Finali parallele

04 maggio 2014 ore 13:39 segnala
Da una parte la gioia,la cultura,uno sport sano,squadre e tifoserie che si rispettano, che hanno dei valori mentre dall'altra uno stato di guerra,Genny 'a carogna, uno sport degradato, squadre e tifoserie che il rispetto lo hanno da tempo dimenticato se mai lo hanno mai conosciuto, gente priva di valori e soprattutto privo di cervello perchè se hai cervello hai anche vergogna di agire in un certo modo.

Ieri c'erano 'ste due finali. A Busto Arsizio c'era gara 3 della finale play off del campionato di pallavolo femminile. A contendersela la squadra locale e la squadra di Piacenza in vantaggio di due gare e quindi ad un passo dalla vittoria finale. Per Busto Arsizio invece vincere significava andare avanti. Giocava in casa. Tifoseria quindi del Piacenza in trasferta. Sin dall'inizio come in ogni partita di pallavolo si assiste ad una festa. Si vedono persone felici che vanno ad assistere ad uno spettacolo.

E così è infatti. Alla fine vince Piacenza e i tifosi del Busto Arsizio sconfitti che fanno? La guerra? Si lanciano a massacrare i tifosi della squadra vincente? No. Applaudono i vincitori e restano per la premiazione con un unica missione: provare a salutare ,chiedere un autografo o farsi una foto con le giocatrici in un aria di festa perchè la tua squadra ha si perso ma l'altra è stata più brava e lo sport significa anche render merito agli altri.

Nell'altra finale invece...polizia in stato antisommossa,un inno fischiato,trattative con idioti violenti che decidono loro se si gioca o no e chissenefotte degli altri. Una città in stato d'assedio...l'apoteosi dell'assurdità di un paese la cui mentalità è abbondantemente ben espressa dai tre partiti maggiori dove stai sereno e ti fotto,dove bunga bunga forever e dove se non la pensi come me ti caccio via.
Questa è l'italia di oggi. Si tratta di scegliere con chi stare. Essere maggioranza o essere minoranza e continuare a credere che un altro paese è possibile.
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Da una parte la gioia,la cultura,uno sport sano,squadre e tifoserie che si rispettano, che hanno dei valori mentre dall'altra uno stato di guerra,Genny 'a carogna, uno sport degradato, squadre e tifoserie che il rispetto lo hanno da tempo dimenticato se mai lo hanno mai conosciuto, gente priva di...
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04/05/2014 13:39:59
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Commenti

  1. dealma 05 maggio 2014 ore 09:57
    L'apoteosi dell'assurdità. Hai ragione.
    E tuttavia, perché tutto ciò accade? O viene lasciato accadere.
    La cosa inqualificabile è che dietro a tutto si celano questioni di potere e di denaro (tanto denaro).
  2. demonio 07 maggio 2014 ore 14:24
    Io credo come ho detto nel finale che ciò accada perchè viviamo in una società sbagliata(e voglio essere buono...) in cui, per tornare al post precedente, la nostra cultura attuale esprime il nulla più assoluto ed in quel nulla la fanno da padrone tutti coloro del sopruso e della violenza ne fanno una ragione di vita.

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