Domande etiche

13 giugno 2011 ore 12:11 segnala
Ieri ho visto due filmati(uno su internet ed uno in tv)che mi hanno dato un ennesimo pugno in faccia e che hanno (se mai ce ne fosse stato bisogno)aumentato la mia disistima per l'umanità in generale di fronte la quale sono sempre più critico e penso che poche persone sono attorniate da molte non persone la cui cattiveria innata e gratuita è indegna di poterci definire esseri civili.Il primo filmato in Pakistan vede un uomo disarmato difronte a dei militari armati.Qualsiasi cosa abbia potuto fare quell'uomo è chiaramente inerme ed è a terra.Nulla giustifica in quel momento della violenza.Anche se fosse un criminale compito etico di chi l'ha preso sarebbe consegnarlo alla giustizia per un processo. Invece all'improvviso uno gli spara a bruciapelo. L'uomo muore.

Secondo episodio analogo.Il Libia le truppe di Gheddafi circondano un uomo.Gli impongono di osannare il loro capo.Questi lo fa mentre inerme è a terra.Subito dopo gli sparano.Morto. Possiamo discutere quanto vogliamo di regimi passati e presenti in cui sono stati commessi crimini analoghi.Ma al di la della crudeltà innata di certi regimi in cui la "distruzione" sistematica diventa ideologia(Hitler,Stalin,Mussolini,Pinochet,Pol Pot ecc ecc)credo che prima di tutto vi sia da puntare il dito contro la cattiveria presente in genere nell'umanità. Quella cattiveria secondo me è la stessa in tutti i casi e travalica le forme di governo entro cui si sviluppa. E' la stessa cattiveria gratuita ed ingiustificata che porta una donna medioevale sul rogo piuttosto che dei ragazzi inermi in una scuola genovese ad essere massacrati o ad un barbone su una panchina ad essere bruciato o a qualsiasi altro atto di violenza ad essere compiuto.Episodi che avvengono quindi anche in democrazia.Con o senza divise.

Quello che mi chiedo è se è possibile "dialogare" con queste non persone. Quello che mi chiedo è: possiamo eticamente parlando tollerare che determinate cattiverie continuino tranquillamente ad essere fatte? E come possono essere impedite?Certo...possiamo anche dire che contro i criminali ci sono le forze di polizia e contro le nazioni criminose vi sono gli eserciti ma ciò non risolve lo stesso il problema perchè la cattiveria di cui parlo è ovunque e quindi anche dentro le forze di polizia e anche dentro gli eserciti "liberatori". E due esempi appunto sono il G8 o il caso del pilota americano di elicottero che si diverte a sparare su civili inermi. Di fronte a queste certezze,ovvero che la cattiveria è ovunque e che non ci sono buoni e cattivi perchè la linea di confine è sottilissima non rimane altro che tanto pessimismo e una certezza: non credo più che possa esistere un mondo migliore. Se mai ve ne sarà uno difficilmente l'umanità ne farà parte.
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Ieri ho visto due filmati(uno su internet ed uno in tv)che mi hanno dato un ennesimo pugno in faccia e che hanno (se mai ce ne fosse stato bisogno)aumentato la mia disistima per l'umanità in generale...
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13/06/2011 12:11:55
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Commenti

  1. step241975 13 giugno 2011 ore 12:22
    Credo che non si tratti di etica morale quello che hai sottolineato, ma bensì di atti tramandati da generazioni che non condividono gli stessi ideali, le stesse prestazioni vengono inflitte anche nei paesi modernizzati il cui regime non e' dittatoriale .
  2. rerggi 13 giugno 2011 ore 12:32
  3. demonio 14 giugno 2011 ore 10:58
    "Credo che non si tratti di etica morale quello che hai sottolineato, ma bensì di atti tramandati da generazioni che non condividono gli stessi ideali, le stesse prestazioni vengono inflitte anche nei paesi modernizzati il cui regime non e' dittatoriale . "
    Credo che non sia solo una questione di ideali o di scontro di ideali che genera la violenza.Credo che la questione sia più profonda e radicata nell'uomo.Fatti di cronaca lo dimostrano.Atti di bullismo,atti di violenza gratuita nei confronti di deboli,di immigrati,di senzatetto ci dicono che la cattiveria prescinde dal contesto e avvengono anche nelle democrazie.Il guaio è che quando queste persone finiscono per avere una divisa,un autorità è possibile poi che quelle violenze assumano connotati catastrofici.Da qui il mio pessimismo che riguarda l'umanità forse incapace di vivere in pace.
  4. demonio 14 giugno 2011 ore 11:00
    "rerggi"
    Le parole di quella canzone denotano lo stesso mio stato d'animo.Questo mondo non cambierà mai.
  5. rerggi 15 giugno 2011 ore 01:59
    :-w ...su via! non siamo =PESIMESTE|I!=, n0n costa niente sognare una primavera dove riconquistitamo credebilita, Am0 molto la radio, e come dice un tale della " La ZaNzArA", (canale radio 24---0re---18,30) che mi diverte molto,.... MANDIAMOLI A CASA TUTTIIIIIIIIII!!!.... :many :hoho :hehe :hihi :yoyo
  6. demonio 15 giugno 2011 ore 10:46
    ma io parlo dell'umanità in toto.E'un pò impensabile mandarla via tutta!'ndo la mettiamo?
  7. rerggi 16 giugno 2011 ore 02:54
    tutto il mondo e un PAESE! :anykey
    BRUNETTA A CASAAAAaaaaa!!! :testata
  8. demonio 16 giugno 2011 ore 14:51
    ne ho scritto con disgusto nell'altro post...

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