Cosa succede quando due fiamme gemelle si incontrano?

25 marzo 2017 ore 20:44 segnala


Provate ad immaginare cosa potrebbe succedere se tutte le Fiamme Gemelle si dovessero incontrare fisicamente, creerebbero la stessa energia del Sé superiore, avrebbero la stessa Luce, la stessa Forza, lo stesso Amore, la stessa Saggezza, mai in diversi corpi umani.
Quando invece se ne incontra solo una (maschile o femminile non ha importanza) quello che accade è che a livello di coscienza ed a livello energetico avviene una parziale riunificazione, un aumento della frequenza, un passo verso “Casa”e quindi ci si avvicina ad uno stato di pacifica estasi, di tranquillità.. di armonico equilibrio. Esattamente tutto il contrario che provoca lo stato di innamoramento perché di fatto l’incontro con un Fiamma Gemella rappresenta a livello interiore una piccola illuminazione naturale e perché tende allo stato interiore ed esteriore degli esseri che chiamiamo illuminati o realizzati.
Questo aumento di coscienza, consapevolezza, di Amore incondizionato, di forza interiore, di pace infinita può essere sostenuto solamente da persone che hanno fatto un qualsiasi percorso (anche autonomo) di risveglio della propria coscienza e sanno gestire e trascendere, in buona parte gli impulsi, gli istinti, le emotività ed i pensieri limitati. In caso che anche solo una delle due Fiamme Gemelle non abbia queste abilità, la relazione diventa impossibile mettendo a dura prova il sistema nervoso e forzare una relazione di questo tipo può portare anche alla malattia o addirittura alla morte di uno dei due.
Tanto per fare un semplice esempio, immaginate la persona che più avete amato in vita vostra – ricordate quanto gelosi e possessivi eravate – bene, ora considerate che se non avete superato la paura dell’abbandono che genera il bisogno di non sentirsi soli, il senso d’inferiorità che genera la gelosia e l’egoismo che genera la possessività se aveste una relazione con una Fiamma Gemella sentireste 1000 volte più dolore dovuto alla sua mancanza, alla gelosia ed alla possessività…credetemi non riuscireste neppure a stare in piedi dal dolore se vi mancasse per più di 5 minuti.
Ma se avete consapevolizzato in voi che l’Amore esiste solo come atto disinteressato ed incondizionato verso il prossimo, se avete realizzato che il vero Amore è dono, libertà, sostegno, stimolo, allora potreste riuscire a sostenere una relazione (di amicizia di lavoro, intima ecc) con almeno una vostra Fiamma Gemella.
Dovrebbe essere facile riconoscerla, in sua presenza, ma anche solo al pensiero che esiste vi dovrebbe trasmettere senso di completezza, senso di essere arrivati ad un traguardo e di potervi riposare, pace emotiva e nei pensieri, pensieri creativi ed aperti, sentimenti d'amore e compassione verso tutto e tutti, cessazione di desideri e bisogni, forte aspirazione ad essere al servizio della famiglia umana e del miglioramento della vita sul pianeta, considerevole aumento dell’energia vitale e della circolazione, tendenza a vedere al di là delle apparenze e della superficialità, sistema immunitario ed energetico rafforzato, capacità di assimilare molti nutrienti da pochi alimenti, tendenza a vedere le cose sotto una luce più leggera ed amorevole, capacità di pensare più velocemente e con maggior chiarezza e precisione, spontanea capacità di portare beneficio agli altri anche solo con la vostra presenza. In breve, quando sotto tutti gli aspetti, 1 + 1 fa 3 e non come l’innamoramento in cui metà mela (cioè un essere umano incompleto)) + un’altra metà incompleta fanno almeno una persona (mela) in due (l’innamoramento è sempre verso un’anima compagna e non gemella ed è prezioso perché serve comunque ad evolvere e a maturare la coscienza umana per sostenere, forse, in futuro la presenza di una Fiamma Gemella).
Ma quando le Fiamme Gemelle si incontrano in un corpo umano?
Quando sono abbastanza mature dal punto di vista umano tanto da sostenere la grande energia a disposizione e quindi dopo essere andati oltre, almeno in buona parte, alle primitive dinamiche emotive e relazionali che vivono comunemente gli occidentali ed avere fermamente orientato tutta la propria vita verso valori spirituali (per spirituali non intendo religiosi, intendo visione interiore, profondità, riflessione, saggezza, equilibrio, perseguimento del bene collettivo, preservazione della natura, spirito di riunificazione, di riconciliazione, di pace e di unità tra tutto e tutti).
Raramente però accade che ci si incontri per un attimo, ad esempio su due treni diversi che vanno in direzioni opposte per un attimo ci si vede e .... click!
Questo è una specie di bonus spirituale, serve a ricordavi che c’è molto, molto di più a cui aspirare come relazione ed unificazione con un altro essere umano.
La loro unione avviene per Essere una Luce per il mondo, che, in questi tempi critici per l’umanità e per il pianeta, significa SOLO per far servizio all’umanità ed alla Madre Terra!
Sappiate che la maggior parte di quelle che conosco hanno scelto consapevolmente di non avere una relazione di “coppia” perché ognuno, in posti diversi, vale comunque per due e per quanto sia sempre piacevole e sacro il rapporto umano, per le Fiamme Gemelle è sufficiente anche solo l’unione energetico/spirituale.
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« immagine » Provate ad immaginare cosa potrebbe succedere se tutte le Fiamme Gemelle si dovessero incontrare fisicamente, creerebbero la stessa energia del Sé superiore, avrebbero la stessa Luce, la stessa Forza, lo stesso Amore, la stessa Saggezza, mai in diversi corpi umani. Quando invece se n...
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25/03/2017 20:44:48
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Fiamme gemelle

25 marzo 2017 ore 20:18 segnala

Per considerare l’anima gemella da un punto di vista spirituale/energetico occorrerà fare innanzitutto un esercizio preliminare, ovvero eliminare totalmente dalla nostra testa tutti i modelli suggeriti da romanzi e film riguardo l’anima gemella.
Naturalmente non sto dicendo che il romanticismo, la dolcezza, la tenerezza, il sentimento e quant'altro non siano importanti.. ma affermo che sono aspetti che si possono vivere con chiunque si ami… dico che questi aspetti non sono la caratteristica fondamentale della relazione con un’anima gemella, come ci hanno addestrato a credere fin da bambini da generazioni.
Per prima cosa andiamo a vedere cos'è l'anima.
In sintesi ed in modo molto semplicistico è un corpo di Luce (energia), superiore (ovvero che vibra ad una frequenza più alta) a quello mentale, emozionale e fisico.
E’ una conformazione energetica multi dimensionale (come lo sono anche i corpi mentale ed emozionale) che trascende lo spazio ed il tempo per come lo percepiamo ordinariamente. Quindi, a cosa serve? Serve solo per le incarnazioni nella terza dimensione come la terra.
E’ un involucro (chiamato anche corpo di luce) che serve a creare un campo contestuale di spazio/tempo per la nostra coscienza del Se superiore (quello che Gesù chiamava padre, ma che in realtà è padre/madre) affinché possa vivere l’esperienza in una matrice olografica che dia l’esperienza di un qui ed un là nello spazio e di un tempo prima ed un dopo.
L’anima funge anche da “registratore” dell’esperienza che sarebbe poi la coscienza in un corpo umano, l’acquisizione di informazioni avviene tramite gli impulsi energetici dei sentimenti e delle emozioni (associate ai relativi pensieri).
Dal punto di vista umano potremmo dire che l’anima serve per far si che il nostro Se superiore possa individualizzarsi (poi in realtà solo un'impressione).
Dal punto di vista evolutivo il Se si individualizza per far esperienza (illusoria) della non-unità per poi apprezzare e conoscere meglio il senso naturale dell’unità. In un certo senso il Se fa una specie di Sogno in cui una parte di se stesso, attraverso il corpo umano, crede che il mondo in cui vive sia reale, ma comunque l’esperienza che fa e che sente è reale (come accade per il corpo fisico che vive realmente le sensazioni provate durante sogni che facciamo la notte).
Dal punto di vista tecnico il motivo per cui il nostro Sé superiore si individualizza è che, siccome possiede una frequenza ed un potenziale energetico (Luce e Amore) altissimi, se vivificasse direttamente un corpo umano di terza dimensione (che ha una frequenza bassissima) lo farebbe esplodere.. è come se volessimo mettere una corrente di 3800 volt in un rasoio elettrico!
Non potendo entrare in un solo corpo umano e siccome l’energia non può essere distrutta o eliminata, allora s’incarna in più corpi umani, questo meccanismo fa automaticamente anche da “abbassatore” di frequenza” senza danneggiare il sistema nervoso dell’organismo umano.
Partiamo dal presupposto che il Sé, la coscienza, l’energia ecc non è ne' femminile ne' maschile.. oppure, al contrario, è sia maschile che femminile.
I corpi umani invece sono polarizzati in maschili e femminili, quindi il Sé, per mantenere l’equilibrio energetico s’incarna nello stesso numero di corpi femminili che maschili attraverso le rispettive anime che, per mantenere a loro volta l’equilibrio energetico rispetto al corpo, si polarizzano con una carica opposta al genere fisico (come dire che, a livello energetico, i maschi hanno una “donna interiore” e le donne un “uomo interiore”), ma cos'è in realtà la Fiamma Gemella?
E’ la parte di coscienza del nostro Sé superiore che si è incarnata in un altro corpo per mantenere l’equilibrio energetico, abbassare le frequenze del Sé e sperimentare l’esperienza/gioco dell’unità che si divide e che ritorna all’unità (se volete sapere perché fare una cosa che poi ti riporta comunque al punto di partenza consiglio di leggere “L’Alchimista” di Coelho)
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« immagine » Per considerare l’anima gemella da un punto di vista spirituale/energetico occorrerà fare innanzitutto un esercizio preliminare, ovvero eliminare totalmente dalla nostra testa tutti i modelli suggeriti da romanzi e film riguardo l’anima gemella. Naturalmente non sto dicendo che il rom...
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I compiti degli Starseeds

24 marzo 2017 ore 21:24 segnala


I Figli delle stelle devono acquisire un’identità cosmica personale, evitando così di aggrapparsi a qualunque fede, tradizione o filosofia terrestre. Devono sapere di appartenere al cosmo e non essere limitati da una credenza planetaria. Ciò che li differenzia dagli uomini della Terra, è il non cadere, in periodi di sconvolgimento, nel difendersi con la “credenza di gruppo” (arma con cui la religione ha governato e governa il mondo), ma anzi abbracciare quel aspetto divino dell’ IO SONO presente in essi.
I Figli delle stelle devono aumentare la loro capacità (attiva, maschile) di “Esteriorizzare”, cioè proiettarsi oltre le barriere del tempo/spazio e quindi ben oltre le influenze del pianeta Terra o di questo sistema solare. Intorno al pianeta, esiste infatti l’influenza maligna costruita millenni fa dagli Anunnaki, che inibisce la crescita spirituale e la comprensione cosmica. Scopo dei Figli delle stelle è quindi superare quella barriera che ha influenzato la programmazione dei terrestri per 13.000 anni, giungendo così ad una più ampia visione di alcune delle molte dimensioni e forme di vita che abbondano nel universo.
Devono essere preparati al loro primo compito di “Soccorritori” nei giorni di transizione in cui siamo entrati, che molti fedeli all'ortodossia e alla tradizione, soprattutto religiosa, vivranno con autentico turbamento. Inoltre devono comprendere, e addestrarsi a svolgere, il loro futuro e secondo ruolo nella nuova società interstellare che nascerà.
Devono acquisire nuovamente l’uso equilibrato di entrambi gli emisferi cerebrali. Tutte le esperienze intercosmiche sono integralmente collegate al fattore dell’assenza di tempo. L’ingresso in un mondo dove il tempo e lo spazio è assente, apre automaticamente i portali del passato e del futuro. I Figli delle stelle devono imparare a dominare una simile coscienza senza che la loro mente terrena abbia il sopravvento.
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Starseeds

24 marzo 2017 ore 21:12 segnala


I figli delle stelle sono incarnati negli stessi stati di bisogno dei terrestri e si dimenticano totalmente la loro identità, le loro origini stellari ed il loro scopo di aiutare gli esseri umani. Tuttavia, i geni, il DNA dei figli delle stelle contengono un codice, “Una chiamata di risveglio” che si attiva in un momento predeterminato della loro vita. Il risveglio può essere delicato e graduale o abbastanza drammatico e brusco. In un evento o in un altro, la memoria viene ristabilita ai gradi di vibrazione superiore, consentendogli di riprendere coscienza della loro missione. I loro collegamenti ai popoli d’origine inoltre sono rinforzati, consentendogli in gran parte di essere guidati dal loro sapere interno.
Molti figli delle stelle sanno come eliminare il Karma negativo acquisito, molto velocemente. Possono eliminare in alcuni anni i modelli negativi, i timori, nonché le limitazione di comportamento, mentre gli esseri umani della Terra impiegherebbero decenni per riuscirci. Questo perché i figli delle stelle, essendo stati in missioni simili su altri pianeti, sono abbastanza al corrente delle procedure e delle tecniche necessarie per aumentare la coscienza.
I concetti di astronavi stellari, di Federazione Galattica, di fenomeni psichici, e di forme di vita senzienti in altre galassie, sono per loro naturali e logici.
Poiché la loro missione è più difficile da effettuare in una dimensione molto densa come questa, i figli delle stelle sono molto ammirati dalle civiltà della galassia. Poche entità si offrirebbero volontariamente per fare questo lavoro, con il rischio di dimenticarsi chi sono e perdere il loro collegamento con il loro Sé Superiore.
Anche se i figli delle stelle compongono una percentuale molto piccola della popolazione della terra, la loro missione è grande e varia. Devono in particolare attraversare questa vita fisica nel tentativo di ricordarsi la reale natura del loro essere. Quando finalmente riacquistano consapevolezza, sono pronti per iniziare un processo trasformazionale e riconnettersi con il loro Sé.
Una volta che realizzano chi sono, possono cominciare il loro lavoro di assistenza per le anime della Terra.
Questo pianeta non può sopravvivere senza l’intervento Divino decretato dal Creatore. I Figli delle stelle forniscono il collegamento mancante, nella chiusura ormai imminente del ciclo galattico, tra la Federazione Galattica e le gerarchie spirituali, gli Elohim ed i signori del Tempo, che lavorano concretamente per aiutare il nostro pianeta. I Figli delle stelle risvegliati si ancorano alla luce, realizzano rituali, meditano, e mandano energia per situazioni che devono essere cambiate, per il bene di tutti.
I Figli delle stelle sono individui che ritengono eccitante e fattibile credere che potrebbero provenire da un altro mondo. Sperimentano il dolore e il dualismo della condizione di vita umana, ma con la differenza di percepire la sensazione di essere stranieri su questo pianeta. Trovano il comportamento ed i motivi della nostra società imbarazzanti ed illogici. I Figli delle stelle sono spesso riluttanti ad essere coinvolti nelle istituzioni della società, per esempio nella sanità, nella politica, nell’economia e,anche in giovane età, tendono a smascherare le malefatte nascoste in tali convenzioni, con una chiarezza insolita.

Quali i vantaggi di Reiki sulla salute?

24 marzo 2017 ore 20:03 segnala


Dal punto di vista dell'indicazione clinica, Reiki sembra particolarmente efficace nei pazienti psicosomatici o comunque nei pazienti che, presentando un sintomo somatico sono quelli più bisognosi di una relazione primaria, di un'energia benefica nutritiva che dal terapeuta passa al paziente, di un'obiettività affettiva, come cibo caldo e nutriente, come il latte materno: pazienti che nutrono inconsciamente un profondo bisogno "orale", anche camuffato dal sintomo specifico.
Solo attraverso il contatto e il "regressivo" rapporto col terapeuta si può, infatti, ricostruire un io corporeo e dal corpo passare alla psiche formando un'unità equilibrata somato/psichica o psico/somatica che dir si voglia, favorendo la riparazione di ferite laceranti di una superficie cutanea che non è stata abbastanza accarezzata, manipolata ed è stata troppo esposta alle intemperie di un ambiente estraneo, sia emotivamente che fisicamente.
La terapia di "contatto" ci sembra meno indicata, o meglio con minori possibilità di successo, nei pazienti ossessivi che vogliono mantenere il controllo, che non sanno e non vogliono lasciarsi andare.
Una mente iper-razionale e iper-controllante difficilmente accetta di aprirsi ad una tecnica che utilizza il "contatto" come "cura".
E'anche vero che il concetto di una "mano che cura" non può essere afferrato mentalmente, ma è semplicemente un'esperienza da vivere, un'apertura alla fiducia, una sfida alle regole della "logica", che, invece, tutto vuole dimostrare, analizzare, "capire" (dal latino capiere = afferrare).
In Reiki è fondamentale "lasciarsi andare" (nell'abbandono e nell'affidamento all'altro) e "lasciar andare" (certezze matematiche, rigide norme di causa-effetto, controllo).
In sintesi, le componenti terapeutiche di tutte le psicoterapie di "contatto" ed in particolare di Reiki stanno nel rilassamento, con momenti di abbandono ad una figura rassicurante, nel rispetto della totalità di un corpo non più frammentato agli occhi del terapeuta, nel passaggio di calore - energia amorevole, in un maternage, che apporta sostituti delle carezze primitive tanto desiderate.

Il Primo Livello Reiki Sistema Usui

23 febbraio 2017 ore 21:34 segnala
Il seminario di primo livello ha una durata di due giorni, durante il quale si entra in profondo contatto con la propria parte spirituale, con la propria vita passata, presente e futura e in cui l'interazione con i partecipanti durante l'attivazione è fatta essenzialmente di energie silenziose che scorrono attraverso le mani, il corpo, la mente e lo spirito.

E' importante ribadire che Reiki, come ogni contatto con la dimensione spirituale, sfugge a ogni tentativo di definizione e che la cosa fondamentale non sono le parole o i concetti, ma la vibrazione profonda, interiore e indefinibile di ogni singola esperienza di ogni singola persona.

Il seminario di Primo Livello dura di norma due giorni e consiste nell'Attivazione e nei trattamenti di Primo Livello che hanno lo scopo di sciogliere i blocchi energetici eventualmente formatisi nel corpo.

L'Attivazione è suddivisa a sua volta in quattro cerimonie (che vengono effettuate due il primo giorno e due il secondo giorno).

Queste cerimonie hanno lo scopo di aprire progressivamente il canale energetico dell'individuo e metterlo in condizioni di ricevere Reiki dalla fonte originaria (Luce, Universo, Spirito, Dio) e trasmetterlo attraverso le mani.

Ogni cerimonia dura alcuni minuti ed è Sacra e Segreta in quanto il suo procedimento viene trasmesso oralmente ed esclusivamente da Maestro a Maestro.

L'ATTIVAZIONE o ARMONIZZAZIONE

In questa fase avviene qualcosa di molto particolare: l’insegnante entra in risonanza, per empatia, con l’allievo. Tramite una tecnica arcaica, il Reiju (attualmente uso il metodo Usui, ma ce ne sono molte altre, funzionano tutte!), andranno a risvegliare quelle potenzialità latenti che una volta destate, saranno in grado, con la pratica e la costanza, di spingere l’allievo verso livelli di coscienza superiori.

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Il seminario di primo livello ha una durata di due giorni, durante il quale si entra in profondo contatto con la propria parte spirituale, con la propria vita passata, presente e futura e in cui l'interazione con i partecipanti durante l'attivazione è fatta essenzialmente di energie silenziose che...
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23/02/2017 21:34:13
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Reiki a distanza

20 febbraio 2017 ore 16:35 segnala
La forza dell'Intento attraverso Reiki

L'uso di Reiki a distanza generalmente nelle persone scettiche ed abituate esclusivamente a reggere la loro vita sulle solide basi della ragione, causa perplessità.
A queste persone non chiedo di credere in qualcosa che è così tanto lontano dalla consueta descrizione del mondo, ma di sperimentare a mente aperta e, soprattutto, a cuore aperto.
Come per tutte le pratiche curative, anche e soprattutto per il trattamento Reiki a distanza è fondamentale mantenere un atteggiamento di profondo rispetto, amore e umiltà verso gli esseri nei confronti dei quali ci è dato di manifestarci come canali di energia, di conseguenza, sarà richiesto altrettanto.



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La forza dell'Intento attraverso Reiki L'uso di Reiki a distanza generalmente nelle persone scettiche ed abituate esclusivamente a reggere la loro vita sulle solide basi della ragione, causa perplessità. A queste persone non chiedo di credere in qualcosa che è così tanto lontano dalla consueta...
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Cos'è Reiki

20 febbraio 2017 ore 16:20 segnala
Cos'è Reiki?
REIKI, è una parola giapponese composta da REI che significa "Energia Vitale Universale" e KI "Energia che scorre nel Corpo" o "Forza Interiore".
Il compito dell'operatore Reiki è di avvicinare o appoggiare le mani sul corpo del soggetto interessato, così che l'energia vitale universale possa fluire naturalmente nelle aree del corpo che più ne hanno bisogno.
Si tratta quindi di una canalizzazione energetica, basata appunto sull'imposizione delle mani.
E' una tecnica giapponese, immediata e completamente naturale che permette il riequilibrio ed il benessere psicofisico atta a ridurre lo stress e a ripristinare la salute fisica, attraverso l'uso dell'energia universale, la quale non è altro che l'energia che permea l'intero Universo e ne costituisce il mattone principale di ogni cosa vivente o inanimata.
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Cos'è Reiki? REIKI, è una parola giapponese composta da REI che significa "Energia Vitale Universale" e KI "Energia che scorre nel Corpo" o "Forza Interiore". Il compito dell'operatore Reiki è di avvicinare o appoggiare le mani sul corpo del soggetto interessato, così che l'energia vitale...
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Siamo Luce

20 febbraio 2017 ore 16:04 segnala
Al di là di ciò che si possa credere o meno, siamo tutti pura energia. Esseri di luce, spiriti connessi, batterie umane in grado di dare e ricevere energie gli uni dagli altri.Purtroppo esiste ancora troppo scetticismo su questo, forse perchè torna più comodo restare nel proprio limbo illusorio, convinti che quello sia il proprio vero essere, piuttosto che approfondire, aprendo gli occhi e acquisendo la consapevolezza di ciò che siamo e possiamo fare.
Tutti siamo connessi...basterebbe veramente poco per raggiungerci, abbattendo le distanze materiali, basterebbe chiudere gli occhi per ritrovarci accanto a chi si desidera o in un luogo che vorremmo raggiungere.
Le nostre potenzialità sono di gran lunga sottovalutate.
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Al di là di ciò che si possa credere o meno, siamo tutti pura energia. Esseri di luce, spiriti connessi, batterie umane in grado di dare e ricevere energie gli uni dagli altri.Purtroppo esiste ancora troppo scetticismo su questo, forse perchè torna più comodo restare nel proprio limbo illusorio,...
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