I PEZZENTI

25 luglio 2014 ore 09:28 segnala


Diversi giorni fa, su Fb, mi è capitato uno dei tanti aggiornamenti di "amici-conoscenti-persone che mi si sono collegate" che, nel caotico e spesso inutile vociferare che lì alligna, mi ha colpito parecchio. E siccome con la persona in questione mi ci ero già puntigliosamente attaccato diverse volte ho preferito lasciar perdere e restarmene a sedimentare la cosa, rimuginandoci sopra. E come capita di solito, alla fine mi son reso conto che era il caso di sbottare. Lo faccio qui, anche per avere un vostro parere, sapendo che comunque che chi mi legge su Fb legge anche il blog. Non riporto le parole esatte ma il succo è questo: "Avevo portato mia figlia al cinema quando, uscendo, sono stato avvicinato da un italiano, giovane, sporco e mal vestito che a bassa voce mi ha chiesto dei soldi per mangiare o un posto di lavoro. Gli ho detto che non potevo far niente e se ne è andato. Lei mi ha detto - Papà, che voleva quello? e gli ho detto che cercava una indicazione stradale. Ma mi chiedo, cosa fa la Caritas, possibile che non ci sia da dare da mangiare e aiutare queste persone? " , e continuava così. Allora quel che dico, e lo dico fuori dai denti, è questo. Primo, sempre a rompere l'anima alla Caritas, giusto? Caritas che ha mense dappertutto e si spreme come un limone per cibare nugoli di barboni, immigrati e padri di famiglia licenziati nostrani. E li vedo, o li ho visti, ogni giorno, ogni sera, dovunque e nella zona della stazione principalmente. Secondo, fior di buffone, proprio tu parli, che sei diventato un pezzo grosso della Rai per i programmi per i bambini, che vai a dirigere festival e convention, e non venirmi a dire che stai in mobilità o che non guadagni una lira. Tu, che scrivi libri di successo a ripetizione, per grossissime case editrici, che stai lì lì per vedere realizzato uno sceneggiato televisivo dai tuoi libri, tu - dico - sei quello che non poteva dargli una lira? Che non poteva cercare di spingere per trovargli un buco magari come spazzino, usciere, facchino? Eh? Proprio tu che trent'anni fa non eri niente, ma che ti infilasti nel grande giro dell'editoria del fantastico come, vediamo se te lo ricordi, ma sì dai, grazie alla "mia" rivista che all'epoca era un trampolino di lancio da paura. Come ti sei scordato bene, e presto, di tutti quelli per cui le acque sono diventate tempestose e andavano in giro a pietire per trovare un posto dove pulire i cessi - come il sottoscritto. E dunque, con quale faccia, pezzente, buffone, miserabile che non sei altro, vieni a scrivere in pubblico certe cose? Non te lo comprerai, con le royalties editoriali, il posto nei cieli. Ce ne faremo di risate, allora, io e tutti i "pezzenti" veri che in coscienza ed onestà chiedevamo aiuto. Quanti ne conoscete, dite un po', di gente così? Stanno ovunque. Guardatevi attorno, son quelli che girano con i Suv e piangono miseria, che vanno in vacanza a Cortina e gridano alla crisi. E girano gli occhi, quando passiamo noi. Però noi, almeno, passiamo a testa alta, anche se la vergogna del vivere ci macera dentro.



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25/07/2014 09:28:00
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Commenti

  1. esclusoilcane84 25 luglio 2014 ore 09:32
    Tanto agghiacciante quanto reale...
  2. crenabog 25 luglio 2014 ore 09:34
    x esclusoilcane84, ah, se riuscissi a ritrovare un mio vecchio post in cui narravo - anni fa - di quando strisciavo per la città cercando lavoro per portare il pane a mio figlio ti si accapponerebbe la pelle... e non è cambiato niente dopo dieci anni...
  3. esclusoilcane84 25 luglio 2014 ore 09:37
    L'italia (volutamente minuscolo) è un paese stupendo rovinato dalle persone che citi tu nel tuo post...preferisco non dilungarmi nel raccontarti le mie esperienze...che potrai ben immaginare purtroppo...
  4. a.Qa 25 luglio 2014 ore 09:37
    GRANDE....... GRANDE ........ GRANDE....

    BELLISSIMO POST....

    tempo fa uno col suv mi diede della pezzente... e gia' lui che va in vacanza col suv all'hotel ''ascrocco'' a 6 stelle ''casa del fratello''

    meglio pezzenti... che cercare di apparire cio' che non siamo e non saremo mai....

    ''scrocconi in casa altrui''
  5. crenabog 25 luglio 2014 ore 09:39
    x esclusoilcane84, ah, ti capisco benissimo... e dire mal comune mezzo gaudio non consola affatto, vero? ci resta la dignità, porco d'un mondo, sì, almeno quella.
  6. crenabog 25 luglio 2014 ore 09:40
    x a.Qa, vero, siamo quel che siamo e ci sta bene - ci tocca farcelo stare bene - così. almeno, noi possiamo parlar male di loro, loro di noi no...
  7. ENIGMATICA1971 25 luglio 2014 ore 09:41
    ....é anche per gente come queste che noi Italiani siamo costretti ad emigrare in altri paesi....E stiamo qui a logorarci e a chiederci: "ho fatto la scelta giusta? forse nn sono abbastanza tenace? " e ce lo chiediamo semplicemente perchè, quando noi "poveri Emigranti" ritorniamo per le vacanze nel nostro paese d'origine, ritroviamo i nostri amici e parenti, felici, spensierati, con la macchina nuova e in procinto di andare in vacanza. Chissà perchè io devo sgobbare un anno intero per riuscire a fare tutto ciò! bah! resterà un mistero...continueranno a logorarmi alcune domande??
  8. a.Qa 25 luglio 2014 ore 09:42
    piu' che parlare male di loro.. è meglio ignorarli... se no si sentono importanti...
    ma un calcio ogni tanto giusto per farli sentire ''vivi'' ci vuole

    bravo Marco :ok
  9. esclusoilcane84 25 luglio 2014 ore 09:43
    ...la dignità è un valore unico...sfortunatamente la società non guarda più a questo tipo di cose...
  10. Odirke 25 luglio 2014 ore 09:44
    Ci sta anche un "ma vattelo a piglià ner culo" in senso lato e senza metafore.
    E scusami la parola "piglià".
    Un abbraccio.

    Semper Fidelis
  11. crenabog 25 luglio 2014 ore 09:48
    Enigmatica1971, fai bene, son domande giuste, ma anche io non ho ancora trovato risposte. come diceva Fantozzi, erano secoli che aveva fatto domanda per essere iscritto nell'albo degli Altri (gli altri, quelli con la casa, il lavoro, i soldi, le vacanze etc etc...) ma non ci riusciva mai. e siamo ancora tutti qui, col numeretto, a far la fila...
  12. crenabog 25 luglio 2014 ore 09:49
    x a.Qa, quanto gli farebbe bene....
  13. crenabog 25 luglio 2014 ore 09:50
    x esclusoilcane84, verissimo, i valori sani di una volta ci hanno incartato il pesce nei mercati rionali e se li son scordati...
  14. a.Qa 25 luglio 2014 ore 09:50
    si... magari ci prende gusto... :sbav
  15. crenabog 25 luglio 2014 ore 09:51
    x Odirke, eheheh, amico mio carissimo, aspe' che ti spedisco il curriculum per venire a fare il pelapatate di bordo... posso anche fare il Giona, caso mai servisse... ahahah!
  16. crenabog 25 luglio 2014 ore 09:51
    x a.Qa, da certa gente mi aspetto di tutto...
  17. AthenaNoctua 25 luglio 2014 ore 09:52
    ciao Crena, premesso che esiste un vero racket dell'accattonaggio gestito da gente dell'est che sfrutta delle persone per arricchirsi, devo riconoscere un particolare disgusto verso quelle persone, ipocrite, che fingono di dispiacersi vedendo la soffrenza di qualcuno ma che delegano " gli altri " ad intervenire, come il tizio del quale racconti. un giovane, italiano, gli chiede un aiuto per il cibo e lo rifiuta, è una tale porcheria, e , dulcis in fundo, si mette a posto la coscienza dicendo che tanto ci pensa la Caritas. tuttavia devo anche ammettere che in piu' di un'occasione mi è capitato che qualcuno bussasse alla mia porta chiedendo soldi per il cibo, io gli ho offerto cibo e poi l'ho trovato in terra qualche metro piu' avanti di casa mia, insomma come si fa a sapere se chi chiede ha realmente bisogno di cibo per sostentarsi o usa la scusa del danaro per il cibo per ottenere soldi che poi spendera' diversamente? personalmente mi attengo al mio intuito ed evito di dare danaro, ho fatto spesso la spesa per delle persone, ho donato regali ai bimbi per Natale, ma evito di dare soldi, ti manca il cibo ed io di do il cibo. non potrei mai negare il pane a chi ha fame ma soldi solo in pochissime situazioni, ad esempio quando mi è capitato di avere un muratore con una situazione gravissima e l'ho visto senza sigarette, allora ho dato danaro, ma devo essere certa di non essere presa per i fondelli. comunque, per concludere, tutto il mio disprezzo per quelle persone che fingono commozione o pieta' per la disgrazia altrui, si riempiono la bocca di parole di solidarieta' e poi non muovono un solo dito per dare un aiuto concreto.
  18. crenabog 25 luglio 2014 ore 09:57
    x AthenaNoctua, assolutamente ti condivido, anche io mi sono spesso comportato così, ho preferito andare a comprare da mangiare per la gente che dare soldi che poi magari ci si sbronzavano. ma mille volte ho fatto di tutto, rimettendoci anche la faccia, per cercare un lavoro ad amici in difficoltà, realmente, anche se poi mi hanno sputtanato dimostrandosi dei menefreghisti pronti a farsi licenziare. e io a scusarmi per loro. però l'ho fatto mentre per me non ha MAI alzato un dito nessuno. e mi scuserai, ne vado fiero. un abbraccio
  19. AthenaNoctua 25 luglio 2014 ore 10:07
    pompieri, scusa gli errori di battitura
  20. AthenaNoctua 25 luglio 2014 ore 10:09
    ho sempre odiato gli ipocriti, i buonisti, quelli che dicono " armiamoci e andate ! ". mi fanno profondamente schifo, e non capita solo con le persone, anche in altre situazioni, ad esempio anni fa c'era un gattino su un tetto di una centralina, urlava disperato, le persone passavano, guardavano e si dispiacevano della triste sorte del gattino, poi se ne andavano e chi li rivedeva piu'. io sono rimasta, sotto il sole cocente in mezzo alle zanzare, ho chiamato i pompieri e mi sono portata a casa il gatto. cosi' è per gli umani, si fa presto a dire " ma povero ! ommioddio che pena! " e poi si girano le spalle e si torna nelle proprie case confortevoli a godersi i privilegi. ipocriti, indifferenti, peccati meschini . e che dire di chi vede fare accattonaggio con bambini e animali? nessuno che intervenga mai, una volta mi sono messa a fermare le persone davanti ad un cimitero perché, in pieno inverno milanese eh, c'era uno zingaro che elemosinava con una bambina di 5/6 anni senza nemmeno il cappotto, ho parlato, cioè, minacciato lui, urlato contro quelli che gli davano i soldi e poi, chiamato i carabinieri. possibile che solo io avessi gli occhi per vedere?. comunque fai bene ad essere fiero di non essere uno delle tante pecore indifferenti che osservano, si indignano e poi se ne sbattono.
  21. crenabog 25 luglio 2014 ore 10:09
    no problem...
  22. crenabog 25 luglio 2014 ore 10:15
    AthenaNoctua, anche questo tuo commento lo condivido in pieno, hai fatto molto bene!
  23. annadiceno 25 luglio 2014 ore 10:51
    Credevo avessi un sassolino nella scarpa...invece era una montagna.
  24. albaincontro 25 luglio 2014 ore 11:37
    I poveri di spirito sono supponenti e soprattutto ingrati,ma prima o poi faranno i conti con la loro pochezza. Chi esce dal pantano e non aiuta gli altri a tirarsene fuori ci ritorna.
  25. Spiritwalker 25 luglio 2014 ore 12:35
    Pienamente d'accordo con te Crena...e con quello che ha scritto AthenaNoctua.
    Mi auguro che questo post abbia tanti "mi piace" così da far capire a certa gente
    che i pezzenti sono loro e .....si sentano "emarginati"!!!
    Buona giornata, abbraccio
  26. Hamsho 25 luglio 2014 ore 16:21
    In giro
    di cinque euro "tarocchi"
    ce ne son tanti !
    Il problema è saperli valutare.
    Ciaooo, a presto.
  27. AstrotermicAle 25 luglio 2014 ore 16:30
    In certi ambienti si aiutano solo le donnine belle che si offrono o chi puo' fornire un tornaconto. Generosita', empatia, solidarieta', difficilmente si trovano tra chi ha il "culo nel burro", come diceva mio nonno.
    Ma ultimamente non c'e' piu' nemmeno tra i miserabili, molto lontani da quelle belle figure ottocentesche dei romanzi francesi. Ora il miserabile e' quello che si siede sul coperchio di legno che chiude la stiva di un barcone dove muoiono soffocate 60 persone, con la triste regola del "mors tua, vita mea".
    La sensibilita' resta a chi sta nel mezzo, né miserabile né potente, tocca a noi muovere il culo per cambiare un mondo che sta diventando pezzente dentro, senza appello e senza speranza. O forse no.
  28. crenabog 25 luglio 2014 ore 17:58
    x annadiceno, visto? che roba, eh...
  29. crenabog 25 luglio 2014 ore 17:59
    x albaincontro, glielo auguro di cuore!
  30. crenabog 25 luglio 2014 ore 17:59
    x Spiritwalker, prima o poi toccherà a tutti, noi ci stiamo abituando, loro affogheranno. spero. abbracci
  31. crenabog 25 luglio 2014 ore 18:00
    x Hamsho, loro non lo sanno ma noi i conti ce li facciamo e bene. ciao carissimo.
  32. crenabog 25 luglio 2014 ore 18:01
    x AstrotermicAle, anche il tuo commento ha molte ragioni e ti ringrazio per averlo condiviso. un caro saluto, speriamo bene.
  33. Loveme2013 26 luglio 2014 ore 01:43
    Se solo fossimo un pò più veri, più buoni, più giusti quante ricchezze potremmo avere. Invece no... :(
  34. AthenaNoctua 26 luglio 2014 ore 09:08
    grazie Spiritwalker, ciao :-)
  35. crenabog 26 luglio 2014 ore 14:29
    x Loveme2013, quelle di cui parli sono le ricchezze più rare e di maggior valore, per questo, ad esse, nessuno ci pensa tesi come sono allo squallido prosaicismo del benessere consumistico e modaiolo. purtroppo... se la gente avesse gli occhi e il cuore aperti vivremmo meglio!
  36. libellulach 26 luglio 2014 ore 16:10
    come hai detto tu noi passiamo a testa alta pur non vivendo nella ricchezza siamo noi che tendiamo la mano ai bisognosi capendo cosa significa fare sacrifici ,loro che si sentono superiori a tutto ,poverini non sanno che la ricchezza non compra la salute,la vera ricchezza che un essere umano possa avere ciao buon fine settimana abbracci...
  37. crenabog 27 luglio 2014 ore 08:53
    x libellulach, vero anche questo e ti dico una cosa che ho saputo ieri sera, mesi fa è morto un mio collega che conoscevo bene, sposato, figli, di tumore alla vescica. cosa tristissima. adesso veniamo a sapere che anche una collega sta così e questo perchè, per guadagnare i mille euro e spiccioli al mese, che ci danno, lavoravano alla ricezione di un museo importante qui in città, non faccio nomi, dove c'è il metal detector e loro gli stavano vicino tutto il giorno. e la schermatura era quasi inesistente! questa è vita? questo dobbiamo fare per due soldi? tanto vale vendere il corpo ad un laboratorio, almeno sai sin da subito a cosa vai incontro. che schifo... un abbraccio.
  38. julia.pink 27 luglio 2014 ore 12:55
    Un post che scuote gli animi e le coscienze, bellissimo!
  39. giusi62 27 luglio 2014 ore 18:59
    Bel post purtroppo i pezzenti ,
    sono loro che non hanno più
    un anima, loro sono schiavi del dio denaro noi no
    ciao marco buona domenica
  40. crenabog 28 luglio 2014 ore 02:13
    x julia.pink, grazie, fa sempre piacere scrivere qualcosa che vale qualcosa.
  41. crenabog 28 luglio 2014 ore 02:15
    x giusi62, vero, noi oramai troviamo miracoloso una monetina casualmente trovata in terra, e magari poi la diamo pure a chi non ce l'ha. loro neanche sanno che esistiamo. ma forse anche i reali di Francia pensavano la stessa cosa, prima che la ghigliottina cominciasse a lavorare in piazza. ciao cara, buona settimana.
  42. giusi62 28 luglio 2014 ore 13:47
    Appunto Marco facciamo più il bene noi,
    che abbiamo i soldi contati che loro,mah
    almeno noi ce l'abbiamo una coscienza,
    oro non credo,ciao carissimo èsempre
    un piacere leggerti.
  43. P.aradiso1965 28 luglio 2014 ore 22:27
    Benedetta coscienza....dove sei?
  44. crenabog 29 luglio 2014 ore 02:15
    x giusi62, in effetti è così, e almeno quando si tireranno i conti noi i conti con la coscienza ce li avremo in positivo, eh? abbracci
  45. crenabog 29 luglio 2014 ore 03:11
    x P.aradiso1965, sembra che oramai per trovarla non basti più nemmeno Indiana Jones...
  46. c.ioccolatino111 30 luglio 2014 ore 15:35
    Non soltanto un pezzente è quella pseudo persona, ma pure arido e un parassita. Siamo circondati da moltissimi parassiti che vivono alle spalle di chi lavora onestamente.
    Per colpa di "altri", stiamo vivendo e sopportando una grave crisi. Pure nella "ricca" Brescia chi ha perso il lavoro, molti pensionati, i separati o i divorziati, a malapena faticano a sopravvivere. La mia città è una bellissima città...ma è spaccata in due da quando è giunta la crisi che c'è...si vede, come quel parassita ha visto ma non ha fatto niente per aiutare un suo...nostro connazionale.
    Non ho altre parole...!
    Un abbraccio.
  47. crenabog 30 luglio 2014 ore 20:59
    x c.ioccolatino111, credo che questa sia la categoria di persone alle quali meglio si addice il termine "infami" solitamente gettato sulle spalle di chi informa la polizia di un crimine, e lo fa magari spinta dai cortei che gridano basta omertà, o dal Papa che dice di rivelare i segreti contro la malavita, per poi essere ripagati con quell'epiteto, a volte persino dalle forze dell'ordine. meglio sarebbe darlo a questi vermi, che hanno, e hanno parecchio, e non sanno cosa vuol dire condividere il proprio... abbracci
  48. c.ioccolatino111 05 agosto 2014 ore 11:12
    Condivido tutto e ricambio gli abbracci :rosa
  49. crenabog 05 agosto 2014 ore 12:29
    x c.ioccolatino111 , grazie, abbracci e saluti e felice settimana!

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