LA BASILICA SOTTERRANEA DI PORTA MAGGIORE

27 settembre 2016 ore 22:45 segnala


Approfittando delle Giornate Culturali siamo finalmente riusciti ad andare a visitare una delle cose più particolari e meno conosciute di Roma. Nella zona di Porta Maggiore esiste un complesso monumentale casualmente scoperto nel 1917 a causa del crollo di un tratto di ferrovia. Rimasto celato al pubblico per decenni, anche se continuamente monitorato, restaurato e studiato dagli esperti del settore, è finalmente stato reso accessibile alle visite nel 2015. L'area era inizialmente coperta da un tempio dedicato a Spes ma del quale non esiste più traccia; questa cosiddetta basilica sotterranea apparteneva ad una ricca famiglia romana degli inizi del primo secolo d.C. e, analizzando gli affreschi e gli altorilievi in stucco bianco presenti, gli studiosi hanno decifrato la sua appartenenza al culto misterico di Dyoniso, e da questo alla scuola neopitagorica la quale però, siccome veniva trasmessa unicamente per via orale, non ci ha lasciato tracce nè libri e quel che se ne conosce è dovuto all'opera di scrittori coevi.








La scala conduce a circa nove metri di profondità in un piccolo ingresso dal pavimento a mosaico e illuminata dall'alto da un apertura a forma di pianta della basilica, ornata da stucchi e affreschi. Da qui si accede ad un aula a tre navate suddivisa da sei pilastri, dove è quasi unicamente padrone il bianco. Tutti gli altorilievi mostrano miti pagani legati al culto di Dyoniso, come Saffo che si lancia dalla rupe per amore, Ganimede, le Danaidi e molto altro ancora. Il tutto, letto secondo l'immaginario percorso disegnato, conduce all'illuminazione il celebrante e gli adepti.








Durante gli scavi vennero ritrovati due scheletri, di un maialino - tipica offerta al dio - e di un cane che secondo le credenze misteriche rappresenta la faccia nascosta della Luna. La visita viene usualmente introdotta da una spiegazione al pubblico che poi ha modo di ammirare questa stupefacente scoperta archeologica, ascoltando la guida che ben introduce gli astanti alla vita nell'antica Roma. Considerando la difficoltà per molti di voi di poter venire a vederla ho cercato di fare qualche foto che spero vi illustri bene il tutto.


ab197a46-c251-4869-8f16-bef9506c38ac
« immagine » Approfittando delle Giornate Culturali siamo finalmente riusciti ad andare a visitare una delle cose più particolari e meno conosciute di Roma. Nella zona di Porta Maggiore esiste un complesso monumentale casualmente scoperto nel 1917 a causa del crollo di un tratto di ferrovia. Rima...
Post
27/09/2016 22:45:13
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    8

Commenti

  1. VirPaucisVerbo 28 settembre 2016 ore 08:50
    Bellissimo questo tesoro nascosto. Quanto non sappiamo del bello che ci circonda. Grazie (e bellissime anche le foto).
  2. methos1phd 28 settembre 2016 ore 21:21
    Il nostro Bel Paese è ricco di meraviglie storiche e chissà quante ancora da scoprire ! Le tue foto rendono giustizia a questo capolavoro che è rimasto nascosto per molto tempo. E' sempre un piacere passare nel tuo blog e leggerti. Un caro saluto da Angie
  3. crenabog 30 settembre 2016 ore 08:24
    x VirPaucisVerbo ti ringrazio davvero per l'apprezzamento, soprattutto temevo che le foto non sarebbero venute bene, visto che le ho fatte con lo smartphone e ora vedo che sul pc appaiono enormi. devo dire invece che sono accettabili eheh! contento di averti dato delle interessanti informazioni e un carissimo saluto.
  4. crenabog 30 settembre 2016 ore 08:26
    x methos1phd hai ragione, e grazie al cielo riesco a coinvolgere mio figlio e talvolta anche la moglie in queste scorribande culturali che di certo non fanno male anzi! un abbraccio con sempre viva amicizia, Marco
  5. Cicala.SRsiciliana 30 settembre 2016 ore 15:58
    Pensavo di conoscere bene l’Italia perché ho vissuto ed insegnato tanti anni al nord. Conosco come se fossero le mie città natie, i capoluoghi e i luoghi più belli del nostro Paese. Ma leggendo attentamente i posti da te visitati, accompagnati da foto che meglio rendono l’idea dei tuoi percorsi, mi rendo conto che conosco la mia Penisola solo superficialmente. Chissà se un giorno potrò vedere questi territori con i miei occhi, viceversa accrescerò la mia cultura, leggendoti. Abbracci affettuosi da un’amica che non entra mai nel tuo blog perché di passaggio ma per assaporare i tuoi scritti degni di essere letti ed apprezzati. Rita
  6. crenabog 30 settembre 2016 ore 18:02
    x Cicala.SRsiciliana , eh cara, intanto grazie per le belle parole e per essere venuta, poi spero di riuscire a farti vedere molte altre cose interessanti se il tempo mi consentirà di usare il pc almeno qui a casa. un grande abbraccio di vero cuore.
  7. ninfeadelnilo 03 ottobre 2016 ore 21:04
    ciao marco faccio ancora parte di questo mondo come vedi e ripreso possesso del mio pc e blog, bentrovato riprenderò piano piano a visitarvi tutti.
    L'antichità è un ramo che mi affascina, ti fa vedere il mondo di ieri e fantasticare su di esso specialmente con le storie ad essa legate.
  8. crenabog 03 ottobre 2016 ore 21:20
    x ninfeadelnilo, è sempre un piacere ritrovare gli antichi amici. e naturalmente tu sei una di loro quindi il mio grazie per il passaggio è ancor più sentito. anche per me è diventato, negli ultimi mesi, sempre più complicato stare al pc e combattere con queste chiavette dalle connessioni lentissime. finalmente abbiamo optato per la fibra a casa e ora lì il pc letteralmente vola, il problema è che di giorno dormo e di notte sto fuori a lavorare perciò se lo gode mio figlio con i videogiochi e youtube. ah! ho approfittato degli ultimi giri fatti con lui per ricavarne questi post, ringraziando il cielo gli piace molto andare a visitare luoghi mai visti prima. e mi auguro che quanto scrivo e scriverò possa essere sempre di piacevole interesse per i cari amici lettori come te. un abbraccio e a ritrovarci presto.
  9. ninfeadelnilo 03 ottobre 2016 ore 21:45
    grazie.
  10. crenabog 03 ottobre 2016 ore 21:46
    x ninfeadelnilo piacere mio.
  11. ninfeadelnilo 03 ottobre 2016 ore 22:14
    Notte carissimo.
  12. Elazar 12 ottobre 2016 ore 23:26
    Bello
  13. crenabog 15 ottobre 2016 ore 19:39
    x Elazar , sì è un posto molto interessante.
  14. vagarsenzameta 19 ottobre 2016 ore 19:31
    Begli scatti.
  15. crenabog 21 ottobre 2016 ore 22:15
    x vagarsenzameta grazie
  16. vagarsenzameta 23 ottobre 2016 ore 21:47
    Ma dovemo aspetta tanto pe er 1625mo poste....:)
  17. crenabog 23 ottobre 2016 ore 22:25
    @vagarsenzameta su su che chi sa quanti non ne hai mai letti, hai voglia a perder tempo qui dentro se ti fa piacere... francamente non so quando ne metterò uno nuovo. avevo ripreso ma mi si sono sommate tante cose nel frattempo...
  18. ninfeadelnilo 08 novembre 2016 ore 16:27
    No, appena puoi Marco, non c'è tempo, questa sera alla 22 ritirano il video gratuito. Vedilo subito anche mentre mangi fino in fondo. Purtroppo restano 40/50 anni forse meno no un centinaio di anni come dice Franco e lo stiamo vedendo da tutti questi cataclismi. I grandi della terra dovrebbero dettarci delle regole importanti di vita sana, così come ci impartiscono a volte leggi assurde e non risolvibili, perchè possano dirigere verso il benessere nostro e della natura. Applicare leggi giuste eliminando tutto ciò che inquina riducendo e vietando l'abbattimento di foreste, il commercio di tutto ciò che può farci male, sigarette, cibo contaminato di carni rosse, olio di palma che ormai fa parte di tutto quello che mangiamo e ci intossica, troppi repellenti, carburanti che rovinano l'aria che respiriamo portando il surriscaldamento della nostra atmosfera terrestre, sciogliendo i ghiacciai che eliminano tante le specie viventi per l'equilibrio dell'ecosistema che riproduce la vita. Così riduciamo il nostro pianeta alla distruzione con siccità, aridità, innalzamento delle acque che sommergono gran parte della terra. Purtroppo la situazione è complessa e si sta perdendo troppo tempo. Lo stiamo già vivendo da troppi decenni con tutte queste calamità naturali e ci restano si e no 40/50 anni forse meno e subito per cambiare le cose. Poi sarà troppo tardi e lasceremo un pianeta malato e morente ai nostri figli. Ad esempio evitando di comprare cibo nocivo, evitando gli sprechi, di acqua, eliminando il superfluo e tutti quei prodotti che inquinano con i loro gas tossici, andare a votare per dire la nostra ai politici, (io sono una di quel 50% che non si reca più alle urne, sbagliando purtroppo, ma i politici su questo non ci hanno aiutato con tutto il marciume che è uscito fuori non si sa più in chi credere). Quindi tutti noi dobbiamo cambiare sistema di vita e da qualche parte dobbiamo pure iniziare. Invece di aumentare i costi perché così la gente non compra dovrebbero proprio abbattere ciò che fa male no lasciarlo solo a chi già è ricco e lo diventa sempre di più. Dobbiamo impegnarci nel nostro piccolo, io tornerei alla carrozza e usare la tecnologia solo per necessità vera. Intanto divulghiamo con il passa parola, sperando che il messaggio venga recepito e non ignorato come sempre.
    Vedere questo video fino in fondo ti farà capire, profondamente e decisamente ciò che tutti già sappiamo ma che ci fa scrollare le spalle dicendo a noi stessi; ma io da solo cosa posso fare? Soprattutto essere positivi come l'astronauta del video prima che sia troppo tardi. quindi non rimandare con calma. Un bacio
  19. crenabog 10 novembre 2016 ore 11:10
    x ninfeadelnilo, ovviamente concordo - e come sarebbe possibile il contrario - con la tua disamina poi però resto allucinato quando vedo o sento certe notizie. una tra le tante, quando ero piccolo mi sembrava folle che fossimo un miliardo e mezzo e che ci fossero voluti due milioni di anni per esserlo. in quarant'anni siamo diventati quanti, quasi otto miliardi? allucinante. soprattutto se ricordiamo Indira Ghandi che aveva tentato la campagna di sterilizzazione nelle classi più povere che si riproducevano a non finire stressando il tessuto sociale dell'India e se teniamo a mente che la Cina, già immensa di per sè, obbligava le coppie ad avere un solo figlio. ora, che il pianeta sta al collasso, hanno dato il via ad averne due. il che francamente è pura follia. a parte che anche io se avessi potuto ne avrei avuto più d'uno ma economicamente non riusciamo a sopravvivere e vorrei ancora capire, come fanno, tutti gli extracomunitari che stanno nella mia zona e che ne fanno in continuazione. con tutto il diritto alla natività perchè chi è più cosciente e previdente deve limitarsi e gli altri invece fanno quel che gli pare? è così che si finisce per tornare alla legge della giungla, al menefreghismo, al io faccio quel che mi pare e gli altri si arrangino. tragico. però è così dovunque, sia nel piccolo (il mio caso personale) sia nel grande a livello di masse e nazioni. ecco perchè dubito che si possa o che vogliano fare qualcosa. l'unica soluzione, e dispiace dirlo, è una guerra mondiale che dia una sfoltita gigantesca. e chi resta avrà più spazio tra le macerie. tanto non hanno voluto capirlo fin ora figurati se cambierà qualcosa. noi ci proviamo, ci speriamo, e intorno gli altri ballano. un carissimo abbraccio.
  20. ninfeadelnilo 12 novembre 2016 ore 01:14
    Sono con il Cell.È vado a ninna, praticamente me cala la palpebra e non connetto ma tornerai a rispondere.Per una serena notte marco
  21. ninfeadelnilo 12 novembre 2016 ore 01:15
    Scusa gli errori Manon ci vedo dal sonno ahahaha
  22. ninfeadelnilo 12 novembre 2016 ore 01:15
    Scusa gli errori Manon ci vedo dal sonno ahahaha
  23. AllegroRagazzo.Morto 24 novembre 2016 ore 02:33
    @crenabog
    chi altri poteva illuminarmi con codesto viaggio, alla scoperta del celato, della piccola fortuna che molti stupidamente ignorano e disprezzano e della quale non hanno spesso il minimo rispetto.

    Di questo tesoro.

    Nulla mi rende così orgoglioso nel leggere e comprendere ed apprendere di tali luoghi e bellezze. A volte credo che essere italiani sia oggi solo uno stereotipo. Ecco cosa voglia dire esserlo, siamo la storia, siamo ciò di cui altri possono solo leggere persino superficialmente, siamo noi la storia amico mio e tu fai bene a ricordarlo ogni volta che puoi.

    Ti abbraccio Amico mio.
  24. crenabog 24 novembre 2016 ore 11:14
    @AllegroRagazzo.Morto sempre un piacere ritrovare anche un bello spirito come te su queste pagine. hai pienamente ragione, invidiamo e desideriamo sempre quel che hanno gli altri e non ci lasciamo avvolgere dal piacere di quel che abbiamo, e quasi sempre sono desideri indotti, dai media, senza alcun senso reale o alcun costrutto. risparmiamo tutto l'anno per partire e andare a Puket e non facciamo qualche centinaio di chilometri in macchina per andare a Viareggio o a Tropea o in chi sa quanti altri bellissimi posti nostri. si parte per visitare la turchia o lo yemen e non ci si sposta per vagare in toscana, unica regione italiana che non baratterei con altro. mah. a saper guardare si trovano mille cose interessanti, ma dovremmo poterci riprendere ritmi più umani. uno come me che lavora dodici ore la notte, passa altre sei ore in auto, e le altre sei le divide tra dormire - poco - stare con la famiglia - pochissimo - tende a diventare leggermente idrofobo e a non saper più creare momenti di valore , come dicono i politicamente corretti. peccato davvero. cerchiamo di resistere, fin che ci regge il cuore. poi, sarà quel che sarà. un caro abbraccio, ripensando ai nostri grandiosi momenti di creatività letteraria perduti nel tempo.

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.