Il tradimento secondo...me.

06 giugno 2019 ore 20:50 segnala
Eppure sono convinto che il tradimento non sia così una brutta cosa, purché si seguano alcune semplici regole.

Prima regola: non farsi beccare e, soprattutto, non confessare il tradimento al partner.
Come recita un vecchio adagio "occhio non vede, cuore non duole": farsi scoprire oppure raccontare tutto farebbe soffrire l'altra persona, bastardi senza cuore!

Seconda regola: se volete avere una relazione extra sappiate che la "fatica" è doppia.
In altre parole, o siete in grado di far stare bene entrambe oppure lasciate perdere e quando avete carenza di dopamina, datevi all'autoerotismo oppure andate con le escort (a loro importa nulla se godono o meno dato che le pagate...).

Terza regola: non mi viene in mente una terza regola... Credo bastino le due sopra.

Nella coppia la passione a letto non dura per sempre:
dopo un anno inizia a calare.
Se cala in modo proporzionale per entrambi nessun problema ma se ad uno dei due rimane la voglia è un casino.

Immaginate una donna che ancora ha voglia di essere stantuffata mentre il marito trova più stimolante restaurare scarpiere:
lei cercherà di stuzzicarlo con lingerie sexy, masturbandosi con un salame gentile e lui niente.
Lo trascinerà da un terapista di coppia facendolo sentire un malato ma quel poverocristo non rompe il cazzo a nessuno, vuole solo restaurare quelle fottute scarpiere...perché gli dovete cagare il cazzo?
Finirà che lui si sentirà inadeguato, perderà autostima, sicurezza, discussioni e litigi aumenteranno...
Non sarebbe stato meglio trovarsi un amante con il quale fare dell'ottimo sesso invece di rompere i coglioni al marito?

E quello che vorrebbe praticare sesso anale con la propria donna ma lei non vuole?
Meglio punzecchiarla ogni volta, magari sminuirla nella sua femminilità tentando così di estorcerle l'anal oppure fare con lei il sesso che desidera e con l'amante realizzare le proprie fantasie?

Se col partner si sta bene, se è una persona intelligente, simpatica e non presenta disturbi mentali (sapete anche voi quanto sia difficile oggi trovare una persona sana di mente) vale la pena rischiare di mandare tutto in vacca solo perché a lui non piace leccarla o lei non vuole fare una cosa a tre?
Certo, se ne parla...ma se dall'altra parte si riceve un "no", non serve insistere o discutere: facendolo si ottiene solo che il partner si risenta criticato, messo in discussione.

Ecco, quindi, che il tradimento può diventare fondamentale per una vita di coppia felice, a patto di soddisfare le due semplici regolette di qualche riga fa.

I segnali del tradimento

05 giugno 2019 ore 22:57 segnala
Nei giorni scorsi abbiamo scoperto, secondo gli esperti, i motivi per i quali si tradisce e anche che barbabietole, broccoli, carne di tacchino e altri alimenti tutt'altro che piacevoli al palato, possono aiutare il cervello a produrre dopamina, riducendo, almeno in teoria, l'impulso di ottenere il medesimo risultato scopando in giro.

È fin troppo evidente che se un uomo etero deve scegliere in che modo agevolare la produzione di dopamina, tra un piatto di spinaci del cazzo ed una scopata, sceglierà ovviamente quest'ultima con buona pace della propria moglie/compagna/morosa (a meno che non abbia avuto una mamma affettuosa, come abbiamo avuto modo di imparare).

Come scrisse Lorenzo Valla, umanista, filologo e scrittore italiano, tradire in amore non è peccato, a patto però che non ci si faccia mai scoprire.

Per le donne è semplice tradire e non farsi scoprire:
prima di tutto non vanno in giro a vantarsene, come fanno i maschietti, e poi gli uomini sono dei completi idioti, facili da "intortare" e altrettanto facili da sgamare.

Esistono dei segnali che ci indicano la presenza di appendici ossee ramificate sul proprio capo?
In altre parole, è possibile capire se il proprio partner scopazza in giro in base a come si comporta?

Di norma una donna che condivide parti del proprio corpo con altri uomini (o donne) oltre al "compagno ufficiale", la si scopre solo se è lei a volersi far scoprire; l'uomo, invece, è tendenzialmente un coglione e, senza volerlo, assume atteggiamenti che, quantomeno, fanno sorgere dubbi.

Attenzione però:
se, ad esempio, dovesse tornare a casa con un mazzo di fiori per voi, non saltate subito alla conclusione che lo ha fatto per farsi perdonare una scappatella; magari è felice per un aumento, un avanzamento di carriera...
Quindi, prima di conficcargli una mannaia nella schiena, aspettate di cogliere qualche altro segnale.

Inizia improvvisamente a farti un sacco di regali quando l'ultimo dono che hai ricevuto da parte sua risale alla seconda metà degli anni 80 (una borsa per l'acqua calda con sopra stampata l'effige di Tony Hadley degli Spandau Ballet)?
Riceve in continuazione messaggi anche in orari impensabili e quando succede si comporta come un carbonaro leggendoli di nascosto?
Ti accorgi che inizia a curare un po' di più il suo aspetto, magari iscrivendosi in palestra, lavandosi più spesso, usando eau de toilette?

Ebbene, questi possono essere indizi di un tradimento in atto ma presi singolarmente non significano un cazzo.

Magari i regali ve li fa perché affetto da una rarissima forma di "Sindrome di Babbo Natale" e se alle due di notte riceve un messaggio sullo smartphone e inizia a toccarsi mentre lo legge, forse glielo ha mandato un andrologo di Adelaide e sta facendo un test di autovalutazione della salute del proprio scroto, ma se inizia a cambiarsi i boxer tutti i giorni quando era solito farlo una volta alla settimana...

Come si dice: tre indizi fanno una prova.

La "regola aurea" per smascherare un tradimento, quindi, è tenere d'occhio i cambiamenti del comportamento, siano essi impercettibili oppure macroscopici.

Ed ora? Che fare una volta che si è scoperto il tradimento?
Fargli confessare la relazione clandestina "friggendogli" i testicoli con un taser e poi perdonarlo?
Mollarlo, ma non prima di avergli fracassato le rotule con una mazza da baseball?

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Nei giorni scorsi abbiamo scoperto, secondo gli esperti, i motivi per i quali si tradisce e anche che barbabietole, broccoli, carne di tacchino e altri alimenti tutt'altro che piacevoli al palato, possono aiutare il cervello a produrre dopamina, riducendo, almeno in teoria, l'impulso di ottenere il...
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Dopamina ed alimentazione

04 giugno 2019 ore 21:07 segnala
Ricapitolando, si tradisce perché nel rapporto di coppia, ad un certo punto, si abbassano i livelli di dopamina:
chi ha avuto una madre affettuosa ne produrrà in modo autonomo un livello sufficiente a sentirsi appagato anche in un legame consolidato; a chi, invece, è mancato questo attaccamento materno risulta difficile farlo e, quindi, finirà per scopazzare in giro.

Quello che mi domando è:
non esiste un modo per stimolare e aumentare la produzione di dopamina senza copulare come dei bonobo arrapati con partners alternativi a quello ufficiale ed essere così tacciati di essere degli stronzi fedifraghi pezzi di sterco?

Ebbene, sappiate che esiste e anche più di uno.

La tirosina è un amminoacido fondamentale per la sintesi di neurotrasmettitori come dopamina, adrenalina ed è contenuta nelle mandorle, nelle banane, nei latticini con pochi grassi, nei semi di sesamo ed anche nei semi di zucca, pesce, pollo e tacchino.

Anche la fenilalanina aiuta nella produzione di dopamina,ed è presente in legumi, carne, uova e pesce.

La betaina, amminoacido che stimola la dopamina nel cervello e che agisce come antidepressivo, è contenuta nelle barbabietole ed anche in broccoli, cereali, spinaci, frutti di mare, quinoa.

Quindi non avete più scuse:
anche se vostra madre è stata con voi affettuosa come Leatherface lo era con le vittime che smembrava con la sua motosega, non dovete per forza sbattervi la vicina di casa per aiutare il vostro cervello a produrre dopamina...basta mangiare broccoli, quinoa, barbabietole e carne di tacchino.

Tuttavia non v'è dubbio che grufolare tra le cosce di una avvenente donzella grondante desiderio o cavalcare selvaggiamente uno stallone sia decisamente più allettante di un piatto di spinaci, quindi scopate, tradite e, soprattutto, non fatevi beccare.

Sesso e psiche - perché gli uomini tradiscono?

03 giugno 2019 ore 20:45 segnala
Secondo Samantha di Sex and the City, "gli uomini tradiscono per lo stesso motivo per cui i cani si leccano le palle: perché ci riescono".
In effetti potremmo dividere il genere umano di sesso maschile in due categorie:
quelli che tradiscono e quelli che sono fedeli solamente perché non hanno avuto l'occasione di tradire.

Prima di essere tacciato di misandria diciamo che anche le donne tradiscono ma esiste una differenza sostanziale:
le donne mi piacciono, gli uomini no e, quindi, forse un po' misandrico lo sono.

Ma veniamo al quesito iniziale: perché gli uomini tradiscono?

Secondo uno studio pubblicato anni fa, il motivo principale non sembra essere il sesso ma il non sentirsi abbastanza apprezzati dalle proprie mogli.
Magari pensate che il vostro uomo sia forte, un maschio alfa, semplicemente perché apre il vasetto dei sottaceti ma, in realtà è molto sensibile ed emotivo:
il fatto di non essere apprezzati li rende insicuri e li spinge a trovare donne che possano garantire le giuste attenzioni.
Quindi, per evitare di essere tradite, basta applaudirlo con entusiasmo quando fa pipi centrando la tazza o magari organizzare uno spettacolo pirotecnico degno dei fuochi d’artificio di Nagaoka quando riesce a scoparvi ininterrottamente per 5 minuti senza schizzare?

Non proprio: a spingerci a tradire sembra essere il cervello.

Intanto sfatiamo un mito:
a farci innamorare non è il cuore ma il cervello.
Certo se il cuore non battesse non potremmo innamorarci dato che saremmo morti stecchiti ma il batticuore che si scatena quando ci si innamora o ci si infatua viene scatenato dalla dopamina, un neurotrasmettitore prodotto dal cervello.
Col passare del tempo i suoi livelli calano ed entrano in gioco altre sostanze: le farfalle nello stomaco si addormentano e lasciano spazio all'amore più profondo, fatto di tenerezza e di boxer con sgommata marrone in lavatrice.

A questo punto, però, andiamo in astinenza di dopamina ed è qua che scatta il tradimento.
Ok ma perché alcuni non tradiscono ed altri invece non possono farne a meno?
Colpa della mamma: quindi, amiche, quando scoprirete il tradimento del vostro lui, per prima cosa date una testata in faccia a sua madre perché è tutta colpa sua.
Sembra, infatti, che chi ha avuto una mamma affettuosa sia in grado di produrre da sé un livello di dopamina sufficiente a sentirsi appagato anche in un legame consolidato, mentre a chi, invece, è mancato questo attaccamento materno risulta difficile:
non accettano che una passione si consolidi in un sentimento più maturo, si annoiano e così sono sempre alla ricerca di un nuovo partner che tenga alta l’eccitazione.

E non sentono rimorsi né sensi di colpa:
oltre a dare euforia, la dopamina spegne in parte l’azione della corteccia cerebrale, l’area che regola la capacità critica e fa rimanere attaccati alla realtà.
In più, come se non bastasse, l’orgasmo stimola il rilascio di ossitocina: produce un piacere così profondo che da quel momento si desidera solo ripetere l’esperienza che l’ha fatta innalzare.
Quindi più si scopa e più ci prende una voglia irrefrenabile di stare con il partner, ufficiale o clandestino che sia, fino a un punto di non ritorno in cui è impossibile interrompere la relazione.

E allora che fare?
È un bel casino:
se trovate un "mammone" probabilmente non vi tradirà ma dovrete convivere con la figura di "mammà" sempre presente e con un uomo egoista, incapace di dare ma che pretende di ricevere; se, invece, vi capita uno che non ha il "complesso di Edipo" dopo un po' avrà voglia di assaggiare altre "pietanze".

A questo punto suggerirei di evitare i "mammoni" come le cacche di cane sui marciapiedi e, visto che prima o poi, il vostro lui vi tradirà, fatelo voi per prime:
godetevi del buon sesso, se vi capita qualcuno che vi eccita, così, se/quando doveste scoprire il tradimento, risulterà più "digeribile".

Nei prossimi giorni vi spiegherò perché, tutto sommato, non è poi così male stare con un uomo che tradisce e anche come capire se lui scopazza in giro.

I preliminari che lo fanno impazzire

31 maggio 2019 ore 21:27 segnala
Si è portati a pensare che agli uomini dei preliminari non interessino ma non è proprio così: se, ad esempio gli fate un soffocotto lungo un quarto d'ora prima di fare sesso, lo apprezza eccome.

Quindi sfatiamo un mito:
gli uomini amano i preliminari prima di fare l'amore.

Ad esempio amano i morsi sul corpo.
Si inizia dalle orecchie e poi collo, labbra, pancia...
Prima però, non dimenticate una buona marinatura:
versate nella vasca da bagno 80 litri di vino rosso e completate con 40 cipolle tagliate a spicchi grandi, 20 coste di sedano e qualche carota (se volete dare una svolta kinky un paio belle grosse potete infilargliele nel culo.
Lasciatelo ammollo per 12 ore, dopodichè asciugatelo e iniziate a morderlo.

Altre cose che piacciono molto agli uomini a letto sono i sussurri ma evitateli se avete bevuto troppi coca e rum:
vi potrebbe scappare un rutto e sfondargli un timpano.

Infine non dimenticate che gli uomini amano molto giocare col cibo a letto:
spogliatelo lentamente, legatelo al letto, fate colare del miele sulla sua cappella...poi liberate un migliaio di simpatiche dorylus nigricans (note anche con il nome di siafu, formiche killer) e fatevi 4 risate.

E finalmente è venerdì.
Vi auguro un fine settimana grondante piacere, sia esso culinario, alcolico, porno o...tutto insieme.

Capezzoli

30 maggio 2019 ore 20:18 segnala
"Perché la maggior parte delle scrittrici, per esempio, esprime il proprio odio nei suoi confronti in poesie e racconti brevi?
A turbare, non è tanto quella seduttività precoce quanto negata, il suo essere sexy come un'adulta e asessuata come un giocattolo:
Barbie è un ibrido, nasce da un incrocio fra le bambole di carta con un guardaroba da ritagliare e un sex-toy.
Esibisce due seni da capogiro, ma che servono solo per sostenere a dovere le scollature, perché sono finti, levigati, privi di capezzoli.
Rappresenta la donna secondo un concetto maschile:
priva di quelle parti "segrete e terribili" che tanto indignavano, secoli fa, pensatori e padri della Chiesa.
Incarna la femminilità ideale, muta e sigillata.
"
Loredana Lipperini

Ho migliaia di interrogativi inevasi: la maggior parte rimane tale perché alla fine mi importa un cazzo dar loro risposte; per alcuni, invece, non trovo risposte sensate e plausibili.
Tra questi c'è il motivo per il quale i capezzoli femminili sono così temuti dai social.

Anni fa anche io ero su Facebook.
Ricordo quella volta in cui postai una foto delle mie vacanze in Baviera.
In un momento di narcisismo sfrenato mi scattai un selfie con alle spalle le Alpi dell'Algovia e, tutto felice del risultato, la postai sul mio profilo.
Passarono pochi istanti ed ecco il messaggio del team di Facebook: mi informavano che la foto era stata rimossa perché violava le loro norme sulle immagini di nudo e che se avessi continuato ad infrangere il loro regolamento mi avrebbero sospeso il profilo.

Guardai la foto ma la sola cosa oscena al punto da poter turbare le anime candide e pure dei censori di Facebook era la mia patetica faccia da sfigato.
Continuai a riguardare l'immagine ma non trovavo cosa potesse aver infranto il regolamento del social network.
Vero che nella foto si vedeva un uccello ma era un innocuo pennuto, un corvo.

Decisi di contattare lo staff di Facebook per avere chiarimenti.
Furono gentilissimi, devo ammetterlo.
Mi spiegarono che la foto era stara censurata perché apparivano dei capezzoli femminili.
Feci notare che l'immagine rappresentava il sottoscritto, che indossavo una felpa e che il corvo era di sesso maschile: se anche si fossero visti i suoi capezzoli, quindi, non erano "strumenti del demonio" come quelli femminili.

Mi risposero che la foto era stata sottoposta ad un esame particolarmente accurato ed utilizzando un ingrandimento 400x avevano intravisto il capezzolo sinistro di una donna piegata in avanti, che stava tirando la sfoglia per fare gli spätzle nella cucina di un rifugio sul versante alle mie spalle, circa 100 km in linea d'aria.

Non restò altro da fare che scusarmi per l'immagine oscena che avevo postato a mia insaputa.
In quel momento capii che i social non facevano per me:
non avevo l'abitudine di fotografare e postare il cibo che stavo preparando o che stavo accingendomi a gustare e non avevo nemmeno video o foto di animali seviziati e torturati...

Però il dubbio mi è rimasto:
perché un capezzolo femminile è considerato osceno?
Che problemi hanno questi censori dei social?
Forse che la mamma non gli ha dato la tetta da succhiare e quindi i loro sonni sono popolati da incubi tremendi tipo capezzoli giganti che cercano di fagocitarli?

Posso capire che postare immagini di fisting, double penetration o magari blowbang possano risultare un tantino eccessive ma...qua si parla di capezzoli.

Se una persona considera oscena, ad esempio, l'immagine di un seno nudo con capezzoli in bella mostra, i casi sono due:
è posseduto dallo spirito di Girolamo Maria Francesco Matteo Savonarola, noto per aver passato la propria esistenza a perseguire la corruzione dei costumi, oppure ha problemi, ma problemi seri.

E non tirate in ballo la storia dei minorenni che si possono scandalizzare:
l'età media di chi ascolta gli artisti "trap" nostrani è tra gli 11 ed i 15 anni; se proprio vogliamo fare i puritani i loro testi sono decisamente più diseducativi di un paio di capezzoli.

Quindi, oggi e per sempre #FreeNipples (ma anche #KeepLicking)

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"Perché la maggior parte delle scrittrici, per esempio, esprime il proprio odio nei suoi confronti in poesie e racconti brevi? A turbare, non è tanto quella seduttività precoce quanto negata, il suo essere sexy come un'adulta e asessuata come un giocattolo: Barbie è un ibrido, nasce da un...
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Sesso e psiche: perché gli uomini...

27 maggio 2019 ore 20:23 segnala
...vanno con le trans?

Questo può sembrare il solito inutile, idiota post, scritto da un altrettanto idiota pseudo-blogger (autodefinirmi blogger è un'eresia al pari di definirsi poeta solo perché s'è scritto la lista della spesa) ma non è così; oggi molti di voi impareranno una parola nuova: ginandromorfofilo.

Dicesi ginandromorfofilo l'uomo che è attratto dalle transessuali.
Deriva dall'aggettivo ginandromorfo che, in biologia, definisce individuo in cui compaiono alcuni caratteri propri del maschio e altri propri della femmina.

Tuttavia non potrete usare il termine ginandromorfofilo per offendere altri automobilisti dato che in pochi ne conoscono il significato; meglio restare sui classici "cornuto", "pezzo di merda" oppure insinuare dubbi sulla moralità della madre.

Ma torniamo al tema di oggi:
perché gli uomini vanno con le trans?

Iniziamo col dire che, per la maggior parte, gli uomini che vanno con le trans sono eterosessuali.
Sembra siano attratti dalle caratteristiche di iperfemminilità che le transessuali hanno:
labbra particolarmente pronunciate, seno rifatto, trucco a volte eccessivo...
Il tutto va inserito in un contesto di curiosità, voglia di trasgredire; l'uomo che si rivolge alla trans alla fine sperimenta un gioco sessuale molto più libero di quello che avviene in altri tipi di coppia e in altri tipi di situazioni.

Quindi gli uomini vanno con le trans perché sono più femminili delle donne, almeno per quelli che misurano questa caratteristica basandosi sulla dimensione delle labbra, delle tette o sulla quantità di rossetto.

Del resto li posso anche capire:
guardando la trans della foto, non si può non notare quanto sia sexy e femminile paragonata, magari, alla propria moglie struccata con bigodini in testa e vestagliona di ciniglia.

Quindi, amiche alla lettura, siate più femminili...anzi, iperfemminili:
esistono studi che dimostrano come le donne che si truccano siano più intelligenti (ne riparleremo prossimamente); inoltre, risulterete molto più eccitanti agli occhi dei vostri uomini ed anche a tutti gli altri, aumentando considerevolmente il vostro IdS (Indice di Scopabilità) così da cornificare il vostro lui qualora andasse con trans (oppure cornificarlo a prescindere perché vi piace e basta).

Confesso che se mai un giorno volessi sperimentare la sensazione che si prova nel praticare una fellatio, lo succhierei ad una trans:
vero che un pene è sempre un pene ma il contorno sarebbe decisamente più gradevole rispetto ad un uomo peloso.

Come sedurre un uomo in chat

26 maggio 2019 ore 23:43 segnala
Negli ultimi tempi sento spesso donne lamentarsi di come sia difficile trovare uomini interessanti...per non parlare di qualcuno un minimo capace a letto.
Che poi mica pretendono di squirtare come se avessero un geyser tra le cosce eh...ma almeno un orgasmo...

È curioso come oggi, grazie ai social, si possa interagire con migliaia di persone e sia così difficile trovare qualcuno meritevole di attenzioni.
Se anche voi vi siete iscritte su qualche sito di incontri o chat, potrebbe esservi utile conoscere le tecniche e le frasi a effetto per sedurre un uomo in chat.

Prima di tutto tenete ben presente una cosa:
l'uomo medio è totalmente privo di immaginazione.
Non è programmato per un approccio cerebrale, sulla parola, sul detto e non detto:
ama la seduzione visiva.
Questo spiega perché la gran parte di loro, quando approccia una donna in chat, manda la foto del proprio uccello e anche perché, se la mettete troppo sul "mentale", dopo un po' sparirà.

Ma vediamo qualche tecnica infallibile.

Fatti desiderare.
Non sbattergliela subito in faccia:
fagli sentire l'odore e allontanati.
Poi arriverà una che non avrà letto sul mio blog queste cagate e gli manderà una foto nella quale si masturba con una teiera: loro passeranno il weekend a fare sesso come se non ci fosse un domani e tu, che facevi la figa di Parigi, sola, davanti alla TV, a mangiare una vaschetta di gelato al cioccolato.

Non essere assillante.
Gli uomini frequentano chat e social network per un solo ed unico motivo: per la gnocca.
Se capiscono che la faccenda inizia ad andare per le lunghe perdono la pazienza:
iniziano a farsi più freddi, a scrivere meno e spariscono.
Ergo: se vedete che non risponde oppure sparisce più volte per giorni senza una spiegazione plausibile, vuol dire che sta cercando altrove.
Tempestarlo con decine di messaggi sarà tempo sprecato...e passerete per MdC (Morta di Cazzo).

Scrivi in italiano corretto.
Usare le "k" al posto di "ch", abbreviazioni o troppe emoticon non è bello ma potrebbe essere utile per fare una scrematura:
se il tipo sparisce al primo "xke" significa che avete trovato un uomo con un QI superiore a quello di un pezzo di porfido, autentica rarità di questi tempi.
Purtroppo però, per colpa di quell'avverbio interrogativo scritto come una deficiente, vi sarete sputtanate:
lui sparirà più veloce di una scorreggia in un negozio di ventilatori e voi tornerete a rovistare nella solita merda di casi umani.

Mostrati interessata.
Mostrarsi interessate alla sua vita è una tecnica che funzionerà senz'altro, ma dopo mezz'ora che ve la mena con le tecniche di pesca a mosca, direi che potete mandarlo a cagare senza indugi.

Usa l’ironia.
Essere spiritosa e simpatica funziona sempre:
un video nel quale incendiate le vostre scoregge, un vocale dove vi esibite nella versione "ruttata" de La toccata e fuga in Re minore di Johann Sebastian Bach...
Date sfogo alla vostra fantasia!

Sorprendilo.
Una piccola provocazione, una proposta, una frase frizzante e inaspettata…
Limonatevi in video chat con una vostra amica, dategli appuntamento in un motel a 200 km di distanza da dove abita, proponendogli un "threesome" e fategli trovare in camera un paio di mandinghi ben dotati.
Più sorprendente di così...

Un bel gioco dura poco.
In altre parole cercate di incontrarvi dal vivo il prima possibile.
Scegliete per i primi appuntamenti luoghi pubblici molto frequentati ed andateci camuffate, così che non possa riconoscervi:
se è figo anche dal vivo, palesatevi, se, invece, vi ha ingannate con foto non sue e, nella realtà, somiglia fisicamente ad una scultura astratta datevela a gambe.

Buona caccia.

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Negli ultimi tempi sento spesso donne lamentarsi di come sia difficile trovare uomini interessanti...per non parlare di qualcuno un minimo capace a letto. Che poi mica pretendono di squirtare come se avessero un geyser tra le cosce eh...ma almeno un orgasmo... È curioso come oggi, grazie ai...
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PM10, smog e inquinamento

24 maggio 2019 ore 20:49 segnala
"L’andare in bicicletta tutti i giorni a lavoro non è semplicemente una questione di buon comportamento ecologico. Piuttosto ha a che fare con una rivoluzione culturale, con un evidente e ostinato messaggio politico."
Luca Madiai

Però, questo Luca Madiai ne sa eh, anche se ignoro chi sia...
Quasi quasi seguo il suo consiglio.

Andare in bicicletta tutti i giorni al lavoro: e che ci vuole!

Calcolando una velocità media di 20 kmh (non sono allenato) impiegherei circa 5 ore a raggiungere l'ufficio: per essere seduto alla scrivania alle 08:00 potrei partire intorno alle 03:00 del mattino.
Poi, alle 17:00 in punto, inforcherei la mia bellissima ed ecologica 2 ruote e partirei per tornare a casa, arrivando verso le 22:00: una cena veloce, una sega e a nanna che la mattina poi alle 03:00 dovrei ripartire.

Come alternativa potrei optare per un'auto elettrica:
non sarebbe una scelta ecologica come la bici ma, comunque, potrei essere parte di una "rivoluzione culturale".

Potrei, ad esempio, acquistare una Smart EQ fortwo, l'auto elettrica che costa meno; ok, spenderei comunque 24.000 euro, circa 8.000 in più rispetto a quella che guido oggi ma sembrerei una persona intelligente, colta e che ha a cuore i problemi del Pianeta.
Con un'autonomia reale di circa 130 km riuscirei a coprire agevolmente i 98 km che separano casa mia dall'ufficio, sperando non vi siano deviazioni causa incidenti che mi costringano a percorrere più strada, rischiando così di rimanere a piedi.
Alla peggio potrei fermarmi in prossimità di qualche abitazione, suonare il campanello e chiedere se mi lasciano ricaricare le batterie; magari finisco a casa di un paio di sorelle ninfomani che mi obbligano, per sdebitarmi, a scoparle ripetutamente...ma conoscendo il mio proverbiale culo, finirei tra le grinfie di un emulatore di Leatherface che mi scuoierebbe con un coltello ben affilato ed userebbe la mia pelle per farsi un paio di calzini.

Ricordo quando, decenni fa, i diesel avevano il "superbollo":
nessuno li comprava e si viaggiava a benzina.
Poi, un bel giorno, questo superbollo venne tolto per incentivare le vendite delle auto a gasolio (immagino):
nel giro di qualche anno il numero di auto diesel superò quelle a benzina.
Oggi il diesel viene visto come il simbolo del Male.

E ricordo anche quando, sempre decenni fa, venne introdotto il superbollo pure per le auto a gas.
La mia seconda auto aveva l'impianto a metano:
ero ecologico già nei primi anni 90, inquinavo meno ed in più dovevo pagare un superbollo.

Una lunga tradizione di menti "geniali", da fine anni 80 ad oggi.

Leggete questo articolo che parla di inquinamento (mi sembra anche piuttosto imparziale)
Smog: tutto quello che sai già (e anche quello che non sai) spiegato in modo chiaro.

Magari capirete qualcosa di più sull'argomento e scoprirete che vi hanno detto un sacco di cagate.

Volete ridurre l'inquinamento in pianura Padana?
Semplicissimo:
trasferite tutti gli abitanti alle Maldive e manteneteli a fare un cazzo.
Niente più tangenziali intasate dalle auto, niente più riscaldamento domestico e aziende che inquinano.

L'avreste mai detto?
Centinaia di cervelli che passano la loro vita a studiare una soluzione all'annoso problema dell'inquinamento in pianura Padana e poi arriva un cazzone come me che caga il famoso "uovo di Colombo".

Da oggi sarò Mr. Wolf: risolvo problemi.

Ipertensione: il sesso efficace come i farmaci

23 maggio 2019 ore 19:57 segnala
Se vi siete fatte intestare la polizza sulla vita di vostro marito ed avete in progetto di rimpinzarlo di cotechino e ciccioli, così da mandargli la pressione alle stelle, e successivamente cavalcarlo a sangue fino a quando non gli esploderà il cuore (per poi godervi i soldi dell'assicurazione ai Caraibi), temo dovrete cambiare piano.

Secondo una ricerca condotta dalla Georgia State University e pubblicata su "Sexual Medicine", per combattere l’ipertensione ci sarebbe un metodo più naturale rispetto all’assunzione di determinati farmaci:
fare sesso regolarmente e di qualità farebbe scendere la pressione del 13% circa il giorno dopo aver avuto il rapporto.
Per saperne di più:
il sesso efficace come i farmaci contro la pressione alta

Pressione alta e colesterolo sono l'incubo di chi, come me, vive in Emilia, la patria del mangiar bene, ed il rischio di infarto è il prezzo che paghiamo per goderci i salumi migliori dell'Universo (spesso accompagnati da torta o pasta fritta), formaggi spettacolari e pietanze grondanti burro...il tutto innaffiato con dell'ottimo vino.

Per noi 300 non è il famoso film di Zack Snyder nel quale si narrano le gesta eroiche di Leonida ed i suoi Spartani ma è il valore minimo di colesterolo nel sangue; al di sotto di quel numero si viene mandati in esilio in Giappone e condannati ad una vita di frutta, verdura, tè verde, alghe, soia e funghi shiitake.

Ricordo quando ero bambino e venivano a trovarci i parenti provenienti da altre regioni:
i miei cuginetti venivano nutriti con latte e biscotti Plasmon, io a lambrusco e ciccioli.

Di per se è un'ottima notizia: se uno ha la pressione alta, invece di modificare la propria dieta sostituendo cotechino con del tofu e ingoiare farmaci, si fa una bella scopata e tutto torna nella norma ma...c'è un ma.

Tra gli effetti negativi dell'ipertensione troviamo disfunzione erettile e diminuzione del desiderio:
mi spiegate come cazzo fa un iperteso a far scendere la pressione facendo sesso se non gli tira?

Quindi se volete fare sesso, cercate di mantenere la pressione bassa; le regole sono semplici:
limitare il sale usando, per insaporire i piatti, le erbe aromatiche;
evitare salumi e gli insaccati;
eliminare alcolici e superalcolici
bandire dalla tavola i formaggi (soprattutto quelli stagionati);
niente più fritti o arrosti ma solo cottura a vapore.

La domanda sorge spontanea:
vale la pena, invece di gustarsi una dozzina di fette di cotechino e mezza bottiglia di Lambrusco, mangiare carote al vapore e bere acqua per riuscire a fare sesso?

La risposta è si, sempre!
Al limite il cotechino ve lo mangiate dopo aver scopato...che se dovesse venirvi un colpo, morirete felici e con le palle svuotate.