Austerità,Krugman e il nostro masochismo

02 marzo 2015 ore 14:35 segnala


ROMA – Con l’editoriale “La follia dell’austerità europea”, l’economista americano e premio Nobel Paul Krugman spara a zero contro l’approccio lacrime e sangue di stati e istituzioni continentali, punitivo al limite del sadismo, che promette di risolvere la crisi tagliando la spesa pubblica proprio quando le popolazioni sono ridotte allo stremo. Sul New York Time Krugman smonta il giudizio unanime, diventato quasi un luogo comune, che un salutare bagno di austerità ci condurrà fuori dal guado.

E’ la favola che ci raccontiamo (che politici e tecnici ci raccontano) e che ha ricevuto la massima illusoria conferma nel recente sblocco degli aiuti della Banca Centrale subordinati a severe misure di tagli alla spesa e altre condizioni capestro. E’ bastato che i mercati ne prendessero atto con soddisfazione per riaffermare la bontà del ragionamento economico: dimenticando, nel frattempo, che persone in carne e ossa stavano pagando il prezzo più alto di questa impostazione. Il problema, secondo Krugman, non è il debito, ma l’assenza cronica di crescita, la disoccupazione a doppia cifra, una stagnazione a livelli di Grande Depressione.

E, improvvisamente, ci si è accorti che la gente no ce la faceva più. Qualcuno si ostina a credere che scioperi e manifestazioni oceaniche in Spagna e Grecia siano i prevedibili strascichi di una protesta ridotta a differire in qualche modo sacrifici che comunque vanno fatti. Krugman attacca frontalmente questo culto dell’austerità, ribaltando, su un’ideale lavagna, la lista degli autoproclamatosi buoni a favore degli incolpevoli cattivi. Dove sbagliano, ostinatamente, i cultori della austerità?

Non è vero, per esempio, che la crisi spagnola derivi dall’eccesso di spesa pubblica: deriva, invece, dal fatto che la bolla immobiliare è arrivata fatalmente a scoppiare, dopo aver procurato un effimero boom anche occupazionale e un relativo periodo di inflazione che ha reso più difficile alle imprese spagnole di essere competitive. Recuperare competitività richiederà anni: intanto si preferisce tagliare anche i servizi essenziali per una popolazione in ginocchio. E’ vero che in questo momento la Spagna ha grosse difficoltà a finanziarsi sul mercato e il suo debito cresce troppo: ma non è tagliando qualche punto di deficit che i mercati si tranquillizzeranno. Hanno piuttosto paura di uno sbocco sociale della crisi senza controllo.

E, come il Fondo Monetario Internazionale, credono che ulteriori tagli alla spesa pubblica durante crisi economiche profonde e persistenti inducano gli investitori a credere che il declino stia allungando il passo. “I veri attori irrazionali” di questa crisi sono, in questa congiuntura, coloro che si presume siano “i politici e i funzionari seri” e che infliggono “ancor più dolore, giusto per il piacere di infliggerlo”. La loro impostazione moralistica, una falsa prospettiva che dalla Germania si è estesa in tutta Europa, pretende che la crisi abbia a che fare con il cattivo comportamento di chi vive al di sopra delle sue possibilità.

E’ una favola, appunto, che omette, per esempio, il sostegno attivo delle banche tedesche alla bolla immobiliare spagnola. Krugman è lapidario, punta il dito dritto con la Germania e il suo elettorato, spaventato e persuaso dalla paternalista e falsa narrazione dei suoi politici e economisti: “Se vuole salvare l’euro, la Germania lasci fare alla Bce tutto ciò che è necessario per soccorrere gli stati debitori senza pretendere in cambio altre inutili sofferenze”.


(da Blitz quotidiano:Austerità e recessione. Il nobel Krugman: “Follia europea”)


Ieri sera guardando su Rai 3 Presa Diretta ho finalmente visto un pò di informazione libera dal pensiero comune che opprime l’occidente da almeno trentanni. Pensiero che ha portato in italia ai disastri di politiche scellerate.

Politiche che hanno distrutto lo stato sociale.Politiche che ci hanno impoverito. A pensar male tutto ciò sembra un disegno ben preciso il cui fine è quello di riportare indietro l’Europa al livello post seconda guerra mondiale.Il cui fine è di togliere diritti ai lavoratori e togliere lo stato sociale.

Ma non vogliamo pensar male vero? Meglio pensare che siamo tutti vittime (ma anche complici) di politici idioti.

Di sicuro la situazione è fuori controllo ma il cittadino medio riceverà solo una informazione che gli dirà di pensare il contrario.

Già oggi per esempio parlano di crescita occupazionale…ma non si dice che questa politica liberista(il governo Renzi non si discosta dai precedenti) crea solo lavoro sottopagato e senza diritti il che non è lavoro ma sfruttamento.

Molti economisti tra cui il Nobel Krugman dicono da anni cose di segno opposto ma la gente ha per anni votato e sostenuto politici che hanno puntualmente fatto il contrario facendo terrorismo psicologico.

E per anni si sono cercati sempre motivi per fare il contrario.Con il risultato di una recessione senza precedenti.

Non sono un economista ma da sempre sono stato contrario a queste politiche di austerity perchè sono illogiche. Come senza logica è distruggere la costituzione, aver decentralizzato lo stato,aver rinunciato alle imprese pubbliche in favore di un fantomatico mercato che alla fine ha solo raccolto i benefici economici che noi tutti paghiamo e pagheremo.

Il fatto che un premio Nobel (ed altri eminenti economisti) dicano le stesse cose che dico da anni mi fa sentire meno solo eppure, nonostante ciò la gente non ha ancora capito e si appresta ad appoggiare ancora quella stessa gente che gli ha messo il cappio al collo.

Se non è stupido masochismo questo allora non so cosa dire.

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ROMA – Con l’editoriale “La follia dell’austerità europea”, l’economista americano e premio Nobel Paul Krugman spara a zero contro l’approccio lacrime e sangue di stati e istituzioni continentali, punitivo al limite del sadismo, che promette di risolvere la crisi tagliando la spesa pubblica prop...
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02/03/2015 14:35:50
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Commenti

  1. cignonero999 02 marzo 2015 ore 20:36
    E adesso mi vado a vedere presa diretta pure io....
  2. demonio 03 marzo 2015 ore 01:03
    @cignonero999 se ti sei letto tutto ed hai anche visto Presa diretta non posso che farti i complimenti perchè a quanto pare ,qui dentro, di persone come te ce ne stanno davvero poche. E anche nel paese temo. Tutti bravi a lamentasi ma ad informarsi per far in modo che certe cose non capitino più no.E alle prossime elezioni renzi stravince e...come opposizione avrà una non opposizione di gente che,se andasse al governo farebbe le stesse identiche cose. Vorrei che fosse un incubo guarda...
  3. VirPaucisVerbo 03 marzo 2015 ore 11:10
    Bell'articolo. Denso di significato.
    Secondo me l'austerity (come la si chiama in questi tempi di spiccata anglofonia) è il tentativo dei cultori del capitalismo di perpetrare la loro permanenza al trono. Non si vogliono arrendere all'evidenza che il capitalismo in quanto tale è uno dei peggiori fallimenti dell'umanità. E le conseguenze morali, ambientali, fisiche e psicologiche son sotto gli occhi di noi tutti, se solo ci sforzassimo di aprire le palpebre.
    Quello che mi fa pensare (e pensare male) è che solitamente ad una grave crisi segue un periodo di terribili disordini, che possono sfociare in una guerra più o meno mondiale.
  4. demonio 03 marzo 2015 ore 13:43
    @VirPaucisVerbo Il tuo pensiero non è del tutto privo di fondamento ed anzi, i segnali già ci sono tutti con i ritorni dei nazionalismi e il rinascere sconsiderato di gruppi di autonomie locali(vedi Lega) che cavalcano il malcontento indirizzando la protesta non verso i responsabili ma verso altre vittime di questo sistema. Solo sul fallimento non sono d'accordo nel senso che chi dirige la baracca (vedi chi ne trae immensi profitti) gongola di felicià per tutto ciò e dal loro punto di vista queste politiche sono un successo stratosferico senza precedenti! Ovviamente non lo sono per la maggioranza della popolazione...
  5. VirPaucisVerbo 03 marzo 2015 ore 14:15
    @demonio: La crisi del'29 fu una delle cause della salita al potere dei nazionalsocialisti in Germania... con tutto quel che ne è conseguito.
    Potemmo disquisire sul significato di capitalismo. Negli anni dal '50 al '80 del secolo scorso ha rappresentato per tanti di noi "occidentali" una specie di miraggio. Il raggiungimento del potere economico, della ricchezza... Ora, con la crisi, quella che vedo è più una plutocrazia che una società capitalistica.
    Ma naturalmente è un punto di vista personale :)
  6. demonio 03 marzo 2015 ore 14:21
    @VirPaucisVerbo E forse non mi sono spiegato bene perchè non sono certo un sostenitore del capitalismo come via all'emancipazione sociale!Io concordo con quel che dici.Era solo per dire che questi che sfruttano tutti noi e che sono solo una microscopica minoranza sulla faccia del pianeta sono così abili e spietati che alla fine fanno fare alla gente cose che vanno contro l'interesse comune quindi dal loro punto di vista hanno avuto successo.
  7. illy1958 03 marzo 2015 ore 14:22
    Forse il fine ultimo è creare di nuovo il "popolo" povero ed ignorante ed i pochi potenti "Signori" ..
    Oppure decimando la popolazione ( soccombe per povertà) si ha di nuovo crescita economica ?
    Ma come cavolo fa a crescere un Paese ,se il potere di acquisto della gran parte dei cittadini è pressocchè 0 o -0 ?
    Ovvio che si accetti qualsiasi forma di lavoro per sopravvivere....era questo che volevamo ?
  8. VirPaucisVerbo 03 marzo 2015 ore 14:24
    @demonio: eh si. Hai proprio ragione. Loro hanno certamente avuti successo. Ed è un successo che ha radici antiche. E poi, diciamo la verità, noi esseri umani "medi" siamo bravissimi a farci distrarre da guerre, spettacoli, crisi, carestie, nuovi modelli di automobili e quindi non prestare sufficiente attenzione alle porcherie di chi tira i nostri fili.
  9. demonio 03 marzo 2015 ore 14:29
    @illy1958 credo che il fine ultimo sia quello di azzerare lo stato sociale europeo per portarci al livello del popolo pecora americano. Da tutto ciò chi ne trae vantaggio è l'attuale sistema di poteri finanziario sovranazionale che si appresta a diventare il solo governo del mondo senza alcun ostacolo.
  10. illy1958 03 marzo 2015 ore 14:30
    la parte assurda è che glielo stiamo permettendo
  11. demonio 03 marzo 2015 ore 14:33
    @VirPaucisVerbo ed il guaio è che loro lo sanno e sanno benissimo come manipolarci.E sanno anche come farci vivere nel terrore. L'ultima creatura adatta allo scopo è l'isis...ma ti rendi conto che c'è gente che è davvero disposta a credere in una loro invasione? Un pò come quando fecero credere a tutto l mondo(Casa Bianca in primis!) che Saddam avesse innumerevoli armi di distruzione di massa che avrebbe usato contro di noi!E non che lui fosse un santo ma...era anche lui una creatura di questo sistema al pari di Osama e di questi altri quattro delinquenti che fanno passare per invincibile armata...
  12. demonio 03 marzo 2015 ore 14:35
    @illy1958 io no...se ti ricordi sono stato sempre contrario ed anche con Renzi lo dissi da subito che era una calamità naturale incombente...
  13. illy1958 03 marzo 2015 ore 14:40
    Non è che più in la di Renzi ci fosse di meglio eh ..c'è solo un gran casino,un caos ed una incapacità che potrebbero portare ( e sarebbe successo) il Paese in pacco dono a Grillo ( che oramai puff ) ed ora a Salvini ( con casa pound ) e FI..
    I danni di Renzi non sono paragonabili alla vera devastazione che avrebbero fatto ( o farebbero) i citati.
  14. demonio 03 marzo 2015 ore 14:42
    @illy1958 infatti io ho sempre sostenuto che bisognava essere all'opposizione anche dell'opposizione e che era necessaria una rinascita di una forza di sinistra autentica
  15. illy1958 03 marzo 2015 ore 14:47
    Quando avranno chiaro cosa e come farlo...sarò in prima fila.
    Per ora non c'è niente e nessuno che riesca a dare compattezza e programma convincente...sanno solo cercare il nemico comune da abbattere e recitare slogan .
  16. demonio 03 marzo 2015 ore 14:55
    @illy1958 si,non c'è nessuno però quello che ha illuso milioni di persone ha fatto in pochi mesi tutto quello che berlusconi non era riuscito a fare in anni...anche perchè, parliamoci chiaro...lui era inviso anche al sistema finanziario di cui se ne fregava visto che a lui interessavano solo i cazzi suoi e degli amici suoi. Renzi invece è il prodotto di quel sistema.
  17. patty1953 03 marzo 2015 ore 15:00
    Ieri sera in una trasmissione tipo presa diretta, hanno intervistato gente tedesca che si occupa dell'occupazione. A chiare lettere hanno detto che la Germania mente quando dice che da loro non c'è disoccupazione, anzi proprio a causa delle stesse leggi che il beneamato Renzi e company stanno facendo anche in Italia raccontando che diminuirà la disocupazione, in Germania c'è una situazione di povertà in quanto c'è gente che guadagna 400 euro al mese e per loro quelli non sono disoccupati, però muoiono lo stesso di fame, non si possono curare, non possono pagare luce e affitto, ci stanno raccontando tante balle se non li fermiamo saremo davvero in ginocchio tutti e molto presto, con uno stato allo sbando, un aumento della delinquenza causata dalla povertà, questa è la triste realtà, almeno nel dopoguerra si doveva ricostruire ma qua non vi è nulla da costruire solo abbattere i parassiti stupidi che ci governano.
  18. demonio 03 marzo 2015 ore 15:12
    @patty1953 si la situazione è questa (anche in presa diretta hanno parlato della situazione tedesca e di un sistema assurdo che li sta riducendo a schiavi) e sinceramente non vedo una via d'uscita visto che la gente è prontissima a prendersela coi rom(che c'erano anche durante il bomm economico!),con gli immigrati(che eravamo noi),con l'euro ,con l'islam,coi cinesi,coi senzattto,coi comunisti,coi gay,coi drogati,con chiunque appaia appena appena diverso ma mai che un italiano o un euopeo se la prendesse con se stesso. Ma cazzo, cosa deve ancora succedere affinchè la gente capisca che tutto ciò è fuori da ogni logica?Forse davvero ci meritiamo una nuova guerra che distrugga tutto ed ammazzi tutti. :mmm :mmm
  19. cignonero999 03 marzo 2015 ore 15:27
    E finalmente posso leggere una serie di commenti interessanti e sensati... Una guerra no, ma un movimento spontaneo di gente che pensa con la testa all'interesse comune,io sono una sognatrice ma spero che qualcosa succeda, che arrivi un risveglio.Il problema vero è che manca la volontà da parte dei partiti istituzionalmente riconosciuti e anche una personalità capace di catalizzare questo tipo di esigenze e richieste...e i giovani che da sempre hanno dato il "la" alle rivoluzioni,sono troppo rimbecilliti dallo sfascio della scuola e dai media.
  20. patty1953 03 marzo 2015 ore 15:32
    Sauro ma la logica e la storia insegnano che quando c'e' una situazione di stallo economico la guerra e' la soluzione che i governanti scelgono e non siamo poi così distanti dato la stupidita' della gente che viaggia con i paraocchi
  21. LaRosaBendata 03 marzo 2015 ore 20:56
    la storia insegna che il disagio sociale ed economico porta ad una deriva xenofoba...ad una ricerca del capro espiatorio e ad uno pseudo patriottismo malato...che genera...MOSTRI e....mostruosità....
    la storia non insegna però a far si' che tale insegnamento sia di insegnamento!

    ciao demonio...mi hai fatto sudare a leggere e a rispondere... bel post :bye
  22. demonio 04 marzo 2015 ore 18:00
    @cignonero999 e speriamo non lo siano tutti però purtroppo è vero che sia i giovani che i meno giovani sembra abbiano ben altre cose a cui pensare. Poi certo, la politica non c'è ed è vero però la causa è da ricercarsi in quello che per anni è stato inculcato agli italiani cioè che la politica "non serve"!E così di fatto poco alla volta si è arrivati al punto di accettare politici "prestati" alla politica e non espressione di una selezione che venisse dal basso.Di fatto i politici veri sono spariti ed hanno lasciato il posto a gente che è entrata in politica per i propri interessi personali facendo credere alla gente che quella fosse la soluzione.Ed il risultato è che oggi non esistono partiti veri ma persone che si sono creati o impossessati di quel che una volta era lo spazio della politica.Ovvio che in questo contesto sta gente o risponde ai propri interessi o a quelli di qualcun altro(banche...)ma non di certo della gente.
  23. demonio 04 marzo 2015 ore 18:04
    @patty1953 purtroppo se qualcuno riterrà opportuno che serva una guerra si troverà il modo di farlo. Intanto già ci stanno mettendo gli uni contro gli altri e cresce un odio che è molto diffuso e pericoloso...
  24. demonio 04 marzo 2015 ore 18:10
    @LaRosaBendata Marooo...e spero poi ti sei coperta bene che non vorrei essere causa di malanni e raffreddori!A parte gli scherzi...hai proprio ragione!La storia è così ricca di insegnamenti eppure a quanto pare di tale ricchezza non sappiamo che farcene!Un caso emblematico fu la guerra nella ex Jugoslavia.In un paese in cui la totalità della popolazione ormai era miscelata con famiglie i cui componenti erano misti sono riusciti ad inventarsi un odio etnico che non aveva nessuna ragione di esistere. La stessa cosa sta accadendo in Ucraina.Ed in questo contesto noi in Europa tiriamo fuori gente come Le Penn o Salvini. Assurdo eppure è così...
  25. dealma 07 marzo 2015 ore 22:22
    Poi ci si stanca pure di ascoltare (o essere) vox clamantis in deserto. O la Cassandra di turno. E si aspetta che le bolle esplodano portando con sé il cataclisma :-(
  26. demonio 08 marzo 2015 ore 12:26
    @dealma mi è capitato spesso di discutere con persone le quali mi accusavano di falsare la realtà o di vedere solo cose negative ecc ecc ma,ho sempre creduto che, se uno vede cose positive e quelle effettivamente sono positive è giustissimo godersele mentre,è altrettanto doveroso capire quello che sta per accadere.Alla gente invece sembra non interessare più il futuro e forse neppure il proprio presente. Questo è il guaio.In questa situazione qualsiasi Cassandra non verrà mai ascoltata o presa in considerazione derubricata a fastidioso ronzio...
  27. SuorPinocchia 11 marzo 2015 ore 15:57
    è tutto sbagliato.... il sistema tutto... ciao @demonio :bacio
  28. demonio 12 marzo 2015 ore 11:45
    @SuorPinocchia ed io è una vita che lo dico!Avrebbero dovuto darlo anche a me un premio Nobel! :win

    Ps ciao suoraccia,ricambisco il bacione!| :ok :hell
  29. deliziosaMente.donna 20 aprile 2015 ore 16:59
    grazie di avermi fatto riflettere ancora sul tema...
  30. demonio 21 aprile 2015 ore 11:10
    @deliziosaMente.donna quando ho letto questa serie di interviste ho talmente apprezzato che mi sembrava giusto condividerle almeno con quei pochi che mi leggono

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