PEDOFILIA NASCOSTA

31 marzo 2016 ore 11:40 segnala


Una volta, parlando di qualcosa di indesiderato, si usava dire " lo cacci dalla porta, rientra dalla finestra ", volendo intendere che non c'è speranza contro qualcosa di brutto. Stavolta, del tutto casualmente, mi è capitato di incappare in qualcosa che brutta è, e parecchio. Sto da diversi mesi su Instagram, a postare foto e a costruire relazioni con altri igers, tutte improntate su ammirazione e rispetto per i rispettivi prodotti fotografici che pubblichiamo. Molto più creativo e soddisfacente, come ambiente, rispetto a quello che con il tempo si è venuto a creare qui, dove moltissime tra le migliori penne si sono ritirate, e la maleducazione impera: prova ne è la bacheca di questa mattina dove nell'arco di una ventina di post è stato un florilegio di "cazzo, culo, troia, merda" e ingiurie di ogni tipo. Un paese dove invece della pulizia etnica ci vorrebbe una fiammata di pulizia etica. Ma torniamo a Instagram: ogni iger sotto i propri post usualmente pubblica una serie di tag, utili per fare apparire il post su altre pagine collettive e ricevere visite e apprezzamenti. Per vedere di che pagine si tratta, spesso clicco sui tag e dunque, in maniera affatto casuale, sono finito in un sottobosco incredibile. Nascosta dietro l'apparenza di una perversione più socialmente accettata, quella del sado-masochismo, fiorisce un delirante campo di addestramento per pedofili. Infatti la maggior parte dei tags in oggetto portano a pagine dove si parla di bondage e dominazione o sottomissione, ma in massima parte le immagini - quasi sempre composte soltanto da frasi o scritte varie, proprio per evitare che il motore di controllo di Instagram veda foto pornografiche - spiegano cosa dire e come fare nell'ambito della costruzione di un rapporto tra soggetto dominante e soggetto sottomesso. Il quale è, sempre, un minore, femmina o maschio che sia. Anche se si vuol fare credere che si tratti di donne e uomini grandi che giocano a fare i bambini, è molto poco credibile che questo sia vero. Certo, immagino che, nell'arco vastissimo delle perversioni mentali ci sia chi desidera bamboleggiare e farsi sculacciare, ma qui si parla di portarsi dietro succhiotti, caramelle, giocattoli e frasi volte a convincere chi è piccolo di avere diritti alla sessualità e a ogni tipo di attenzioni fisiche da parte di un adulto. Oltre tutto, considerato che i "personaggi" che vengono interpretati in questo sottobosco sono quelli del "daddy" (papà) e della "princess" (principessa) , è facile pensare che oltre che alla pedofilia ci si rivolga anche all'incesto. Un elenco smisurato di consigli su cosa dire per esercitare una circonvenzione di minore - o di incapace - a fini di convincimento sessuale, qualcosa che non avrei mai immaginato di trovare. E, come ripeto, il tutto mascherato sotto l'egida del bondage e della consapevole e consenziente sottomissione cosa sulla quale, legalmente, non si può dire nulla qualora si tratti di maggiorenni informati e maturi mentalmente. Ma come è possibile accertarsene? Non lo è, e così questo campo di gramigna si sviluppa incontrollato formando un campo minato, una ragnatela nella quale anche i minori - e troppi ce ne sono - che navigano su Instagram con le loro foto divertenti e innocenti finiscono per cadere. Moltissimi tag sono infatti ingannevoli, cose come "daddystoy" e "daddysangel" riportano a pagine dove genitori postano le loro foto di famiglia del tutto accettabili ma dove si incappa anche nei consigli di cui parlavo. E che, una volta letti da minori, installano il seme che può far germogliare idee pericolose. Purtroppo il comune senso del pudore, una volta persi i freni legali che lo incasellavano entro dei confini moralmente accettabili, ha lasciato una libertà che somiglia sempre più ad una diga piena di buchi. Buchi che tutti, con le mani legate dal politically correct, si affannano a difendere, e dai quali sono uscite cose inaudite. Ammettiamolo, quello che una volta, e Oscar Wilde ne fu l'esempio, avrebbe condotto alla galera se non alla pubblica esecuzione, è diventato prima una moda e poi qualcosa di portata tale da far sì che i diversi siano diventati quelli che una volta erano i normali. Stando così le cose, e visto che la libertà di sessualità pare diventato uno degli argomenti principe di questa società, con quale faccia ci si può arrogare il diritto di dire questo tipo di perversione va bene e quest'altro no? Qualcuno riesce ancora ad immaginare un futuro in cui la pedofilia non sarà sdoganata? Io, francamente, non ci credo più. E neppure vedo una concreta volontà di contrastarla, a parte le troppe chiacchiere e i casuali linciaggi pubblici contro chi viene colto sul fatto. Staremo a vedere.

Per chi se la sente di farsi un giro su Instagram, questi sono alcuni dei tag di cui parlavo:
ddlg littlespace ddlglifestyle daddies daddydomlittlegirl littleplay ageplay olderlittles littleboy littlegirl
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« immagine » Una volta, parlando di qualcosa di indesiderato, si usava dire " lo cacci dalla porta, rientra dalla finestra ", volendo intendere che non c'è speranza contro qualcosa di brutto. Stavolta, del tutto casualmente, mi è capitato di incappare in qualcosa che brutta è, e parecchio. Sto da...
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31/03/2016 11:40:48
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Commenti

  1. xMARILYNx 31 marzo 2016 ore 12:43
    usare i bambini per un gioco di soli adulti consapevoli non mi piace nemmeno un po....
    che queste persone scimmiottino la loro infanzia nel sadomaso ,fa parte di quelle pratiche personali che possono sembrare discutibili ,ma sono scelte comunque ...
    cio' che loro fanno nella loro vita personale mi preoccupa solo se questo comporta una deviazione mentale ,che possa diventare pericolosa per la societa' .....
    e comunque sia ....I BAMBINI NON SI TOCCANO!
    eviterei di citare quelle situazioni ....
  2. xMARILYNx 31 marzo 2016 ore 12:48
    marco ..cio' che mi fa piu' paura e' il troppo normale ...dietro il quale si nasconde un depravato!
    cio' che mi preoccupa e che molte forme di disturbi mentali sono impercepibili ..e potresti trovarti difronte persone che potrebbero farti davvero del male ....
  3. bialy 31 marzo 2016 ore 13:12
    Rimango allibita...mi ha colpito il tuo post perché avendo figli adolescenti che utilizzano istagram è bene stare con gli occhi aperti....per il resto io non ho più parole, né tantomeno pensieri costruttivi su quello che è diventato il decadimento umano nella sessualità...mi viene da pensare che anche qui, come in tutte le cose ci sia un "fondo" da "raschiare"....ma ogni volta che leggo cose come questo post mi domando dove sia questo fondo....Riguardo alle bacheche di questo sito sono d'accordo, stanno diventando pesantemente insulse...uno specchio tristissimo di umanità vuota, che pensa poco, si esprime ancora meno e se lo fa usa parole di altri...meno male che ci sono i blog
  4. bialy 31 marzo 2016 ore 13:13
    dimenticavo la cosa più importante: grazie dell'informativa
  5. crenabog 31 marzo 2016 ore 19:23
    x xMARILYNx il problema, credo, è che i confini di ogni cosa sono diventati estremamente labili e lasciano passare troppe cose che dovrebbero essere pesantemente colpite. ci sono zone d'ombra dappertutto ed è in quelle che crescono le possibilità, per certi soggetti, di agire impuniti o almeno di porre le basi affinchè un domani possa essere socialmente e legalmente accettato e riconosciuto. pensiamo al partito pedofilo venuto alla ribalta anni fa nel nord europa. delirante.
  6. crenabog 31 marzo 2016 ore 19:25
    x bialy, grazie a te per aver letto questo post e sì, concordo che dobbiamo mantenere un maggiore controllo anche su quel che a prima vista ci appare come un semplice luogo da frequentare a scopo creativo e ricreativo. certa gente riesce a muoversi indisturbata ovunque e da quel che ho scritto appare chiaro quanto riescano ad essere furbi. un cordiale saluto.
  7. giusi.69 31 marzo 2016 ore 19:30
    Ciao Marco ho paura di questo mondo.
    è tutto marcio non c'è altro da dire,
    non so come si và su instagram,lo
    chiederò a mia figlia .Baci
  8. LadyMestolo 31 marzo 2016 ore 20:23
    Marco, leggere questo tuo post, mi ha messo addosso i brividi..Certo alcune cose ormai sono alla luce del sole e lo sappiamo piu' e meno tutti, ma questa tua esposizione così circostanziata mi ha gelata..Penso ai miei nipotini, quale mondo assurdo e pericoloso si troveranno davanti nel momento in cui cresciuti, inizieranno a navigare in internet...Buona serata..
  9. xMARILYNx 31 marzo 2016 ore 21:50
    allora esiste lo stupro perche' le ragazze vanno in minigonna e sono provocanti?
    nn sono psicologa marco ,ma vorrei sentire il parere di qualcuno che ne conosce di menti deviate per capire se sollecitate dalle cose citate da te possano provocare pulsioni pedofile ....il pedofilo credo lo sia a prescindere dalle tendenze bdsm ....
    un pedofilo non credo venga ispirato da qualcuno che indossa il pannolone e mette in bocca il ciucciotto e si fa legare .....la pedofilia e' una cosa a se ,,,non credo sia attribuibile a quei discorsi ...
  10. crenabog 01 aprile 2016 ore 09:52
    x giusi.69 è una community sul tipo di facebook, si scarica sul cellulare, si crea un account e poi si inizia a postare foto fatte col cellulare. si può anche usare col pc ma da questo non permette di postare foto e ci si può navigare in modo molto limitato. fanno così proprio perchè vogliono che la gente usi il cellulare. un caro saluto.
  11. crenabog 01 aprile 2016 ore 09:54
    x LadyMestolo, ti capisco, oramai come dicevo è tutto un campo minato, trovi trappole ovunque. bisogna andarci con i piedi di piombo e, se chi lo usa è un minore, cercare di stargli vicino e controllare, evitando di crescerli a colpi di videogiochi perchè quelli sono il gradino che invoglia ad entrare nel web per giocare prima on line e poi per entrare nelle community. abbracci.
  12. crenabog 01 aprile 2016 ore 09:59
    x xMARILYNx forse non mi sono spiegato bene, quel che dicevo è che c'è tutta una serie di scritte e frasi da usare per convincere i soggetti minori ad accettare quel che viene loro proposto. da chi è già un pedofilo, ovviamente, ma che magari sta iniziando a cercare di trovare dei piccoli e non sa ancora come convincerli. e spesso sono scritte in modo che appaia che chi parla è il minore di modo che, leggendole, questi possa risultarne attratto e decidere di emulare il personaggio fittizio protagonista del post, diventando così "pronto" per chi lo avvicina in rete o nella vita reale. la comunità bondage e sm è diventata un porto di mare nel quale questa gente si confonde, adoperandola spesso come naascondiglio virtuale evitando di creare siti pedofili che possono essere più facilmente trovati e investigati.
  13. Cicala.SRsiciliana 01 aprile 2016 ore 13:51
    Il post che hai scritto è molto preoccupante. In famiglia in questo periodo siamo molto preoccupati per mio nipote che il venerdì sera va a Catania, 100 km da casa mia e di mia sorella perché venerdì e sabato frequenta una discoteca che lui definisce la migliore che abbia conosciuto da quando frequenta le discoteche, circa due anni. Torna a casa la domenica alle tre del mattino, su di giri, non conosciamo che bazzica e se per caso gli diciamo: cosa fai, hai una ragazza, possiamo stare tranquilli che sei con persone affidabili, ci risponde che se ancora gli poniamo domande, va a vivere a casa di un amico molto più grande di lui che gli ha proposto di andare a vivere con egli senza pagare l’affitto. Per cui stiamo zitti ma ogni settimana, credimi Marco viviamo un calvario. Pensa a me che in questo periodo non sto molto bene. Non mi resta che pregare. Ti abbraccio forte amico mio, Rita
  14. crenabog 01 aprile 2016 ore 18:27
    x Cicala.SRsiciliana guarda, ti capisco talmente bene, che di proposito evito qualsiasi commento nello specifico per non doverti turbare ulteriormente. Voglio solo fare un ricordo di una mia personale esperienza di vita vissuta, con una mia strettissima parente. Da giovane ne fece di tutti i colori e, tenuta a freno dai genitori, arrivò a precipitare nell'anoressia, per costringerli ad accettare le sue uscite notturne. Finì con un tentativo di suicidio e il ricovero in una clinica per alienati, dove ad ogni angolo tra le sbarre alle finestre c'erano bicchieri di carta stracolmi di cicche e torsoli di mela perchè non mangiava altro.( Da allora ho sempre odiato le mele e i posacenere stracolmi.) Un paio di sue amiche ricoverate per lo stesso problema non ne uscirono vive. Lei sì e ottenne quel che voleva, massima libertà di uscita. I risultati? Compagnie sbagliate, tutte le volte che si metteva con uno finiva riempita di botte da gente o mezza sadica o impotenti incapaci di relazionarsi affettivamente. Ma evidentemente aveva l'animo della vittima, perchè ha continuato su questa strada. Fino a precipitare in un burrone nella macchina guidata da suoi amici ubriachi al ritorno da una discoteca. Se l'è scampata anche stavolta, ma quella ragazza che poteva essere un fiore con un futuro roseo oramai è qualcosa di inguardabile. Questo per dire che di strade schifose la vita ce ne mette davanti tante, troppe, e certi - come noi - che ancora disperatamente cercano di salvare il salvabile, di fronte a questa società non ne possono più. Che peccato. Come sarebbe potuto essere il futuro se solo avesse assomigliato un poco al passato. Un caro abbraccio di cuore con solida ed antica amicizia. e occhi aperti...
  15. giusi.69 01 aprile 2016 ore 21:03
    Grazie Marco per avermi spiegato il tutto
    buona serata
  16. Cicala.SRsiciliana 02 aprile 2016 ore 10:20
    Grazie Marco per avermi capito e per aver acetato il mio sfogo. Speriamo che Antonio maturi e che capisca che le nostre preoccupazioni sono solo per il suo bene. Ti abbraccio affettuosamente, una buon giornata, Rita
  17. dolcecarrie 03 aprile 2016 ore 11:36
    Qualcuno riesce ancora ad immaginare un futuro in cui la pedofilia non sarà sdoganata? Io, francamente, non ci credo più. E neppure vedo una concreta volontà di contrastarla, a parte le troppe chiacchiere e i casuali linciaggi pubblici contro chi viene colto sul fatto. Staremo a vedere.
    Speriamo di si, dobbiamo tutti contrastarla, fare del nostro meglio per proteggere i piccoli da questa ignobile cosa.
  18. crenabog 03 aprile 2016 ore 17:23
    x giusi.69 figurati, dovere mio. un abbraccio.
  19. crenabog 03 aprile 2016 ore 17:26
    x Cicala.SRsiciliana, sinceramente ritengo che solo il riuscire a riempire la mente dei figli con nuovi interessi che possano fargli uscire di testa le troppe schifezze alle quali sono esposti, possa aiutarli a crescere meglio. Che so, la lettura, lo sport, invogliarli a qualcosa di competitivo anche ripeto nello sport, può dargli orizzonti diversi. capisco però quanto sia difficile specialmente in famiglie dove i genitori sono costretti a lavorare e hanno per forza poco tempo per seguirli. un carissimo abbraccio e mille auguri.
  20. crenabog 03 aprile 2016 ore 17:28
    x dolcecarrie, se posso essere sincero, spero che mettere sul web un post come questo, con un titolo del genere, possa avere attirato l'attenzione di chi - non mi si venga a negare - ci controlla quotidianamente e dunque possa avergli dato uno spunto per indagare e controllare anche siti come questo dove le cose possono oggettivamente sfuggire. comunque noi cerchiamo di fare quel che possiamo, per poco che sia. un caro saluto.
  21. Elysyana 08 aprile 2016 ore 20:55
    Più andiamo avanti e più fa paura questo mondo
  22. AllegroRagazzo.Morto 09 aprile 2016 ore 12:15
    @crenabog
    Società, interazioni, morale, intenzioni, libertà, abuso, perversione e incongruenza nel tempo che attraversiamo.
    Il tuo post mette a fuoco e fa riflettere, è una goccia sensata in un mare di ipocrisia e patinata indifferenza.

    Mi ritrovo a leggerti con il consueto interesse e non posso far altro che concordare con il tuo punto di vista.

    Società siamo noi. Società è anche un animale impazzito, una bestia senza controllo. Ma l'uomo è razionale.... lo è forse il più delle volte ma non abbastanza. Non vedo alcun futuro amico mio.
  23. crenabog 11 aprile 2016 ore 11:29
    x Elysyana mi spiace dirlo ma sono proprio d'accordo...
  24. crenabog 11 aprile 2016 ore 11:31
    x AllegroRagazzoMorto, amico mio, come darti torto. In verità il futuro che vedo è solo qualcosa alla Mad Max. La marea fognaria è perennemente in salita, e sicuramente sarà più rapida di quella dei ghiacci che si sciolgono. Che poi, da quelli ci si potrebbe salvare galleggiando su un canotto, ma dal mare di merda che monta neanche il Nautilus ci salverà. abbracci cari.
  25. patty1953 11 aprile 2016 ore 13:55
    Carissimo Marco, concordo con te su una cosa, dare ai ragazzi delle alternative alle strade pericolose o sbagliate. Tutti sappiamo che i ragazzi pensano di essere adulti di saper fare le scelte giuste e così via e che noi siamo solo dei matusalemme, Credo che lo pensavamo anche noi alla loro età. Non è che ai nostri tempi non ci fossero pericoli, quelli ci sono sempre stati, ai miei c'era la droga, il sesso libero ( figli dei fiori per intenderci) , ma quello che ritengo forse ci fosse di più di oggi erano valori ed ideali che erano radicati non solo nelle famiglie ( anche oggi quelli ci sono) ma radicati nel tessuto sociale, che oggi invece non da più stimoli positivi, ma solo una rincorsa all'apparire, al vivere l'attimo senza pensare a costruire e così via. Forse mi sto sbagliando ma non credo di essere molto lontana dalla realtà.
  26. crenabog 14 aprile 2016 ore 10:09
    x patty1953, ti ringrazio per aver dato luce anche a questo aspetto del problema. il tessuto sociale è stato artatamente, scientemente, ridicolizzato, sminuito, cancellato. un sacrificio propedeutico sugli altari di Baal in vista di quel che era stato progettato. ci sono arrivati. una società come la zattera della Medusa, totalmente priva anche della illusione di un porto. sembra di essere tornati alla torre di Babele, milioni di lingue milioni di identità tutto diverso tutto confuso. e sotto a serpeggiare il respiro del disastro. come diceva la Bibbia? "contati, tagliati,divisi". eccoci qua. notate bene cosa son riusciti a fare. ci hanno distrutto, anzi peggio, ci hanno fatto distruggere ogni valore, ci hanno globalizzato, mondializzato, ridotto a schiavi - la massa, chiaro, che LORO se ne vanno sulle loro poltrone imbottite d'oro - e adesso ci scodellano davanti il risultato. risultato terrificante che ci porta a volere, a implorare di tornare a quel che avevamo prima. e mentre prima ce lo avevamo per retaggio, per discendenza, per diritto di suolo e così via adesso ce lo daranno imposto da loro. moneta unica, governo unico, polizia unica. leggi uniche. e chi andrà a capo sarà da vedere. come se questo progetto non fosse stato preordinato da tempo immemorabile. ma quando se ne parlava, per carità, tutte fesserie... a volte penso che sarà una fortuna riuscire a morire prima di quei giorni. scusa la negatività, ma la gente si è sempre limitata a vedere anzi che a guardare, a sentire anzi che ad ascoltare. e forse hanno imparato ma non hanno compreso. un caro abbraccio, restando ovviamente d'accordo col tuo commento.
  27. Semplicemente.ANNA 23 aprile 2016 ore 08:40
    Qualcuno in passato, compresa me, ha criticato e tutt'ora criticano mia figlia che piuttosto di andare a lavorare ha preferito e preferisce fare solo la mamma per seguire le figlie, una ha la stessa età del tuo lo sai, ma con tutto il marcio che c'è nel mondo adesso le do' pienamente ragione. Con lo stipendio del marito vanno avanti come possono ed io sotto banco ogni tanto foraggio certe loro esigenze ma, preferisco così piuttosto che rischiare quel peggio che leggo.
    Bisogna seguirli i figli facendo fare loro sport, dando raramente i permessi per uscire con le amiche ed un orario da rispettare per quando devono essere a casa. Accontentarli per quanto e su cosa è possibile, perché un certo divertimento adolescenziale è giusto che ci sia ma, facendo loro scegliere le giuste amicizie e quando occorre seguirli anche da lontano.
    Il tuo è un argomento scabroso seppur esistente purtroppo e per quanto mi riguarda, a parte quei mondi lontani da noi dove si recano schifosi uomini che amano la pedofilia e dove questa è concessa dietro pagamento di somme per loro ingenti, si spera che almeno qui da noi, a parte quegli schifosi che ci sono non debba mai diventare una "cosa" normale.
    Devo dire però che anche certi siti non dovrebbero permettere pubblicazioni del genere e sarebbe quanto meno giusto evitare di frequentarli. ma è sempre e soltanto una questione di soldoni. Solo quelli contano, per il resto non c'è più niente, né sentimenti né etica.

    Non ti avevo più visto avevo pensato che avessi smesso, poi in questi giorni ho notato alcuni tuoi "mi piace" in alcuni blog e allora sono venuta a vedere.
    Buon tutto!
  28. crenabog 26 aprile 2016 ore 09:47
    x Semplicemente.ANNA , ciao cara, grazie della visita e del commento. Naturalmente trovo giusto, corretto, quel che dici e sarebbe bello se tutti cercassero di fare così. la società attuale, costringendo le famiglie a lavorare entrambi spesso per sopravvivere, costringe anche i figli ad essere lasciati a sè stessi e basta un attimo per imboccare una strada sbagliata finendo in giri pericolosi. si dice spesso che si devono fare le proprie esperienze ma non ne sono mai stato convinto. si dovrebbero seguire i consigli e avere una mente aperta per sapere tutto e di tutto. solo così ci si riesce a difendere e neanche sempre purtroppo. concordo anche sul fatto che si dovrebbe evitare di frequentare certe situazioni web, ma il guaio è che capita che appaiano diverse da quel che invece capita di trovarci. anche per questo ho scritto il post, perchè di segnali di allarme non se ne ha mai a sufficienza. per quanto riguarda chatta sì, è vero, entro pochissimo oramai, me ne dispiace ma è stato tutto un concatenarsi di situazioni che mi ci ha portato. felice di vedere che questo post ha riportato qui svariate centinaia di persone, una bella soddisfazione devo dire. e anche i vostri commenti sempre intelligenti e mirati.
    un abbraccio e carissimi auguri di vita serena.
  29. Poesilandia 26 giugno 2016 ore 18:06
    Un caro salutino :)
  30. crenabog 04 luglio 2016 ore 08:13
    x Poesilandia ricambio con tanto piacere , grazie!
  31. leggendolamano 10 agosto 2016 ore 16:33
    Le tue parole hanno un fondamento di verità ma non è chiudendosi in una campana di vetro che si risolvono i problemi. Credo che con i nostri figli la strada migliore sia quella della consapevolezza e e del dialogo, la conoscenza porta alla conoscenza e la capacità di critica porta alla capacità di scelta.
    Ogni ambito, ogni ambiente ogni situazione porta dentro di se germi pericolosi e la demonizzazione tout cour delle parafilie non porta da nessuna parte.
    Da sempre il proibizionismo è la strada migliore per la divulgare la curiosa morbosità, ma parlarne a ragion veduta e non per stereotipi.
    Chi conosce veramente le parafilie in modo da poterne parlare senza pregiudizi demonizzanti?
    francamente credo pochi
  32. stregaxamore.VE 26 agosto 2016 ore 19:49
    Le foto dei bimbi dovrebbero essere pubblicate solo in contesti protetti, i pedofili sono sempre in agguato in rete e si approfittano dell'innocenza e inesperienza dei piccoli.
    Ciao buona serata
  33. Braglia 05 febbraio 2017 ore 14:45
    Prova a dare una occhiata anche a siti come Ask.Fm.....o anche snapchat...anche se su quello non ho avuto informazioni personali. Una volta la pubertà con i suoi rischi restava in casa....ora bambini che scimmiottano adulti mediatici sono iper esposti.

    Anni fa secondo me anche su questo sito girava molta pedofilia. Si potevano fare ricerche senza limiti di età e c'erano un bel po' di profili fake di minorenni fatti appossta per attrarre minorenni vere. Poi c'è stata anche la fase in cui si potevano votare le foto...e anche quella attirò sul sito tante ragazze giovani che ora sono su siti appunto come ask.fm .....Adesso secondo me questo sito ospita tante finte lesbiche e molti profili finti...che non capisco bene a cosa servano..se non ad attirare polli. Internet è pieno di queste cose....purtroppo.
  34. Braglia 05 febbraio 2017 ore 14:48
    Comunque avendo amici di famiglia alle superiori e parlandoci abbastanza francamente, il problema è anche che certo materiale se lo scambiano fra di loro senza pensare bene alle conseguenze ed è facilissimo che ci sia chi riesce a fingersi coetaneo.
  35. crenabog 06 febbraio 2017 ore 13:34
    x Braglia, intanto grazie per l'attenzione e poi ammetto che non conosco Ask. e snapchat, ormai sto quasi solo su instagram a pubblicare foto e restando in contatto con amici da tutto il mondo, gente che mette molte sue foto dalle quali risultano ovviamente di una certa età, tutti ringraziando il cielo ben educati e rispettosi. ammetto che ci sono stati anche alcuni che mi hanno mandato loro foto erotiche, ma con garbo ho fatto capire che non ero interessato ed è finita lì. sicuramente comunque, oltre al drastico abbassarsi dell'età in cui esplodono sommovimenti di genere sessuale , questo fenomeno si è incrociato con lo svilupparsi a macchia d'olio di ogni tipo di perversione sessuale da parte di adulti definibili predatori. oltre a mettere mano all'educazione civile e sociale dei giovani, negletta da decenni, e a controllarli pesantemente - non costringendoli a fare quel che vogliamo ma standogli a fianco con consigli, supporto e spiegazioni - dubito si possa fare altro. anche perchè le persone colpevoli di comportamenti pericolosi per i giovani pare si trovino solo dopo che hanno commesso certi fatti, e non è che si possa preventivamente sospettare di chiunque. si finirebbe in un mare pericolosissimo per qualsiasi persona.
  36. hardwire2 15 marzo 2017 ore 10:27
    La degenerazione vrtuale,che purtroppo diventa reale,parte anche da un social come questo,in cui certe pearole si sprecano a quintali.
    Per quanto riguarda la pedofilia,i mostri grazie ad internet proliferano.
    Smartphone a go go,il social,qualsiasi social,diventa fonte di maleducazione ed
    in alcuni casi di mostruisita',quale quella da tu citata.Che fare,premettendo che non ho letto alcun commento?Per chi e' genitore,seguire i loro figli sul serio e per i bruti del web,galera a vita.
  37. alienman 22 marzo 2017 ore 10:14
    Un grande,grande abbraccio !
  38. crenabog 23 marzo 2017 ore 10:24
    x @hardwire2 , ovviamente concordo con la soluzione da te prospettata, aggiungendo anche un ritorno a forme di censura atte a lasciar crescere nell'innocenza i piccoli e posponendo ad età più consone insegnamenti che ormnai sembrano essere diventati incitamenti.
  39. crenabog 23 marzo 2017 ore 10:24
    x @alienman ricambiato con grande affetto e stima.

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