Cibo!

05 gennaio 2016 ore 23:26 segnala


Qualcuno disse che a questo mondo ci sono due categorie di persone: quelle che muoiono di fame e quelle che muoiono di indigestione.
E io faccio decisamente parte del secondo gruppo.
Perciò ora rileggete il titolo e fatelo con tono disperato, come se urlaste "Aiuto!".
Perché questo è ciò che ad un certo punto ho cominciato a fare io in questi giorni di "feste".
In 15 giorni ho avuto ben 11 inviti per pranzi e/o cene, tutti naturalmente luculliani, tutti non rifiutabili.
E i pasti tra un invito e l'altro erano impegnati a "finire gli avanzi"!
Certo, le festività implicano il ritorno "a casa", dove per casa non si intende il luogo dove, ormai adulta da un pezzo, vivo e lavoro, ma i luoghi della mia famiglia di origine. Il che a sua volta implica l'assedio dei parenti e degli amici d'infanzia e gioventù. Tutti, ma proprio tutti, si sentono in dovere di organizzarti un banchetto da figliol prodigo, ammazzando le vacche più grasse e cucinandone i tagli più pregiati. E tutti, ma proprio tutti, si dichiarano preventivamente offesi se rifiuti il loro invito.
Il risultato è un fisico geometricamente perfetto, visto che la circonferenza è la forma perfetta per antonomasia.



Altro risultato, di tipo psicologico, è che ogni cosa (immagine, dialogo, lettura) che riguardi il cibo ora mi scatena ruttini pavloviani.
L'unica cosa che riesce a farmi stare meglio, oltre al bicarbonato e alle tisane di semi di finocchio, è il pensiero (che pensiero resterà, già lo so) che "dopo" mi metterò a dieta.
Per il momento però devo far fuori le lasagne, i ravioli caserecci, l'insalata di mare, le marmellate, le salse varie, i formaggi, il pandoro e il panettone, e il cesto di prelibatezze gastronomiche che mi sono portata a casa. La mia, quella in cui vivo tra un Natale e l'altro.
C'è qualcuno che vuol venire a cena da me?
Non faccio niente di speciale, devo solo finire gli avanzi.

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« immagine » Qualcuno disse che a questo mondo ci sono due categorie di persone: quelle che muoiono di fame e quelle che muoiono di indigestione. E io faccio decisamente parte del secondo gruppo. Perciò ora rileggete il titolo e fatelo con tono disperato, come se urlaste "Aiuto!". Perché questo è...
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05/01/2016 23:26:46
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Commenti

  1. A.Lu 05 gennaio 2016 ore 23:49
    Che peccato Dea, sono vegetariana e solo l'idea di mangiare qualche pezzo di "cadavere" (scusa eh?) mi fa gonfiare e rivoltare lo stomaco.
    Consiglio amichevole. Oltre alle tisane prenditi estratto puro di aloe, è miracoloso e aiuta anche a tornare in forma. Associato a una dieta però.
    Il gatto è mastodontico. Sembra il mio Zorro gonfiato con la pompa della bicicletta.
    Bentornata, mancavi, e questo è un post simpaticissimo.
  2. dealma 06 gennaio 2016 ore 00:04
    @A.Lu: io sono stata vegetariana per 20 anni, in tempi in cui essere vegetariani non era cosa diffusa. La cosa mi ha procurato dei problemi fisici, ma ho continuato lo stesso. Ho smesso col vegetarianesimo quando ho risolto qualcosa dentro di me. Ora sono onnivora, come siamo per natura. Mangio cadaveri (carne e pesci) ma in modo moderato. E la passione per le verdure di ogni tipo e cucinate in ogni modo mi è rimasta. Tuttavia quando si viene invitati si mangia ciò che viene offerto. :batacin
    Le immagini sono tratte dal web, naturalmente.
    Grazie per essere passata a trovarmi.
  3. A.Lu 06 gennaio 2016 ore 00:10
    E lo so, infatti di solito son io che invito gli altri. Sono vegetariana, senza problemi fortunatamente, da molti molti anni, lo è mio figlio mentre mia figlia non ne vuole sapere.

    Ciao.
  4. Antelao 06 gennaio 2016 ore 14:23
    vengo io! Ho una passione smodata per le lasagne ed i ravioli caserecci riscaldati, magari con tanto di crosticina. Hai del rosso all'altezza? In cambio ti posso preparare una vasta gamma di drinks pseudodigestivi, ma buoni, molto buoni. Il fancy nancy la mia ultima interpretazione.
  5. dealma 06 gennaio 2016 ore 14:31
    @Antelao: so di giocarmi la tua stima, ma sono praticamente astemia. Il che in qualche modo mi ha messa in salvo dal 50% dei danni da pranzi festivizi.
    Perciò niente rosso. Quanto ai drink mi sa che dovrò limitarmi alle mie tisane.
    Tuttavia credo che tu sappia benissimo compensare con la tua compagnia, mentre io metterò volentieri in campo lasagne e ravioli. Però spicciati! Sennò vanno a male. :hihi
  6. Antelao 06 gennaio 2016 ore 14:39
    allora arrivo di corsa, porterò al seguito qualche bottiglia. Il mio essere bongustaio non è compatibile con l'astemismo. Considera che tutti i liquidi sono di origine vegetale: uva, orzo, frumento: che c'è di più naturale? Il vino trasmette al naso e pai alla lingua note di fiori e di frutti, di bacche. Nel whisky riesci a sentire il mare, la torba, il muschio. Un qualsiasi soft-drink è di certo più dannoso ed inutile.
  7. dealma 06 gennaio 2016 ore 14:43
    @Antelao: la mia non è una scelta salutista e tanto meno vegetariana (non lo sono più da tanti anni). Semplicemente non mi piace. E bevo acqua o tisane, non bibite.
    Non riesco a cogliere le poetiche fragranze di cui tu favelli, ma solo un sapore aspro e (per me) fastidioso. Così come fastidiosi sono gli effetti (mal di testa in primis) anche solo con un dito di vino.
  8. Antelao 06 gennaio 2016 ore 14:50
    capito. Per me Latisana rimane un comune in provincia di Udine. Accendi il forno che arrivo.
  9. dealma 06 gennaio 2016 ore 14:52
    già fatto! Manchi solo tu :-)))
  10. Hamsho 07 gennaio 2016 ore 16:05
    In effetti t'avevo lasciato
    che inseguivi un topo maldestro
    salvo poi imbarcarti
    come novella pirata su un
    veliero fantasma nel mar dei Caraibi ...
    mah cacchio
    ti ritrovo che se caschi
    rotoli ..!
    :haha
  11. dealma 07 gennaio 2016 ore 21:56
    @Ham: in realtà tonda come sono non posso cascare, ma solo rotolare.
  12. demonio 11 gennaio 2016 ore 18:30
    E ti capisco e del resto credo che in ogni posto sia la tessa cosa ed alla fine non c'è scampo!!Però io questa volta sono riuscito a non far danni ed ho messo su solo mezzo chilo rispetto al mio peso forma ritrovato dopo così tanta fatica!

    Ps col sorriso sulle labbra...ma i vegetariani che parlano di cadaveri lo sanno che anche le creature vegetali sono appunto esseri viventi? Se uno non vuol nutrirsi di cadaveri dovrebbe mangiare le pietre e stare anche attento visto che li ci sono miliardi di batteri e microrganismi vivi pure loro!! :ok
  13. dealma 11 gennaio 2016 ore 22:05
    @demonio: bravo tu! Io il mio peso forma non l'ho mai incontrato. :-)))

    Per quanto riguarda il vegetarianesimo, accetto la tua battuta che so essere fatta con leggerezza. Ma io ci sono passata e ci tengo a spiegare che la questione non è facilmente semplificabile. Non mi piacciono gli estremismi, quindi neanche quelli, purtroppo di moda, dei vegetariani del XXII secolo.
    Io sono stata vegetariana quando manco si sapeva cosa volesse dire, e lo facevo proprio per non essere causa di morte di animali. So che può apparire assurdo, ma quando si opera questa scelta lo si fa perché non si può fare altro, e non per strani discorsi filosofici.
    A voler osservare la natura, l'uomo è onnivoro. Ma di carne se ne mangia davvero troppa e questo eccesso di consumo genera le terribili crudeltà che si osservano negli allevamenti e le ingiustizie sociali alla cui base c'è la grande industria alimentare.
    Bisognerebbe che tutti ci rieducassimo ad alimentarci con maggiore misura. Per il bene del pianeta, dell'umanità (anche quella che muore di fame), della salute, di noi stessi.
  14. Odirke 12 gennaio 2016 ore 11:28
    Il pandoro è già finito?

    Semper Fidelis
  15. demonio 12 gennaio 2016 ore 18:31
    Sull'eccesso di nutrizione e di produzione sono certamente d'accordo. Soprattutto la dove per produzione si intende un impoverimento della terra con allevamenti intensivi di animali "dopati" per crescere velocemente ed essere anche più grossi. L'ideale sarebbe un ritorno ad un mondo in cui o esiste il piccolo allevamento locale oppure la caccia non intesa assolutamente come sport ma come mezzo di sostentamento. Ovvio che non potremmo essere tutti ne allevatori ne cacciatori ne tanto meno pescatori ma certamente neppure è più pensabile essere solo tutti consumatori.
    Riguardo la scelta la rispetto anche però un pò mi da fastidio quando sento dire che mangio cose morte perchè...beh certo non posso mangiarle vive ma soprattutto perchè, battuta a parte la vita per come è concepita su questo pianeta prevede dele catene alimentari e, ribadisco che gli esseri vegetali sono altrettanto vivi degli altri esseri viventi per cui considerare morta uccisa una bistecca non è assolutamente diverso da considerare morto ucciso un sedano!
    Ma a parte ciò, come hai detto il pianeta così non va e mangiare carne quelle 2 volte a settimana sicuramente lo aiuterebbe!
  16. dealma 13 gennaio 2016 ore 11:24
    @odirke: no, lo tengo come dolce per il compleanno. Un buon modo per ridurre il consumo di dolci e per risparmiare :-)))
    @demonio: son d'accordo con te. La battuta sulle cose morte è alquanto sciocca, visto che la natura è ben diversa. Ai miei tempi ne facevo una simile, ma solo per spiegare cosa non mangiavo al ristorante (dove, davanti al mio rifiuto, obiettavano che i salumi non erano carne ma "affettati" :sbong Allora rispondevo: "Bene, allora faccia conto che non mangio nulla che preveda la morte di un animale"). ;-)
  17. demonio 15 gennaio 2016 ore 17:40
    Sai, credo che come è ipotizzato in molti racconti di fantascienza un giorno si arriverà a mangiare cibo sintetico, prodotto in larga scala per nutrire la popolazione ed io suppongo che quella popolazione poi sarà divisa tra una enorme massa che appunto mangerà ciò ed una élite che invece mangerà sano e naturale.
  18. dealma 16 gennaio 2016 ore 13:41
    @demonio: mi sa che in qualche misura sta già accadendo: nei Paesi Occidentali, dove nessuno muore di fame, chi muore più facilmente di indigestione (o obesità) sono le classi povere, che hanno accesso a cibi poco costosi, molto lavorati e ipercalorici.
  19. albaleone 16 gennaio 2016 ore 20:50
    Vengo anch'io ! Sono sobriamente onnivora :lasagne e tortellini aspettatemi!
  20. dealma 16 gennaio 2016 ore 22:55
    @alba: e viva la sobrietà!
  21. demonio 17 gennaio 2016 ore 13:20
    Assolutamente vero, il trend è questo.

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