La "schedatura" e il "controllo"....

13 gennaio 2017 ore 17:18 segnala
In questa frase sono raccolte tutte le perplessità delle persone che si pongono quesiti sulla sicurezza. Nel mondo in cui viviamo siamo dotati di sistemi di sicurezza che fino a qualche anno fa erano impensabili. Si va dalla semplice telecamera alle foto satellitari, dalla comune password allo scanner di riconoscimento vocale. Addirittura alle volte si sente parlare di progetti che hanno come fine la realizzazione di microcip di controllo, diretti a semplificare le operazioni quotidiane più noiose (come piccole transazioni dovute all'acquisto di beni di consumo), ma che sarebbero poi in grado letteralmente di aprire una "back door" sulla nostra vita. Non voglio in nessun modo accusare il progresso tecnologico, anzi credo che nel campo della sicurezza ci sono stati progressi impressionanti, la mia domanda però è semplice quanto efficace: chi sorveglierà i sorveglianti?? O come direbbe Giovenale, "Quis custodiet ipsos custodes?"
Il mio vuol essere un richiamo al corretto utilizzo di un potere che a mio modesto avviso è più grande dell'uomo. Probabilmente in molti ne sarete al corrente, ma credo che valga la pena ricordare che ventiquattro ore al giorno, trecentosessantacinque giorni all'anno, siamo sorvegliati da satelliti posti in molti angoli della nostra atmosfera che curiosi registrano la nostra esistenza inviando in continuazione dati sul nostro conto. Non è solo con strumenti complicati come satelliti che veniamo sorvegliati ma anche dai nostri codici di uso quotidiano (Bancomat, carte di credito e, perché no, anche dai nostri telefoni cellulari). Sono fermamente convinto che la sicurezza sia fondamentale ed indispensabile e credo che su questo siamo tutti d'accordo, ma siete realmente disposti ad essere spiati per tutto l'arco della vostra giornata? Magari mentre fate la doccia, mentre mangiate, mentre lavorate o mentre consumate rapporti sessuali. L'abuso di queste informazioni che satelliti e chissà quanti altri strumenti raccolgono sul nostro conto sono, per certi versi, intutelabili dall'uso improprio. Riflettete un attimo su questo: ogni giorno, ora o minuto, ci sono delle persone che prendono visione dei dati raccolti sul vostro conto, prendono visione di un quadro generale della vostra vita. È proprio per questo motivo che vi chiedo di riflettere su come utilizzare queste nuove tecnologie lasciandovi ancora con un quesito: chi sorveglierà i sorveglianti?
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In questa frase sono raccolte tutte le perplessità delle persone che si pongono quesiti sulla sicurezza. Nel mondo in cui viviamo siamo dotati di sistemi di sicurezza che fino a qualche anno fa erano impensabili. Si va dalla semplice telecamera alle foto satellitari, dalla comune password allo...
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13/01/2017 17:18:28
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