Fino a quando vogliamo tollerare ciò?
01 agosto 2007 ore 09:54
Leggendo il giornale on line ancora una volta sono stato colpito da una notizia che riguarda l'ambiente e più precisamente lo stato delle acque italiane. Non che non lo sapessi o sospettassi,da anni dico che viviamo in mezzo a sostanze di ogni tipo,beviamo e respiriamo e mangiamo schifezze ogni giorno e come burattini ci facciamo prendere in giro dai politici di turno quando se ne escono con le loro insulse campagne salutiste contro il grasso o il fumo o l'alcol.
Eppure le cose sono così evidenti...si sa che tutte quelle cose contro cui i diti si puntano di volta in volta ci sono sempre state da millenni e l'uomo ha vissuto bene lo stesso. Ma il resto no...la chimica industriale è recente. Qualcuno di voi ricorda l'ultima volta che ha mangiato un bel pollo di quelli che quando lo mordi la carne non ti viene tutta via lasciando un osso bianchiccio e lucido come se lo avesse ripulito un cane? Ecco,questo è solo un esempio di ciò che vediamo tutti i giorni ma non vediamo.
Comunque leggevo qui(http://www.repubblica.it/2007/07/sezioni/ambiente/pesticidi-laghi-fiumi/pesticidi-laghi-fiumi/pesticidi-laghi-fiumi.html):
Ci sono 119 pesticidi nelle acque italiane (ne vengono utilizzate in agricoltura circa 150.000 tonnellate ogni anno): 112 in quelle superficiali, 48 in quelle sotterranee. Vale a dire che sono contaminati il 47% delle acque superficiali, laghi e fiumi, (il 28% in maniera critica) e il 24,8% di quelle sotterranee (il 7,7% in maniera più significativa). Tra le sostanze rilevabili, l'atrazina, vietata da 20 anni.
Il quadro non è certo dei migliori e personalmente credo che sia molto peggiore di questo in quanto l'analisi è stata fatta solo cercando i pesticidi. Beh,mettiamoci anche tutti i residui delle industrie chimiche,gli scarichi industriali e quelli abusivi di sostanze di ogni tipo...e pensiamo che tutto ciò finisce nella catena alimentare ed arriva a noi.
Io non sono un ecologista di quelli che non vorrebbero fare nulla,ma a me pare sempre più evidente che in questo modo non si può continuare a vivere.
Sono convinto che ogni cosa possa essere fatta in modo giusto o sbagliato. Fare le cose nel modo giusto a volte ha dei costi che li per li tutti cercano di evitare ma farle nel modo sbagliato significa che quei costi prima o poi saranno salatissimi da pagare. Reputo che anche su questo tema occorrerebbe un netto cambio di rotta e il primo passo dovrebbe essere l'istituzione di un reato paragonabile ad un crimine contro l'umanità per chiunque consapevolmente inquina l'ambiente ai danni della collettività.
E qui non parliamo della carta buttata per terra o cazzate simili che più che altro sono un fatto di educazione ma non costituiscono certo un pericolo. No io parlo di industrie che ricavano enormi profitti da lavorazioni che potrebbero essere fatte nel modo giusto,ma per lucrare sui costi,vengono fatte nel modo sbagliato regalandoci queste belle acque inquinate.
Per quanto riguarda l'agricoltura e l'uso dei pesticidi...beh...la colpa è anche la nostra perchè ormai siamo tutti convinti che le mele siano solo quelle traslucide e perfettamente tonde come l'insalata sia quella foglia che sembra di un verde marziano senza un buchetto o uno strappo...e così continuiamo a comprare e mangiare prodotti finti che qualcuno produce usando veleni in quantità industriale.
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Leggendo il giornale on line ancora una volta sono stato colpito da una notizia che riguarda l'ambiente e più precisamente lo stato delle acque italiane. Non che non lo sapessi o sospettassi,da anni dico che viviamo in mezzo a sostanze di ogni tipo,beviamo e respiriamo e mangiamo schifezze ogni...

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01/08/2007 09:54:59
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Commenti
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AL.thEA 24 agosto 2007 ore 22:15
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demonio 25 agosto 2007 ore 02:53
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