Ieri ho visto due filmati(uno su internet ed uno in tv)che mi hanno dato un ennesimo pugno in faccia e che hanno (se mai ce ne fosse stato bisogno)aumentato la mia disistima per l'umanità in generale di fronte la quale sono sempre più critico e penso che poche persone sono attorniate da molte non persone la cui cattiveria innata e gratuita è indegna di poterci definire esseri civili.Il primo filmato in Pakistan vede un uomo disarmato difronte a dei militari armati.Qualsiasi cosa abbia potuto fare quell'uomo è chiaramente inerme ed è a terra.Nulla giustifica in quel momento della violenza.Anche se fosse un criminale compito etico di chi l'ha preso sarebbe consegnarlo alla giustizia per un processo. Invece all'improvviso uno gli spara a bruciapelo. L'uomo muore.
Secondo episodio analogo.Il Libia le truppe di Gheddafi circondano un uomo.Gli impongono di osannare il loro capo.Questi lo fa mentre inerme è a terra.Subito dopo gli sparano.Morto. Possiamo discutere quanto vogliamo di regimi passati e presenti in cui sono stati commessi crimini analoghi.Ma al di la della crudeltà innata di certi regimi in cui la "distruzione" sistematica diventa ideologia(Hitler,Stalin,Mussolini,Pinochet,Pol Pot ecc ecc)credo che prima di tutto vi sia da puntare il dito contro la cattiveria presente in genere nell'umanità. Quella cattiveria secondo me è la stessa in tutti i casi e travalica le forme di governo entro cui si sviluppa. E' la stessa cattiveria gratuita ed ingiustificata che porta una donna medioevale sul rogo piuttosto che dei ragazzi inermi in una scuola genovese ad essere massacrati o ad un barbone su una panchina ad essere bruciato o a qualsiasi altro atto di violenza ad essere compiuto.Episodi che avvengono quindi anche in democrazia.Con o senza divise.
Quello che mi chiedo è se è possibile "dialogare" con queste non persone. Quello che mi chiedo è: possiamo eticamente parlando tollerare che determinate cattiverie continuino tranquillamente ad essere fatte? E come possono essere impedite?Certo...possiamo anche dire che contro i criminali ci sono le forze di polizia e contro le nazioni criminose vi sono gli eserciti ma ciò non risolve lo stesso il problema perchè la cattiveria di cui parlo è ovunque e quindi anche dentro le forze di polizia e anche dentro gli eserciti "liberatori". E due esempi appunto sono il G8 o il caso del pilota americano di elicottero che si diverte a sparare su civili inermi. Di fronte a queste certezze,ovvero che la cattiveria è ovunque e che non ci sono buoni e cattivi perchè la linea di confine è sottilissima non rimane altro che tanto pessimismo e una certezza: non credo più che possa esistere un mondo migliore. Se mai ve ne sarà uno difficilmente l'umanità ne farà parte.
Domande etiche
13 giugno 2011 ore 12:113fc24adf-ba3b-43b5-b364-7d0fc76dece7
Ieri ho visto due filmati(uno su internet ed uno in tv)che mi hanno dato un ennesimo pugno in faccia e che hanno (se mai ce ne fosse stato bisogno)aumentato la mia disistima per l'umanità in generale...

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13/06/2011 12:11:55
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step241975 13 giugno 2011 ore 12:22
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rerggi 13 giugno 2011 ore 12:32
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demonio 14 giugno 2011 ore 10:58 -
demonio 14 giugno 2011 ore 11:00 -
rerggi 15 giugno 2011 ore 01:59
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rerggi 16 giugno 2011 ore 02:54
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demonio 16 giugno 2011 ore 14:51
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