... da morti

14 novembre 2012 ore 09:26 segnala


Un solo attimo - un respiro mancato
e il sogno illusorio
in cui ci han precipitati
si cancella - scompare.
E noi lì fermi a fissarci le mani
come dopo uno scippo
e a chiederci dov’è ora
ciò che prima stringevamo
e adesso che sarà, come sarà
- perché io proprio lo vorrei sapere
da morti ... come si vive.


29.05.2012
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« immagine » Un solo attimo - un respiro mancato e il sogno illusorio in cui ci han precipitati si cancella - scompare. E noi lì fermi a fissarci le mani come dopo uno scippo e a chiederci dov’è ora ciò che prima stringevamo e adesso che sarà, come sarà - perché io proprio lo vorrei sapere da mor...
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14/11/2012 09:26:48
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Commenti

  1. ClarissaDalloway 14 novembre 2012 ore 14:25
    Mi piace tantissimo! Non so che interpreto bene, ma quel respiro mancato, simile a quel salto, l'ultimo , nel buio, è simile allo smarrimento che qualche volta invade l'anima, lasciandoci attoniti... e soli. Molto bella, Dealma!! :rosa
  2. xxbrandonxx 14 novembre 2012 ore 14:58
    da morti, si vive bene! E chi ce tocca più! :-)
  3. xxbrandonxx 14 novembre 2012 ore 15:00
    so i vivi che se sbattono! :-)
  4. rivolUZI.ONE 14 novembre 2012 ore 18:54
    molto delicata.direi avvolgente..anzi abbracciante.ce piace ,ce piace.
  5. dealma 14 novembre 2012 ore 20:30
    @Cla, xxbrandon e Riv: grazie raga! :rosa
  6. dealma 14 novembre 2012 ore 20:31
    @Cla: sì, Clarissa, certi momenti di smarrimento son delle piccole morti. Attimi in cui si perde un pezzetto di sé e ci lasciano attoniti.
  7. malenaRM 15 novembre 2012 ore 01:56
    L'ho detto una volta, dea...non esiste l'ufficio attimi smarriti...Se esistesse, ogni piccola morte sarebbe recuperabile e la grande morte meno sconosciuta.
    Molto bella:rosa
  8. dealma 15 novembre 2012 ore 09:42
    Malena, la Grande Morte io la immagino, fin da bambina, come una Gran Bella Dormita. In fondo la penso come Brandon: "da morti si vive bene" :-))) :rosa
  9. idiosyncrasy 15 novembre 2012 ore 15:18
    forse la morte è l'unico posto dove poter vivere in pace...e l'anima, almeno lei, avrà salvato l'essenziale in cui ci riconosceremo...
    bello il tuo scritto.
    :rosa
  10. astilelibero 15 novembre 2012 ore 16:28
    molto bella ...grazie per la condivisione....
    " la morte : qunado ci siamo noi lei non c'è, quando c'è lei non ci siamo noi..perchè temere ? - Epitteto "

    chiedo scusa per aver postato ..mi è venuta in mente ora...
    non so perchè mai dopo aver letto la bellezza del tuo scritto

    buon pomeriggio
    :rosa
  11. VioladelCasale 15 novembre 2012 ore 18:17
    Un grande mistero la morte. Ci si addormenta e ci si ritrova altrove. Credo in questo, forse ingenuamente, ma fermamente. Ovviamente questo altrove è un'incognita, tuttavia non mi spaventa.
    In fondo ogni volta che il sonno ci ruba i movimenti ed i pensieri del "vivere", è come se ci facesse precipitare in un'altra dimensione nella quale stiamo, inconsapevoli del tempo che passa. Fino al risveglio. Insomma sperimentiamo silenziosamente, ad occhi ed anima chiuse, una piccola morte. Passaggio...
    Intensa e dolente la tua poesia :rosa
  12. dealma 15 novembre 2012 ore 18:55
    @idi, stile e viola: wow! che trittico! Grazie a tutte e tre, attente e sensibilissime lettrici. :rosa
  13. Aljsja 18 novembre 2012 ore 19:45
    non si vive...tasto dolente, forse è per questo che se ne parla poco.
    Abbiamo dentro il senso dell'eternità, ma lei è più forte e prima o poi lo spezza in un attimo :rosa
  14. dealma 18 novembre 2012 ore 20:01
    @Aljsja: io in realtà tendo a pensare all'eternità come a una maledizione. Ma so che è un pensiero atipico. :-))
  15. Aljsja 19 novembre 2012 ore 13:05
    io invece non mi annoierei di sicuro, ma certo non da povera vecchiarella, ma eternamente quarantenne :-))) sarebbe doc!!! :-)))
    Ciao buona giornata :-))
  16. dealma 19 novembre 2012 ore 13:38
    sul quarantenne sottoscrivo, sull'eterna ho ancora dei dubbi :-)))
  17. LeComteOry 24 novembre 2012 ore 11:20
    Cara Dea,credo che nessuno sia in grado di darti una risposta sull'immortalita della morte..ma credo sia meglio tenerci le nostre magagne in terra ,possibilmente vivi :-) :rosa
  18. dealma 24 novembre 2012 ore 11:32
    Anch'io credo che nessuno abbia risposta... non qui e non ora. Ma la curiosità che mi caratterizza mi spinge sempre a cercare di sbirciare, laddove la nostra vista terrena non permette tuttavia di percepire nulla! Ma son curiosa, curiosa, curiosa, come una gatta. :-)
  19. LeComteOry 24 novembre 2012 ore 11:43
    piu che curioso io non so collocarmi :con quale età mi presenterei in questa nuova vita e quali compiti avrei e molte altre domande simili e inevitabili che si comporrebbero di conseguenza..
  20. dealma 24 novembre 2012 ore 11:48
    nella mia capoccia bacata, io penso che se mai dovesse esserci altro, altra vita, verremo gettati in essa dotati del necessario corredo atto a farci comprendere ciò che ora ci è incomprensibile. Ecco perché son curiosa: nuovi sensi, nuovo senso.
  21. LeComteOry 24 novembre 2012 ore 12:08
    speriamo allora che nell'immortalità dell'anima ci sia un corredo migliore di quello che portiamo ora...ci sarebbe da discutere ore e ore ;-) :-) ma è meglio che vada a mangiare :many
  22. dealma 24 novembre 2012 ore 12:12
    bon apetit!
  23. LeComteOry 24 novembre 2012 ore 12:15
    anche a te! buon fine settimana :rosa
  24. carola1959 23 febbraio 2013 ore 22:07
    :-)
  25. albaincontro 24 luglio 2014 ore 09:38
    "...un solo attimo... come uno scippo..." E' quello che ho provato prima di essere riportata in me.Non ho capito però cosa sarebbe seguito,ero smemorata : solo questo.

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