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deathinvenice65 02 giugno 2008 ore 18:29
Stavo leggendo il post di un ragazzo che auspica l’ abrogazione della legge 194 (quella sull’ aborto)..premetto che ho il massimo rispetto per tutte le opinioni ma visto che sono abbastanza vecchia da aver vissuto nel periodo precedente l’ entrata in vigore della legge mi sento in grado di affermare che spesso quelli che si dichiarano obiettori  raccontano fatti errati e fuorvianti..

Una volta le donne abortivano come e forse più di adesso e visto che l’ interruzione di gravidanza era un reato passibile di condanna penale ed arresto erano costrette a recarsi presso ostetriche o infermiere che lo praticavano a prezzi abbordabili ma spesso senza nessuna anestesia e con gravi rischi legati all’ incapacità ci chi lo eseguiva o alla scarsa igiene dell’ ambiente.. era diffusa anche la pratica di assumere farmaci o usare svariati sistemi per provocarlo e successivamente recarsi in ospedale con la plausibile scusa di un aborto spontaneo.. invece le donne abbienti non avevano problemi a trovare medici o cliniche compiacenti che garantivano la sicurezza a prezzi elevatissimi.

Ricordo certe amiche di mia madre che parlavano sottovoce di questi interventi e del fatto che la chiesa pontificava il diritto alla vita ma che non è facile mantenere molti figli o rassegnarsi alla castità.. riguardo ai mezzi anticoncezionali la pillola era agli albori e provocava molti disturbi a chi l’ assumeva a causa dell’ elevato dosaggio di estrogeni.. esisteva un rudimentale modello di spirale che riuscivano a sopportare solo poche elette.. poi c’era il diaframma il cui uso e manutenzione erano talmente complicati da rendere preferibile restare incinta piuttosto che usarlo..

Con l’ entrata in vigore della legge la situazione femminile ha avuto un miglioramento, l’ interruzione di gravidanza viene effettuata in ospedale e non si rischia più la vita. .anche le tecniche di pianificazione delle nascite sono diventate sempre più sofisticate infatti,al contrario di quello che afferma chi desidera l’ abrogazione delle legge, attualmente il numero degli aborti si è abbassato anche se ritengo che sarebbe auspicabile una maggiore informazione sui metodi anticoncezionali specialmente tra i giovani e nelle scuole.

Quello che mi dà fastidio è quando sento descrivere le donne che decidono di abortire come delle sciagurate che scelgono di eliminare un figlio con la stessa tranquillità con la quale si toglierebbero un dente ed i centri nei quali si eseguono le interruzioni di gravidanza come dei mattatoi dove vengono eseguiti aborti in modo indiscriminato.. chi afferma queste cose non è mai entrato in uno di quei reparti e non ha mai visto il dolore di molte donne che scelgono di rinunciare ad una gravidanza per motivi come la scarsità di mezzi economici, la paura di crescere un figlio sole e spesso con un lavoro precario, la disperazione per violenze subite o per malformazioni diagnosticate nei primi mesi di gestazione.. perdere un figlio, che abbia 50 anni o che non sia ancora nato, è sempre un a sofferenza terribile paragonata alla perdita di una parte di sé.

Leggendo questi miei pensieri molti saranno convinti che io sia favorevole all’ aborto.. invece a livello personale sono decisamente contraria, al punto che quando aspettavo la seconda figlia ed al quarto mese per errore era stata diagnosticata una malformazione mi ero rifiutata di fare anche solo l’ amniocentesi convinta che l’ avrei fatta nascere ad ogni costo.. ma ritengo che in uno stato che dovrebbe essere democratico sia giusto mantenere una legge che offra una possibilità di scelta.. come diceva Voltaire: “Io combatto la tua idea, che è diversa dalla mia, ma sono pronto a battermi fino al prezzo della mia vita perché tu, la tua idea, possa esprimerla liberamente”..

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Stavo leggendo il post di un ragazzo che auspica l’ abrogazione della legge 194 (quella sull’ aborto)..premetto che ho il massimo rispetto per tutte le opinioni ma visto che sono abbastanza vecchia da aver vissuto nel periodo precedente l’ entrata in vigore della legge mi sento in grado di...
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02/06/2008 18:29:59
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Commenti

  1. cloe93 02 giugno 2008 ore 20:14

    premettendo che hai concluso con il mio motto :-))) vorrei dire che io sono favorevole all'aborto. Oddio, non che mi faccia piacere sapere che una possibile vita venga spezzata, ma bisogna valutare diversi aspetti che tu hai elencato.

    innanzi tutto sono favorevole all'aborto x le ragazze che subiscono violenze e che quindi restano incinte di una persona che non solo gli ha fatto del male(e nn fisico) ma che nemmeno conoscono. Sono favorevole anche xkè sono sicura che anche se la legge venisse abrogata, le donne continuerebbero ad abortire illegalmente e quindi con riski molto + elevati.

    La cosa migliore sarebbe far capire a tutti che quando si decide di far qualcosa bisogna essere consapevoli e responsabili, e visto che ormai TUTTI fin dalla + tenera età sono a conoscenza di cosa può causare un rapporto, non va preso alla leggera.

    buona serata cara :-*

  2. Lebowsky70 03 giugno 2008 ore 00:54

    La 194 è sinonimo di libertà, libertà di poter scegliere. E non credo che decidere se abortire o meno sia una scelta facile, specialmente per la donna che ha un briciolo di coscienza. Poi ci sono le donne che non hanno coscienza, ma in quel caso se non è aborto può diventare abbandono o - peggio - infanticidio.

     

  3. octopus.g 03 giugno 2008 ore 15:03
    chi è per l'abrogazione della 194 o lo fa in buona fede, per ignoranza, o è un integralista bigotto ipocrita. Abrogare la 194 vuol dire incoraggiare l'aborto clandestino con tutte le conseguenze nefaste che questo comporta. La legge 194 non invita e non incoraggia nessuno ad abortire, ma consente, a chi lo vuole o ne è costretto, di abortire in condizioni di sicurezza. Naturalmente è chiaro che abortire non è una scelta facile per la donna. Chi è per l'abrogazione della 194, a meno che non sia in buona fede per ignoranza, nasconde alla propria coscienza, ipocritamente, che abrogando questa legge non è affatto vero che non ci saranno più aborti. Ma a questo gente interessa mettersi la coscienza in pace, tentativo per altro, del tutto inutile. ciao
  4. monsieurlepresident 06 giugno 2008 ore 02:46

    premesso che molte idee (tutte per me) non valgono assolutamente una vita umana, Voltaire è sicuramente apprezzabile per il suo pensiero.
    Ritengo che le cose che hai scritto siano molto sentite e vere...della scelta che fa una donna nell'esercitare questo diritto non mi sento di dire nulla è una sua scelta, è la sua coscienza.....e in quanto tale va rispettata. (d'accordo o meno)
    Per quanto riguarda l'abrogazione della legge 194 ritengo che sia una follia inaccettabile e ormai anche irrealizzabile.
    e aggiungo purtroppo in italia c'è il papa
  5. fredcurtis 09 giugno 2008 ore 00:09
    quello che scrivi. bisogna purtroppo aggiungere che molti obiettori lo sono solo perchè si fa più carriera, o si lavora di meno, e magari praticano aborti nelle cliniche private. è triste dirlo ma è vero.

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