oggi mi son sentito un bersaglio, e ho avuto paura.

29 novembre 2016 ore 22:49 segnala
A volte mi sento fuoriposto…come un soprammobile strano, che appoggi dove capita.
Un oggetto che sta bene un po’ in tutti gli angoli di casa, ma che finisce per non essere mai in quello giusto.
Sento di avere imparato tante cose, ma infondo, di non saperne fare veramente bene nessuna.
È cosi’! È come se avessi camminato su tanti sentieri ed’ogni volta, mi fossi preoccupato prontamente, di cancellare dietro di me le tracce lasciate sul mio cammino.
E mi accorgo di quanto è presente il timore che quei passi riconducano a me, ogni volta che ne muovo uno, o che penso a quanto e dove ho passeggiato fino ad’oggi.

Ecco perché, alla fine, non sono mai riuscito a fare una cosa meglio di tutte le altre.
Forse perché quando ti specializzi in qualcosa, quando la assimili nella sua essenza e la rendi parte del tuo quotidiano, finisci anche per essere quella cosa. Per venire identificato con essa.
E allora a quel punto diventa difficile nascondere le tracce dietro di te.
Le persone finiscono per notarle prima o poi. Per quanto possa essere distratto, ci sarà sempre qualcuno che, prima di vedere te, vedrà le tue orme su quel sentiero.

Il fatto è che io sono sempre riuscito ad abbandonare il tracciato, prima di farmi raggiungere da quegli sguardi che puntualmente il mondo ti sguinzaglia alle spalle.
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A volte mi sento fuoriposto…come un soprammobile strano, che appoggi dove capita. Un oggetto che sta bene un po’ in tutti gli angoli di casa, ma che finisce per non essere mai in quello giusto. Sento di avere imparato tante cose, ma infondo, di non saperne fare veramente bene nessuna. È cosi’! È...
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29/11/2016 22:49:14
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Commenti

  1. Njlo 30 novembre 2016 ore 10:33
    Quelle tracce sono parte del tuo cammino e di te, perché cancellarle? E che importa che il mondo le veda e ne parli o sparli? Non ascoltare il brusìo alle tue spalle e procedi per come sei, semplicemente, tenendo presente che non esiste perfezione, che tutti sbagliano, che tutti hanno paura, ma forse è proprio lei che ci spinge avanti, per migliorarci.

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