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Alle bambine di 30 anni fa...

demonio 15 giugno 2007 ore 14:49
A volte capita di mettermi a ricordare le cose del passato ma non per rimpianto o per qualche altro motivo da psicoanalisi...no...semplicemente perchè ci sono bei ricordi che mi danno belle sensazioni oppure perchè ci sono tuttora delle domande senza risposta!! Ieri notte mi sono tornati in mentequesti ricordi ed allora visto che ogni tanto mi piace essere frivolo e non parlare sempre di cronaca e politici...eccomi qui a parlare dei giochi delle ragazze della mia generazione o li intorno,insomma quelle dell'era paleolitica,quando non c'erano giocattoli tecnologici e modelli di pin up in erba da seguire. Uno dei giochi che ogni tanto mi capitava di guardare,svolti nei cortili,sotto il vigile occhio di qualche madre inviperita o nonna inferocita dalla presenza li intorno di noi "guagliun 'e strada" era quello della campana. Non so se ovunque si chiami così,comunque per essere chiaro le ragazze disegnavano col gesso delle caselle quadrate e le numeravano,poi svolgevano questa specie di rito "esoterico"...ahahah...incomprensibile per me che prevedeva lanci di gessetti a centrare una alla volta tutte le caselle e successivamente,compiendo evoluzioni saltellanti,percorrere dei percorsi prestabiliti che solo le "iniziate" potevano comprendere!! Beh,magari qualcuna di voi signore mi spiegherà oggi lo scopo del gioco(o se vi sono varianti nelle diverse regioni!!) perchè io non l'ho mai capito!! Ma era bello vedere le nostre "prede" saltellare allegre e sorridenti dentro quei quadrati!! Altro gioco che vedevo fare era fatto con una corda elastica tenuta tra le caviglie da 2 ragazze poste a circa 2 metri l'una dall'altra e duna terza che vi saltava dentro,sempre secondo dei riti da iniziate che non si capiva..in cui prima un piede,poi l'altro,poi l'elastico giù,poi si incrociava...mai capito insomma!! Unica cosa che capivo e che c'era una crescente difficoltà e che dalla caviglia delle due ragazze, se la sfidante era brava, la corda arrivava fino a sotto le ginocchia in un crescendo di difficoltà. Poi ricordo anche la corda da saltare sempre tenuta da due ragazze ma che la facevano girare con le mani..a volte addirittura 2 in controfase!! Insomma..tanti giochi semplici che non ho mai più visto fare:chissà se le vostre figlie o nipotine sarebbero contente di impararli!!
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A volte capita di mettermi a ricordare le cose del passato ma non per rimpianto o per qualche altro motivo da psicoanalisi...no...semplicemente perchè ci sono bei ricordi che mi danno belle sensazioni oppure perchè ci sono tuttora delle domande senza risposta!! Ieri notte mi sono tornati in...
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15/06/2007 14:49:59
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Commenti

  1. LOUISEMAY 15 giugno 2007 ore 16:55
    Per quanto riguarda il gioco della campana, lo scopo era quello di sbagliare il meno possibile saltando, e c’era un percorso da fare. Se ben ricordi la campana aveva le caselle numerati si partiva dalla prima (numero 1) fino ad arrivavare alla più alta. Per il resto dei giochi stessa storia aumentava la difficoltà pian pian. Felice di dirti che le nostre bambine giocano ancora a questi giochi. Se ti capita di passare fuori una scuola butta un occhio al pavimento del giardino e troverai tante campane disegnate con i gessetti..
  2. cifaccioecisono 15 giugno 2007 ore 18:25
    :okla campana era una sorta di percorso magico e ha origini remote più delle tue e le mie messe assieme inutile puntare le prede xkè esse stavano in "campana" e i maschietti non l'hanno mai compreso questo!!! si misurava già da allora la capacità di eqilibrio e lo scopo ultimo era arrivare alla fine del percorso una sorta di salita e discesa continua (la vita) xciò infinita nel ripetersi del gioco "inconsapevole" non sto a elencarteli tutti o cifaccio cm sempre un romanzo xò anche qui ancora le campane vengono tracciate e il rito è sempre uguale ...ogni tanto mi rimetto in gioco e ci entro pure io... più che ricordare "rivivo" in modo diverso dal tuo un gioco già noto ma con una consapevolezza maggiore ...solo che quando salto me la scordo:hihi un bacio
  3. LOUISEMAY 15 giugno 2007 ore 19:15
    cercare di trovare una spiegazione filosofica di un semplice gioco per bambini. Ma dai era una semplice e ludica gara... cerchiamo di non cercare sempre di dare spiegazioni logiche a tutto ciò che ci circonda :-))
  4. cifaccioecisono 16 giugno 2007 ore 23:59
    ;-(:okecco spiegami xkè piango!!!:hihi altrimenti contiunuo...uèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèè uèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèè tutte le cose hano un significato ..ma concordo nel fato che forse è meglio non cercarlo:ok :okciaooooooooooooooooooooo:hihi
  5. cifaccioecisono 17 giugno 2007 ore 00:00
    ;-)hanno ih ih:hihi
  6. cifaccioecisono 17 giugno 2007 ore 00:01
    :-)))idem0:-)
  7. Entropia89 17 giugno 2007 ore 19:58
    ma daaaaaaaaaaaaaai! li ho fatti anch'io questi giochi e credo che continuino a farli tutt' ora! penso siano alla base dello stare insieme con poco :-) sai... i bimbi non devono uscire con borse piene di soldi e documenti...il semplice piacere di stare insieme... non è che ce lo siamo scordati un pò? :-)
  8. demonio 18 giugno 2007 ore 14:24
    In effetti potete benissimo avere ragione tutte...ed io di fronte a voi donne...mi arrendo!!Ahahah...non mi metto a litigare!!Comunque si,forse un qualche significato in origine doveva esserci dietro quei giochi,ma temo sia andato perso.Farò una ricerca...magari trovo qualcosa!! Ma ha certamente ragione anche Louisemay nel cercare di non dare troppi significati a dei giochi innocenti. E ad Entropia dico:non dubito che i bambini di oggi li facciano ancora,anzi ne sono felice,però la tendenza è quella di chiudere i bambini in casa,vuoi per la tv,vuoi per i giochi al pc o similari e vuoi per una crescente e diffusa paura del "mondo esterno". Forse al sud(e dico forse) certi giochi più naturali resistono di più,anche se io non ne vedo:ma magari è perchè sono miope!! Un saluto a tutte e tre..e non litigate e non piangete!!:-)))
  9. yaara 18 giugno 2007 ore 14:38
    mettersi ad aprire l'album dei ricordi è indice di senilità, di quel che fu :hihi :ok te lo trovo io un significato che vada oltre l'aspetto ludico del gioco della campana, è un gioco di una guerra tra il bene ed il male l'inferno ed il paradiso. Se nel giocare andavi oltre le linee di delimitazione uscivi dalle grazie del buon dio e l'inferno si apriva e ti inghiottiva :-)) Dai è semplicemente un gioco di abilità che i bambini hanno sempre fatto e che sempre sempre si farà. Ai tuoi tempi era prevalentemente un gioco per bambine solo perchè i giochi erano divisi in base al sesso ora non più ... però ai tuoi tempi i bambini avevano il privilegio di vedere le bambine con le gonnelline che nel giocare a campana quindi chinandosi per tirare il sassolino o saltellando nelle varie caselle poteva capitare che involontariamente mostrassero le mutandine ecco perchè mio caro Demonio non riuscisti a cogliere la dimanica del gioco. ;-) 0:-) Yaara
  10. LOUISEMAY 18 giugno 2007 ore 17:37
    :-))) per cosi poco... demonio non ti preoccupare... bye
  11. lunicastella 20 giugno 2007 ore 09:27
    io lo conosco come il gioco del piedino.dio quanto mi divertivo da bambina! grazie x avermelo rivangato.ciao da una new entry silvana

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