Alla sinistra:non dire gatto se non ce l'hai nel sacco

01 giugno 2011 ore 00:16 segnala
Non festeggio nulla per alcune ragioni.La prima è che la situazione generale del paese è veramente catastrofica e c'è poco da festeggiare.Se da una parte Confindustria dice che si son buttati dieci anni,dall'altra parte gli stipendi di chi ha la "fortuna" di lavorare son fermi da dieci anni.Il paese è fermo,non innova,arretra progressivamente e molti il lavoro se lo sognano.Oltre questa ovvietà(negata per altro dalla maggioranza di destra secondo cui va tutto bene a parte il problema unico della dittatura dei giudici) c'è da tornare coi piedi per terra per la constatazione di un altra ovvietà: si sono tenute elezioni amministrative!

E si sa che nelle amministrative entrano in gioco fattori che spesso trascendono la politica nazionale. Contano altri fattori come la capacità dei candidati locali di interpretare le esigenze locali. Classico esempio è quello che è accaduto a Napoli.Ok,nell'attuale congiuntura politica la sinistra ha ottenuto degli ottimi risultati e ne sono felice ma,detto ciò alla sinistra va ricordato che:
- vincere le amministrative è importante ma ancora più importante sarà il dimostrare di saper far bene
- vincere le amministrative non deve comportare un "ubriacatura" che ci annebbi la mente facendoci dimenticare tutto il resto.

Credo che sia bene mettere da parte certi trionfalismi per impiegare i prossimi mesi(la legislatura finisce tra 2 anni...quello deve essere il punto focale)per preparare un alternativa POLITICA di governo seria che interpreti la voglia di cambiamento che è comunque stata manifestata in queste elezioni. Se la sinistra non vuole suicidarsi e non vuole perdere le prossime politiche deve iniziare ad essere chiara su pochi punti:

- la coalizione deve essere di soli tre partiti: PD,IDV e SEL
- si deve chiaramente far capire alla gente che si vuol essere alternativi e che quindi ci si impegna ad abbandonare quei giochetti numerici che mirano solo ad effimere vittorie rincorrendo Lega,Casini e compagnia bella.In quel modo o perde o se vince comunque poi perde.
- si devono far programmi chiari e lasciare da parte certe ambiguità che servono solo a rincorrere il fantomatico elettore di centro.In quel modo ne guadagni uno a centro e ne perdi 4 a sinistra tra gente che non vota e gente che tutt'al più vota Grillo.
- si devono fare primarie sin da subito per individuare leader e squadra futura di governo.
- si deve fare una comunicazione chiara che sappia dire alla gente come si intende governare.
- non abbiate paura di farvi dei nemici:le banche e una certa finanza dovrebbero essere il primo vostro nemico!Rappresentano l'ostacolo per la crescita del paese,per la crescita delle imprese,per le famiglie.Sarebbe ora che qualcuno se ne accorgesse e lo dicesse.In periodo di crisi son le uniche ad aver avuto soldi tra l'altro...

Sarà capace di farr tutto ciò la sinistra?Non lo so.Ne dubito.Se ci riuscirà allora festeggerò anche se dovesse perdere le prossime politiche.Per lo meno si getterebbe davvero un seme di rinnovamento. L'occasione è grande.Che si faccia pure parlare gli avversari,che ci chiamino terroristi,zozzi,comunisti,senza cervello e quant'altro. La sinistra deve dire solo cose nell'interesse di tutti,nulla di più.Concentrarsi soprattutto sulla difesa del welfare e dello Stato,far capire che un ospedale in uno Stato non deve rappresentare un costo ma deve essere un diritto e che per far funzionare la sanità(o la scuola o qualunque altra cosa) non serve tagliare e privatizzare e non serve nessun federalismo ma serve mettere di fronte alle proprie responsabilità chi gestisce e amministra.

Sbagli?Paghi.No che sbagli e ti promuovono.Basta non vedere più super manager dagli stipendi d'oro passare da un ente ad un altro.Basta non vedere più figli di padri. Basta mettere gente capace e non gente che s'è laureata al Cepu (o che nemmeno s'è presa la maturità) a capo di enti.Basta poco.Basta essere onesti e premiare le capacità. Questo la gente vuole sentirsi dire.Anche quella di centro. Se la sinistra saprà dire queste cose verrà votata anche da chi non è di sinistra. E non preoccupatevi di esprimere le opinioni in materie delicate come quelle etiche per compiacere Casini e la Chiesa. I cattolici spesso sono più intelligenti di chi li rappresenta e se una legge proposta è fatta nell'interesse di tutti vi saranno riconoscenti.Vi sarò riconoscente.Ne avete quindi di cose da fare prima di esultare.E' il momento di farle...ora o mai più.
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Non festeggio nulla per alcune ragioni.La prima è che la situazione generale del paese è veramente catastrofica e c'è poco da festeggiare.Se da una parte Confindustria dice che si son buttati dieci...
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01/06/2011 00:16:49
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