Alienati

09 aprile 2015 ore 15:44 segnala
Non voglio entrar nel merito di ciò che è accaduto a Milano. In genere i commenti, soprattutto a caldo rischiano di essere commenti inesatti o troppo emotivi.

Però parlando con delle amiche poco fa ho maturato una riflessione su come, quando ci sono tragedie dettate in qualche modo dalla follia (o comunque da una mente distorta) quel che accade subito dopo, prima nei media e successivamente in tutte le conversazioni sui social, è un pullulare di esperti di ogni genere che esondano con i loro io avrei fatto questo...e mancava quello...e ci vorrebbe più controllo di qui ecc ecc.

Per esempio riguardo alla tragedia dell’aereo caduto ad un certo punto erano tutti esperti di aereonautica!

Qui a caldo subito le prime dichiarazioni sono state quelle del come fosse possibile che uno entrasse armato ecc ecc.

Ora, l’idea che mi sono fatto è che, in seguito a questi episodi scatta automaticamente un meccanismo che alza il livello di paura e si desidera maggiore sicurezza.

Bene, a mio avviso tutto ciò è semplicemente impossibile.

A meno che non vogliamo rinunciare a vivere liberi e scegliamo una società come quella distopica di 1984 ad esempio.

Una bella società basata sul controllo perenne e totale, magari con coprifuoco serale, strade militarizzate,telecamere ovunque, microfoni come se piovesse e perquisizioni in qualsiasi locale pubblico.

Tipo Mosca.Non so se qualcuno c’è mai stato ma per me era veramente esasperante.In posta metal detector,al teatro metal detector,al palazzetto idem,in albergo anche.

Eppure anche li con tutti i controlli che ci sono gli attentati ci sono stati...
Tutti per esempio a dare addosso alle compagnie aeree per il discorso porta,due piloti ecc ecc...ma fermatevi a pensare: e se impazzisce l’autista di un pulman e si butta con tutto l’autobus da un viadotto?

E se lo fa chi guida un treno? O una nave...

Sicurezza...bella parola...e se impazzisce un poliziotto?O il pilota di un aereo militare? Casi per altro già verificatisi...

Insomma,in nome della sicurezza è giusto rinunciare ad una vita libera o preferireste vivere in una società ancora più controllata di quella che già in fondo non è?

Il mio umile pensiero è che la via della sicurezza che spesso i politici paventano certi del consenso è decisamente pericolosa ed a lungo andare controproducente.

Invece credo che, forse andrebbe decisamente ripensato il modello delle nostre società. Società che creano disuguaglianze e alienati. Gente che per anni fa solo e sempre le stesse cose tutti i giorni.

Gente che poi magari da alienata diventa pazza perchè magari ha perso il lavoro o altro.

Non voglio giustificare nessuno,sia chiaro. Dico solo che i casi di follia e di alienazione sono in preoccupante aumento e che forse, rivedendo questo modello sociale e, riportando un pò di allegria nella vita della gente, magari qualcosa potrebbe cambiare.

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Non voglio entrar nel merito di ciò che è accaduto a Milano. In genere i commenti, soprattutto a caldo rischiano di essere commenti inesatti o troppo emotivi. Però parlando con delle amiche poco fa ho maturato una riflessione su come, quando ci sono tragedie dettate in qualche modo dalla follia (o...
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09/04/2015 15:44:07
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Commenti

  1. cignonero999 09 aprile 2015 ore 17:24
    Mi piace molto... in un'altra riflessione, in un'altra "piattaforma" ho di recente ricordato tempi non troppo lontani in cui lavoravo in team in condizioni davvero difficili eppure c'era sempre il momento di un sorriso...ora vedo solo facce tirate e nervosismo...dovremmo tutti tirare un bel respiro e vivere con un po' più di calma e uno sguardo alle cose basilari....
  2. LaRosaBendata 09 aprile 2015 ore 18:04
    siamo pentole a pressione con una valvola del vapore... a volte... si inceppa...

    Ad essere onesta menomale che non ho un'arma... sarei già in galera da mooolti anni...
  3. eldan 09 aprile 2015 ore 19:10
    Un post molto sensato, squisito. Sono d'accordo in molte cose. Non mi piace vedere dopo ogni tragedia il tuttologo dei turno che ha la saccenza di dare giuduzi, spesso a sproposito. Le persone spesso arrivano a fare atti improbi per tante cause. Ma chiunque sarà disposto a dirti il perché, anche se spesso non si può sapere! La verità affoga, viene inghiottita dalle virgole, dal "si poteva evitare", da una morale superba e ignorante. Si grida al mostro, ma quale mostro dico io. Ma cosa ne sapete? E la cosa più sconcertante sono le conseguenze. Leggi, divieti, paura.
    Ok chiudo, non vorrei esagerare. Bye bye
  4. demonio 09 aprile 2015 ore 20:34
    @cignonero999 è vero quel che dici!In questi anni ho visto un progressivo deterioramento della società a vari livelli. In giro vedi solo gente incazzata e troppo spesso basta una scintilla per scatenare tutta quella rabbia repressa che alberga dentro le persone. C'è gente che ammazzerebbe per un parcheggio...
  5. demonio 09 aprile 2015 ore 20:38
    @LaRosaBendata e probabilmente non saresti la sola eppure stiamo davvero correndo il rischio di ritrovarci tutti in un enorme far west. E del resto, (ne ho parlato nel post precedente)quando vedi che non esiste una giustizia, che i più furbi ed i più bastardi non solo non pagano mai ma vengono anche premiati il senso di rabbia ed impotenza aumenta fino a che magari, arriva un giorno in cui siamo noi a sbroccare...
  6. demonio 09 aprile 2015 ore 20:45
    @eldan ti ringrazio,la mia è solo una modesta riflessione ma comunque, a parte ciò esagera pure nel senso che sono sempre ben accette tutte le opinioni e non sarò certo io a protestare se qualcuno "esagera" nella lunghezza dei propri interventi!Ci mancherebbe!
    Per quanto poi riguarda le conseguenze che certe strette hanno su tutti noi un esempio clamoroso è ciò che accadde dopo l' undici settembre. Con la scusa di una guerra al terrorismo non solo da un lato abbiamo esportato solo guerre ma (e penso ad esempio al patrioct act) ci siamo auto imposti delle pesanti limitazioni delle nostre libertà. Di questo passo il rischio è quello di tornare ai comuni ed a dittature in cui il "salvatore" di turno è legittimato da plebisciti ed in cui il ci penso io diventa un adesso togliamo un altro pò di diritti...
  7. eldan 09 aprile 2015 ore 20:49
    Sì, rifletterci mi fa atterrire. Grazie per la prima parte, l'ho apprezzata. Ci si legge nel prossimo post magari. Buona serata :)
  8. demonio 09 aprile 2015 ore 20:58
    @eldan ricambio volentieri!Buona serata anche a te!
  9. julia.pink 10 aprile 2015 ore 08:30
    Centro di Roma devastato dai tifosi, strage in tribunale... come dice Gentiloni, siamo agguerriti e pronti ad affrontare l’ISIS :-( Però a mio padre All'aeroporto di Fiumicino gli hanno fatto buttare un profumo al controllo , non sia mai dovesse farci esplodere l'aereo!
  10. demonio 10 aprile 2015 ore 11:26
    @julia.pink ecco anche la psicosi da attentato di aereo rasenta spesso il ridicolo.Tipo quando ti fanno aprire il computer ed accenderlo o ti fanno togliere le scarpe!E va bene controllare ma se io sono un terrorista e dispongo di soldi ed organizzazione in aereoporto ci entro non certo passando dai controlli,magari rapisco uno delle pulizie,gli prendo la famiglia ed entro da altro posto.Oppure mi metto appena fuori dall'aereoporto e mi munisco di un lanciamissile. Purtroppo bisogna mettersi in testa che se qualcuno vuole far del male lo farà a dispetto di tutti i controlli che uno può fare sulla gente...normale. Ma questo è troppo difficile da capire...

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