Enola Gay

16 ottobre 2013 ore 13:20 segnala
Sono certo che alla maggior parte delle persone questo nome non dice proprio nulla o al massimo ricorda vagamente una canzone in voga negli anni ottanta se non erro. E allora vi rinfresco un pò la memoria fermo restando che potrei far degli errori per cui magari mi smentite e controllate cercando su Google!Io non ho tempo di farlo ora!Comunque Enola Gay era il nome della madre di un pilota di cacciabombardieri statunitensi nella seconda guerra mondiale. Quel nome venne affibbiato proprio ad un cacciabombardiere comandato da un colonnello di nome Paul Tibbets. Immagino che anche questo nome non dice nulla!

Non so se questo colonnello sia ancora vivo o sia morto. So di certo che nulla di quel che ha fatto ha lasciato il benchè minimo segno nella nostra opinione pubblica. Eppure nella nostra società ipocrita ancora oggi (vedi Siria,Iran) stiamo li a spaventarci per le armi di distruzione di massa, specie se chimiche o batteriologiche o nucleari come se i proiettili di una mitragliatrice invece fossero confetti. Va beh,questo è un altro discorso. Torniamo al nostro colonnello.Ad un certo punto gli danno un ordine, gli caricano l'aereo e in tutto segreto parte. Destinazione Giappone,Hiroschima.

Arriva sull'obiettivo e sgancia la prima bomba nucleare della storia. Attenzione. Questo è il punto. La sgancia sulla flotta giapponese nel Pacifico? Su una base militare?Su un qualche centro di ricerca?Su uno degli stabilimenti Honda in cui si producono gli zero? No, la sgancia su una inerme città, su dei civili disintegrandoli tutti in un istante. Praticamente la guerra nel pacifico finisce li e il Giappone imperialista guidato da un pazzoide idiota che si crede dio si arrende.Tutti a festeggiare.Fine della guerra,chissà quante vite salvate...bla bla bla.

Ma l'azione in se nessuno la considera come tale ovvero come un crimine di guerra in una guerra in cui tra tutti gli stati belligeranti,siano stati i paesi nazi fascisti o siano stati gli altri, tutti, nessuno escluso si sono risparmiati dal compiere crimini di guerra.Eppure a settanta anni dalla fine di quella catastrofica guerra tutti oggi si indignano per un nazista morto(attenzione,non giustifico quel che fece)ma nessuno ha mai guardato con altrettanto sdegno a Paul Tibbets.Eppure civili innocenti ha ammazzato il primo e civili innocenti ha ammazzato il secondo. Forse che i giapponesi contano meno degli italiani?

Allora evidentemente vi è qualcosa che non va,che non funziona nel nostro modo di percepire il mondo. Evidentemente siamo manipolati e non siamo più in grado di pensare con la nostra testa ma pensiamo quel che ci dicono di pensare(cit Pink Floyd,Welcome to the machine: What did you dream?
It's alright, we told you what to dream.)e così se ci dicono che qualcuno ha armi di distruzione di massa noi andiamo li a far la guerra,tranquilli e sereni mentre le nostre coscienze riposano.Non fa nulla che sono altri(noi compresi)ad aver quelle armi e ad usarle per dare modo alle nostre industrie belliche di produrre.

E se avesse vinto la Germania con il Giappone e l'italietta fascista?Dove oggi abbiamo mostri avremmo eroi?E dove abbiamo eroi avremmo dei criminali? Coi se e coi ma non si fa la storia però aiuta a riflettere. Aiuta a capire che l'umanità è tutta sbagliata e nella sua interezza pecca di discernimento ed è manipolabile. La storia è piena di criminali di guerra (e di pace) che son diventati addirittura eroi. Penso a tanti papi(quelli ne han fatte di stragi cazzo...), o a Napoleone, Stalin, Mao, Alessandro il grande(il grande l'hanno chiamato!),Cesare ecc ecc. Nessuno di loro ricordato per aver fatto crimini contro l'umanità solo perchè sono stati dei vincitori.

La guerra è una merda sempre.Il più delle volte le guerre si fanno per interessi di pochi. E muoiono in tanti,da una parte e dall'altra. Ma quando la si fa bisogna sapere che nessuna delle due parti sarà immune dal compiere gesti riprovevoli.Quando si fa una guerra l'uomo cessa di essere un uomo e diventa qualcos'altro. Finita una guerra,andrebbe quanto meno ripristinato il senso della dignità e recuperato il rispetto per se stessi. Noi, settant'anni dopo una tragedia come la seconda guerra, ancora non abbiamo imparato nulla.
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Sono certo che alla maggior parte delle persone questo nome non dice proprio nulla o al massimo ricorda vagamente una canzone in voga negli anni ottanta se non erro. E allora vi rinfresco un pò la memoria fermo restando che potrei far degli errori per cui magari mi smentite e controllate cercando...
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16/10/2013 13:20:52
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Commenti

  1. dealma 16 ottobre 2013 ore 13:45
    http://blog.chatta.it/dealma/post/la-guerra-delle-formiche.aspx

    solo una piccola riflessione in merito...
  2. dealma 16 ottobre 2013 ore 13:53
    E vediamo se questa la conosci:
    Il presidente George Bush vuole aumentare la sua popolarità. Arriva in una scuola elementare e spiega il suo piano di governo.
    Poi chiede ai bambini di fargli liberamente delle domande.
    Il piccolo Bob alza la manina e poi dice: "Signore, ho tre domande:
    1. Perché perdendo le votazioni alle urne Lei ha vinto le elezioni?
    2. Perché desidera attaccare l'Iraq senza motivo?
    3. Lei non pensa che la bomba di Hiroshima fu il peggior attacco terroristico della storia?"
    Proprio in quel momento, e provvidenzialmente, la campanella dell'intervallo suona e tutti gli alunni escono dall'aula.
    Al ritorno, Bush invita nuovamente i bambini a fare liberamente delle domande e il piccolo Joe prende la parola: "Presidente, io ho cinque domande da farle"
    "Dimmi pure, caro" dice Bush con un caldo sorriso".
    "Bene,:" dice Joe "volevo sapere
    1. Perché perdendo le votazioni alle urne Lei ha vinto le elezioni?
    2. Perché desidera attaccare l'Iraq senza motivo?
    3. Lei non pensa che la bomba di Hiroshima fu il peggior attacco terroristico della storia?
    4. Perché la campanella dell'intervallo ha suonato 20 minuti prima?
    5. Dov'è Bob?"
  3. PaolaB1963 16 ottobre 2013 ore 15:10
    e mai impareremo nulla...
    Arendt diceva " la guerra non restaura i diritti, ridefinisce i poteri"
  4. demonio 21 ottobre 2013 ore 13:27
    per Dealma:
    si la conoscevo ma è attualissima e rappresenta benissimo il nostro mondo...
  5. demonio 21 ottobre 2013 ore 13:28
    per paolaB:
    vero, guerre e rivoluzioni non cambiano mai il mondo ma solo i padroni

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