contorsioni mentali

07 giugno 2017 ore 08:08 segnala
In questo periodo ho poca pazienza,non sopporto più tante cose che qualche anno fa scivolavano leggere senza peso.
Se mi chiedono "come stai" non riesco a rispondere "bene".
Eppure dovrei farlo per evitare la domanda di rito "che succede?", nessuno vuol veramente sapere o sentire. Infatti quando do spiegazioni ottengo solo lezioni di vita e "se hai bisogno chiama"
Avete una famiglia una vita vostra cosa e chi dovrei chiamare!??!?! se neanche resti quando ti racconto cosa non va .
E poi perchè chiamare? detesto le cose elemosinate
a volte basterebbe solo un abbraccio sincero per stare bene.... abbraccio cos'è?
Non ho mai sopportato le persone lagnose quindi vi capisco perfettamente
Ricordo che sono stata sempre in mezzo a tanti amici, conoscenti, nella folla.... ora solo in compagnia della solitudine mi sento meglio(meglio un eufemismo). Già 5 persone sono folla se mi conoscono.... invisibilità ecco quello che vesto spesso
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In questo periodo ho poca pazienza,non sopporto più tante cose che qualche anno fa scivolavano leggere senza peso. Se mi chiedono "come stai" non riesco a rispondere "bene". Eppure dovrei farlo per evitare la domanda di rito "che succede?", nessuno vuol veramente sapere o sentire. Infatti quando do...
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07/06/2017 08:08:08
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Commenti

  1. rigalizius 11 febbraio 2018 ore 21:28
    La domanda "come stai?" o non presuppone come risposta la verita' (leggi: sincerita'),cosi' come "buongiorno" non e' un augurio,sono ormai frasi di rito,educazione,socialita'.
    Tra l'altro se il "come stai? " avesse come scopo l'aiuto (in caso di risposta negativa) entrerebbe in gioco in molti casi,come hai sottolineato,l'impotenza nel poter migliorare le cose che, quasi certamente, porterebbe frustrazione da ambo le parti. Cosi',se si risponde "sto male" l'interlocutore e' portato a pescare nelle frasi precostruite un possibile svincolo. Buona serata.
  2. leggendolamano 30 aprile 2018 ore 11:54
    vestirsi di invisibilità è un modo per non affrontare se stessi, mimetizzarsi completamente nell'ambiente per non dovere interagire ..
    mi chiedo se è invisibilità voluta o subìta..ma sappi che i tuoi occhi sono tutt'altro che invisibili
  3. cuspides 30 aprile 2018 ore 21:45
    @leggendolamano in fondo dicono che tutto ciò che accade è frutto di scelte fatte, quindi per buona parte siamo noi gli artefici.
    Ho sempre preferito la parte di "spettatrice" mentre con me stessa faccio profonde discussioni.
  4. leggendolamano 30 aprile 2018 ore 21:49
    e chi vince?
  5. cuspides 30 aprile 2018 ore 21:54
    @leggendolamano vinco io quando riesco ad imbavagliare la "gemella cattiva" o quando vengo distratta da qualcosa di più interessante ad esempio Morfeo :)))
  6. leggendolamano 30 aprile 2018 ore 21:56
    morfeo è inferessante se accompagnato da ipno, altrimenti è solo una necessità fisiologica
  7. leggendolamano 30 aprile 2018 ore 22:01
    poi non credo esista il buono ed il cattivo, o meglio non potrebbe esistere l'uno senza l'altro. Forse hai letto il barone dimezzato di Calvino che affronta il tema in modo allegoricamente molto efficace.
  8. cuspides 30 aprile 2018 ore 22:07
    @leggendolamano condivido il pensiero che coesistono,sono molto introspettiva per questo spesso discuto con me stessa
  9. leggendolamano 30 aprile 2018 ore 22:11
    io faccio di peggio
    http://blog.chatta.it/leggendolamano/post/divorzio-consensuale.aspx

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