E' un ordine:non si discute

29 marzo 2007 ore 13:53 segnala
Sarò noioso,sarò ripetitivo,sarò anticlericale,accetto tutte le critiche però non riesco proprio a fare a meno di parlare del vaticano e del Papa. Fossero cose esclusivamente religiose e spirituali,mi guarderei bene dal farlo. Probabilmente non me ne interesserei o almeno non con questa frequenza. Ma qui praticamente ogni giorno c’è né una nuova ed ognuna di queste “novelle” enunciate dal pontefice,inevitabilmente sconfinano nella politica,nel costume e nel pensiero laico. Ciò non avviene nell’ottica di un dibattito tra parti contrarie che si legittimano a vicenda. No,qui il flusso è uni-direzionale e anche a sentire le ultime notizie di ieri,si parla di veri e propri “ordini” arrivando addirittura a compiere dei ricatti morali. Tu o fai come dico io o sei in qualche modo fuori dalla chiesa. Questo è il senso delle parole dette ieri in una nota ufficiale della Cei: - "Politici cattolici siate coerenti". I vescovi non dimenticano di parlare ai politici cattolici ai quali rinnovano l'invito a votare no ai Dico: "Nessun politico che si proclami cattolico può appellarsi al principio del pluralismo e dell'autonomia dei laici in politica, favorendo soluzioni che compromettano o che attenuino la salvaguardia delle esigenze etiche fondamentali per il bene comune della società. Sarebbe incoerente quel cristiano che sostenesse la legalizzazione delle unioni di fatto". Il parlamentare cattolico, prosegue la nota, ha il "dovere morale di esprimere chiaramente e pubblicamente il suo disaccordo e votare contro qualsiasi progetto di legge che possa dare un riconoscimento alle unioni gay". – Mi pare ovvio che ciò,non è un invito alla discussione ma un ordine perentorio a chi fa parte di uno stato laico. E’ inaccettabile. Ma non solo di ciò volevo discutere. Molto più subdola e tra l’altro passata in silenzio,l’altro strappo del papa che cito: - PAPA: NON ESISTE CRISTIANESIMO PER INTELLETTUALI "Il vero insegnamento non e' quello inventato dagli intellettuali, il vero magistero e' quello impartito dai vescovi che lo hanno ricevuto dagli apostoli in una catena ininterrotta". Benedetto XVI ha voluto ricordarlo all'Udienza Generale, parlando a circa 40 mila fedeli presenti in piazza San Pietro – Questa cosa,all’apparenza innocua dice in pratica ciò: noi chiesa siamo gli unici che possiamo diffondere il sapere religioso e morale poiché siamo gli unici depositari di una verità che tradizionalmente,a partire dagli apostoli,ci è stata tramandata. Nessun altro ha il diritto di contestare tali verità. Quindi secondo questa linea di pensiero, gli intellettuali avrebbero dovuto tacere sempre e comunque e noi,gregge del pastore,avremmo ancora dovuto credere che la terra è piatta, che il sole ci gira attorno come tutto l’universo, che tutto è stato creato in sei giorni e che tutto ciò che è vivente non ha seguito una evidente evoluzione ma è stato creato esattamente in questo modo e che noi, poverini,dobbiamo “penare” per pagare il peccato originale di Adamo che rubò una mela(ma quanto cazzo costavano le mele all’epoca disse una volta Benigni??!!)in attesa che con l’avvento dell’Apocalisse i buoni(la Bindi,Buttiglione e Casini) vadano in paradiso e tutti gli altri finiscano all’inferno!!(sai che affollamento…) Ora ,ciò che a me meraviglia è che nessuno alzi una voce per dirgli che ha rotto i coglioni!!Qui davvero si sta imboccando una strada pericolosa. Allarmismo? Boh sperò di no,però non vorrei che si arrivasse anche qui a fare come in alcuni stati degli Usa in cui dalle scuole è stato estirpato ogni riferimento a Darwin ed all’evoluzionismo per tornare al creazionismo. I segni ci sono,e l’offensiva mi pare davvero a tutto campo. La sinistra sta lasciando un vuoto di potere enorme ed in mezzo a tali praterie ormai, chiesa da una parte e massoneria dall’altra stanno facendo la corsa a chi conquista più proseliti anche se sono inconsapevoli di ciò. Eppure,provateci,anche solo per una settimana,evitate di guardare tv e leggere giornali e settimanali e poi ditemi se il mondo non vi sembrerà diverso,se certe cose non le inizierete a vederle sotto un'altra ottica. Provare non costa nulla,ma arrendersi a ciò è pericoloso e dannoso per la nostra stessa libertà…
7664604
Sarò noioso,sarò ripetitivo,sarò anticlericale,accetto tutte le critiche però non riesco proprio a fare a meno di parlare del vaticano e del Papa. Fossero cose esclusivamente religiose e spirituali,mi guarderei bene dal farlo. Probabilmente non me ne interesserei o almeno non con questa frequenza....
Post
29/03/2007 13:53:04
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote

Commenti

  1. Entropia89 22 aprile 2007 ore 17:54
    Il Papa è un pò platonico...ha valori assoluti in cui credere e da far credere ai suoi "seguaci"... in un certo senso se non si proclamasse contrario ai Dico, all'aborto, all' eutanasia ecc, non rappresenterebbe quello in cui crede. è vero che ha scassato con il suo ficcare il naso ovunque, però hai dato tu stesso la soluzione nella fine del post ;-) se non altro, è da apprezzare la coerenza per quanto riguarda la massoneria non credo che quella moderna sia da equiparare alla sinistra... ma come al solito: alzo le mani!:-x

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.