adsl:compagnie,correttezza e concorrenza

01 dicembre 2011 ore 13:50 segnala
La prima considerazione è: ma quanto spendono in inutili pubblicità le varie compagnie? Secondo me tanto e senza avere ritorni perchè la gente difficilmente cambia un gestore affidandosi alle promesse,spesso ingannevoli di un altro gestore.
La seconda considerazione è: ma quando la smetteranno di trifolarci i coglioni con queste telefonate,ormai gestite da questi call center che pur di guadagnare cercano in ogni modo di appioppare alla vittima ciò che vogliono usando il meccanismo dell'assenso telefonico?Ti chiedono una cosa,dici si e ti ritrovi un contratto!!
La terza considerazione è: quando lo Stato si farà carico dei propri interessi e cambierà tutto ciò favorendo gli utenti e non i gestori?

A mio avviso da quest'ultima osservazione potrebbe nascere(e dovrebbe) una vera rivoluzione che in un colpo solo aumenterebbe la concorrenza ed avvantaggerebbe gli utenti.
Il primo passo è quello di far riavere allo Stato ciò che è suo ovvero la rete via cavo,compreso il famoso ultimo chilometro che è ancora in mano a Telecom che l'ha ereditata dalla vecchia Sip.Ma la vecchia Sip era statale mentre Telecom non lo è più quindi tutte le reti dovrebbero essere dello Stato e non di Telecom. Se si facesse ciò lo Stato metterebbe a disposizione di tutti i gestori le proprie reti:i gestori pagano allo Stato la concessione per operarvi e l'utente semplicemente scegli chi offre il migliore servizio.

A questo punto sarebbe interesse dei gestori comportarsi bene e per aumentare la propria quota di mercato invece di spendere soldi inutilmente per call center e pubblicità potrebbero limitarsi ad offrire ad esempio un periodo di tempo gratuito in cui l'utente prova il servizio base.Una prova senza vincoli.Uno prova tizio,prova caio ed alla fine sceglie. Oggi questo non lo puoi fare: se con un gestore non ci si trova bene si è costretti a passare con un altro senza sapere effettivamente se l'altro ti garantirà connessione veloce e stabile.Ed anche questo passaggio spesso porta a dei calvari che uno,già alle prese con altri problemi ,vorrebbe evitare.

Ed in ultimo i gestori dovrebbero essere costretti a mantenere ciò che promettono.Se sei in grado di far navigare 100 utenti su 100 alla stessa velocità allora puoi dichiarare quella velocità ma se quella velocità la raggiungono solo uno o due utenti perchè in quel momento gli altri 98 non sono collegati ed appena si collegano tutti la velocità diventa risibile tu gestore perdi la concessione e vediamo se la prossima volta ci riprovi ad ingannare la gente. Ecco,questo è un esempio concreto di quel che io intendo con "ci vuole più Stato"! Uno Stato forte che coincide con gli interessi di ogni singolo cittadino e non di pochi pirati che fanno cosa vogliono perchè è ora di chiarire un altro concetto: qui i pirati,quelli veri non sono gli utenti che scaricano il filmettino ma sono tutta sta gente qua che in assenza di Stato detta le regole e le cambia quanto e quando gli pare.
782d08ed-9290-41a5-869d-0fb37d897dfc
La prima considerazione è: ma quanto spendono in inutili pubblicità le varie compagnie? Secondo me tanto e senza avere ritorni perchè la gente difficilmente cambia un gestore affidandosi alle promesse,spesso ingannevoli di un altro gestore. La seconda considerazione è: ma quando la smetteranno di...
Post
01/12/2011 13:50:18
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.