E continuavano ad essere idioti...

27 gennaio 2009 ore 16:34 segnala
Come fare a non parlare dell'idiozia quando questa ci sommerge e di continuo ci dona esempi della pochezza intellettuale che ormai affligge la nostra società?Una società che non si rende conto che il nemico da combattere è l'idiozia non ha alcuna ragione per poter credere di sopravvivere.Altro che aspirare ad essere leader nel mondo.
Una società che non ha cultura è una società già morta e solo l'idiozia fa credere ai suoi abitanti il contrario.
Chiaramente come già detto all'idiozia si accompagna sempre il populismo e con questo si attuano scelte non solo discutibili e demagogiche ma appunto idiote,senza alcuna logica se non quella di dichiarare la propria stupidità e accellerare il declino.

Prendiamo questo articolo ed analizziamo un pò i fatti anche alla luce di ciò che è la storia,vera madre di ogni cultura che a quanto pare in questo paese è soltanto una parola vuota e priva di significato. Proprio come i suoi abitanti.

http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/cronaca/lucca-etnico/lucca-etnico/lucca-etnico.html

Prima considerazione di tipo politico visto che tale capolavoro in difesa della cultura e delle tradizioni nostrane(che vedremo poi perchè esistono...e da cosa derivano...)riguarda chiaramente la giunta di destra che ha confezionato ciò: qualcuno mi saprebbe individuare un elemento di "libertà" in tutto ciò? A qualcuno non viene in mente che una parte politica che si autodefinisce popolo delle libertà non ha nulla a che vedere con tale parola?Un pò come la ex Germania dell'est che si definiva Repubblica Democratica avendo come punto di riferimento la Stasi che controllava tutti e tutto.
Allora forse in questo caso per libertà si intende altro...forse a voler esser maligni si intende dire che il popolo vuole la libertà di alcuni suoi esponenti che essendo palesemente interessati a fare liberamente affari debbano poterlo continuare a fare...possibilmente indisturbati...

Va beh,lasciamo perdere la politica tanto agli idioti ciò non interessa.Torniamo invece alla cosiddetta tradizione,quella per cui in difesa si prendono queste belle decisioni!! Allora...a qualcuno di questi imbecilli è mai venuto in mente cosa potrebbe essere la nostra cucina tradizionale senza determinate pietanze arrivate da fuori confine?? Qualche esempio...cosa sarebbe la parmigiana senza le melanzane che è una pianta originaria delle zone calde di Cina e India e venne introdotta a partire dal 1440 in Occidente dagli Arabi e, in seguito, in Europa a opera di alcuni Carmelitani?

Oppure il pomodoro ormai usato davvero in tutte le salse ma che è nativo della zona del centro-Sud America e della parte meridionale del Nord America!!
Le patate...idem compatate...e mi fermo qui ma potrei citare ancora frutti,verdure,persino il cacao a meno che qualcuno non creda che sia stato il signor Perugina ad inventarlo!Tutta la tradizione culinaria italiana(di conseguenza anche la lingua e per finire la cultura) sono il risultato di un crogiuolo di razze e successive stratificazioni delle polazioni italiche.Solo grazie a questo costante e ricco afflusso la nostra cucina oggi è una delle prime al mondo per varietà e diversità. Ma tutto ciò evidentemente sfugge a chi non conosce nemmeno una pagina di storia. Se poi si prende un piatto tipico lucchese come il "farro garfagnino" si vede come tra i suoi ingredienti vi siano ancora i fagioli(sempre importati dal centr'america)oltre che al su citato pomodoro ed il pepe...che si sono aggiunti al farro che invece è un alimento italico base della alimentazione degli antichi romani.

Quindi,partendo da questi presupposti ci accorgiamo quanto queste idiozie non solo siano velleitarie ma addirittura sono controproducenti ed invece di "aumentare" la ricchezza culturale di un popolo finiscono per andare nella direzione opposta. Per non parlare poi del fatto che chiunque sia il genio che ha pensato a ciò egli dimentica uno dei principi fondamentali della costituzione italiana che garantisce a tutti i suoi cittadini la libertà e libertà cari signori del popolo idiota delle libertà consiste anche nel garantire che un cittadino di Napoli apra nel centro di Lucca una bella pizzeria o che un qualsiasi cittadino che paga le tasse apra un sushi bar piuttosto che un banchetto di kebab o di quel che cazzo vuole lasciando che i cittadini abbiano la libertà di scegliere cosa mangiare e che soprattutto l'interscambio culturale contribuisca a creare nuovi piatti che un domani saranno essi stessi tipici della nostra gastronomia.

Per chi avesse voglia di scoprire altre cosette interessanti ho trovato questo blog sull'origine di molte parole italiane e mi piacerebbe tanto sentire chi come gli invasati politici nostrani, rivendica superiorità culturali e razziali che non stanno ne in cielo e ne in terra!

http://lists.peacelink.it/pace/msg06282.html
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Come fare a non parlare dell'idiozia quando questa ci sommerge e di continuo ci dona esempi della pochezza intellettuale che ormai affligge la nostra società?Una società che non si rende conto che il nemico da combattere è l'idiozia non ha alcuna ragione per poter credere di sopravvivere.Altro che...
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27/01/2009 16:34:59
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