendoli cercati su wiki ma potrei anche asbagliare. ma questo non ha nessuna importanza, l'essenziale è che praticando quella religione tu possa sentirti appagato.
    Grazie
  21. crenabog 02 maggio 2019 ore 18:21
    x @EtruscanLady giusto, non avevo considerato che non tutti possono conoscere la scrittura araba - d'altronde neanche io l'ho ancora imparata, riesco a seguire l'arabo parlato in certe frasi ma non il calligrafico, son troppo vecchio per riuscire ad applicarmici, magari se riuscirò ad andare in pensione prima o poi lo studierò - comunque sono preghiere al nome di Dio secondo l'uso islamico. Abbracci
  22. ceravamotantoamatti 03 maggio 2019 ore 09:27
    Ammazza quanto professionismo applichi nel fare il blogger. Complimenti vivissimi. E chi lo avrebbe mai detto? Intendo dire che vederti apparire (tu sai dove) per il nostro scambio di vedute non mi dava l'idea tu fossi di cotanto spessore. Sono sorprendentemente sorpreso; non certo per la tua galanteria e il tuo sempre manifestato bon ton che ti ha caratterizzato sin dal primo minuto ... ma per il valore e l'importanza che dici nei tuoi post.
    Se ti avessi ora davanti arrossirei ... per aver ignorato al tempo della nostra conoscenza cosa tu potevi essere. Di certo, conoscendomi, non mi sarei rivolto a te dandoti del lei (in questi spazi è fuori luogo) ... ma da quel poco che ho letto nel tuo blog ci sarebbe tutto, credimi.
    Dunque, l'argomento che proponi con il tuo post è molto educativo. Lo quoto in gran parte del suo messaggio ... ma non in toto. Le buone creanze sono e devono essere si "imposte" quasi come fosse un'esigenza sociale ... ma nella vita vera ... pubblica ... quella del fornaio, del lattaio e dello scambio dei saluti che si facevano solitamente in una recente epoca passata ... purtroppo, ahinoi, caduta in disgrazia. Nel virtuale, invece, obbligherei ad essere noi stessi a chiunque vi approdi e vi partecipi. Del resto, se una persona nella realtà conduce una vita trash fatta di "diseleganza", tatuaggi a macchia di zella, di comportamenti coatti con spilloni che escono a mo' di piercing anche dal "buscio" dell'ombelico ... ebbene ... perchè mai dovrebbero recitare la parte delle persone estremamente educate se dell'educazione vera sarebbero pronte ad accusare di fascismo chi le gradirebbe non oltraggiose?
    Tu che mi leggi da poco tempo avrai capito il mio problema in questa società moderna. Vedo imporre da tutti tendenze e mode ... e vedo adottare da molti ... culti e usanze innovative ... che poi sono quelle che andavano di moda chissà in quale epoca della preistoria (per modo di dire). Ora ... fino a che si tratta di religioni ... il dramma mi è marginale (da ex chierichetto ho intrapreso la strada mia ... e grazie al cielo senza nemmeno averci rimesso il "buscio" ... non certo quello di cui parlavo prima con il piercing da sfoggiare) ... ma quando si tratta di veder sempre più imposti a livello sanitario gli animali che solitamente ci hanno felicemente sempre accompagnato nella vita nell'esistenza globale ... ebbene ... lì mi chiudo a riccio.
    Non fraintendere pure te, per carità, altrimenti è troppo facile mettermi in minoranza. Non odio gli animali in quanto tali ... anzi ... sto sempre a ripetere che a loro va voluto bene. Accudirli per il verso giusto non è certo vederli dormire nelle lenzuola di chi li li ha umanizzati troppo ... e nemmeno vederli mangiare nel trogolo (ciotola) ficcando il muso da accostare a quello del loro padrone/a.
    Sembrano pretese, le mie ... ma sono solo volte a difendere il bene comune che da qualche decennio è sempre più intaccato da "stoltaggine". L'igiene dovrebbe essere una norma ... invece ... gli ospedali sono quelli a cui hanno puntato quelli dall'orgoglio animale. E vedere Asia Argentea o la D'Eusanio avere a che fare a livello intimo con il proprio cane ... lascia esterrefatti per quanto si sospetta vogliano far apparire come normale quei discinti atteggiamenti triviali.
    Se mi vedessero andare con una meretrice africana ... sono sicuro che desterei scandalo all'inverosimile; il dramma ... sta nel fatto che lo scandalo lo susciterei pure se andassi con una prostituta svedese (che tra l'altro le svedesi le ho sempre ambite).
    Io ... a puttane no (scusa il termine incisivo)... altra gente a farsi slinguazzare dal cane si. Ma ti pare? Essere se stessi qui dentro (nel web) è di importanza vitale. Solo così potremmo accorgerci quanto valiamo e quanto siamo disprezzati o apprezzati dall'altra gente che ci circonda virtualmente parlando. E' giusto che sia così ... come giusto è che chiunque voglia andare con i pantaloni "sgarati" nel sedere ... o con gli spilloni che attraversano le guance ... o ancora con quelle macchie di sporco che tingono la pelle intera (per non parlare delle sfere da infilarsi con operazioni chirurgiche sottopelle) ... lo possa fare liberamente ... purchè ovviamente non si indignino a dovere come se la loro reazione fosse volta ad incutere terrore nel costringere la gente a potersi esprimere liberamente sulle loro scelte fatte. Quasi si è "rispettosamente" portati a non ledere la loro "sensibilità". Qui dentro, invece, apriti cielo. Se esterni un tuo pensiero ... quasi ti aggrediscono o ti isolano come una cane rabbioso. Eppure ... si presenta che se il pensiero proprio non piace agli altri ... a me, dagli altri, deve per forza piacere; piacere secondo i loro culti, costumi, le loro usanze, insomma, i loro atteggiamenti negligenti.
    Vengo al dunque (se la parola negligente ti ha un poco mosso dalla sedia). Non è "sbruffonatura" (strafottenza), la mia ... ma è capire certi aspetti che dovrebbero capirli un po' tutti quanti. Perchè mai devo usare il preservativo se questo è "suggerito" per salvaguardare l'umana specie nel mondo (aids)? Perchè mai dovrei lavarmi spesso le mani ... come in ogni ospedale vi è traccia di poster che sensibilizza la gente a farlo? Perchè mai dovrei sbucciare la mela ... o un frutto trattato con antiparassitari ... se l'aspetto sanitario, in giro, non interessa a molti? Cani, gatti e peli di loro ... oltre ai germi e ai virus che portano seco dalle strade e dai parchi ... laddove pure le zecche, le pulci e le piattole ... viaggiano di pari passi sfruttandoli come veicoli viaggianti ... che si ritrovano in cucine, ristoranti, alberghi ... e tra poco ospedali ... se non si tenta di far capire al mondo ... che pure se il proprio gatto/cane è pulito ... non lo possono essere tutti ... e non lo possono essere 24 ore su 24. Dovranno defecare, questi animali ... e per l'umana specie la carta igienica non è un optional (spero). E' come permettere di fare il bagno ad Ostia qualora il depuratore fosse rotto e abbia conseguentemente inquinato le acque di "melma" e strafilococchi. Si parla di tutto ... di ogm, di vaccini ... e, pensa un poco, del buco dell'ozono ... ma della possibilità che le gravi "moderne" malattie possano derivare da questo genere di usi e costumi sfacciati e, si, strafottenti ... nessuno ne parla mai. Quasi una sorta di complotto a fare i vaghi. Se disgraziatamente qualcuno ha l'ardire di accennarlo come probabile problema sociale ... apriti cielo ... sono pronti in massa a renderti antipatico pure a te stesso.
    Per questo motivo è bello che qui dentro ognuno sia responsabile nell'essere se stessi. Si ha la capacità, come dicevo, di capire se si è peggio o migliori di tanta gente che si incontra quasi casualmente. Gente che vorrebbe apparire bella, brava e buona ... solo perchè a mezzanotte pure accompagna il cane a defecare sull'aiuola (che spesso è il marciapiede) ... pronta a tirar fuori metaforici coltelli volti ad affondare la lama nella pancia di pensieri simili a quelli che ti ho espresso ora. La la mia lama ... in affondo con i miei pensieri ... è volta a difendere non solo il buongusto dell'umana specie (tatuaggi, piercing, stracci come vestiari) ... ma anche l'igiene comune ... nonchè la salute.
    Se fossimo noi umani a defecare fuori dal vaso ... quali drammi porteremmo inconsapevolmente se con le nostre feci dovessero venire a contatto mani adulte o di bambini incalliti? Per non parlare del riciclo delle materie prime. La plastica con la plastica ... il vetro con il vetro ... e la "merda" (scusa il termine) ... con cosa va ... se è stata raccolta con il sacchetto della plastica biodegradabile? Sacchetto ... che non oso nemmeno immaginare il calore e la consistenza ... una volta riempito del "raccolto" ... prima di essere buttato nel secchione della pattumiera. Tu stringeresti la mano ad un amico/a che torna dal suo giro canino? Bene. Pure io li saluto limitandomi a dar loro una pacca sulle spalle ... nel mentre ti porgono cordialmente la mano. Anche la pacca sulle spalle è educazione ... e nel mio blog ... mi permetto di usare questo modo di saluto ... per difesa di igiene personale. Molti nemmeno si farebbero scrupolo di inquinarti incontrandoti ... alla stessa maniera di come scrupoli non se l'è fatto quello che con l'aids ha appestato una dozzina di ragazze rimorchiate. Ci si deve adeguare alla convivenza sempre più in maniera solitaria. Per questo apprezzo il tuo post sulle buone maniere da difendere e sugli usi e costumi che invece cambiano. Del resto ... non ero anche io, una volta, cattolico ed ora non credo più in nessuno? O se credo in qualcuno ... lo prendo debitamente con una pinza e una tenaglia ... "annusandolo" manco fossi io diventato il cane. A proposito ... mi permetto una pubblicità sfacciata sul tuo blog: lo sapete che la cartaigienica Evelin è profumata? Ma annusatela prima dell'uso, mi raccomando. Ciao Crena; grazie per lo spazio concesso e complimenti di nuovo. Vado a farti pubblicità ... che te lo meriti.
  23. crenabog 03 maggio 2019 ore 10:08
    x @ceravamotantoamatti ecco, ho finito adesso - devo ancora andare a dormire quindi mi auguro di riuscire ad essere ristretto come il caffè - di leggere il tuo monumentale commento che mi ha fatto piacere perchè è la perfetta rappresentazione di quel che ho sempre detto e fatto fare: qui dentro, che pure è la mia casa virtuale, tutti avete la libertà di dire quel che volete e prendere tutto lo spazio che volete. mi ha sempre fatto piacere e continuerà a farlo. la parte principale del tuo commento è ovviamente quella che mi trova più d'accordo - infatti non ho intenzione, oramai te ne sei accorto, di discutere di animali, tatuaggi, religioni altrimenti dovrei dire che rientro pienamente in tutte le categorie che non ti soddisfano e questa è una cosa che non va, nel senso che io sono come sono, tu sei come sei, e va benissimo così. parlavo invece del problema fondamentale a cui accenni, in uno spazio di chat, blog e bacheche cioè l'essere sè stessi. mai sia, in undici anni che sto qui dentro contro certi fake e maschere ho scritto interi volumi, sia nei post che nei commenti, e non solo nel mio blog. ora, io dico, specialmente guardando certe bacheche di gente, maschi o femmine, che si lamentano di avere a che fare con gente falsa come una banconota da trenta euro, dico se vi guardaste un pochino in giro trovereste chi, come me, pubblica da anni, ha raccontato tutta la sua vita, ha messo centinaia di foto di sè stesso e ancora perdete tempo ad andare dietro a finte foto di modelli rubate dal web, a frasi preconfezionate rubate da altri post, a chat dove bambini hanno settanta anni e jessica rabbit è un camionista rumeno? mah. appunto, è l'onestà nel vivere che si è perduta. amo ripetere, sembrerà desueto, male non fare e paura non avere, e francamente qualsiasi cosa mi addebitino mi entra in un orecchio e mi esce dall'altro. la gente, quella vera, qui dentro ha avuto sin troppi anni per conoscermi e, bontà loro, offrirmi un po' di stima che mi auguro non sia stata del tutto immeritata. continuiamo così, restiamo noi stessi, con le nostre idiosincrasie, le nostre fissazioni, vizi e virtù, capacità e bravure, se ne abbiamo e offriamole liberamente agli altri. uno dei detti della mia religione è che va in Paradiso chi ha offerto un sorriso agli altri. e non è sbagliato, è la radice di un modo di vivere più pacato, più accondiscendente, più positivo se vogliamo. ma così faticoso, eh, perchè gli anni in cui si girava in città sorridendo agli altri passanti, lasciando il passo, magari portandosi la mano al cappello sono estinti da un pezzo. ora se sorridi a qualcuno chiamano la polizia e ti denunciano per tentato stupro. quindi viviamoci noi stessi, se siamo contenti di quel che siamo e se non lo siamo cerchiamo di correggerci. almeno, quando ce ne andremo, potremo dire di averlo fatto secondo le nostre idee e non secondo gli altri. ora ti lascio ma mi fa sempre piacere ritrovarti.
  24. crenabog 03 maggio 2019 ore 10:09
    x @ceravamotantoamatti e ovviamente non sono riuscito a restringermi nello scrivere eheheheh
  25. ceravamotantoamatti 03 maggio 2019 ore 10:25
    @crenabog : ... sta proprio qui il nocciolo dell'argomento: tu hai gatti, fai capire che hai tatuaggi ... e sei di orientamento religioso ... di norma da ostacolare assolutamente (vedi incitazioni tipo "teste mozzate all'infedele"; altrochè Paradiso e sorrisi da elargire) ... ed io l'esatto opposto. Siamo 2 Enti che interagendo tra loro ... si accettano per quello che sono. Si stimano, insomma. Tu, da come abbiamo scritto nei commenti, fai come meglio credi ... io farò altrettanto. Per questo ti ringrazio per come mi accetti "nonostante tutto". Sai le mie vedute ... come io so delle tue visioni (o viceversa ... a me le visioni a te le vedute) ... ma il concetto di rimanere noi stessi non cambia. Questo, a mio avviso, è il rispetto.
    Se uno straccione che puzza volesse pure andare ignudo per mostrare i suoi tatoo ... lo facesse pure ... e se vuole andasse pure con l'anello al naso (quello bovino) ... ma mi si permettesse di poter esternare il mio disappunto a parole incisive ... affinchè questo genere di moda non abbia a prendere il sopravvento (o lo si contenesse). A te nulla ti si toglierebbe ... e a me pure ... se in nome del rispetto ... fossi anche io libero di esternare quello che agli altri potrebbe offendere. Del resto, non è forse vero che a delle ragazze diano fastidio le puzze di sudore negli autobus e che mimicamente facciale, come minimo, abbiano ad esternarlo magari tenendo la borsetta per mano con in evidenza il mignolo alzato? Bene ... e magari hanno pure il cane o gatto in casa. Questo è incongruenza e falsità allo stadio puro (secondo il mio pensare) ... ma ne accetto gli eventi. Guai a non farlo. Libera, la persona, di agire come meglio le pare ... purchè libero, di rimando, sia io. Buon riposo (se vai a dormire).
  26. crenabog 03 maggio 2019 ore 10:49
    x @ceravamotantoamatti ma infatti, in sintesi dici quel che anche io esprimevo in modo magari troppo lungo, ma è così, rispetto e accettazione. poi certo, ognuno resti pure delle proprie idee.ci mancherebbe. è ben raro che mi si senta prendermela con qualche categoria o tipologia di persona benchè abbia le mie idee sia politiche che altro molto radicate. ognuno di noi è fatto diversamente e non sarebbe corretto che io insistessi per far cambiare opinioni a chi mi legge, hai visto come mi rivolgo a tutti quindi è evidente. per quanto riguarda il discorso religioso lungi da me addentrarmici, soltanto mi farebbe piacere - come d'altronde è accaduto per me - che la gente parlasse dopo aver studiato, dopo essersi informata, dopo aver conosciuto anche esempi di persone vere, e solo allora giustamente esprimere i propri convincimenti. ne ho viste tante, troppe di persone che non avevano la minima idea di cosa si parlasse, se non quello che gli era entrato in mente dopo qualche telegiornale o qualche articolo , e non è mai una buona cosa. come diciamo noi, se non puoi parlare bene di qualcuno non ne parlare. ma comunque, ripeto, non sono certo qui per fare proclami o pubblicità di certe cose, va bene anche così. in fondo, è l'esempio che conta, è quello che gli altri vedono la cosa reale, non le chiacchiere. stammi bene, vedo se trovo qualcosa in frigo da mangiare e poi vado a dormire. a risentirci.
  27. ceravamotantoamatti 03 maggio 2019 ore 10:59
    x @crenabog ... studiare è caduto di moda. E gli esempi da seguire, purtroppo, è gente alla Fedez, Corona e "Ferragniandia" gente. La saggezza, quindi, è caduta in disgrazia ... e con essa ... chiunque tenti di rappresentarla. Ma mai gettare la spugna. Forse un giorno tornerà in auge ... e tu sarai diventato un punto di riferimento efficace per raggiungere la serenità d'animo a tal punto di insegnarla. Te lo auguro. Tante zozzerie sparirebbero dalla faccia della terra. Buon riposo.
  28. crenabog 03 maggio 2019 ore 11:04
    x @ceravamotantoamatti una volta di più mi dai l'occasione per ringraziarti, e ben citi certi rappresentanti antidarwinisti del genere umano. quello che doveva essere il migliore dei mondi possibili ce l'hanno fatto diventare l'impero della decadenza. continuiamo a sperare e diamo buoni esempi, sono l'unica cosa che resterà di noi. ciao

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