"L'aborto, con il divorzio, è una colpa grave", aveva detto Papa
Ratzinger all'Istituto Giovanni Paolo II appena un mese fa. Parlò di
"piaghe" allora il Pontefice: "L'aborto lascia segni profondi e
indelebili nella donna, favorendo una mentalità materialistica di
disprezzo della vita". Concetti ribaditi oggi in udienza davanti ai
rappresentanti del movimento: "Da quando in Italia è stato legalizzato
l'aborto, ne è derivato un minor rispetto per la persona umana, valore
che sta alla base di ogni civile convivenza, al di là della fede
professata".
Sono le parole che il papa ha pronunciato di fronte al cosiddetto
movimento per la vita. L'attacco insiste ancora su temi che
evidentemente rappresentano il vertice dell'ipocrisia di questa chiesa
che anch'essa rinchiusa nel suo estremismo fisiologico ha evidentemente
due pesi e due misure. E si perchè tanto per ricollegarmi al blog
precedente non mi pare egli abbia espresso tanta fermezza ne in favore
dei fatti avvenuti in Birmani ne tanto meno in favore di chi come il
suo amico Buscetto ha causato direttamente migliaia di morti ammazzati.
Ed allora visto che mi trovo di fronte ad un ipocrita di prima
grandezza e visto che l'ipocrisia di certa gente a me fa schifo
ribadisco un concetto molto chiaro: qui,in questo momento se c'è una
piaga(una delle tante...) che affligge il nostro mondo quella sei tu
caro pastore tedesco. La vera piaga è rappresentata da chi come te
crede di potersi arrogare il diritto morale di imporre ad altri la tua
visione retrograda della società e del mondo.
A te e a chi ti ascolta dico semplicemente e di tutto cuore: ma vaffanculo!
eccolo di nuovo alla carica...
12 maggio 2008 ore 14:339323872
"L'aborto, con il divorzio, è una colpa grave", aveva detto Papa
Ratzinger all'Istituto Giovanni Paolo II appena un mese fa. Parlò di
"piaghe" allora il Pontefice: "L'aborto lascia segni profondi e
indelebili nella donna, favorendo una mentalità materialistica di
disprezzo della vita". Concetti...

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12/05/2008 14:33:59
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